Nel momento piú tragico di un Impero, un pellegrino, lussurioso e astuto, emerge dalla piú profonda provincia siberiana e muove alla conquista di un pezzo di paradiso: il suo nome è Grigorij Efimovič Rasputin. Si presenta come carismatico mistico nei piú esclusivi salotti di San Pietroburgo al cospetto di una generazione di russi disorientati. Lui si considera un santo. E molti lo vedono cosí. C’è però anche chi lo ritiene un ambiguo contadino ignorante. Quale potere ha esercitato alla corte dello Zar e nell’Impero il “monaco errante”? Di quali protezioni gode? Di quali alleanze si serve? Quale è stato il suo ruolo nella catastrofe che, pochi mesi dopo la sua morte, travolge i Romanov? Accostarsi a Rasputin, a cento anni dalla sua tragica fine, significa avvicinare una leggenda. Un’epica potente, il cuore occulto della storia della Russia messo a nudo.
Grigórij Efímovič Raspútin per me è senza dubbio uno dei personaggi più affascinanti della storia del Novecento. Controverso, dissoluto e lussurioso, ambizioso e visionario, magnetico: e necessariamente doveva essere straordinario e sui generis, per trasformarsi da povero contadino a starec in grado di manipolare e guidare le scelte degli ultimi zar. Marco Natalizi riesce a ripercorrerne le tappe di vita, la scalata al potere e la tragica fine dando al contempo al lettore importanti informazioni storiche sulla situazione politica e religiosa dell’epoca in Russia, inserendo documenti e citazioni senza mai appesantire troppo la narrazione e mantenendola comprensibile anche a chi non fa lo storico di mestiere.
Conoscevo solo a grandissime linee - peraltro influenzate dalle leggende su di lui e dal film Anastasia, che non è precisamente una fonte storica - la figura di Grigorij Rasputin. Libro molto interessante perché ci fa conoscere il mondo della politica ecclesiastica russa, legato strettamente alla politica imperiale, e anche il mondo del misticismo russo. Una lettura molto ricca di note bibliografiche e minuziosamente documentata per spiegare come la figura dello starec più famoso della Storia abbia svolto un ruolo chiave nelle ultime fasi dell'Impero Russo.