La parrocchia cattolica di San Simone, a Pacifica, in California, è sconvolta da una serie di terrbili omicidi: nel giro di pochi giorni, alcuni sacerdoti trovano una morte orrenda per mano di un misterioso serial killer abbigliato in abiti papali e coperto in viso da una maschera ghignante. Mentre il panico si diffonde, i detective Stillwell e Hitchman cercano di mettere insieme i complicati tasselli di un'indagine resa ancora più difficile dall'atteggiamento omertoso di monsignor Martinez, a capo della parrocchia. L'arrivo di padre Argus, inviato dal Vaticano, infoltisce la schiera di coloro che cercano di capire chi sia lo spietato assassino, anche se non è ben chiaro fino a che punto le sue ragioni coincidano con quelle della polizia... Del "Papa", i lettori scopriranno presto identità e moventi, ma non il destino ultimo: per quello, dovranno aspettare di aver percorso interamente i sentieri e le improvvise svolte di una storia sospesa tra passato e presente, desiderio di vendetta e bisogno di redenzione, follia umana e giustizia ultraterrena. E lungo il cammino, altri moriranno per sua mano prima che l'oscuro enigma sia illuminato da una verità inimmaginabile.
Brian Yuzna è considerato uno dei più internazionali registi dell'horror. Attivo anche come sceneggiatore e produttore, ha esordito dietro la macchina da presa con il film Society - The horror (1989), al quale sono seguiti numerosi altri titoli, tra i quali Silen Night, Deadly Night 4: Initiation (1990), Re-Animator 2 (1991), Il ritorno dei morti viventi 3 (Return of the Living Death III) (1993), Necronomicon (1994), Progeny (1999), fino al più recente Amphibious 3D (2010). Lungamente atteso dai suoi fan, The Pope - dal quale sarà tratto un film - è il suo primo romanzo.
Perdonami Signore, abbi misericordia!, gridò il suo intero essere, ripetutamente, finché non rimase solo un'eco rimbombante. Con assoluta lucidità fissò il suo assassino negli occhi, e la sua mente, mentre si spegneva e lo lasciava per sempre, formulò un ultimo pensiero: Sei il Diavolo?
The Pope, primo ed unico romanzo di Brian Yuzna, sceneggiatore e regista di film culto che ogni appassionato di cinema horror conoscerà fin troppo bene, da cui dovevano essere tratti un adattamento cinematografico ed un fumetto mai realizzati, è, a mio modesto parere, tante cose..
È la storia della lotta di un giovane uomo per il trionfo della fede in una cultura impregnata dalla corruzione, della sua discesa nella disperazione e nella violenza, e della sua redenzione grazie ai dettami di una società segreta nata nei sotterranei di Castel Sant'Angelo più di settecento anni fa.
È la storia di un serial killer, di uno psicopatico tormentato fisicamente e mentalmente, e che intraprende una personale ricerca della verità che culminerà con la sua introduzione in un antico ordine, per diventare infine uno dei leggendari Arcangeli Mortali.
È la storia di una parrocchia cattolica californiana tormentata da un serial killer che indossa l'abito papale e una maschera di gomma, facendo piovere la sua vendetta sul clero corrotto da preti pedofili a colpi di spada. Ma si tratta solo di un maniaco omicida o in realtà l'assassino sta adempiendo ai protocolli di ascensione di un'antica organizzazione segreta?
È una storia che viene raccontata anche attraverso la lotta violenta e parallela di un ragazzo che, nella Roma del 1400, dà vita all'antico Ordine di Ottavio per combattere la corruzione.
È la storia di origini, ironica e blasfema, di un antieroe. Una storia dal taglio cinematografico che si prende gioco del mondo ecclesiastico, di quello laico, e del lettore, tra ordini segreti e pseudobiblia mai veramente esistiti, linee temporali passate e future che si intrecciano a quella principale spoilerando eventi e colpi di scena a venire, rivelando l’identità dell’assassino dopo una quarantina di pagine e facendo prendere al racconto tutta un’altra originale, se non discutibile, piega.
D. Quando è arrivato sulla scena del massacro, quale è stata la prima cosa che l'ha indotta a ritenere che vi fosse un problema? R. Be', suppongo che sia stato il corpo di Padre Rheingold che volava dalla finestra della palazzina dell'amministrazione e si impalava sulla recinzione di ferro là sotto. (Risate)
Tutte queste storie si intrecciano nell'odierna parrocchia di San Simone con l'arrivo del misterioso Padre Argus, un inviato del Vaticano. Ma Padre Argus sta cercando di fermare l’assassino o di reclutarlo? La risposta definitiva verrà rivelata solo alla fine, in un vero e proprio tripudio grandguignolesco di violenza, sessualità e sangue..
Un racconto oscuro, a tratti inquietante e disturbante, che si legge con piacere e che rievoca alla mente di chi scrive l’orrore grottesco, satirico e delirante di alcune pellicole dirette dall’autore: in primis Faust e, nella mattanza finale, Society. Purtroppo non ho gradito molto come l’autore abbia gettato alle ortiche il mistero sull’identità dell’assassino dopo poche pagine, ed alcune scelte da parte del protagonista a dir poco illogiche ed irritanti, ma si tratta comunque di una questione di gusti personali in fin dei conti, e se mai dovesse uscire prima o poi l’adattamento cinematografico di questo romanzo irriverente e divertente, di cui invece si sono perse le tracce ormai, e che molto probabilmente non vedrà mai la luce, sarà per me un piacere aggiungerlo alla mia collezione di film partoriti dalla mente geniale di Brian Yuzna.
Barcollò fuori nella luce del giorno, respirando affannosamente, soffocando. Era lì, pensò. Proprio lì davanti a lui, e proprio lì in quei documenti nel suo ufficio... Il peccato, la corruzione, inquinava tutto intorno a lui. Un marciume che si espandeva fin nel cuore della parrocchia di San Simone. Non c'era modo di fermarlo?
Tre stelle, ma mi sarebbe piaciuto dargliene almeno quattro.
Very disappointed with this novel. The premise was excellent; an avenging killer, wearing the vestments of the Pope, sets out to stop the corruption and deviance of the Catholic Church. His solution, to slay the Priest who abuse children or forsake their vows giving into temptation of the flesh.
The first third of the book is interesting, disturbing, bloody, and violent.
The the train jumps the tracks, and suddenly this story makes no sense. The killer makes choices that are illogicalevnfor a psychopathic killer. He exposes himself repeatedly, yet is not caught. There was simply no rhyme or reason to anything that was going go and the story is lost.
So was I. I could not suffer through a other page and after reading 3/4 of this, I just could not take it anymore and did not finish.
Thanks to @netgalley and Crossroad Press for this eArc in exchange for my honest and unbiased opinion
Brian Yuzna’s The Pope is the kind of book that dares you to look away. However, right when you look away, that’s when Yuzna strikes right at the core of writers. This is splatterpunk, soaked in sacrilege, bodily excess, and a gleeful disregard for good taste. Yuzna doesn’t just cross lines; he lights them on fire, crafting a story that feels less like a traditional narrative and more like a prolonged fever dream about power, corruption, and the grotesque theater of faith. Every escalation is bigger, louder, and nastier than the last, yet there’s a razor-sharp sense of purpose underneath the carnage. The excess isn’t random, it’s pointed, using shock to tell a compelling story on perhaps some real issues within organized religion.
What makes The Pope especially fun is how it plays with history, twisting familiar religious imagery and papal mythology into something monstrous and dark. Yuzna treats readers to a sacred space drenched in religious terror. It feels like reading a forbidden chronicle, one part blasphemous legend, one part exploitation cinema, all dialed up to eleven. The Pope won’t be for everyone, and it clearly has no interest in being polite, but for readers who like their horror loud, transgressive, and historically mischievous, this is communion served in pure, unholy chaos.
Thanks to Netgalley and the publisher for providing me with a copy in exchange for an honest review.
Well unfortunately, this was a dud. I enjoyed the first 50 pages and the rest was downhill and boring. Knowing the killer fro, the get go made the following 200 pages anti climatic but I appreciated the direction this was going in, the execution was poor
I've enjoyed movies by Brian Yuzna, so couldn't wait to read his novel. This was a fast paced book, with characters that I enjoyed. It read a bit like a movie. Can't wait for more from Brian Yuzna. #ThePope #NetGalley