“Quem são aqueles? Não sabem o que há debaixo da neve? Aqueles que agora jazem sepultados eram homens... Mas será que eram mesmo? Talvez não tenham dado nem mesmo um grito. Aqueles que estão correndo por cima dos cadáveres... São eles os humanos?”
Publicado originalmente no Japão em 1997, "1945" é um mangá que situa seu enredo na fase final da Segunda Guerra Mundial. Diferente do que seria esperado, no entanto, não acompanhamos nenhum drama no lado japonês do conflito. Temos a Alemanha como cenário, e como protagonistas, três jovens alemães com visões bem diferentes de mundo.
Enquanto os irmãos Elen e Max Schel (personagens inspirados nos irmãos Shopie e Hans Scholl) rejeitam o abominável pensamento nazista e formam um grupo de resistência (inspirado no grupo Rosa Branca, dos irmãos Scholl), Alex Leber apoia o movimento nazista, abomina os judeus e os culpa pela trágica morte de seus pais. A história passa a se desenvolver quando Elen e Alex veem surgir um sentimento entre ambos, antes mesmo de perceberem o abismo que existe entre eles.
No geral, temos aqui uma boa obra, que ainda que não se mostre tão impactante como outras que retratam esse período cruel da história da humanidade, merece ser lida, mesmo por quem não tenha costume de ler mangás.
Lo spunto assai evidente per questo manga è la storia di Sophie Scholl , attivista del gruppo antinazista La Rosa Bianca. A parte questo c'è poco della storia ufficiale, l'autrice si concentra principalmente sulla storia personale dei due innamorati e delle persone a loro più vicine. Con Alex, che si è arruolato nell'esercito, partecipiamo al disastroso tentativo di conquistare la Russia e Stalingrado. Con Ellen rimaniamo in città, in una tranquilla zona borghese, facendo propaganda anti-nazista dalle cantine. Trovo sia un mezzo interessante per raccontare la seconda guerra mondiale, specialmente a un pubblico più giovane.
I liked this very much because of people's charachters. I mean, I didnt always like almost any of them, but their story is so touch in because of their charachters. I would have liked to rate it less because of the very very sad end to the story, but that's The Story, so it really couldnt be helped. It gives a very strong message, strong emotions, makes you feel a lot, and so its a very good manga.
Avevo già incontrato questa storia vera in un film. Naturalmente è molto potente visto il tema. Trasposta bene anche nel manga. I disegni sono belli e i personaggi sono espressivi (comunque è stato fatto negli anni '90). Come si può immaginare visto l'anno, si parla di Germania nazista. Si parla di resistenza e di umanità. Consigliato, anche perché non impegnativa in numero di pagine.
Anedotto che poco ha a che fare con la recensione: ho visto Massimiliano di Giovanni allo stand di KappaLab!! Star-struck! Lui e i Kappa Boys, gli eroi della mia giovinezza... Mi ha fatto una bella impressione come persona.
Sì, vero, ricorda moltissimo la storia di Sophie Scholl, pero questa versione di Keiko Ichiguchi mi è piaciuta. Il suo stile mi è ancora familiare, nonostante siano passati anni da quando ho letto qualcosa di suo per l'ultima volta. Quando ancora pubblicava con i Kappa Boys.
Ci sono i fratelly Elen e Max e Alex. I primi non sono interessati al nazismo che sta prendendo piede in Germania; il terzo, invece, è un antisemita convinto e pian piano arriverà ad entrare nelle SS. Elen e Alex s'incontrano e s'innamorano da ragazzi. Poi le loro strade si dividono e Hitler prende sempre più potere. Poi Alex e Max combattono insieme nell'inferno russo e poi in Polonia. E poi ci si rincontra in Germania. E quando tornano in Germania non sono più le stesse persone che erano: si cambia idea e si prende coscienza di cos'è veramente importante.
Un po' troppo veloce in certe parti. E spesso i salti temporali erano un po' troppo azzardati. Nel complesso, direi tre stelline piene, piene.
OK, credo anche che abbia guadagnato dal fatto che ho letto Quarant'anni adesso: Un racconto negli anni Settanta prima di cominciare questo. Eh sì, il fumetto di Filippini era così debole che 1945 ne ha guadagnato parecchio.