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Amiche di penna

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Mentre è in viaggio in Italia con il suo amante Vrónskij, Anna Karénina avvia quasi per caso una corrispondenza con Emma Bovary, una signora francese che abita in provincia. Per sfuggire alla monotonia della propria vita, Emma cerca rifugio nei piaceri della letteratura e quindi non esita a consigliare ad Anna di leggere L'epistolario di Abelardo ed Eloisa, che l'ha conquistata. Anche sulla spinta di questa comune passione, le due donne iniziano a scriversi con assiduità e a scambiarsi racconti, chiacchiere e considerazioni sulle rispettive esistenze, che in parte ricalcano la trama dei romanzi di cui sono protagoniste, in parte la reinterpretano o la reinventano. Mentre la corrispondenza tra Anna ed Emma si fa sempre più intima e disinibita, a una festa in casa Guermantes Anna incontra Charles Swann, che la introduce nei fascinosi ambienti di una Parigi a lei sconosciuta, l'accompagna al Père-Lachaise sulla tomba di Abelardo ed Eloisa, all'atelier di Degas, ai caffè degli impressionisti e soprattutto le presenta la sua amante, la cocotte Odette de Crécy. Nel frattempo, a Rouen, Emma incontra a teatro Rossella O'Hara e Rhett Butler: prigioniera delle sue passioni e ostinata nel desiderio di evadere dal meschino orizzonte borghese, progetta di partire per l'America con la sua nuova ed effervescente amica... Lettera dopo lettera prende dunque forma una galleria di personaggi femminili indimenticabili: donne romantiche, appassionate e sognatrici oppure irrisolte, ciniche, disincantate. Anna ed Emma, specchiandosi l'una nell'altra, mettono a confronto con sempre maggiore intensità le rispettive concezioni dell'amore, si confidano, s'ingannano, s'inseguono, si sfiorano senza mai incontrarsi. Riusciranno a cambiare il proprio destino? Con sapienza e delicatezza, Marosella Di Francia e Daniela Mastrocinque intrecciano i percorsi delle eroine più amate della narrativa ottocentesca, dando vita a un originalissimo "spin-off" di due romanzi di culto.

204 pages, Hardcover

Published September 20, 2016

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37 people want to read

About the author

Marosella Di Francia

3 books1 follower
Marosella Di Francia, napoletana, ha insegnato italiano e storia nelle scuole superiori. Ha pubblicato, insieme a Valerio Caprara, ... E ci vediamo sotto alla funicolare (Napoli, Massa editore, 2004). Con Daniela Mastrocinque ha scritto la sceneggiatura Gli amanti di Parigi (Napoli, Esa, 2013).

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Displaying 1 - 10 of 10 reviews
Profile Image for Silvia Devitofrancesco.
Author 22 books132 followers
September 4, 2019
Recensione presente nel blog www.ragazzainrosso.wordpress.com
Le due celebri eroine letterarie Anna Karénina ed Emma Bovary intessano, tra le pagine di questo originale romanzo, una corrispondenza epistolare che le rende a tutti gli effetti “amiche di penna”. Lettera dopo lettera, le due donne divengono sempre più intime, affidano l’una all’altra desideri e speranze, condividono timori e paure, parlano della loro vita e dei problemi che le affliggono. Quei fogli di carta rappresentano una via di fuga e salvezza al tempo stesso, un modo per non sentirsi sole sapendo di poter idealmente contare su qualcuno che si trova distante geograficamente.

“Un’amica è quella persona che ci aiuta a guardare le cose con lucidità, come un chirurgo che estragga un dente dalla carne.”

Protagoniste rispettivamente della letteratura russa e francese, Anna Karénina ed Emma Bovary, nate dalla penna di Lev Tolstoj nel 1877 e di Flaubert nel 1856, rappresentano la condizione femminile di un’epoca e incarnano un senso di ribellione che le rende a tutti gli effetti umane.

Le autrici danno loro una nuova veste, per certi versi, moderna. Si tratta di due donne che dopo essersi “conosciute” per caso, entrano in contatto fino a non lasciarsi mai. La loro corrispondenza, per quanto ovviamente immaginaria, regala ai lettori un ritratto inedito ed empatico.

Anna Karénina vive col compagno Vrónskij col quale è impegnata in un viaggio in Italia e in Francia. Attraverso le lettere che invia all’amica di penna si apprende quanto sia coinvolta dal sentimento nei confronti dell’uomo che le ha rubato il cuore e allo stesso tempo il dolore che prova quando tornerà a Pietroburgo.

Emma Bovary si è adagiata in un’esistenza piatta in campagna immersa nella lettura di libri con protagoniste ben più intraprendenti di lei, e nella preghiera. Le sue giornate sono prive di emozioni ed è spesso in balìa della depressione. Invidia, in un certo senso, la sua amica Anna, la quale ha trovato il coraggio di scegliere il cuore mentre lei ha preferito rinunciare alla passione, quella stessa Anna che conduce un’esistenza dedita ai viaggi, alle conoscenze, a differenza sua che è chiusa nel suo bozzolo.

Mentre le lettere di Anna sono racconti appassionanti, quelle di Emma sono una tacita richiesta di aiuto. È a questo che servono le amiche: a confrontarsi nel momento del bisogno. Anna ed Emma sanno di poter contare l’una sull’altra, certo le parole non possono fare molto, ma per due donne tendenzialmente sole sono un ottimo toccasana. Entrambe hanno bisogno di comprendere l’amore, poiché pur essendo mature, non l’hanno ancora conosciuto appieno, scriversi è un mezzo per colmare queste mancanze, per andare oltre i propri sbagli e per aprire nuovi orizzonti.

Le autrici curano la prosa nei dettagli ricostruendo lo stile dell’epoca senza mai apparire anacronistiche. L’immediatezza delle lettere – testi perlopiù brevi – non incide sul coinvolgimento del lettore, il quale è mosso da una viva curiosità di scoprire lati delle due donne che la tradizione letteraria non ci ha trasmesso.

Un romanzo indubbiamente coraggioso. Un esperimento letterario, a mio parere, riuscitissimo. Una lettura che affascina e contribuisce ad aumentare la fama dei due grandi capolavori ottocenteschi.
Profile Image for Mary Jo.
91 reviews
March 13, 2017
Accattivante e a tratti anche significativo. La scelta di mettere due personaggi importantissimi della letteratura e di volerle mettere a confronto è un'idea geniale. A mio parere perde un pò di qualità con la comparsa della Rossella O'hara, secondo me i due personaggi bastavano tranquillamente da soli.
Ad ogni modo esperimento riuscito. E' stato un buon regalo di Natale
Profile Image for Raffa.
263 reviews105 followers
January 4, 2021
L’idea è davvero carina.
La lettura della corrispondenza tra queste due eroine della letteratura è piacevole e ben costruita....
Il colpo di scena con l’introduzione di Rossella o’ Hara (di Via col vento) e Swann è davvero troppo! Poi ho cominciato ad annoiarmi....
Profile Image for Deborah.
469 reviews38 followers
Read
October 14, 2016
«Un’amica è quella persona che ci aiuta a guardare le cose con lucidità, come un chirurgo che estragga un dente dalla carne»


Cosa sarebbe accaduto se due delle protagoniste più note della letteratura classica avessero in qualche modo incrociato le loro vite? Nelle loro diversità avrebbero trovato qualche punto di incontro? La loro amicizia, seppur solo epistolare avrebbe probabilmente dato loro modo di vedersi riflesse l’una negli occhi dell’altra e avrebbe portato a galla le mancanze e i caratteri non facili; ma questa confidenza, i consigli, la vicinanza emotiva sarebbero bastati a cambiare il loro destino?

«Vedete, si dice che le famiglia felici lo siano tutte allo stesso modo, mentre quelle infelici ciascuna a modo suo. Io appartengo a una di queste, e dell’infelicità della mia famiglia sono io la colpevole»

Incontriamo Anna Karénina durante la sua vita con l’amante Vrónskij. Attraverso le lettere che si scambia con Emma ripercorriamo la sua storia durante il suo viaggio in Italia, poi in Francia e, infine il suo doloroso ritorno a Pietroburgo. Nelle lettere che scrive all’amica di penna, Anna mostra dapprima la sua felicità nel vivere l’amore per il quale ha fatto scelte dolorose, ma ne traspare anche la rigidità di vedute a dispetto del suo comportamento. Il ritratto che ne esce è di una donna che crede nella vita esista un solo amore, ne desidera la completa attenzione e non accetta che il tempo ne stemperi la passione iniziale. Anna vive d’amore, è gelosa e il minimo accenno di lontananza dell’amante la getta nella disperazione; si rende conto che in qualche modo ha perso suo figlio quando ha scelto l’amore di Vrónskij e questo non fa altro che accrescerne l’angoscia.

«Non mi manca quindi la libertà, ma ugualmente mi sento prigioniera. Di cosa, mi domando. Forse dei miei sogni, delle mie illusioni, o forse, come dice mia suocera, dei miei difetti e dei miei capricci?»

Emma Bovary vive immersa nelle letture di libri in cui le protagoniste vivono vite piene di passione e avvenimenti, mentre la sua vita è scandita da ritmi regolari, madre e moglie senza slancio, spesso preda della depressione. È una giovane donna vittima della sua instabilità emotiva, incapace di godere dell’amore di chi ha attorno e sempre in cerca di una scossa, di qualcosa che la faccia sentire viva. Le lettere che scrive ad Anna sono come un grido di aiuto, un’ àncora alla quale aggrapparsi. La vita di Anna è per lei qualcosa di straordinario, piena di passione, di coraggio, di viaggi e mondi da scoprire, quella vita che lei, rinchiusa in un paese mediocre non potrà mai avere ma solo sognare attraverso i racconti dell’amica.

Anna ed Emma si avvicinano, si confortano nei momenti bui; nel rapporto che ne esce Anna appare la più forte, colei in grado di consigliare e indirizzare una Emma sicuramente più fragile, preda delle passioni e dell’incoscienza. In realtà lentamente la loro corrispondenza mostra con forza i difetti e le fragilità di entrambe. Quello che però è in grado di fare questo romanzo è dare voce proprio alle due protagoniste, rivivendone la storia attraverso i loro sentimenti e le loro convinzioni. Ci si trova davanti a due donne che forse, in modi diversi, conoscono solo una parte dell’amore, quella più passionale e travolgente, incapaci di accettarne anche la quotidianità e la normalità.

Ho apprezzato l’esperimento di queste autrici, mi hanno fatto vivere la storia di queste due donne in un modo sicuramente particolare ma avvincente. Lo stile narrativo e la terminologia utilizzata è coerente con i tempi in cui si svolgono i fatti...

[Recensione completa sul blog Leggendo Romance ]
Profile Image for Elisa.
112 reviews41 followers
November 6, 2016
→ Recensione completa su THE BOOKISH TEAPOT: http://thebookishteapot.blogspot.de/2...

Un crossover letterario tutto al femminile e per giunta italiano!
Chi di voi non ha mai sentito parlare di Anna Karenina o Emma Bovary scagli la prima pietra. Queste due eroine (se vogliamo chiamarle così) della letteratura classica, sono protagoniste di storie drammatiche che, purtroppo, non vanno a finire bene.
Anche in questo libro, come nei rispettivi a loro dedicati, ne sono le protagoniste, e a raccontare la propria storia sono proprio loro stesse sotto forma di lettere che si inviano l'un l'altra.

L'originalità di questo romanzo sta appunto nel rendere amiche due colossi della letteratura.
Entrambe, qui, vivono le vicende che Flaubert e Tolstoj hanno inventato per loro, in questo caso in modo un po' conciso certo, ma a grandi linee la trama originale è rimasta immutata.
Ad incappare nella fitta corrispondenza delle due è anche Rossella O'Hara, a cui è però dato un ruolo marginale e soltanto di passaggio. [...]
Profile Image for Barbi  - Books Hunters Blog.
150 reviews6 followers
December 8, 2016
Un libro come questo è la classica arma a doppio taglio. Da una parte, a favore di questo romanzo si deve dire che si basa su due storie conosciute a tutti, per le quali non servono presentazioni o approfondimenti particolari: parliamo di Madame Bovary, un romanzo dell’ottocento scritto da Gustave Flaubert e di Anna Karénina, romanzo sempre ottocentesco di Lev Tolstoj. Due classici tra i più conosciuti: forse non tutti li hanno letti, ma la trama di entrambi è davvero nota a chiunque. Amiche di penna è lo scambio epistolare che le due autrici italiane Marosella di Francia e Daniela Mastrocinque si sono immaginate tra Emma Bovary e Anna Karénina. Il fatto di aver scelto due protagoniste così amate nella letteratura, di sicuro offre un vantaggio a questo nuovo spin-off. D’altro canto proprio la loro notorietà, così come la grandiosità degli scrittori che le hanno concepite, crea delle aspettative molto alte rispetto a questo nuovo lavoro e le nostri autrici devono tenere alto l’onore di queste due opere.
Read more: http://bookshuntersblog.blogspot.it/2...
Profile Image for Simona Dreca.
250 reviews4 followers
February 7, 2017
Cosa si scriverebbero Madame Bovary e Anna Karenina se iniziassero una corrispondenza? E se entrambe leggessero la corrispondenza tra Abelardo ed Eloisa? E cosa ne penserebbero Swann e Odette? E che effetto farebbe l'incontro con Degas ad Anna? E quello con Rossella O'Hara a Emma?
Un romanzo epistolare piacevole.
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