Racconto sull'accettazione della diversità, che poi mi pare assurdo il concetto, perchè semplicemente siamo tutti diversi l'uno dall'altro, altrimenti saremmo dei robots costruiti in serie!
Quindi, perchè mai nelle società passate ed odierne, vi è un'impressionante sequela di atti violenti e oppressivi verso qualcosa che si reputa "diverso"? Lo testimoniano guerre, sopraffazioni, pregiudizi, discriminazioni e chi più ne ha più ne metta!
Così, questo piccolo romanzetto ci racconta di non dover: "mai mordere i vicini".
Ottima storia adatta per bambini e ragazzini che così cresceranno con la consapevolezza che il "diverso" non è altro un'altra persona o animale che sia, con le proprie innate caratteristiche. Ideale per gli adulti che ancora non ci sono arrivati, perchè, come si dice: "Meglio tardi, che mai!".