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Candore

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Martino Bux è un diciottenne in libera uscita durante la visita di leva quando scopre che i sogni possono diventare realtà. Le donne irraggiungibili sono lì davanti ai suoi occhi in un cinema a luci rosse, può guardarle senza essere visto, può goderne senza dover rendere conto a nessuno. Ma ben presto per Martino la pornografia diviene un'ossessione. Invece di frequentare l'università, si perde bighellonando nei locali più equivoci della capitale. E soprattutto perde Fabiana, esasperata dalla sua inconcludenza, dalla sua pervicace inadeguatezza alla vita adulta. Fabiana studia per diventare medico, mentre per Martino quel suo camice bianco è soprattutto un dettaglio che accende le fantasie erotiche. Le donne in carne e ossa, quelle che si potrebbero abbracciare, perdono via via consistenza e verità. Si innamora solo di ragazze che somigliano ad attrici hard, lavora solo in posti in cui regnano libertinaggio e sensualità esplicita, si affida a chiunque possa concedergli un attimo di felicità del corpo. Attraversa così un trentennio di storia del porno, passando per i giornaletti, i film di Rocco Siffredi, i locali di striptease, e poi internet e i privé, fino ad arrivare a oggi. Sullo sfondo, la città di Roma e l'Italia, fatta di cialtroneria, finta opulenza, in continua oscillazione tra bigottismo e trasgressione, moralismo e voyeurismo. Un po' soldato Svejk, un po' il protagonista di Shame, un po' Fantozzi, in questa danza del vizio, Martino si ritrova a guardare e non toccare, è un bambino che guarda gli altri giocare a pallone senza riuscire a buttarsi nella mischia. Mario Desiati ha scritto un romanzo pudico e divertente, a tratti commovente, sulla fascinazione del proibito, sull'industria del desiderio e sulle debolezze di tutti gli uomini.

232 pages, Hardcover

First published September 27, 2016

9 people are currently reading
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About the author

Mario Desiati

28 books68 followers

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Community Reviews

5 stars
21 (13%)
4 stars
54 (34%)
3 stars
56 (35%)
2 stars
18 (11%)
1 star
7 (4%)
Displaying 1 - 21 of 21 reviews
Profile Image for Massimiliano.
410 reviews86 followers
August 10, 2022
Una gran bella sorpresa il primo libro che leggo di Desiati.
La curiosità era nata dopo la vittoria dello Strega, ma dato che mi piace fare l’alternativo mica vado a leggere il libro per cui è stato vinto, bensì questo Candore.

La sorpresa sta nella scrittura dell’autore, non me l’immaginavo così capace di alternare tra parti estremamente emotive ed altre molto più crude e da incubo.

Quel che ne esce fuori è un romanzo godibilissimo, forse non allo stesso livello in tutte le sue parti (soprattutto nella seconda parte secondo me si perde un po’, quando invece per tutta la prima metà mantiene un ritmo elevatissimo), ma molto scorrevole.

È molto triste, trasmette una solitudine incredibile, ma allo stesso tempo ci sono scene di amori mancati che colpiscono dritto al cuore.
Profile Image for Simone Subliminalpop.
668 reviews52 followers
February 9, 2017
Più del sesso, c'è sempre ma non si sente poi molto, tanta solitudine (incomprensione?).
La scrittura di Desiati si muove sicura e ritmata sullo sfondo di una Roma fatta più di macerie che di monumenti.
Buon romanzo (mi ha ricordato qualcosa del suo esordio), ottimo protagonista e un finale forse un po' troppo frettoloso.

Cit.



Profile Image for Mirco con la C.
45 reviews11 followers
February 15, 2019
Quello del porno è un vastissimo mondo sommerso, popolato da professionisti, amatori e guardoni, che smuove passioni e denaro, di cui raramente si parla, malgrado quasi tutti lo si frequenti di tanto in tanto, mi riferisco soprattutto a voi maschietti, non fate gli gnorri, anche se mi piacerebbe che pure qualche signora, magari sentendosi protetta dall’anonimato, confessasse che ogni tanto non disdegna di farsi una capatina su siti quali Pornhub… Il mondo del porno è anche un serbatoio di storie al quale era ora che la letteratura attingesse, ha colmato la lacuna Desiati con questo romanzo che gli è costato dieci anni di lavoro, durante i quali ha immagazzinato una quantità immensa di dati ed informazioni.

"…un mondo che nessuno fuori avrebbe potuto capire perché aveva codici e parole d’ordine da loggia segreta, una loggia enorme che comprendeva un’umanità trasgressiva e incosciente, ma anche ferita."

Quello che ne è uscito fuori è la storia insospettabilmente tenera e toccante di Martino Bux. Martino entra in un cinema a luci rosse nel giorno della visita di leva e scopre quella che sarà la sua unica e grande ossessione.

"La gioia del porno è l’istante che precede l’ingresso in scena della tua eroina, i titoli di testa, o la breve descrizione nelle stringhe di ricerca. Stordimento, batticuore, primavera fiorivano dentro di me al pensiero di ciò che mi accingevo a vedere, mentre il computer si illuminava di opercoli neri e bianchi, creando nella spasmodica attesa di Erika Bella o Laura Angel la felicità più piena"

La mania di Martino è la pornografia, non il sesso, non è un libertino o un depravato, non si butta mai nella mischia, malgrado si ritrovi a fare sempre dei lavoretti ai margini del mercato del sesso, la sua passione si nutre dell’attesa, del desiderio, dell’immaginazione, lui è quello che si limita guardare dal buco della serratura, ed il suo sguardo è paradossalmente innocente e pieno, per l’appunto, di candore.
Per assecondare questa ossessione Martino trascura ogni altro aspetto della sua vita, abbandona gli studi, non coltiva i legami affettivi e d’amicizia. Le ragazze di cui s’innamora gli ricordano segretamente le stelle del cinema hardcore, con la sua inconcludenza si lascia sfuggire l’unica storia seria in cui era coinvolto, quella con Fabiana, una dottoressa (ma per lui il camice bianco è solo un gadget che accende le sue fantasie erotiche).
In definitiva Martino, anche nella vita, si limita a stare ad osservare senza partecipare, senza prendersi impegni né responsabilità. La sua è una storia che ci parla di un’umanità stanca ed indolente, priva di valori e di stimoli.

"La vita degli altri, attraverso lo spioncino del mio appartamento, era sempre una vita migliore della mia. Persone che amavano mangiare, lavorare in un posto normale, fare l’amore due volte alla settimana e tutte quelle cose che danno un ordine."

Per Martino le cose non possono andare a finire bene, il mondo che bazzica è pieno di gente senza scrupoli pronta ad approfittarsi di un eterno ragazzo ingenuo e smidollato… Desiati però illumina a sorpresa le ultime righe del romanzo con un lampo di umorismo ed affetto per il suo personaggio…
Ora sarebbe a mio avviso interessante che qualcuno affrontasse e raccontasse il problema di una generazione di adolescenti, o addirittura di bambini, che per la prima volta ha accesso illimitato alla pornografia…
Profile Image for Micol.
36 reviews1 follower
September 26, 2022
Rimasta un po' delusa dopo aver letto di Desiati Spatriati che mi aveva molto preso. In alcune parti mi sono annoiata ma forse l'obbiettivo dell'autore è proprio trasmettere l'apatia del protagonista.
248 reviews3 followers
November 30, 2016
il vero sesso è senza sesso.
il vero essere umano non è umano.
il vero tradimento è la fedeltà a noi stessi.
il vero Desiati è candore.
Profile Image for Antonio Vena.
Author 5 books39 followers
March 10, 2017
Divertente, simpatico, profondo, a tratti davvero brillante.
L'ambientazione e la resa degli ambienti è magistrale.
Profile Image for Salvatore.
175 reviews7 followers
April 29, 2021
Breve è il passo dal Bildungsroman all’Umbildungsroman -breve quanto la permanenza sulla terra, probabilmente, di Martino Bux, italoalbanese profugo a Roma, la cui parabola è qui descritta da una penna analitica e ben tagliente, la maggior parte del tempo. Il protagonista del romanzo è un erotomane a maiori dei tanti tipi strambi che abbiamo incontrato nella vita; come i tardivi scopritori del porno, all’alba delle prime connessioni veloci, accorsero con una feroce tassonomia a dare spazio a questo mondo, Bux cade lentamente e incoscientemente in questo universo che già anni prima, nel fiore sfiorito della sua prima adolescenza romanza, lo aveva avvinto, matricola sconclusionata nella grande Roma di Piazza Bologna. Abbiamo conosciuto tutti questi adolescenti in affanno: abbiamo appreso col tempo a prenderne il meglio e il cinismo del migliore cristianesimo ha lasciato che li trascurassimo sicuri, a lungo, finché una solidarietà socialmente riconosciuta (la Caritas, le ronde) non ce li ha di nuovo resi accettabili. E sono qui a detta di chi scrive i due fulcri del romanzo: da un lato, questa attenta e documentata rappresentazione degli apolidi di Termini, dei quali non è esaltata, a mo’ dei tanti Verga ansiosi di tornare nell’attivo di Monti, una bontà primordiale, bensì solo la sporca verità; dall’altro, chi ha girato sporcamente Roma coi mezzi pubblici -quindi, pochi Romani medi- ritroverà quegli angoli così poco storici e insieme restituiti con densità. La Prenestina, cavolo, il tragitto del 14 e Centocelle prima dei locali a km0: questa Roma letteraria che ancora aveva una sua profondità nel 2016 già adesso appare così meno vera. Perché dunque questo voto? Perché a completare un talento stilistico come questo sarebbe servito più coraggio sulle donne, avvinte da un orizzonte maschile che purtroppo le appiattisce. Perché, infine, alcuni filoni potenzialmente ricchi (Giorgia Savoia, tra i tanti) sono lasciati sfibrare come le tante occasioni utili della vita. Un risultato, volendo, all’altezza di questo moderno Tersite.
Profile Image for Simone Tribuzio.
7 reviews19 followers
July 27, 2022
In Italia sarebbe un film diretto da Matteo Garrone.
In America un film diretto da PTA. In Italia un fumetto scritto e disegnato da Miguel Vila. In Giappone un manga di Hideo Yamamoto. In America probabilmente un fumetto di Daniel Clowes.

Acquistato ai tempi della sua uscita e "colpevolmente" letto solo in questi giorni. Credo di essermi innamorato del Supercoralli che eleggerò a preferito per i prossimi mesi anni boh eoni giorni mesi e altri anni ancora.
Una mosca bianca della collana e dell'editoria italiana.
Profile Image for Valentina.
62 reviews9 followers
November 16, 2024
Un libro: BRUTTO.
Scritto: MALE, con una finta dialettica ricercata.
Narrazione: ORRENDA.
Trama: RIDICOLA, che banalizza tematiche importanti.

Sono contenta di non averlo comprato e di averlo preso in prestito in biblioteca: ho voluto dare una seconda chance a Desiati (che mi aveva già delusa con Spatriati, romanzo banale, immeritatamente Premio Strega), e ho fatto male. Dovevo fidarmi dell’istinto e non leggere più nulla di suo.
Profile Image for Edoardo Bergamin.
15 reviews1 follower
August 10, 2019
Forse non ho colto io, ma dopo i preliminari promettenti l’ho trovato noioso e sconnesso. Forse mi è sfuggito il senso profondo, ma se le pagine di Albinati sul tema (nella Scuola cattolica) mi paiono portare una lettura universale della pornografia, qui in Candore tutto scorre come un’ossessione del singolo -- senza che questa mi interroghi mai sul suo senso.
Profile Image for Simone Laviola.
49 reviews3 followers
January 8, 2022
è un libro che ti costringe a guardare nel tabù del sesso, del porno, delle perversioni, facendoti capire quanto sia un mondo vicinissimo e allo stesso tempo lontano, o meglio, allontanato. è esplicito, onesto, a tratti divertente, scritto - come è prassi per desiati - divinamente
Profile Image for Francesca R.
41 reviews1 follower
May 16, 2023
Con questo doveva vincere il Premio Strega! Geniale ! E complimenti per le ricerche.
Profile Image for Francesca Maccani.
215 reviews38 followers
November 4, 2016
Finito. A fatica ma l'ho finito.
Nonostante io ami e stimi molto Desiati questo suo ultimo libro a me non è piaciuto molto.
Mi è sembrato più un manuale di storia del mondo a luci rosse che un romanzo.
Scritto bene, apprezzabilissima la figura del protagonista che si dibatte fra la vita reale e i suoi fantasmi elaborando fantasie sempre più ardite che rasentano la patologia.
Ottima prosa, straordinaria la conoscenza del mondo della pornografia, attrici e attori compresi. Notevoli le note di costume.
Riconosco il valore di questo testo ma non mi ha coinvolta, né suscitato particolari emozioni.
Questo per chi mi chiedeva com'è.
Profile Image for Elalma.
903 reviews102 followers
November 2, 2016
Già avevo avuto modo di apprezzare la scrittura di Desiati, ma il "candore" iniziale che racconta quasi una storia del porno, dei locali a luci rosse, senza alcuna volgarità, solo con la curiosità di chi vuole conoscere, lascia dopo un po' il posto a una desolazione e a un nichilismo che mi hanno lasciato l'amaro in bocca
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