Un cadavere dilaniato sulle rotaie della Milano-Torino sconvolge il capoluogo lombardo alla vigilia di Sant’Ambrogio. È il primo di una catena di delitti che trascina il commissario Ardigò all’inseguimento del più sanguinario dei killer, lungo un sentiero di vendette e dolori.
Fabrizio Carcano è nato a Milano nel 1973. Giornalista professionista, attualmente è caporedattore dell’agenzia di stampa «Lombardia Notizie». Con Mursia ha pubblicato Gli angeli di Lucifero (2011), Mala Tempora (2014), L’ultimo grado (2014) e L’erba cattiva (2015), tutti romanzi noir dedicati ai misteri e al lato oscuro di Milano.
Questo quarto romanzo del commissario Ardigò è decisamente più giallo dei precedenti, restando comunque un testo molto gradevole. Evidentemente sono un lettore seriale, dato che mi piacciono assai i cicli, e questo autore mi sta dando delle ottime soddisfazioni, con testi sempre interessanti e personaggi che, di volume in volume, si caratterizzano sempre di più. Un'altra ottima lettura.
Romanzo breve. Ottimo. Come i precedenti tre thrillers.Questa volta stile Scerbanenco.Questo talento italiano sa cambiare pelle e stile. Non delude mai.Per me (in Italia) “numero uno”.