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Chi sta male non lo dice

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"Spesso mi sono sentita dire 'come sei timida'. Mi arrabbiavo e ci rimanevo male, perché vedevo come un insulto il fatto che altri sottolineassero il mio essere insicura. Molte volte mi sono sentita dire dalle mie colleghe e da mio padre 'devi intervenire di più, devi parlare, devi sorridere'. Mi convincevo che loro riuscivano a parlare con più facilità con le persone perché avevano qualcosa in più di me, ma mi sbagliavo. La timidezza è una forma di protezione verso noi stessi."
Chi sta male non lo dice è il terzo romanzo di Antonio Dikele Distefano.
Una storia romantica e malinconica raccontata con gli occhi dei due protagonisti Ifem e Yannick.

Scarica anche l'audio libro sul mio profilo instagram: AntonioDikeleDistefano
Ti chiedo di ascoltarmi perché le parole restano più impresse se mentre le leggi senti la voce di chi le ha scritte. C'è un motivo se riusciamo a ricordare intere canzoni e poi ci soffermiamo quattro volte sullo stesso paragrafo di un libro di storia.

58 pages, Kindle Edition

First published January 1, 2016

22 people are currently reading
503 people want to read

About the author

Antonio Dikele Distefano

6 books108 followers
Born in Busto Arsizio (VA), in nothern Italy, from angolan parents, he grew up in Ravenna.
Since teenaging became a hip-hop fan, writing songs and being part of a duo. In 2010 took part in a photographic project “Generazioni in movimento” dedicated to second generation of immigrants children.
In 2015 published for Mondadori the romance "Fuori piove, dentro pure, passo a prenderti?". This romance had a great success by self publishing.

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Community Reviews

5 stars
147 (14%)
4 stars
212 (21%)
3 stars
333 (33%)
2 stars
187 (18%)
1 star
107 (10%)
Displaying 1 - 30 of 51 reviews
Profile Image for Barbi.
95 reviews8 followers
March 10, 2020
Non pensavo fosse possibile racchiudere così tanti luoghi comuni in un solo libro. Non pensavo si potessero riempire 162 pagine di sole frasi fatte. Eppure questo libro testimonia che sí, si può fare!
Temi importanti e profondi trattati con una banalità che fa saltare i nervi. Livello di scrittura: sotto i piedi. Unica nota positiva: è breve. Finisce presto. Me ne dimenticherò in un battito di ciglia.
Profile Image for Marta_austen.
32 reviews2 followers
October 9, 2016
Libro come al solito scialbo. Si legge al massimo in un'ora, la storia è inconsistente:

******SPOILER*****
Ifem si innamora di Yannick un ragazzo di colore che è parecchio impegnato nel sociale, ma le sue parole sono vuote. Yannick è un tossico cocainomane Ifem è così stupida (perché col cuore, se stai con un tossico senza essere tossica anche tu e accetti la situazione come se nulla fosse, non sei tanto sveglia) da rimanerci insieme ed andare a conviverci.


Yannick dopo due anni di convivenza va in comunità e i due si mollano. Questo è il riassunto della storia che storia non è. Tutto il libro è composto da frasine ad effetto da condividere su tumblr.

*****FINE SPOILER****


L'autore lo ha rilasciato gratis, dicendo di fare un regalo alle fans, purtroppo però credo che sia una mossa di marketing dato che il secondo libro non ha venduto quasi nulla, per provare a risollevarsi ha rilasciato questo libro, che non è brutto ma è insignificante. Non c'è una storia, l'autore non sa scrivere storie sa solo mettere in fila delle frasi per fare colpo, forse sarebbe un autore di testi di canzoni bravo ma non uno scrittore. Da Mondadori mi aspettavo qualcosa di meglio.

Detto questo capisco che ci sono molte fans adoranti ma più che un libro è una bozza non lo consiglio ai maggiori di 14 anni.

Profile Image for Elisa.
947 reviews12 followers
May 31, 2022
Un libro che ho scoperto grazie ad un’amica.
La storia di due ragazzi senza molti giri di parole.
Bello. Intenso.
Profile Image for Riri;.
62 reviews
September 2, 2020
Iniziamo con i ringraziamenti, che sinceramente forse non ho capito. C’è una frase che probabilmente non ho capito, ma attendo che li leggiate e mi dite voi se ci avete trovato senso. Andando avanti e incontrando le prime pagine, noto la grandezza del carattere e wow, non pensavo fosse un libro per i ciechi. A parte gli scherzi, cos’è sto carattere enorme? Capisco che dovevi arrivare alle 160 pagine circa, ma questo metodo non funziona e non fa piacere al lettore che si sente un attimo preso per i fondelli, ma lasciamo stare.
Ho dato sufficiente a questo romanzo perchè non mi ha convinto. E' una lettura facile, l'ho finito in una buona mezz'ora. Si parla di immigrazione, razzismo, droga e amore in sostanza, e lo stile di scrittura è decente ma lento.
Avrei preferito che i discorsi sui temi trattati fossero più profondi, come appunto la droga e il razzismo, che purtroppo in questo romanzo sono macchiette, puro pepe da aggiungere per creare una trama che ogni tanto si perde negli strafalcioni delle frasi che non concludono nulla, un po’ alla Francesco Sole. Non ci sono colpi di scena, ma è apprezzato che l'intento del romanzo non sia il lieto fine classico. Ma tutto sommato, risulta abbastanza piatto.
Profile Image for Jennifer Forlazzini.
205 reviews11 followers
March 29, 2017
Mai più lascerò che mi amino per quello che faccio. Dovranno volermi per quanto valgo, con i miei silenzi con il mio orgoglio. La mia vita non sarà migliore ma diversa. Vivrò a pieno i giorni sereni e in quelli difficili cercherò di resistere. Mai più lascerò che la prudenza e l'abitudine mi dicano "vattene" quando invece vorrò restare. Mai più mi faranno sentire in errore per errori che non ho commesso, o mi faranno credere che sono stata io a capire male. Mi più vivrò nel passato. Ai bei ricordi preferirò i bei momenti.
Profile Image for Ilenia Romano.
31 reviews
April 1, 2022
Sinceramente parlando non ho ben capito lo scopo di questo libro, mi è sconosciuto il senso e sopratutto non mi è chiaro cosa vuole far capire..
Profile Image for Girin 18.
146 reviews4 followers
July 31, 2018
Questo libro racconta la storia di due ragazzi, figli di immigrati in Italia. Un libro che raccconta tutte le paure, gli errori, il razzismo. Racconta la paura di essere soli, l'abbandono della propria famiglia. Tema principale del romanzo è il sentimento dell'abbandono, la droga che lava l'anima dalla tristezza. Un libro molto attuale nel periodo che in questo momento stiamo affrontando in Italia. La forza di cambiare, di accettarsi es essere accettato. Yannik con i suoi problemi di Droga, Ifrem con la sua solitudine e il suo abbandono. Due storie unite in poche pagine che riescono a far capire i sentimenti di questi ragazzi lasciati soli. La vita frenetica dei genitori che lavorano duro, le offese, le delusioni. Un libro vero e sinceri. Dikele è un grande autore che nei suoi romanzi riesce a trattare queste tematiche con realtà e sentimento
Profile Image for caleb.
164 reviews13 followers
May 22, 2020
Ho pagato tre euro per questo libro. Sono stati i tre euro peggio spesi della mia vita.
Sono stati i sei caffè delle macchinette della scuola che mai potrò bere prima del compito di greco. Sono state le pagine con il carattere più largo che io abbia mai letto da quando avevo sei anni, perché in qualche modo a 160 pagine bisognava arrivarci.
Soffro per gli alberi che sono stati tagliati per stampare questo libro, che libro proprio non può essere considerato.

La premessa era buona, mi aspettavo una storia interessante su una storia d'amore, sull'immigrazione e sulla dipendenza dalla droga. Invece ho ricevuto uno di quei blog su tumblr che andavano molto nel 2014, frasi fatte e parole che cercavano di essere talmente profonde che hanno dimenticato di riempirsi d'acqua.

Avrei preferito leggere una fan fiction su wattpad; sarebbe stata più lunga, più interessante e avrei speso meno.

Questo pseudo-libro non ha nulla da raccontare e i suoi personaggi non hanno una personalità, infatti sembrano più monodimensionali che bidimensionali.
Come se non bastasse, lo stile è penoso e a tratti imbarazzante.

In conclusione, anche se questo libro non è lungo, leggete qualcos'altro e risparmiate il vostro tempo.
Profile Image for Elisa.
27 reviews
October 18, 2016
Ho scaricato l'ebook gratuito dall'apple store per i viaggi in bus per andare a scuola. Conoscevo l'autore solo di nome e il suo modo di scrivere mi è piaciuto abbastanza, nonostante le frasi tumblr un po' troppo ad effetto. La storia la trovo banale, un cliché, anche se sarebbe potuta essere molto peggio di così, per questo almeno tre stelle ho deciso di darle.
Un racconto breve da leggere proprio solo in quei 20 minuti di bus con le cuffiette per sovrastare chi parla intorno a te, non consiglio a chi cerca una lettura più seria.
Profile Image for Vanessa.
13 reviews2 followers
July 8, 2020
Avrei dato una stella se non fosse per un unico paragrafo che ho trovato carino; per il resto, pessimo.
Pessimo sia per quanto riguarda la trama, sia la narrazione, per non parlare della punteggiatura che a tratti è inesistente e in altri sovrabbonda. Dei cliché e delle frasi fatte non credo che devo soffermarmi a commentare.
Ho terminato il libro solo perché scritto a caratteri cubitali e per il fatto che fosse corto, altrimenti penso che lo avrei abbandonato.
Profile Image for Greta.
270 reviews6 followers
April 4, 2022
Libricino adatto ad un pubblico adolescente. Si fa leggere, è molto scorrevole ma non è nelle mie corde, forse l’avrei apprezzato maggiormente 10-15 anni fa. I temi principali affrontati sono la solitudine, l’amore tossico, il consumo di droga tra gli adolescenti, rapporti tra genitori e figli, ma anche (e io avrei approfondito di più) l’essere nero e adolescente in Italia. L’autore è un giovane ragazzo italiano di origine angolane.
Profile Image for Anita.
100 reviews
March 5, 2018
Titolone ad effetto per un libro molto, a tratti anche troppo, banale.
Ho sentito molto parlare dell'autore e mi sono incuriosita, ma non credo che leggerò altri suoi libri. Uno stile leggero sì, ma quasi basico che non si pone a servizio di un eventuale messaggio che si vuole dare. La storia è stata vista e rivista più volte, nulla di originale.
Delusione.
Profile Image for Rosanna Nava.
13 reviews2 followers
January 6, 2018
Non ha una storia avvincente anzi a dire il vero non ha nemmeno una storia se non quella di una ragazza che si innamora di un tossicodipendente. Frasi a effetto (per bimbi di 10 anni) da poter pubblicare tutte su Tumblr....
Una stella è pure troppa.
Profile Image for Sicole.
31 reviews
January 29, 2020
Il mio libro preferito in assoluto, ho sottolineato la maggior parte del libro, lo sento mio.
Spesso lo rileggo.
Consigliatissimo!
Profile Image for La.Cantina.dei.Libri.
202 reviews10 followers
July 12, 2018
Nella prima parte del libro la voce narrante è Ifem, una ragazza alle prese con una vita per niente rosea. Dopo la tragica scomparsa della madre, il rapporto con il padre peggiora ulteriormente: vuole sapere perché la madre è suscita di casa piangendo quella stessa sera in cui è morta. Ifem usa la sua timidezza come una maschera, una protezione perché ha paura di affrontare la vita. Vive un amore un pò tormentato con Yannick, protagonista principale della seconda parte del libro. Anche lui è un ragazzo alle prese con una famiglia composta solo dalla madre e la sua indipendenza dalla droga.

Immigrazione, droga, amore, perdita, mancanze, difficoltà, solitudine sono i temi principali che vengono presi in considerazione.

Lo stile dell'autore è molto semplice, basilare e la lettura scorre senza ostacoli.
Vengono raccontati piccoli sprazzi di vita di Ifem e Yannick per offrire al lettore un quadro generale della situazione e arrivare subito al punto della rinascita, della voglia di reagire, di ritornare a vivere.
Molte sono le citazioni interessanti e interi capitoli (molto brevi anch'essi) per riflettere.
Un finale non-finale che lascia navigare con la fantasia per rispondere alle domande ancora senza risposta.

Personalmente lo reputo un buon libriccino, da leggere dando la giusta attenzione. Offre punti di riflessione e su molte argomentazioni mi sono trovata d'accordo con quello scritto.
Mi ha un pochino deluso il fatto che sia così breve, nonostante i temi trattati. Avrei preferito un finale più marcato, un graduale cambiamento dei personaggi e non risolvere tutto così brevemente. L'ho percepito come fosse un semplice riassumere di avvenimenti principali.
Non so se era l'intento dell'autore a non soffermarsi troppo sulla storia, ma solo - appunto - scrivere qualcosa per far ragionare il lettore.

Diciamo che a questo libro manca qualcosina. È un buon libro da leggere, ci sono molte frasi ad effetto, ma non eccellente.
Profile Image for Federica.
87 reviews1 follower
October 17, 2024
"Chi sta male non lo dice" di Antonio Dikele Distefano è un libro che, a distanza di anni, mi fa sorridere, perché quando lo lessi la prima volta, ormai 8 anni fa, mi piacque, ma ora, rileggendolo, non posso fare a meno di notare l’assurdità che questo libro é, l’eccessivo accumulo di frasi fatte e l’assenza di una vera caratterizzazione dei personaggi.

Se dovessi descrivere questo romanzo in una frase, direi che è un perfetto libro di aforismi: ogni pagina una citazione, ogni capitolo un collage di pensieri già sentiti e risentiti. Ifem e Yannick, i protagonisti, si muovono come fantasmi in un mondo che non li definisce mai davvero, e le loro esperienze sembrano più un pretesto per riflessioni superficiali piuttosto che un viaggio autentico nell’animo umano. Le descrizioni? Praticamente un miraggio, come l’acqua nel deserto: la cerchi, ma non la trovi.

Eppure, nonostante tutto questo, non riesco a scacciare via il ricordo delle emozioni che mi ha suscitato da ragazzina. La timidezza, la fragilità, l’insicurezza: tutto sembrava così vicino al mio cuore.
Rileggere "Chi sta male non lo dice" mi ha catapultato in quel mondo nostalgico dove l’unico social utilizzato era Tumblr, in cui le frasi di Distefano potevano sembrare profondamente significative e perfette per esprimere le incertezze e le aspirazioni di un’adolescente in cerca di identificazione.

È affascinante come i ricordi possano influenzare la nostra percezione dei testi: ciò che oggi può apparire come un insieme di frasi fatte, in passato era un rifugio, un modo per sentirsi compresi e meno soli. La mia esperienza di rilettura è un bel promemoria di come la crescita personale possa cambiare il nostro modo di vedere le cose, ma non cancella il potere delle emozioni provate allora.
Profile Image for Deb.
111 reviews14 followers
June 21, 2018
Il romanzo inizialmente mi ha preso molto, tanto da farmi isolare dal mondo pur di proseguire con la lettura e cercare di conoscere meglio i personaggi.
Forse mi aspettavo qualcosa di diverso, una trama comunque lineare, invece più si va avanti con la lettura più il romanzo sembra che abbia moltissime frasi ad effetto messe lì sapendo che, paragrafi sulla sofferenza psicologica di una persona riescano ad attrarre un numero maggiore di persone curiose di leggere il libro. In fondo, non c’è felicità senza dolore.
Il problema, però, è che l’autore, secondo il mio punto di vista, si perde e non riesce a seguire la trama che lui stesso si era prefissato.
Non c’è nessun colpo di scena, nessun movimento, nessuna chiarificazione.
I personaggi non si muovono dal punto nel quale stavano inizialmente e a fine romanzo sei esattamente al punto di partenza, come prima di iniziare la lettura di questo libro perché i personaggi non mutano, non si evolvono e quindi il lettore si domanda perché sia stato scritto questo romanzo. Come nella vita stessa, così nei romanzi, si ha bisogno di andare avanti, di mutarsi, di cercare uno scopo, un qualcosa che possa farci stare bene; cosa che in “Chi sta male non lo dice” non accade.
Persino alla fine, con il finale del libro, non si sa se sia successo qualcosa che possa smuovere le cose o lasciarle tutte immutate. Non ha, quindi, un vero finale.
Credevo che il romanzo, dopo aver letto i primi capitoli, mi sarebbe potuto piacere perché vi erano delle frasi molto interessanti, invece l’autore si perde in un bicchier d’acqua.
I personaggi infatti risultano piatti e senza carattere.
Peccato, perché secondo me sarebbe potuta essere una storia interessante se la trama fosse stata chiara e portata avanti come invece non è stato fatto, se i personaggi fossero stati caratterizzati invece di dipingerli come persone che non sanno far altro se non lamentarsi, soffrire e non lottare.
Profile Image for Kehira.
20 reviews
September 22, 2023
Se il tuo cuore non si sente di appartenere a nulla, riconoscerai mai un luogo come "casa"?
Una vita travagliata quella di Ifem e Yannick, figli di due immigrati che, oltre ad aver dovuto lottare per l'integrazione sopportando pregiudizi e ingiustizie, hanno anche vissuto tante perdite e mancanze. Da una parte, un cuore che nonostante tutto non ha mai smesso di battere, che crede la felicità sia un'altra persona, che ha scelto di credere che qualcuno là fuori sia ancora disposto a vivere d'emozioni; dall'altra, un cuore ferito che non è riuscito a dare al momento giusto qualcosa di diverso da quello che ha ricevuto.
Quanta forza ci vuole ad accettare quello che ci fa più male? Qual è il limite di sopportazione di una persona? Quand'è che si decide che la solitudine sia meglio di qualsiasi possibile tipo di felicità?
Una lettura breve, ma concisa. Ci fa capire quanto l'ambiente sia influente e quanto, a volte, diventiamo esattamente quello che gli altri vogliono dimenticandoci di cosa desideriamo davvero per noi stessi.
Profile Image for Annalisa.
8 reviews
September 27, 2025
"Però c'è una cosa che non ho capito: l'amore con il tempo aumenta o diminuisce?"

"Spesso ho mentito a me stessa credendo di essere d'accordo con le decisioni che prendevo e quindi semplificavo immensi messaggi, abbracciavo con gli occhi e amavo in silenzio per paura che la risposta potesse essere un rifiuto."

"Dare troppo non è sbagliato, diventa un problema quando non otteniamo in cambio il sostegno per continuare a farlo."

"... Non dovevo per forza cambiare me stesso, che sarei stato più felice se mi fossi scelto un po' di più, ogni tanto."

"... Non hai mai voluto nemmeno un figlio. Avevo paura di perderti quando discutevamo, mentre tu avevi solo paura di perdere.
Standoti accanto, ho capito che non si può cambiare una persona con la sola forza dell'amore.
Che dovremmo valutare chi ci sta accanto non in base a quanto ci manca, ma a quanto ci cerca."

"Mai più smetterò di amare la vita."
Profile Image for Sara Cuccu.
60 reviews13 followers
October 12, 2018
Ho voluto tantissimo questo libro, era stra pieno di recensioni non positive, positivissime, le frasi che di tanto in tanto vedevo erano frasi meravigliose e profonde. Ma quando finalmente sono riuscita ad averlo e a leggerlo, sono rimasta profondamente delusa.
Non mi è piaciuto per niente, non mi è piaciuta la “storia” ne tantomeno il finale inesistente.
Non è un libro sviluppato per niente bene, forse c’erano le basi ma nient’altro. Dov’è la fine di questo libro? Mi è sembrato di leggere un libro a metà. Vedo solo belle frasi, nient’altro. Sono rimasta totalmente delusa per quanto l’avessi voluto. Un libro con delle frasi buttate lì a casaccio.

Se siete interessati alle mie recensioni vi lascio il link del mio instagram: https://www.instagram.com/leggere_com...
e del mio blog -> https://libri988631466.wordpress.com/ (less)
1 review
March 30, 2019
Chi sta male non lo dice
Il terzo romanzo di Antonio Dikele Distefano.
Ho cominciato a seguirlo sin dal suo primo romanzo “fuori piove,dentro pure, passo a prenderti”, che ho adorato.
La storia affronta le vicende di due giovani, entrambi provenienti da famiglie che sono emigrate in Italia, nella speranza di trovare una vita migliore, un lavoro è una stabilità. Le vite dei due protagonisti sono così segnate dalla disillusione dei loro genitori. Si incontrano Ifem e Yannick in piazza, mentre lui parla del riconoscimento che meriterebbero gli stranieri in Italia, stabilitisi e vissuti qui.
Nasce una storia d’amore, venata dalla dipendenza da sostanze che affligge Yannick. Questa rovinerà il loro rapporto e farà erompere le insicurezze di Ifem.
I due si separano e vengono narrate le loro vicende personali, verso un finale teso a ritrovare se stessi e il proprio posto nel mondo.
Profile Image for Eleonora Salviato.
446 reviews5 followers
July 20, 2019
Devo dire che quando mi regalarono questo libro non ne fui troppo entusiasta, insomma titolo triste, trama simil tragica, invece mi ha sorpreso, anche se non l'ho trovato proprio come una storia, ci sono due punti di vista, ma non una vera conclusione come se fossero delle pagine di un diario, dei pensiei che i protagonisti fanno, soprattutto Yannick, insomma...il finale? Che vuol dire? Ha capito di voler vivere o di voler morire???!! C'è un seguito forse???!!
Comunque mi è davvero piaciuto, l'ho trovato vero, ho sottolineato mezze pagine con interi discorsi belli, profondi, utili, tristi ma veri, sulla timidezza, sull'amicizia, sulla società, sull'essere e l'apparire, mi ha fatto anche piangere in certi punti...
Aspetto di sapere se ci sarà un seguito o uno spin-off :P chissà
Profile Image for Ercole.
65 reviews1 follower
February 6, 2023
Il libro segue la storia di due ragazzi, Yannick e Ifem, che vivono ai margini della società e che sono costretti a scontrarsi con la dura realtà del razzismo e della povertà. Yannick cade nel giro della droga, Ifem cerca di aiutarlo ma non può fare molto per lui, e la loro storia d’amore procede in questo mare turbolento.
A livello sintattico, il libro presenta frasi troppo iconiche e sensazionaliste, tenute insieme da una costruzione eccessivamente ipotattica.
È sicuramente una lettura che offre una finestra su una parte di mondo che resta solitamente nascosta, e che può aiutare a comprendere situazioni apparentemente lontane dalla nostra quotidianità, ma che in realtà ne fanno decisamente parte.
Profile Image for Becky.
283 reviews4 followers
January 4, 2021
Ho trovato questo libro su Amazon ad incuriosirmi è stato proprio il titolo. È il primo libro che leggo di questo autore, non è il genere che leggo di solito ma mi è piaciuto molto. Molte cose scritte le ho trovate vere e giuste. Ho adorato come ha trattato il tema della tossicodipendenza e anche come i due protagonisti rappresentano la salvezza. Il come si ci può salvare da qualsiasi situazione anche se fa male da morire.
Profile Image for Roberto Borghetti.
16 reviews
March 27, 2021
Un verboso susseguirsi di frasi ad effetto per rappresentare il flusso di coscienza di una giovane donna che si innamora della persona sbagliata. Lo spaccato su una società degradata non coinvolge il lettore né lo fa riflettere, ma lo annoia alla morte fino alla tanto agognata fine.

Consigliato a chi ama affogare nelle figure retoriche, a chi cerca citazioni smielate e soprattutto ai masochisti.
Profile Image for Inlovewithbooks94.
49 reviews
May 11, 2022
Una storia emozionante e travolgente. Devo dire che a momenti mi sono sentita Yannick e a momenti mi sono sentita Ifem.
Ho amato entrambi i personaggi anche se in modo diverso.
Penso che più gente dovrebbe leggere questo libro perché sono sicura che come me , c'è tanta altra gente che si ritroverebbe in questi due personaggi del libro .
L'ho amato tantissimo e ha occupato un posto speciale nel mio cuore.

"Io che vorrei dire 'sto male' mentre la mia voce dice 'no, niente'."
Profile Image for Allison.
32 reviews
February 24, 2020
Alcune frasi sono molto significative, ma totalmente messe a caso. I capitoli sono divisi in un modo incomprensibile. Il finale non è un vero finale, non si capisce che fine facciano i due protagonisti. Se la storia parla di droga per lo meno quella parte poteva concluderla o nel bene o nel male.
Dalle recensioni avevo grandi aspettative, ma si sono totalmente infrante.
This entire review has been hidden because of spoilers.
Profile Image for Irene Ceolin.
9 reviews
January 27, 2021
Comprato solo “per moda”, pieno di frasi fatte e trama lasciata a metá, il racconto non va avanti, è fermo lì e non prosegue. Bocciatissimo.

Di sicuro lo consiglierei a chi non vuole sforzarsi di leggere un buon libro, ad una persona non appassionato e che vuole qualcosa di semplice e con tante frasettine .
1 review
January 10, 2021
Libro molto scorrevole che si legge in poche ore. È sicuramente indicato per un target di giovani adolescenti, tratta temi molto delicati senza però affrontarli e sviscerarli nei dettagli. Ha potenziale ma purtroppo non offre particolari spunti di riflessione!
Displaying 1 - 30 of 51 reviews

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