Oltre il tempo, oltre lo spazio, dove tutto può accadere, dove l’assurdo è di casa e la follia dilaga spietata: tutto questo accade a Soil. Questa volta un fantasma dal passato torna per la sua vendetta: riuscirà a portarla a termine? E cosa riuscirà a scoprire l’agente Onoda? Le tenebre avanzano, l’uomo bendato imperversa e un urlo echeggia tra le strade di questa cittadina sempre più inquietante!
Bello, continua ad essere bello, Soil. C'è forse solo il rammarico che il soprannaturale irrompa in una storia che, sono sicuro, sarebbe stata egualmente godibile se si fosse limitata a mostrare le perversioni di un paesino della provincia giapponese. E poi il legame fra l'uomo cieco e la sua vittima, i ragazzi che vanno contro il resto del mondo. Insomma tanti elementi, forse troppi, anche se ora, non avendone per fortuna aggiunti di nuovi, Kaneko può dedicarsi a raffinare quelli già presenti. Speriamo.
Arrivato quasi a metà manga, un po’ di considerazioni:
-un mix riuscito tra Lynch e un qualcosa del tutto proprio, che Kaneko gestisce alla grande; -tanta carne al fuoco, ma per il momento tutto è equilibrato; -strano, letteratura weird ai massimi livelli; -suspense ben controllata e personaggi credibili; -speriamo non finisca in un enorme spiegozzo, ma neanche che tutto rimanga incomprensibile.