La sapiente penna di Simona racconta la storia della marchesa Ricciarda Malaspina, una donna risoluta e testarda con un valido principio femminista - seppur decisamente fuori contesto in rapporto alla sua epoca - che la portò a comportarsi in modo spietato e tirannico. La sua dama di compagnia, Beatrice Pardi, è una donna di cultura e dall'animo gentile che funge da alter ego all'altezzosa Ricciarda.
Il contesto storico è ben reso attraverso la narrazione di Beatrice, che riporta nel suo diario avvenimenti e vari tipi di documenti, denotando l'accurata ricerca storica dell'autrice.
La narrazione è ricca di descrizioni e sensazioni della protagonista, che nella parte finale del romanzo entra nelle ossa del lettore, tante sono le sofferenze che deve affrontare. Un romanzo davvero coinvolgente che, nonostante il finale triste, vi consiglio di leggere, perché lascia un ricordo amaro e dolce - oltre a delineare un panorama storico autentico e preciso.