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Evershine #1

Biancospino (Evershine Vol. 1)

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Il nuovo romanzo di Linda Kent ambientato in uno dei periodi più romantici e affascinanti della Storia Inglese
Ralph Vernon è il cugino e luogotenente del nuovo lord del castello di Evershine, che ha riportato una grave ferita in battaglia. L’unica persona in grado di curarlo, è Fleur, una giovane guaritrice dagli occhi d’oro e dal carattere pungente come i rami del biancospino, dalla quale Ralph è inesorabilmente attratto. Lei ha motivi profondi e inconfessabili per voler fuggire da Evershine, ma non sa opporsi alla propria vocazione e alle insistenze di quel gigante presuntuoso, arrogante e… magnifico. Conquistare Fleur è un’impresa più ardua delle tante battaglie che Ralph ha combattuto per York durante la Guerra delle due Rose e se la passione è un’arma più affilata della spada, altrettanto mortali si rivelano la gelosia, l’odio e la sete di potere che contrastano la felicità di due cuori innamorati.

270 pages, Kindle Edition

Published October 4, 2016

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About the author

Linda Kent

50 books16 followers
Nonostante il suo nome faccia riferimento a lontane origini familiari, Linda è orgogliosa di essere italiana. Divide la sua vita fra Roma e la campagna toscana, un’oasi di tranquillità nella quale rifugiarsi quando scrive.
Ama profondamente la letteratura, la poesia e la storia del passato, soprattutto quella del Regno Unito. Non appena le è possibile, compie lunghi viaggi nei luoghi in cui ambienta i suoi romanzi, per poterli descrivere fedelmente ai suoi lettori.

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Profile Image for Angela.
4 reviews
November 3, 2016
La Kent è riuscita anche nel romanzo medievale! Il suo modo semplice ma efficace di scrivere fa volare le pagine durante la lettura. Il dolce Ralfh riesce a rompere il guscio di difesa che la povera Fleur si è costruita nel corso degli anni, fin da bambina. Il loro è un amore delicato che conquista dall'inizio con le loro schermaglie e dopo con la loro passione. C'è sempre una scena nei libri della Kent che mi emoziona particolarmente, in questo caso una scena finale... ma non voglio fare spoiler, a voi la lettura! Attendo il libro con il leone, che predomina e cattura pur non essendo il protagonista in questo ma appunto nel successivo... cosa ci nasconde?
Profile Image for Francesca.
722 reviews55 followers
November 14, 2016
Recensione per "LE LETTRICI IMPERTINENTI"

“Biancospino” è il primo romanzo di una duologia, ambientato nell’immaginario castello di Evershine e ci racconta la storia del cavaliere Ralph Vernon e della guaritrice Fleur. La vicenda si svolge durante la sanguinosa Guerra delle Due Rose, quando le famiglie Lancaster e York si combattevano il trono inglese. L’autrice spiega in maniera egregia il periodo in cui vivono i nostri protagonisti, fatto d’intrighi e alleanze, in cui ci s’immerge completamente nel mondo medievale fatto di dame e cavalieri, battaglie con le spade, corse a cavallo e rimedi erboristici.

La storia è complessa e articolata ed è scritta con una penna elegante e scorrevole. Ho fatto molta fatica a staccarmi dalla lettura da quanto ero presa. La Kent riesce infatti a farti entrare in sintonia con i personaggi e il punto di vista alternato aiuta molto.

Il romanzo inizia con il cavaliere Ralph che arriva a Evershine con suo cugino e nuovo lord del Catello Richard, che però ha urgente bisogno di cure dopo essere stato ferito in battaglia. Ralph manda a chiamare una guaritrice, l’unica persona che nel castello possa salvare la vita del cugino, ma non si aspetta di trovarsi davanti la bellissima e testarda Fleur dalla quale è immediatamente attratto. Fleur dal canto suo è affascinata dal bellissimo e coraggioso Ralph, ma nasconde un segreto e vuole scappare prima che venga svelato, ma al tempo stesso non può tirarsi indietro di fronte a qualcuno che chiede aiuto. I due inizialmente si scontrano ma piano piano imparano a conoscersi e si scoprono innamorati. Non manca nemmeno il momento di suspense che dà al romanzo ancora maggior spessore.

Mi è piaciuto tantissimo il personaggio di Fleur, giovane donna dolce e dal cuore d’oro, ma anche testarda e tenace. Ho ammirato la sua forza e il suo coraggio. E non parliamo del cavaliere di nome e di fatto, Ralph, che con la sua dolcezza e la sua lealtà mi ha conquistata.

I complimenti per Linda Kent sono d’obbligo e tutti meritati. Non vedo l’ora di leggere il secondo libro che ci parlerà del misterioso Lord Richard che abbiamo imparato a conoscere e amare in questo primo capitolo.
Profile Image for Floriana Amoruso.
1,343 reviews12 followers
April 13, 2017
http://labibliotecadellibraio.blogspo...
Grazie alla felice idea di avere per un po' l'abbonamento con kindle unlimated, in quest'ultimo periodo mi sono completamente abbandonata all'ebook, starò forse cambiando idea? Ne dubito...
La mia scelta nasce dalla voglia di leggere autrici che ultimamente hanno deciso di autopubblicarsi, autrici già note al mondo editoriale, ma che per "faccende loro" passatemi il termine scelgono anche un'altra via, per l'appunto questa.
Detto ciò torniamo alla mia lettura del romanzo di Linda Kent, donna che ho avuto il grandissimo piacere di conoscere e di abbracciare.
Biancospino insieme con Nella tana del Leone, sono due romanzi che girano intorno a un periodo storico molto importante, la Guerra delle due Rose, che vide gli York e i Lancaster, due importanti casati, appartententi tutti al ramo dei Plantageneti, affrontarsi per la supremazia e la vittoria sulla corona e sul regno inglese. Periodo storico che copre un arco di tempo che va dal 1455 al 1485.
Protagonisti di Biancospino sono Ralph, luogotenente del Leone bianco, e Fleur, devo dire che questo romanzo l'ho interpretato in un modo molto particolare, nel senso che dal mio punto vista, l'autrice ha svolto una narrazione al rovescio, intanto è Ralph che ha una specie di colpo di fulmine, tanto da decidere di sposare la giovane molto velocemente, Fleur dal conto suo, nonostante le tante paure e ritrosie alla fine cede. Ora fin qui bello, ma non riuscivo a capire ancora dove ci fosse l'intoppo, l'inganno, lo scoop che di solito è il motore principale della storia iniziale. In effeti arriva, naturalmente non ve lo dirò... però non lo so mi ha lasciata un po'... Come sempre la scrittura di Linda è scorrevole, gli incastri storici si combinano, la storia tra Ralph e Fleur è accattivante, intensa...
Che dirvi forse questa volta non c'è stato come di solito mi accade il mio colpo di fulmine!
Profile Image for Cuore Inchiostro.
94 reviews
June 27, 2017
La recensione sul blog: https://maredinchiostro.wordpress.com...
Eccomi qui a recensire questo libro di Linda Kent sentendomi piccola, piccola perché per chi conosce ed apprezza la Kent è decisamente imbarazzante proferire giudizi. Da una parte dire troppo bene, scrivere dolci smielate parole su quanto sia perfetto questo o quel romanzo appare una falsità, dall’altra trovare delle critiche costruttive da fare all’autrice sembra opera impossibile. Mi accingo quindi a valutare questo romanzo cercando di ripulire la mia memoria, di per sé già piuttosto scarsa, dai magnifici ricordi di “Vento di Cornovaglia” e dalle sensazioni di “Lo sa il mare”. È piuttosto difficile, lo ammetto, perché sono due romanzi che ancora sento sotto pelle ma ogni romanzo si sa, fa storia a se per l’autrice, come succede per le gravidanze, i parti ed i figli. Quando mi accingo a leggere un romance storico cerco sempre di leggere con un occhio solo e di chiudere l’altro: sì, perché le autrici spesso si concentrano troppo sulle storie dei protagonisti, commettendo errori storici madornali e facendo quindi decadere l’atmosfera che si crea nel vivere una storia del passato. Accade troppo spesso, un po’ per superficialità delle autrici un po’ per esigenze di narrazione. In un romanzo storico la prima regola dovrebbe essere proprio la Storia: gli eventi, l’atmosfera, la civiltà, ogni dettaglio dovrebbe essere rispettato. Lo sfondo della grande vera storia, chiamiamola così, utilizzato come scenario per le storie dei personaggi inventati dall’autrice. Ecco, questa semplice ma difficile regola da rispettare è la base a cui la Kent, Deo Gratias, non rinuncia mai. È questo il primo motivo per cui leggere Linda Kent è una grande soddisfazione, un arricchimento per l’anima. Ma vado avanti sempre con l’intento di rendere scevre dai ricordi le mie considerazioni su Biancospino.

Fleur aveva imparato a coltivare le piante officinali, a essiccarle, a creare elisir e distillati con le radici, i fiori e i frutti; a curare ogni tipo di malanno, lieve o grave, a prendersi cura di chi soffriva, nel corpo e nella mente.

Durante un breve periodo di pace dalla guerra delle due Rose, un caso fortunato ha voluto che Fleur, Fiore, sopravvivesse all’imboscata subita dal marito di sua madre, uomo di cui la piccola Fleur porta il cognome ma che, è evidente, non è il suo vero padre. La carovana a cui era aggregata Fleur lasciava il castello di Evershine, di cui suo padre era il signore, per fuggire con le maestranze migliori lasciando allo sbando le poche anime rimaste nel castello. Fleur riesce a tornare al castello e rimane in attesa del destino. Non molto tempo dopo giunge al castello il nuovo signore, il Leone Bianco, gravemente ferito ad una gamba, che porta con se un fascinoso luogotenente. Avendo imparato ad utilizzare le erbe per curare, Fleur è l’unica che può guarire il nuovo signore e lo fa rimanendo anche troppo attratta dal suo giovane cugino nonché luogotenente.

…Si trovò a fissare i suoi occhi, mentre cercava di definirne il colore. Tanto brillanti di sdegno da sembrargli, in un primo momento, d’oro fuso, si avvide poi che erano screziati di verde, come le foglie d’autunno che non sanno rinunciare al colore dell’estate.

Da lì si sviluppa il loro amore intrecciato strettamente alle vicende che vedono le due rose combattersi per il trono d’Inghilterra a suon di contee lasciate e riprese. Biancospino è un ottimo esempio di romanzo ben costruito, tutti i tasselli vanno al posto giusto, è equilibrato e completo, la sensualità è esplicita ma non marcata, tutti gli avvenimenti storici sono bel legati alla storia personale dei protagonisti, c’è un buono, la sua amata, un amico fedele, alcuni personaggi di contorno – tutti deliziosi – un cattivo con dei complici, un tradimento, un ostacolo da superare e poi il lieto fine. I personaggi positivi sono buoni a tutto tondo, Fleur è bella, intelligente, modesta, umile, generosa, passionale, amata da tutti perché aiuta tutti. Ralph è bello, aitante, colpito dall’amore che da incallito dongiovanni lo trasforma in un compagno fedele e premuroso. Il leone bianco nasconde un mistero – che presumibilmente verrà svelato nel secondo libro della serie – è un coraggioso che si porta dentro un grande dolore. Tutto è perfettamente calibrato, quasi da manuale… forse troppo… È vero, è vero, quando apro un nuovo libro voglio sognare, voglio leggere di rocambolesche avventure ed amori così grandi da superare le barriere del tempo e del male, ma la perfezione stona sempre un po’. Se da una parte la ragionevolezza di Fleur è da apprezzare, dall’altra la sua mancanza di difetti la rende un po’ stucchevole. Non siamo davanti alla solita eroina bisbetica fissata con l’indipendenza che da un calcio al grande amore per capriccio e si fa rincorrere dal povero malcapitato per mari e per monti. Non parliamo neanche di un’ingenua piagnucolosa che tra svenimenti e tradimenti ha sempre bisogno di essere salvata da qualcuno. Si parla qui di una giovane in gamba che accetta di buon grado un matrimonio rischioso ma che potrebbe portare dei vantaggi. Si tratta di una donna che sceglie con la testa e non con la pancia, che non fa capricci, che si mette a disposizione del marito, che(finalmente una!!!) si lascia amare semplicemente… perché la realtà è così. Chi di noi davanti ad un uomo bello, ricco e visibilmente innamorato darebbe un calcio a tutto per… per… perché? Per capriccio? Eh no signori! Fleur accoglie il marito, si lascia amare e si innamora a sua volta, semplice come sono semplici i sentimenti reali. Si lascia aiutare, si lascia proteggere, si lascia consolare, mette al bando l’orgoglio ed assume con piena gioia il ruolo di moglie devota. OH! Finalmente una! Un’eroina che non si intestardisce, che non fa impazzire i pretendenti, che non scimmiotta un uomo e per cui la parola indipendenza assomiglia a solitudine e non a libertà. E che ci voleva ad ammetterlo? Fleur è felice di non sentirsi più sola e per esprimere la sua felicità non ha bisogno di duecentocinquanta pagine… le bastano poche settimane di matrimonio per sentirsi appagata e complice di un marito rispettoso. Ironizzo, perdonatemi, ma quante di noi si sono trovate alle mani romanzi in cui, ad averla per le mani, ci sarebbe stato da fare una lezione di buonsenso all’eroina? A me anche troppi!

Scosse la veste e una lieve fragranza si diffuse all’intorno. Proveniva dalle erbe, si disse Ralph. O forse dai capelli, che già iniziavano a disfarsi dalla treccia e a ricaderle in riccioli scomposti lungo la schiena. Oppure, dalla sua pelle: bianchissima, quasi diafana. Gli faceva venir voglia di assaggiarla. Deglutì. ―Nessuna formula magica?― le chiese, deciso a provocarla. ―Nessuna.― Raddrizzò la testa, ma anche così gli arrivava appena alle spalle. Eppure, la sua figura minuta era perfetta. Di rado aveva visto un corpo di donna con un simile, delizioso senso delle proporzioni.

D’altra parte c’è anche da dire che Ralph non è uno scimmione con un unico neurone sito nelle parti basse ma anzi, è un guerriero che si rende perfettamente conto dell’importanza del sentimento miracoloso da cui è stato toccato e lo cura come un fiore delicato. Vede in Fleur la sua felicità e per niente al mondo la rifiuta. È, come sempre succede, un gran birbante con il gentil sesso ma con l’arrivo di Fleur tutte le sue attenzioni si rivolgono esclusivamente a lei. E perché no? D’altronde un simile esempio di perfezione mica tocca a tutti! Ecco, se da una parte questa semplicità di sentimenti è piacevole da leggere ed elimina il logorante tira e molla classico tra i due protagonisti, dall’altra tutta questa rotonda perfezione leva un po’ di pepe. Solo un po’, non indignatevi mie lettrici. In ultimo, vengo meno al mio proposito iniziale tornando alle emozioni fortissime provate con “Vento di Cornovaglia”, quando mi trovai catapultata all’interno di un castello assediato, soffrendo la fame e la sete, alla mercé delle intemperie di quella magnifica ed impervia terra, con un segreto affidato al mare da custodire gelosamente. In effetti “Biancospino” non dà la stessa scossa, non mi ha lasciata turbata e non mi ha fatto piangere. È un bel libro, è una bella storia, è una perfetto esempio di come dovrebbe essere un ottimo romance storico ed anche senza effetti speciali e fuochi d’artificio lascia un buon sapore in bocca, un gusto dolce… un profumo di fiori nell’aria.

Recensione a cura di Pitti Duchamp
815 reviews17 followers
November 10, 2017
http://opinionilibrose.blogspot.it/20...
Un caso più unico che raro a pochi giorni dall'uscita sono riuscita a leggere il nuovo libro di Linda Kent.
La Signora del romance con questa pubblicazione fa uno scacco matto e ci regala una nuova perla.
Il libro una volta iniziato esige di esser letto pagina dopo pagina, impossibile fermarsi, infatti l'ho letto in 2 notti.

Il periodo storico è uno dei più romantici, la guerra delle due rose, contraddittorio pieno di intrighi e alleanze vere e presunte, conquiste ottenute faticosamente e tradimenti che potrebbero ribaltare le certezze.
Bene, in questa situazione ha luogo la storia di Fleur e Ralph, due personaggi speciali che mi conquistano immediatamente.

Già dal prologo mi trovo a far la conoscenza di Fleur e del suo nobile animo.
Fleur è uno scricciolo, piccola e minuta fisicamente ma con un'enorme risorsa, la sua bontà d'animo che la rende una grande donna, però non del tutto consapevole delle sue doti.
Un passato di rifiuto l'ha segnata e fatta diventar insicura, nei rapporti non si aspetta nulla e anzi a volte li teme e li sfugge.
Il suo aiutare gli altri e la sua forza di carattere fanno passare in secondo piano la sua statura, che infatti tendo a dimenticare se non venisse ripetuta dai vari personaggi.
Mi piace fin da subito, dolce e sensibile, testarda e tenace, semplice nella sua complessità.

Ralph è un cavaliere di nome e di fatto, nonostante le battaglie e tutto ciò che ha visto in guerra ,è un ottimista, bello come un dio e capace di far perdere la testa alle donne (a questa lettrice qualche batticuore l'ha provocato).
Paziente e premuroso nei confronti di Fleur e di tutti coloro che hanno bisogno.
Leale fino alla morte nei confronti del Leone Bianco, suo signore nonchè cugino. Leggere del loro rapporto è un toccasana, l'affetto e la fiducia rendono a pieno la grandezza del loro legame fraterno.

Quando Richard alias Il Leone Bianco e Ralfh giungono al castello di Evershine, assegnato al primo per onore in battaglia, trovano una situazione non propriamente limpida.
La storia è complessa e articolata, Linda tesse la trama con una bravura e un'eleganza che le sono innati, ogni tassello ha una collocazione e ogni avvenimento una conseguenza.
I punti di vista dei personaggi si alternano, facendomi così capire cosa provano e cosa temono.
Come sempre Linda caratterizza molto bene i suoi personaggi, sia fisicamente che caratterialmente. Quindi è facile immaginarli, anzi visualizzarli, entrare in sintonia con loro e capirne le decisioni, i difetti e le paure.
Ma ogni romanzo che si rispetta ha bisogno del colpo di scena, dell'antagonista che ribalta la stabilità. Ebbene la suspense che Linda crea toglie il fiato, anche conoscendo la situazione grazie ai pov alternati mi trovo a far il tifo per i protagonisti, a sperare che la soluzione arrivi il prima possibile e le conseguenze siano limitate.
Ammetto una certa vena sadica, le soluzioni mi hanno soddisfatta :)

Bello, appassionante e intrigante, questi i tre aggettivi che meglio descrivono Biancospino.

Con questo libro l'autrice mi incuriosisce con piccoli misteri e cose appena accennate, facendomi desiderare il secondo volume della serie. Il Leone Bianco cosa nasconde? spero di non dover attendere molto per leggere la sua storia.

I miei complimenti a Linda, che mi conferma ciò che penso di lei, un'autrice davvero brava che riesce a trasportarmi nell'epoca in cui sceglie di ambientare le sue trame e una donna sensibile capace di raccontare le emozioni.

Consigliatissimo a chi come me ama gli storici e adora le storie ricche di sentimenti e avvenimenti.
Profile Image for Eleonora Salviato.
448 reviews5 followers
March 25, 2020
Molto bello!! Avevo davvero sottovalutato questo libro, mi ispirava un sacco la figura della guaritrice che aggiungeva un tocco di "magia" alla storia, ma non avrei mai pensato che una storia apparentemente d'amore potesse essere così coinvolgente e piacermi così tanto. Fin dalle prime righe la narrazione ti coinvolge e ti fa temere per le sorti della povera guaritrice in fuga, sei con lei quando le viene chiesto di guarire il Leone Bianco,nonchè nuovo sovrano di Evershine, condividi la sua paura di non essere all'altezza o di essere accusata...
Fleur non è solo una ragazza molto più forte di quello che sembra, è una guaritrice, non ci sono tante persone come lei. La storia è molto avvincente succede sempre qualcosa, i paesaggi descritti sono meravigliosi, ti tiene incollata alle pagine per sapere cosa succederà, l'amore tra Ralph e Fleur è speciale, persino quando Sybil, la rivale in "amore" di Fleur mette in dubbio ogni certezza non vacilla. Il finale è dolcissimo, mi è piaciuto molto e non so se è proprio un seguito ma sto sta leggendo "Nella tana del leone" che ha come protagonisti alcuni personaggi di questo libro, che succederà?
Profile Image for Judith Sparkle.
Author 9 books56 followers
May 7, 2017
Un bellissimo romanzo storico
E' il primo libro che leggo di quest'autrice e l'ho trovato meraviglioso. Mi sono piaciuti tantissimo i personaggi e l'ambientazione: per lo più leggo romance in epoca regency perché sono la maggior parte, trovarne uno ambientato durante la guerra delle due rose (e così accurato!) è stato molto stimolante e d'ispirazione. E' scritto benissimo, con tocchi di poesia pura. Tra l'altro è il primo di una duologia, non vedo l'ora esca il secondo!
Profile Image for Elisa Vangelisti.
Author 6 books33 followers
October 22, 2017
Delizioso romanzo storico di un’autrice che pensavo fosse un’indie invece è stata pubblicata più volte tra i category di Mondadori. Nonostante ne abbia letti tantissimi, non me la ricordavo. Ne avevo iniziati due e abbandonati. Con questo sono rimasta conquistata. È un po’ lenta, ma ha una proprietà di linguaggio e un’accuratezza nelle descrizioni che difficilmente si riesce a leggere in romanzi come questo. I miei complimenti (e cercherò di procurarmi il secondo).
Profile Image for Luisa Rubilli.
167 reviews1 follower
February 5, 2025
Libro a tema storico nell'Inghilterra del 1860 circa. Scritta molto bene e si legge in maniera fluida. I personaggi sono raccontati al meglio e ne si percepisce ogni più piccolo dettaglio.
Non mancano sotterfugi, uccisioni, gesti compassionevoli e molto amore.
Profile Image for Kiara Stark Torquil.
107 reviews4 followers
November 13, 2016
Linda Kent si cimenta in un romanzo "medievale" affrontando un periodo storico tra i miei preferiti: "La guerra delle due rose".
E anche questa volta fa centro!!!L'inizio l'ho trovato po' lento,ma il libro si vivacizza dopo il matrimonio dei due protagonisti, con un intreccio più vivace e intrighi da sventare da parte dei protagonisti. Le descrizioni sono sempre molto belle, ci troviamo catapultati in un meravglioso castello medievale un po' in decadenza, ma che riacquisterà lo splendore di un tempo grazie al nuovo signore.Pur in tempo di guerra,una sanguinosa guerra che ha segnato l'Inghilterra per anni, il romanzo della Kent parla di amore e di speranza, e sono sempre i sentimenti più buoni e positivi a farla da padrone contro gli intrighi e le cattiverie. I protagonisti,ma anche i personaggi secondari,sono ben delineati, e su tutti si staglia, pur non essendo il protagonista del romanzo Richard D'Arcy. Non vedo l'ora di entrare "Nella tana del leone" e sapere qualcosa di più su di lui,perchè fin dalle prime pagine mi ha rubato il cuore.
Un romanzo che ti lascia una sensazione di dolcezza e benessere,come spesso accade per i romanzi di questa autrice che sa decantare l'amore in maniera così delicata e sublime.
Profile Image for Nivienne.
159 reviews5 followers
February 4, 2017
"Nella notte di Beltane se ti arride la fortuna, vedi le fate danzare al chiaro di luna."

Libro carino, una lettura veloce per passare il tempo.
Mi piace il periodo, della Guerra delle Due Rose, nel quale è stata ambientata la storia.
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