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«Ognuno di noi può essere tutto e niente,
può essere vita o morte,
odio o amore,
può essere finzione o realtà.
Tu, Ryana, cosa credi di essere stata per Usheen Doherty?»


Il controllo sulle proprie emozioni è una necessità, per Ryana Murphy.
La sua esistenza è scandita da regole ben precise, almeno finché Samuel McQueen, reporter con una passione per gli alcolici, irrompe nella sua vita portando con sé dubbi e agghiaccianti sospetti sul passato della famiglia Murphy.


Vivere a Derry, in Irlanda del Nord, non è facile; tra quelle strade, spesso è il credo religioso a fare la differenza. Usheen Doherty indossa una divisa, mentre percorre i quartieri intrisi del sangue di una guerra solo apparentemente sedata e rincorre la giustizia con metodi non sempre convenzionali. Qualcuno pensa che combatta dalla parte sbagliata, altri credono che la sua missione sia legittima. Solo Usheen sa quale sia la verità.


Sotto la sottile pioggia irlandese, Ryana e Usheen incroceranno i loro destini, lotteranno una contro l’altro per reclamare la vendetta che da anni bramano, fino a illudersi di averla vinta. Le varianti al loro piano saranno numerose, i tranelli insidiosi e la verità brutalmente distorta.

555 pages, Kindle Edition

First published October 26, 2016

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Naike Ror

38 books686 followers

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5 stars
201 (64%)
4 stars
80 (25%)
3 stars
22 (7%)
2 stars
6 (1%)
1 star
3 (<1%)
Displaying 1 - 30 of 68 reviews
Profile Image for Estelle.
14 reviews129 followers
October 28, 2016
La trincea è scavata nei nostri cuori
e madri, bambini, fratelli, sorelle lacerati.
Chiunque abbia vissuto gli anni ottanta e novanta conosce almeno un po’ la guerra che ha insanguinato quel lembo di terra che è l’Irlanda del Nord. Grazie ai media, ma anche grazie alle canzoni di denuncia sociale, basti citare gli U2 e i Cranberries.
Usheen è ambientato ai giorni nostri, ma la storia dei protagonisti inizia diversi anni prima ed è stata battezzata da un fucile puntato sul viso di una bambina.
Parlare di questo libro non è facile, come non è semplice collocare in un genere un romanzo che parla sì d’amore, ma anche di molto altro. Usheen e Ryana sono nati nella stessa città, ma appartengono a due credi differenti e in posto come Derry, o Londonderry, essere cattolici o protestanti vuol dire vivere o morire, perseguitare o essere perseguitati.
Ryana ha lasciato il suo paese per andare a vivere in America quando era una bambina che inseguiva il sogno di poter danzare sui più grandi palcoscenici del mondo, sogno interrotto da un problema all’anca che le ha reso impossibile diventare un’etoile. La sua vita scorre monotona e prevedibile, fino a quando non le viene data la possibilità di far luce sul suo passato. Tornerà nella terra natia, dove intreccerà la sua vita a quella di Usheen.
Usheen è un poliziotto, un paramilitare, un uomo dagli occhi vuoti e l’animo segnato da un conflitto freddo e silenzioso. La sua sete di giustizia è pari al dolore che prova ogni volta che incontra lo sguardo di suo fratello, rimasto vittima di scontri tra le due fazioni. Percorre le strade di Derry sapendo esattamente chi guardare, ma soprattutto come. E’ impavido, ma non avventato. I suoi svaghi si riducono a una birra con i colleghi e a qualche donna con cui scaldare il letto. Fino a quando nella sua vita non arriva Ryana.
Il rapporto tra i due corre sul filo del rasoio, in bilico tra onestà e tradimento, brama di possesso e bisogno di sottomissione. È tossico, soffocante. Ognuno di loro è in cerca di verità e assoluzione, mentre si muovono in una città che porta ancora le cicatrici di un passato che non è del tutto chiuso. Si cercano, si detestano, si bramano, il loro desiderio è in perenne contrasto con il senso di dovere verso la causa di uno e la fame di vendetta dell’altra.
L’ambientazione può essere considerata come la terza protagonista. L’accuratezza delle descrizioni, non solo dei luoghi, ma delle consuetudini, del modo di parlare, il tutto amalgamato a una ricerca storica scrupolosa, conferisce al romanzo una particolare originalità.
Il palcoscenico di personaggi che circonda i protagonisti è vasto e ben caratterizzato, intessuto nella trama senza creare confusione. I dialoghi, uno dei punti di forza, rendono viva la narrazione, mostrando una storia che si dipana tra colpi di scena, passaggi che strappano il cuore dal petto, dolcissime e dolorose dichiarazioni d’amore.
Un libro che è un viaggio nella Storia con la S maiuscola. Il percorso di due anime in cerca di redenzione, che parte da una strada infestata da una guerra sporca e termina in un luogo sospeso nel tempo, battuto dal vento di mare che porta con sé salsedine, libertà e senso di pace.
Profile Image for Fede Ambu Chimera.
1 review3 followers
October 29, 2016
Quando un libro ti porta a leggere altri libri ad informarti, ti porta a fare ricerche sulla storia di un paese o di un periodo storico o su un qualsiasi altro argomento in generale si può davvero definire un Signor libro. E quando lo finisci vorresti abbracciare l'autore e dirgli grazie perché ti ha regalato per pochi euro un viaggio indimenticabile che da solo non avresti mai fatto... ogni scena i dialoghi le strade ti portano dentro la storia è cosa ben più importante te la fanno "vedere"... e tu ci sei dentro, tanto che a volte ti sembra di sentire il rumore degli anfibi con il timore dello scoppio di qualche bomba a pochi passi da te... o ti fa sentire il profumo della torta di patate, girando per le strade e la stanchezza e il dolore di una ballerina che si guarda allo specchio dopo una giornata di danza e si toglie finalmente o purtroppo, le punte... si vive un'atmosfera impagabile che ti avvolge, uno sguardo distaccato e lucido che non concede sconti a nessuno... la verità...si cerca la verità della giustizia, ma si trova la verità del vissuto con cui bisogna fare i conti... si respira l'ulster con le sue contraddizioni, ma soprattutto le persone che ne fanno un paese bellissimo e vivo, al primo posto nei loro cuori, prima anche di loro stessi... un paese che è la sua gente, gente che spera di non dover mai più comprare un biglietto aereo per lasciarlo... leggetelo
Profile Image for CrazyForRomance.
1,713 reviews253 followers
February 18, 2017
Usheen di Naike Ror
Indimenticabile!
Sono talmente tante le cose che vi devo dire su questo libro che per la prima volta non so da dove iniziare. Ho aspettato quasi un giorno prima di scrivere questa recensione perché le emozioni che mi ha lasciato questa lettura sono tante e molto diverse tra di loro. Ma non voglio creare confusione, quindi inizio dal principio, dalla storia.
Ryana è una ragazza che ha una vita noiosa, piatta, nonostante il sabato diventi Samedì, la sottomessa del suo Maestro. Per il resto si divide tra un lavoro noioso e il suo scantinato dove calza le sue punte e balla. Poi un giorno, un vecchio reporter arriva con una proposta, scoprire la verità sulla morte di suo padre, alzare il velo dell’omertà sul suo suicidio. Lei accetta e dopo poco di ritrova a Derry, la sua città natale. Il suo vicino di casa è uno degli uomini che considera uno degli assassini del suo amato padre. Ma sarà davvero così? Perché in questo libro niente è come sembra, tutto sembra andare in una direzione per poi andare improvvisamente dalla parte opposta. Ryana è una stronza, gelida, tiene lontane le persone, non è facile farsela piacere. Cosa per cui io l’ho amata sin da subito, il suo carattere non cambia mai per nessuno, lei rimane quella che è sino in fondo. È proprio per il suo essere così, che riesce ad accettare la verità, senza vacillare mai. O quasi. Perché l’unica persona con cui cede un minimo, a cui mostra il suo essere vulnerabile, è Unsheen. Poliziotto cattolico, colpevole di molto, innocente su tanto altro.
Naike Rør Usheen Rude
Il modo di dire “le apparenze ingannano” sembra proprio cucito per lui. Anche lui freddo per la gente, ama solo i suoi fratelli di sangue e di “divisa”, gli altri sono indifferenti. Non è un principe dall’armatura scintillante, non è dolce, affettuoso, anzi. È impetuoso, a tratti inquietante, ombroso ma nonostante questo mi ha fatto innamorare di lui. Per tutto il tempo, sono stata male per il loro amore, perché non vedevo nessuna via d’uscita per farli vivere serenamente. Svelarvi altro su loro due, vorrebbe dire rivelarvi il libro, per conoscerli davvero dovrete immergervi in questa storia e scoprirlo da sole. Sappiate solo che Ryana si discosta molto dalle solite protagoniste lamentose e innamorate a cui siamo abituate. Poi c’è la terza protagonista, che è Derry, la città in cui è ambientato tutta la storia. Cittadina dell’Irlanda del Nord, divisa tra quartieri cattolici e protestanti, l’autrice la descrive talmente tanto bene che mi è sembrato quasi di camminare tra le sue vie, di entrare nelle sue case, vedere il suo panorama. Dietro questa storia c’è stato un grande lavoro di ricerca, non tutti conoscono la storia di quella parte d’Irlanda, martoriata dal conflitto religioso tra cattolici e protestanti.
NaikeRor ha il merito di aver acceso un riflettore su Derry, averci fatto conoscere una parte della storia che molti di noi che hanno vissuto quegli anni hanno dimenticato...Continua su CrazyForRomance
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Profile Image for Cristina M..
248 reviews41 followers
May 7, 2017
Leggere Usheen è stato un meraviglioso viaggio. Un viaggio nell'Irlanda contemporanea, guardata con gli occhi di un irlandese fiero di sé e del suo paese e contemporaneamente con quelli di una straniera coraggiosa ma ignara e livida di rancore, stando però seduti comodamente sul divano di casa, come a guardare un film corale, dalla sceneggiatura perfetta e dalla complessità di un giallo d'autore. Naike Ror ha costruito un romanzo fantastico, di quelli che non si dimenticano facilmente, che sedimentano in fondo allo stomaco e mandano impulsi che lasciano soddisfatto e goduto il lettore. Un orgasmo letterario.
Ogni scena prende vita, esce dalle pagine del libro e ti prende a pugni. Non puoi restare indifferente, leggere e intanto fare altro. Ti rapisce, devi immergerti. Ogni personaggio ha talmente tante sfaccettature caratteriali da mutare in corso d'opera ed evolvere in qualcuno che all'inizio mai avresti creduto. La ballerina e il soldato, la bella e la bestia, l'americana e l'europeo. Come dire la luna e il sole. Due opposti che si sa, si attraggono, ma niente è così scontato e così fermo per tutto il libro. È una storia di crescita, di consapevolezze acquisite, segreti rivelati, debolezze accettate, amore costruito. Senza nemmeno un accenno di volgarità o di melensaggine. Non c'è una parola di troppo nei dialoghi, né un solo punto morto nelle descrizioni che ti permettano uno sbadiglio. E la scrittura è quasi impeccabile.
Leggere Usheen è stato un viaggio dell'anima e un piacere immenso.
Grandissima Naike.
Profile Image for Jo Edge.
323 reviews1 follower
October 28, 2016
Usheen è un libro che non va letto, va vissuto. Si perché pagina dopo pagina, il lettore viene completamente rapito dalla storia, dai protagonisti e da tutto il contesto storico ed emotivo della bella e complicata Irlanda.
A me è successo proprio questo! Naike si è davvero superata mettendo anima, cuore e una "regale" sfumatura in ogni frase tanto da rendere Usheen un libro meraviglioso che lascia il segno.
Profile Image for Ermione.
316 reviews37 followers
November 18, 2016
Che c’azzecca il sado-maso? Sì, va be’, oggi va più di moda chiamarlo BDSM, ma io sono una vecchia zitella bacchettona e, quindi, passatemelo, su.
Confesso, a spingermi a leggere il romanzo è stata la cover. Non perché io ami in modo particolare il mondo della danza classica, anzi, devo ammettere che lo detesto e le ballerine mi hanno sempre trasmesso un senso di tristezza infinito: sì, aggraziate ed eleganti, ma sempre secche secche, perennemente a dieta, dedite ad allenamenti massacranti, tormentate da dolori muscolari…persino i loro chignon, tirati tirati, mi sono sempre apparsi una forma di tortura. Perché sarò anche una vecchia zitella bacchettona, ma, sotto sotto, ho una natura pigra, gaudente e decisamente non vocata al sacrificio. Tutto ciò per dire che ho trovato la cover bella, tout court. Complimenti all’illustratrice e all’autrice per averla scelta.
La manfrina sulle mie idiosincrasie nei confronti delle ballerine classiche – che, lo so, non interessa nessuno – mi serve ad anticipare i principali motivi per cui questo romanzo mi è piaciuto…ma senza provocarmi quell’entusiasmo che tante lettrici hanno dichiarato. Ecco, se proprio non riesco a sperimentare una qualche forma di identificazione con la protagonista, difficilmente una storia riesce a prendermi più di tanto. E Ryana-Samedi, ballerina e sottomessa, decisamente non è un personaggio nelle mie corde. E, passi la ballerina, ma la sottomessa proprio no.
Davvero, molto sinceramente, non sono riuscita a comprendere la necessità del BDSM e di quello squallido – squallido per me, abbiate pazienza – siparietto iniziale con Samedi, il Maestro, la bionda col dildo e il camminare a quattro zampe. Il romanzo avrebbe perso qualcosa se la protagonista fosse stata, non dico la classica “brava ragazza”, ma una normale venticinquenne, con le normali inclinazioni sessuali di una normale venticinquenne?
Senza contare che l’identità del Maestro mi è stata chiara sin da subito (e io non sono per niente brava a risolvere i gialli) e, sarò anche la solita pecora nera, ma la sua non mi è sembrata una figura così indispensabile e affascinante. Va be', problema mio.
L’altro aspetto che non ho particolarmente apprezzato nel romanzo – e anche qui mi sento un po’ in minoranza – sono le scene hot. Va bene un po’ di rudeness ogni tanto, per carità, ma non sempre, che noia!
Che, poi alla fine, gli unici appunti che posso fare al protagonista sono due: il fatto che mangia le uova strapazzate insieme al cioccolato (allo schifo c’è un limite) e la sua allergia ai preliminari. Per fortuna che Ryana – un caso che sarebbe da studiare, se non si trattasse di un personaggio frutto della fantasia – è sempre “pronta all’uso”.
Per il resto, nei romance mi piacciono i ragazzacci burberi e cattivi, quindi ho capito da subito che Usheen sarebbe riuscito a mantenere vivo l’interesse. Anzi, ammetto apertamente che, dopo aver conosciuto Ryana-Samedi e le sue “abitudini”, stavo per mollare il romanzo; poi è arrivato Usheen ed è stato come un faro nella notte…
Ok, al di là di queste considerazioni totalmente personali, in generale il romanzo mi è piaciuto. L’ho trovato scritto bene – parlo dello stile, perché di refusi ce ne sono ancora in abbondanza – e ben strutturato. Ho trovato la storia ricca e intrigante, l’ambientazione curata e i personaggi caratterzati molto bene e credibili in quel contesto finzionale (faccio un’eccezione solo per il Maestro, ma è più forte di me). Se ci riesco, la prossima estate, visto che dovrei andare da quelle parti, ci provo a fare un salto a (London)Derry… ;-)
Profile Image for meravigliosoviaggio.
260 reviews4 followers
August 31, 2020
Mi è piaciuto moltissimo il tema trattato, ci ho messo tanto a leggerlo perché ogni due pagg andavo a documentarmi. Il libro in sé mi è piaciuto tanto all'inizio, fino circa metà, poi mi si è un po' perso. Però un ottimo libro, scritto egregiamente.
Profile Image for Tiziana.
376 reviews8 followers
August 31, 2018
Un capolavoro !!
Messaggio inviato a Naike Ror
Naike volevo ringraziarti per Usheen un’opera grandiosa
È difficile fermare le emozioni che mi hanno attraversato e che continuano e continueranno a riempire i miei pensieri e a colmare il mio cuore
Questo non è un libro questo è il libro !!
E tu ... non sei sono un’autrice sei la scrittrice,una di quelle da mettere in bella vista in una libreria e da raccontare a chi non ti ha ancora letta .. io comincerò da oggi perché questo libro può essere solo annoverato fra i grandi insieme ai miei scrittori preferiti
Comprerò questo libro in cartaceo per inserirlo fra la mia Oriana Fallaci e il grande Ken Follet
Ti sei guadagnata un posto in prima fila 😘😘
Grazie di tutto con il cuore ❤️
Profile Image for Veronica.
1,268 reviews147 followers
November 29, 2016
4.5 stelline

Questo libro mi ha colpita molto...
Sono sicura che in qualsiasi altro libro un personaggio come Usheen mi sarebbe stato antipatico e non lo avrei sopportato per niente.
Usheen è aggressivo, violento, prepotente.
Eppure ti ritrovi a fare il tifo per lui, a combattere le sue battaglie. I metodi forse lasciano a desiderare ma vedere come questo ragazzone fa di tutto per proteggere le persone che ama e i suoi concittadini è ammirevole.
Ryana... ecco lei non è che mi sia piaciuta fino in fondo...
Dopo le scene descritte nei primi capitoli, con il caro Maestro mi erano cadute le braccia... serviva davvero? Ma alla fin fine non ci stava male questa sua vena da sottomessa, Usheen la sa sfruttare al meglio.

Questo libro non è solo una storia d'amore, ma è un libro che fa riflettere, grazie alle note dell'autrice, sui problemi che affliggono l'Irlanda del Nord dei quali non si parla abbastanza.
Profile Image for Carmen Aquino.
292 reviews28 followers
October 27, 2016
La storia di una città intrecciata a una storia d'amore, così è come mi riferirei a questo romanzo. Perché proprio così ci viene presentato, con eventi spinosi e delicati che caratterizzano una città, con eventi veri di cui non ne ero a conoscenza ma che grazie all'autrice ho potuto conoscere. L'autrice ha avuto una grande bravura nel saper descrive le situazioni tanto da sentirtene parte integrante, da incuriosirti ma non appesantendo mai la lettura.
Per non parlare dei personaggi, tutti ben caratterizzati e da forti personalità, tutti degni di nota che tra macchinazioni, sotterfugi e bugie si intricheranno tra di loro fino ad arrivare alla fine, in cui il puzzle è completato e ogni pezzo è al suo posto.
Complimenti a Naike che con tanto lavoro e tanta passione ha saputo raccontare una storia davvero emozionante in cui tutto non è come sembra.
Profile Image for Sara.
132 reviews3 followers
November 2, 2016
Sono arrivata al 100% sul mio Kindle e mi sono detta "bene, ho perso un amico." CHE LIBROOOOO FAVOLOSOOOOOOO
Profile Image for Ladra di conchiglie.
23 reviews8 followers
October 6, 2017
https://www.youtube.com/watch?v=VFDer... dalla playlist di Usheen -> https://open.spotify.com/user/1116392...

«Ognuno di noi può essere tutto e niente, può essere vita o morte, odio o amore, può essere finzione o realtà. Tu, Ryana, cosa credi di essere stata per Usheen Doherty?»

Aver avuto la possibilità di leggere questo libro per la gara a squadre del gruppo "
Reading Challenges" è stato per me un esperienza unica, mi sono immersa nella storia a tal punto di sentirmi come davanti ad un film.
Naike Ror non è stata solo brava a scrivere e raccontare qualcosa, ma è riuscita a ricreare perfettamente quanto si respira realmente per le strade, nelle periferie, di un Irlanda del Nord in continuo conflitto tra cattolici e protestanti.
Il dolore, la sofferenza, la perdita, il sacrificio li ho sentiti sulla mia pelle ed hanno fatto sangiunare la mia anima come non mi accadeva da tempo.
Ma anche l'amicizia, il senso di fratellanza, l'essere uniti per andare avanti nonostante tutto ha riempito il mio cuore.

«Tutto okay?» Gli chiese preoccupato. «Non lo so Donal, mia madre morirà presto e mio fratello soffrirà.»
«Kain è più forte di quello che crediamo, e poi non sei solo, non dimenticarlo mai. Ci sono io, c’è Sean e c’è anche la mia famiglia, c’è l’intero quartiere. Affronteremo quello che ci sarà da affrontare.» Il legame tra Usheen e Donal prescindeva da ogni battibecco, scambio di opinione, ogni scontro. Erano cresciuti insieme, si erano arruolati insieme e avevano vissuto fianco a fianco orrore e felicità; la gioia di uno non esisteva senza l’altro, le tragedie di uno non erano sopportabili senza la presenza dell’amico fidato. 
«Grazie fratello.» Disse Usheen. «Non dimenticherò mai quello che fai per me.» Dd gli diede una pacca sulla spalla e tornarono davanti alla Tangi.


Ho pianto per un apparente innocenza trasformatasi poi in colpevolezza.
Mi sono disperata per una mattanza che poteva essere evitata per stupidissime questioni religiose, dietro le quali il traffico di armi e il desiderio di potere hanno portato alla morte persone colpevoli solamente di essere nate da uno o dall'altro lato sbagliato.
Eppure mi sono anche ritrovata a ridere, sentendomi accarezzare da quello spirito "bambino" dentro il corpo di uomo di 42 anni che altro non era che Kain.
E l'ho davvero adorato.

«Ciao Sam! Ho pulito tutti i tuoi specchi.» Kain uscì dalla sua sala. Indossava una salopette gialla, una maglia gialla e un cappellino giallo.
«Fammi indovinare, hai anche i calzini gialli!» Scherzò Ryana. Kain si alzò i pantaloni, indossava calzini a righe verdi.
«Io li volevo, ho detto "Sam me li avrebbe comprati", ma Bainne ha detto di no e me li ha presi verdi.»


Allo stesso tempo mi sono ugualmente arrabbiata.
Bainne me le ha davvero fatte girare in alcuni momenti, ma l'ho anche amato per le sue ripecche a Ryana, nel suo modo di dimostrare quell'amore di cui negava l'esistenza persino a se stesso pur di non metterla in pericolo.
E' stata una lettura così viva da sentirmi parte integrante di essa, come se fossi realmente uno dei personaggi descritti dall'autrice.

Eppure questo libro ha anche qualche difetto...
...e mi dispiace davvero tanto, perché è il motivo per cui alla fine non mi sento di dare un punteggio pieno.
Sarà un mio grosso limite, lo ammetto, ma purtroppo non amo letture BDSM e tanto meno libri dove la maggior parte delle pagine sono riempite di sesso poco sensato, perché se nel primo caso si poteva usare come motivo di legame tra Ryana ed il "maestro", nel secondo caso è stato un pò il troppo che storpia.
Il rapporto tra Usheen e la finta Samedì si poteva descrivere, a mio parere, con la medesima elettricità senza farli finire sempre nello stesso letto.
Come già detto, è vero che Usheen nega l'amore per lei, ma è anche vero che descrivere continuamente la loro storia come un rapporto meramente sessuale lo ha fatto arrivare all'estermo della superficialità tanto da farmi pensare che un lieto fine non ci sarebbe affatto stato...ma per fortuna sono stata totalmente smentita.

In sostanza lo conosiglio vivamente, perché al di la di questa piccola parentesi, è veramente una piccola perla di derivazione storica sulla quale, persone come me, non possono davvero far a meno di versare qualche lacrime ad al contempo trovarsi a sorridere per la naturalezza degli approcci dei tanti personaggi di questa grande e piccola storia.
This entire review has been hidden because of spoilers.
Profile Image for Feel The Book.
1,739 reviews55 followers
July 3, 2017
Recensione a cura di Artemis per Feel The Book

Ci sono libri che giudico carini, che mi danno un piacere e una soddisfazione momentanei, che mi fanno trascorrere qualche ora in pieno relax, e che dopo qualche tempo dimentico o ricordo solo per sommi capi. Poi ci sono i libri che mi spiazzano, che mi trasmettono emozioni contrastanti, su cui continuo a rimuginare per giorni, dopo averne ultimato la lettura. Ci sono libri che vanno giù come acqua, che disseta in quel momento fino alla prossima sorsata, o che vanno giù come un buon vino corposo e piacevole al palato o, ancora, ce ne sono di frizzanti e freschi. E poi ci sono quelli che potrei paragonare a un liquore forte e amaro, che punge sulla lingua e brucia nello stomaco, il cui gusto persistente rimane in bocca a lungo, ed è solo dopo che inizi a sentirne tutto il suo complesso bouquet che lo apprezzi. Sono i libri che entrano dentro e che vi restano. Uno di questi è “Usheen”.

Se non vi siete annoiati già solo leggendo la premessa, vorrei dunque parlarvi di questo romanzo, di ciò che mi ha comunicato e lasciato.

Anzitutto mi sento di dire che non sono i personaggi i veri protagonisti della storia, ma l’ambientazione, il contesto geopolitico che condiziona la vita di ognuno e ne determina il percorso per larga parte, con scelte obbligate, giuste o sbagliate che siano, coraggiose e riprovevoli al contempo: Irlanda del Nord, Derry/Londonderry, a seconda dei punti di vista, cattolico o protestante. Leggendo avvertivo le catene emotive che stringono con maglie strettissime una libertà solo apparente, fili invisibili che avvincono lo spirito e costringono tutti gli attori a recitare un ruolo, un copione, a indossare una maschera che diventa, col tempo, parte di loro.

Per rendere ciò, vi è alla base un lavoro di ricerca minuzioso e accurato da parte dall’autrice, con riferimenti a fatti realmente accaduti e un’attinenza e un realismo assoluti per gli episodi creati dalla sua fantasia. Chi, come me, conosceva solo superficialmente la storia recente di quella regione, grazie a questo romanzo darà un significato più profondo a termini come I.R.A. o R.I.R.A., alla realtà da cui nacque il terrorismo cattolico, alla ghettizzazione che i cattolici subivano e in parte ancora subiscono dai protestanti leali alla Corona inglese, alle indiscriminate repressioni nel sangue, di cui l’esempio più eclatante fu l’episodio universalmente conosciuto come Bloody Sunday.

Non vi racconterò la trama del libro, né come esso si svolge. Mi limiterò al mio punto di vista sui protagonisti principali della vicenda, per quanto la storia sia in realtà corale e la parte romance non sia centrale.

Ryana Murphy è una ragazza di 24 anni, vive a San Francisco, dove si è trasferita con la madre 13 anni prima; proviene dall’Irlanda del Nord, da famiglia protestante, ed è fuggita dalla violenza che le ha strappato suo padre. Ryana è una ex ballerina classica molto dotata, che è stata costretta ad abbandonare la danza per motivi di salute, dopo aver irrimediabilmente compromesso le proprie articolazioni a causa dei massacranti allenamenti cui si è sottoposta fin da bambina. Ryana è caparbia, disciplinata, schematica, addestrata al sacrificio, chiusa, dura con se stessa e con gli altri. Il suo unico obbiettivo è sempre stato sfondare nel ballo, a questo ha dedicato tutta la sua vita, trascurando vita privata, contatti umani, amicizie, amori. Quando il suo sogno viene meno, tutto il suo mondo sembra crollare, fino a quando non si rialza trovando in un rapporto dominatore/sottomessa un valido sostituto della danza.

Non dovete però pensare che le piaccia essere umiliata, anzi. Naike riesce a rendere comprensibile il difficile concetto di “dominazione dal basso”, perseguito dalla perfezionista Ryana che, nel suo rapporto Dom/sub, assume il nome di Samedi: la ragazza del sabato, la migliore, la preferita dal Maestro. Un giorno Ryana viene contattata da un giornalista, deciso a far luce sulla morte di suo padre e sul ruolo svolto dai poliziotti cattolici che lo arrestarono. I ricordi del passato la investono e risvegliano il suo desiderio di vendetta, o anche solo di verità, e questo la spinge a ritornare nel suo Paese alla ricerca di quelli che, ai suoi occhi di bambina, sono stati i carnefici del padre.

Usheen Doherty è il poliziotto che quel giorno le puntò un mitra in faccia e ora è il suo nuovo vicino di casa. Usheen è un leader nato, dominante, duro, rude, complicato, vive la vita che in parte si è scelto, in parte è stato costretto a scegliere; persegue il suo obbiettivo, la causa cattolica, in maniera spesso discutibile e indossando una divisa che lo rende inviso sia ai cattolici che ai protestanti, persino alla sua stessa madre. Usheen e i suoi fratelli/colleghi sono una squadra solida, di spregiudicati e manipolatori, ma completamente leali l’uno con l’altro, e tutti dediti alla stessa superiore causa di riscatto da una realtà di oppressione e miseria. Usheen non ha tempo di pensare ad altro e legarsi a qualcuno, nel suo mondo, è qualcosa di molto pericoloso, che non può e non deve permettersi.

Per ultimo voglio spendere due parole sul Maestro, colui che metterà in moto tutto, il personaggio che mi ha dato più da pensare sulle motivazioni che lo spingono. Escluderei motivi sentimentali in senso stretto: Samedi è solo una delle sue sottomesse, per quanto preferita, e anche se è probabile che abbia sviluppato un certo affetto per lei, mi sento di escluderlo dall’equazione dei suoi motivi. La psicologia del Maestro non ci viene rivelata in maniera chiara, si può solo ipotizzare che porti all’eccesso il patto tra sé e la sottomessa, cercando di renderla felice o, meglio, di svegliarla da una vita/non vita, spingendola ad affrontare e venire a patti con ciò che secondo lui la blocca, impedendole di vivere appieno la sua giovane età. Un Maestro che comprende benissimo che il gioco tra loro non è sufficiente a tirarla fuori dal guscio o per usare i pensieri della stessa Ryana.

Che nella suddetta equazione rientrino poi anche interessi di altro tipo, economici e/o politici, questo potrebbe essere solo un vantaggio collaterale.

Tutti personaggi difficili da amare, impossibili da dimenticare, forti e contorti. In particolare i primi due: apparentemente su opposte barricate, eppure così simili, svilupperanno un legame contraddittorio, fatto di forte attrazione, negazione, comprensione, rancore, malessere, continui contrasti e saltuari incontri passionali. Un legame a cui nessuno dei due oserà attribuire un nome, un legame senza futuro, impossibile anche solo da sognare, perché su tutto prevale la lotta per la sopravvivenza, la battaglia combattuta per strada, l’impegno profuso in segreto nella costruzione di un domani migliore per l’intero Paese.

Infine il mio personale parere tecnico sul romanzo: definirei lo stile utilizzato dall’autrice come volutamente essenziale, secco, duro, soprattutto nei dialoghi e comunque perfettamente calzante al tipo di storia raccontata. Nella versione in mio possesso ho notato pochi refusi e giusto qualche verbo coniugato in maniera non ottimale, ma nulla di che. Disturbante invece la presenza di un paio di paragrafi che erroneamente si ripetono in un capitolo diverso da quello originale, interferendo con la godibilità della lettura di una scena bruscamente tagliata, che riprende solo dopo i paragrafi sopra indicati.

In ogni caso, cinque stelle sono poche.
Grazie Naike Ror.

Editing recensione a cura di Aletheia per Feel The Book
Profile Image for Il confine dei libri.
4,874 reviews150 followers
December 5, 2016
Salve a tutti,
finalmente dopo tanto tempo che aspetto è arrivato "Usheen", secondo romanzo della serie R.U.D.E. di Naike Ror. Quando lessi il primo libro dal titolo "Royle", rimasi così ben impressionata che contattai l'autrice (cosa che faccio raramente) e le feci i miei complimenti, la chiamai GENIO DEL MALE e la sfidai a fare di meglio o quanto meno ad eguagliare il livello del primo con il secondo a cui stava già lavorando. Dal mio entusiasmo (si legge fra le righe?) secondo voi ci è riuscita? Ovviamente si! So che non potete capire il mio stupore se non avete letto Royle, vi giuro che era difficile che l'autrice riuscisse a scrivere qualcosa di altrettanto perfetto e nuovo. E invece, ecco uscire dalla tastiera del suo Pc un altro capolavoro. Ma andiamo a conoscere un po' la trama di questo romanzo. Cominciamo col conoscere Ryana Murphy, irlandese che vive a San Francisco. Una venticinquenne ex ballerina di classica che lavora per un'agenzia assicurativa. Conduce una vita monotona di cui lei si crede soddisfatta, lavora, balla nello scantinato della nonna e il sabato si concede qualcosa che la tiene in fibrillazione per il resto della settimana. Il sabato lei diventa Samedi e incontra il suo Maestro per una sessione di sesso che la vede sottomessa e umiliata, ma di cui lei è incredibilmente soddisfatta ed eccitata. Fino a qui nulla di nuovo, il solito romance che parla di sesso e sottomissione tra un miliardario e una disagiata asociale, direte. E invece no! Un giorno Ryana viene contattata da un giornalista investigativo che le offre la possibilità di riscattare la morte del padre e di vendicarlo mettendo alla gogna i 4 poliziotti irlandesi che lo hanno arrestato ingiustamente. Così Ryana veste i panni di Samedi Thompson e vola a Londonderry, Irlanda, carica di odio per quegli uomini senza cuore che da bambina le hanno distrutto i sogni e la famiglia. Ricorda ancora la faccia del poliziotto più giovane che le puntò il fucile in faccia quando lei si ribellò all'arresto del padre e, decisa ad ottenere giustizia, inizia la sua crociata che la porterà di fronte alla verità, che a volte può essere veramente amara. Una volta arrivati in Irlanda, conosceremo Usheen Doherty, poliziotto cattolico con un carico pesante sulle spalle e un carattere tra i più complessi che io abbia mai incontrato nelle mie letture. E' lui il giovane poliziotto ormai trentottenne che puntò il fucile su una Ryana bambina e spaventata. E' lui che ha contribuito all'arresto del padre di Ryana e alla sua ingiusta morte. E' lui quello da colpire e condannare nell'articolo che il giornalista investigativo scriverà per denunciare le condizioni irlandesi. E' lui l'uomo di cui Ryana si innamorerà giorno dopo giorno mentre cerca di scoprire qualcosa di più su quel triste giorno che segnò la sua vita.

Usheen non conosce la vera identità di Ryana, per lui è una giovane donna forte e gentile. È insospettito dal suo improvviso arrivo e indaga su di lei, ma non riesce ad evitare di rimanere affascinato dalla sua grazia, dai suoi movimenti, dalla luce che vede negli occhi di lei. Non capisce di essersene innamorato, ma sa che deve tenerla lontana perchè lui non è l'uomo adatto a lei, lui non è l'uomo che può abbandonarsi ai sentimenti. Altri impegni più gravosi pesano sulla sua figura e deve tenere fede alla "causa" che ha ispirato ogni gesto della sua vita. A questo punto devo parlarvi di un altro grande protagonista di questo meraviglioso romanzo: La Questione Irlandese. Molti di noi sanno di che parlo. L'eterna lotta tra cattolici e protestanti che ha insanguinato il suolo irlandese per anni, che ha massacrato famiglie e interi quartieri con attentati e sparatorie. La corruzione degli organi pubblici e militari che hanno appoggiato per anni i lealisti protestanti nel massacro dei cattolici, che da parte loro hanno sposato la guerriglia contro queste ingiustizie diventando anche loro parte di una disputa crudele e insensata.

L'autrice fa una premessa illuminante all'inizio del libro, spiegandoci da cosa è stata ispirata per la realizzazione del romanzo e ci introduce alla questione irlandese che permea tutto il romanzo, che è causa di tutte le azioni più inconcepibili che vedremo compiere a Usheen e alla sua squadra di fedeli. L'argomento trattato è importante e ancora attuale, l'autrice lo intreccia alla storia d'amore con grande maestria e dovizia di particolari estremamente utili per capire il come e il perché i personaggi del racconto si muovono e agiscono. Lo stile della Ror è impeccabile, la lettura fluida ed interessante, i colpi di scena sensazionali, le emozioni e i sentimenti sono resi vividi e comprensibili grazie alla sua bravura nel dipingere il quadro di fondo in cui i soggetti sono dipinti. Ogni personaggio di spicco e nelle retrovie ha un suo carattere ben preciso e delineato. Mi sono calata completamente nella storia e ho vissuto tutti i cambi di scena e d'umore in maniera completa. Niente, non manca proprio niente per fare di questa storia d'amore, lotta, giustizia e verità un grande romanzo. Rinnovo i miei complimenti all'autrice e aspetto la sua "esplosiva D" con ansia, sperando in un'altra boccata d'aria fresca.
Profile Image for Silvia Carbone.
Author 34 books199 followers
December 31, 2018
Un romanzo meraviglioso. Studiato nei minimi dettagli senza lasciare nulla al caso. I personaggi sono ben descritti e la loro intesa è spettacolare. Super consigliato.
Profile Image for Leggermenteunapassione.
140 reviews8 followers
November 7, 2022
Questo romanzo è stato talmente bello che non ci sono parole per descriverlo, bisogna solo leggerlo.
Una storia intrigante e contorta, da farti rimanere con il fiato sospeso fino alla fine.
Usheen e Ryana sono dei personaggi che difficilmente lascerò andare...
Per non parlare della preparazione che ha avuto l'autrice e descrivere determinate vicende.
Profile Image for Patrizia Piras.
137 reviews5 followers
January 9, 2017
Fantastico!
Emozione allo stato puro, scritto in maniera fantastica, ti risucchia nelle sue pagine, e quando pensi di aver capito boom..... tutto si stravolge! Una storia di sofferenze e voglia di vendetta. L'autrice già mi aveva rapito col suo modo di scrivere, ma con Usheen si è superata, peccato che più di 5 stelle non si può dare, ne merita di più. CONSIGLIATISSIMO!!!!!!
Profile Image for MissTbooks.
60 reviews114 followers
November 1, 2016
E' difficile scrivere un commento a questo romanzo.
Forse perché ho letto l'ultimo 20% con il cuore in gola e una tale urgenza che non me lo sono goduto, motivo per cui sento il bisogno di rileggerlo subito. Difficile perché Usheen è una di quelle storie che diventa parte di te, un'esperienza di vita che non andrà più via, resterà tatuata nel cuore per sempre.
E' una storia d'amore, di ideali, di tradimenti, di vendetta, di "fratellanza".
Non trovo parole adatte per esprimere il terremoto emotivo che ha generato, solo pochi libri ci sono riusciti e parliamo di romanzi come Il Cavaliere d'Inverno della Simmons, la Straniera della Gabaldon, dove la storia d'amore va a braccetto con avvenimenti storici reali o realistici.
A me è piaciuto così tanto che avverto quasi un senso di smarrimento adesso che il libro è terminato, come se prima mi avessero presa con la forza e gettata in un contesto a tratti davvero spaventoso e poi mi avessero riportato a casa mia in modo brusco.
Ho adorato i personaggi, i dialoghi (lasciatemelo dire magistrali), la trama di una complessità tale da tenerti fino all'ultimo con fiato sospeso e la poeticità di alcuni passaggi.
L'autrice che ho conosciuto in No one ha fatto passi da gigante trasformandosi in una delle penne migliori del panorama italiano self e non.
Che altro dire? Lo consiglio a tutti senza ombra di dubbio.
Profile Image for Sabrina E. giuseppe.
180 reviews
November 3, 2016
In questo libro ho trovato una maturità nella storia e nella scrittura che nei libri in passato non c'era.
Si vede, anzi si legge che c'è stato uno studio prima di iniziare a scrivere.
Su questo libro ho provato varie sensazioni: mi sono arrabbiata, ho gioito, ho imprecato e poi ho pianto.. perchè oltre a essere una storia su base vera, è una storia che ti entra dentro. E' un seme che piano piano cresce, per attacchire ha bisogni di cure ma poi quando prende.. bè ti ritrovi a divorare le pagine e ad avere quella sensazione di odio/amore sullo scorrere delle pagine.
Vorresti che finisse subito perchè DEVI sapere ma vuoi anche che non finisca mai.
Non nego che mano a mano che lo leggevo andavo a leggere le notizie su internet per saperne sempre di più e ringrazio la scrittrice per averci illuminato su un pezzo di storia così particolare.
Se non si era capito, straconsiglio la lettura.
Profile Image for Claudia G..
15 reviews1 follower
February 6, 2017
Meraviglioso! Royle mi era piaciuto molto ma questo ha raggiunto parti del mio cuore a me sconosciuto nel modo più naturale e fluido possibile. Per me é un libro da film e lui é uomo meraviglioso che riesci ad amare e ad apprezzare solo alla fine quando ne apprendi in pieno la complessità. Veramente molto bello e con personaggi credibili dal primo all'ultimo. Autrice superba! Complimenti Naike anche per il tuo verismo.
Profile Image for A.I. Cudil.
Author 43 books81 followers
April 27, 2018
Quello che mi è piaciuto di più di questo libro è stata la coerenza dei personaggi. Usheen è un romanzo in cui ogni protagonista è ben calibrato, ha molteplici sfaccettature e la sua psicologia è resa con grande accuratezza. Dietro l’etichetta del romanzo rosa si nasconde un romanzo narrativo intenso, storicamente accurato, con incursioni sociologiche nel complesso mondo che è l’Irlanda del Nord. Questo “da noi è così” che spiazza e indigna all’inizio e alla fine si comprende, anche se non si può accettare. Complimenti davvero all’autrice per aver avuto il coraggio e la preparazione per affrontare un tema così difficile, non avere esitato a sacrificare personaggi ed aver mostrato quanto ci sia di bene e di male in ogni persona. Se Royle mi aveva catturata per la forza della protagonista femminile, Usheen mi cattura per la forza dei personaggi maschili, dal protagonista che ho odiato fin dalla sua comparsa per poi comprenderlo, a Kain che mi ha commossa con la sua sincerità a Sean e Doyle che sono l’emblema della lealtà e della sofferenza che questa comporta. Sono contenta di aver letto questo romanzo perché ho imparato molto sul tema della lotta armata tra protestanti e cattolici nell’Irlanda del Nord, un conflitto che ingenuamente pensavo concluso, ma le cui ripercussioni ancora oggi hanno un grande peso. La nota storica finale mi ha fatta riflettere, fosse solo per questo lo consiglierei a tutti. Ma consiglio Usheen perché riesce, con la leggerezza propria del romanzo rosa, a far riflettere il lettore su argomenti molto importanti come la famiglia, i valori morali e la crudeltà di chiunque può diventare dispensatore in determinate circostanze.
January 14, 2023
Buongiorno cari lettori.
Un libro intenso e potente. Un capolavoro.

Il libro mi ha conquistata subito, la premessa ha attirato immediatamente la mia attenzione e mi ha portato a cercare, anche al di fuori del libro, altre informazioni.
Non conoscevo molto la situazione dell'Irlanda del Nord e non pensavo che la lotta interna tra cattolici e protestanti avesse avuto, e ha, tutta questa rilevanza.
Eventi e dati devastanti che mi hanno addolorato parecchio.💔

Per il tema trattato e il modo in cui è stato affrontato, il libro merita un premio a parte. È evidente la ricerca, lo studio e la passione per l'argomento da parte dell'autrice. IMPECCABILE. 🏆🏆

Come sempre i personaggi sono caratterizzati in maniera perfetta, coerenti fino alla fine. E non mi riferisco solo ai protagonisti ma a tutti quanti, senza i quali la storia non avrebbe avuto la stesso spessore.

👮‍♂️Usheen è un personaggio che impari ad amare man mano che vai avanti con la storia, perché non è un uomo facile. È uno di quelli che per raggiungere un obiettivo buono, non si tira indietro nel commettere azioni eticamente scorrette.

👠Ryana è la tipica protagonista della Ror. Forte, combattiva e con la lingua affilata.

Insieme hanno formato una coppia equilibrata e affiatata, nonostante i segreti che si sono portati dietro per tanto tempo.

I punti critici? I refusi purtroppo mi hanno rovinato una delle più importanti e belle letture degli ultimi tempi.
Inoltre, si poteva tenere a bada anche la parte romanzata perché, a mio avviso, il libro in stile narrativa, anziché Romance, sarebbe stata la scelta migliore. E la parte della sottomessa e del maestro? Secondo me stona con l'intero contesto.

I punti a favore (la trama, la verità, la potenza, i personaggi e i colpi di scena) mi portano a CONSIGLIARE A OCCHI CHIUSI la lettura di questo gioiello (aimè grezzo).
Profile Image for Veronica.
299 reviews5 followers
January 9, 2019
Ci sono libri che ti scavano l' anima piano piano, come una goccia d' acqua che intacca la roccia. Oppure ci sono storie come questa, che non sono così pazienti e miti, no no storie come Usheen ti trivellano l' animo fino a trovare le sue corde più profonde. Le reazioni emozionali suscitate da un romanzo rispetto ad un altro non sono mai uguali a se stesse, pur avendo la stessa valenza espressa in stelle: ⭐⭐⭐⭐⭐
Questo è per me Usheen, un fiume in piena che ti travolge, ti sconquassa l' anima e quando lo devi lasciare perché sei arrivata alla parola fine non puoi "buttarti'" subito in un' altra lettura. No. Usheen non ti molla, te lo senti sotto pelle, ti rimane impresso a fuoco nella memoria. Leggetelo e poi mi darete ragione.
Profile Image for Raffaella De Leonardo.
1,698 reviews15 followers
November 23, 2017
Ci sono libri che quando li leggo mi catturano a un punto tale che mi sembra di essere racchiusa in una specie di magia dalla quale diventa difficilissimo uscire. Sono quasi due settimane ormai che divido le mie giornate con “Usheen” e il desiderio di leggerlo e rileggerlo ancora non se ne va.
La prima lettura è stata quasi una corsa affannosa e la voglia di conoscere, scoprire e sapere mi ha imprigionato sin dalle prime pagine. Anzi mi è bastato leggere il prologo per capire che mi trovavo difronte a qualcosa di inconsueto e capace, già solo da lì, di agguantare tutta la mia attenzione e risvegliare anche tanti ricordi dei mei viaggi in Irlanda.
La storia, ambientata al nostro tempo, parla anche di questa terra e del conflitto che l’ha divisa e straziata, i personaggi sono nati qui e qui hanno vissuto e subìto, e questo è parte di loro e di tutto quello che li circonda. Non è solo e semplicemente la storia di un amore, è molto di più, è il racconto di una quotidianità diversa dove l’appartenenza è qualcosa di distintivo, dove una parola o un gesto potevano fare la differenza tra la vita e la morte. Racconta dell’amore per la terra, per la famiglia, per gli amici, per ideali capaci di condizionare tutta un’esistenza sia in positivo che in negativo, racconta una storia che è allo stesso tempo tante storie e dove spesso anche tutto quello che sembra non è mai quello che è veramente.
Un diluvio di emozioni che, una volta finito, mi hanno costretto a riprendere subito in mano il libro per poterlo rileggere con calma e recuperare tutti i fili del racconto, ricongiungerli tra loro e riscoprire così tutti i particolari per poterne assaporare ogni minima traccia.
Usheen e Ryana ci conducono per mano dentro una storia che sarà impossibile dimenticare, perché al suo interno c’è tanto, tanto di quello che non ti aspetti, in ogni riga e ogni parola.
Uno stile deciso, asciutto e grintoso, perfetto per rendere al massimo l’ambientazione e il realismo della storia, un libro che a mio avviso segna una notevole maturazione, rispetto alla produzione precedente dell’autrice, sia nella capacità narrativa che stilistica. Ho apprezzato molto anche i precedenti libri di Naike Ror, ma questo per me rappresenta il suo giro di boa. Qualche refuso e piccola imperfezione che comunque non inficiano assolutamente la bontà del testo.
Da leggere assolutamente, anche soltanto per ricordarci che nascere in un posto piuttosto che in un altro può fare nella vita una notevole differenza.
********
Riletto nuovamente e non posso che confermare il mio giudizio, un libro bellissimo ed emozionante che annovero tra gli indimenticabili, il migliore che abbia scritto finora Naike Ror.
Profile Image for Ophelie.
212 reviews11 followers
November 24, 2016
recensione completa su:http://mypageslapage.blogspot.it/2016...
“Questa è la storia di una ballerina, di un soldato e del loro burattinaio”.
Leggere questa storia significa venire a contatto con la figura di un uomo che porta dentro di sé le cicatrici di una guerra che da troppi anni segna le persone che la combattono, inevitabilmente. La sua carnalità, la sua durezza ma al tempo stesso il suo senso di protezione, la sua dolcezza che a stento si manifesta portano Ryana a uno stato di confusione al quale è difficile sottrarsi. E lei, figura così rigida, altera, quasi fredda sceglierà di non farlo perchè troppi sono i sentimenti che prendono vita in lei quando si tratta di quell’uomo. Vivere la loro storia, significa soffrire per due anime che a malapena riescono a viversi, costretti in ruoli che sfiancano, che obbligano a una vita di sole regole e pochi piaceri e dove le distrazioni non sono ammesse perchè una sola di esse potrebbe voler dire morte. E poi c’è l’Irlanda, così bella, così magica, così “violentata” da una guerra politico religiosa che non cessa mai, che continua nonostante le tregue e i buoni propositi. Naike ha fatto un lavoro eccezionale, mettendo in campo tutta sè stessa e lo si capisce, dall’inizio alla fine. Lo si intuisce dallo studio dei personaggi, dai loro caratteri e dalla descrizione di una questione che non è facile capire per chi la vede dal di fuori. L’ultima parte del romanzo poi è da cardiopalma, a malapena si respira, a malapena ci si riprende dai colpi di scena che come pioggia si abbattono su chi legge. Un romanzo significativo, che vale la pena leggere, anche solo per capire e per amare “la storia di una ballerina, di un soldato e del loro burattinaio”.
Profile Image for Flo Borgia.
257 reviews20 followers
November 1, 2016
Usheen è una vera sorpresa. Dalla prima pagina all'ultima. Mi aspettavo una storia d'amore complicata nelle atmosfere dell'Irlanda del Nord, invece è molto molto di più. Già dalle prime pagine si capisce che dietro questo libro c'è una ricerca approfondita, un lavoro immenso a tutti i livelli.
Non è solo una storia d'amore, è una storia di vita, di amicizia, di legami familiari più o meno rassicuranti e anche un thriller.
Mentre leggi ti trovi davanti una narrazione all'altezza dei famosi autori internazionali, con respiro internazionale, con una Derry che ti scorre davanti senza bisogno di lunghe e noiose descrizioni ma con poche sapienti pennellate. Una narrazione in terza persona che, specialmente nel personaggio maschile, non lo osserva con il filtro femminile, ma obiettivo e oserei dire 'maschile'. Non cede mai ai cliché, lo mantiene integro nelle sue decisioni difficili e non lo giudica.
Usheen è un romanzo che ti tiene attaccato alle pagine, mettendoti il dubbio di chi è cosa, di chi è nel giusto e chi sbaglia rivolto a un pubblico molto più ampio che il normale pubblico della narrativa d'amore. Un romanzo rivolto a tutti i tipi di lettori che ci possono trovare elementi di loro gusto.
Non fatevi spaventare dalla scena erotica iniziale di Ryana/Samedi con il Maestro. Importante per comprendere il personaggio di Ryana, non costituisce assolutamente esempio delle atmosfere del romanzo.
Alla fine odierete o amerete l'autrice, o forse entrambe le cose e vi sarete ritrovati a volerne sapere di più delle difficili vicende della storia dell'Irlanda del Nord...
Profile Image for Moruadh  Irishdream .
28 reviews3 followers
December 14, 2016
Ci sono poche cose che fanno parte di me, della mia essenza, e che sono scalfite nel mio cuore: U2, Aurora, Peppe, il delfino, P. S. I love you, L' Irlanda e Usheen dell'impareggiabile Naike Ror.
Questo romanzo mi ha devastato.
Quando ho iniziato a leggere Usheen avevo un po' di paura, volevo iniziare lentamene e non farmi travolgere... ma dopo la premessa, passatemi il termine, ma mi ha completamente fottuta.... l'ho divorato in 2 giorni, la mattina avevo le occhiaie; mi è entrato sotto la pelle, nel sangue.. E c'è sangue irlandese nelle mie vene, mi sono sentita trasportata di nuovo a ballintoy.
È stata una esperienza viscerale e mistica leggere questo libro...
L'autrice ha delle capacità descrittive uniche, sembra di leggere una sceneggiatura; e anche se non sono chissà chi, so di cosa parlo, ho scritto tre tesi in semiologia del cinema e sullo stretto rapporto tra letteratura e film.
Mi ha colpito la cura che ha, avuto nei dettagli come l'amore per la danza di Ryanna e il voyeurismo di Usheen ....
non so che altro dire mi ha DEVASTATO!
Profile Image for Grazia Conti.
10 reviews9 followers
November 21, 2016
Finito di leggere e devo ancora riprendermi da tutte l'emozioni che mi ha trasmesso leggendo e si posso dirlo ... perché ho letto UN CAPOLAVORO... questo è un libro !!! Una storia che ti tiene incollata che ti prende e non ti rendi conto che sono le 04:30 del mattino e tu sei ancora li persa in quelle pagine. Ho amato Royle come fai a non amarlo (il primo libro di questa serie) ma con Usheen ti sei superata il tuo modo di descrivere la storia,i fatti e come hai curato i dettagli che racconti e si vede che ci hai messo tutta te stessa. Oltre a darti del fottuto genio per la seconda volta ... non mi resta che inchinarmi perché Usheen merita di essere letto !!!❤️❤️❤️ Naike Ror
Profile Image for Le cercatrici di libri.
1,892 reviews47 followers
June 15, 2017
Recensione:

«Non sappiamo gestire le situazioni governate dai sentimenti.» Lui le accarezzò il viso. «Aidan dice che i sentimenti sono frecce, per ucciderti ne basta una al punto giusto.»

Il libro di Usheen è una storia dall'ambientazione particolare e che tratta un tema molto delicato: L'integrazione tra cattolici e protestanti, nell'Irlanda del Nord.
All'inizio troverete un'introduzione dell'autrice molto concisa ma allo stesso tempo dettagliata che vi darà il quadro completo sulla situazione politica dell'Irlanda del Nord e della segregazione razziale con cui hanno vissuto migliaia di cattolici.

Usheen Doherty è di credo cattolico, è un uomo duro che non si piega, ha fatto cose di cui non va fiero ma necessarie, ha sacrificato tutta la sua vita e tutto quello che comporta per la causa cattolica in cui crede profondamente. Indossa la divisa da poliziotto nella città di Derry dove le strade non sono mai sicure, in un attimo tutto può succedere. La pace e la tolleranza tra i cattolici e protestanti è solo una facciata, la realtà è tutt'altra cosa.

Le delicate note della fata confetto riempirono lo spazio e i piedi scalzi di Ryana iniziarono ad accennare i passi della variazione. Lasciò che il movimento la cullasse finché una forte vibrazione fece tremare i muri. Bassi di musica rock iniziarono a battere contro la parete, contro il pavimento e i vetri.

Rayna Murphy non ha nessun credo, lei è di famiglia protestante. Il suo più grande amore è la danza classica. Ha un passato doloroso alle spalle, dopo 15 anni che si è trasferita a San Francisco ancora la tiene ostaggio e questo è un bagaglio veramente pesante da portare sulle spalle per una giovane donna.
La quiete si spezza, quando un giorno un giornalista irrompe nella sua tranquilla routine quotidiana, mettendo tutto in discussione con sospetti e accuse su quello che realmente accadde 15 anni prima alla famiglia Murphy.
Ciò porterà Ryana a Londondarry, sul suolo natio che credeva non avrebbe più calpestato. Incontrerà di nuovo quegli uomini che da ragazzina rivedeva ogni notte nei suoi incubi.
Adesso potrà vendicarsi, adesso potrà ritornare a vivere.

Un uomo a cui piace la tua vagina punta dritto alla vagina, un uomo a cui piace il tuo cervello punta dritto alle tue labbra, le aveva detto una ragazza durante i primi incontri BDSM e Usheen non aveva mai nemmeno accennato un bacio tra loro.

Ma non tutto è come appare, sarà come giocare a scacchi. I tranelli e le insidie di chi tesse le trame, di chi ha o di chi vuole più potere, di chi sa distorcere la verità.
Tutto questo sarà a favore o contro di loro.

Ho conosciuto la penna di Naike Ror qualche anno fa con il primo libro della sua prima serie, No one likes us. Il suo stile allora un pò grezzo mi conquistò subito, in seguito la crescita, così come la raffinatezza nel modo di scrivere tutto suo, è stata lampante libro dopo libro.
L'autrice con le sue storie ha la capacità di tenerti in ostaggio e lasciarti solo alla parola fine. Non c'è nulla da fare devi leggere pagina dopo pagina e tutto quello che ti tiene lontano dal kindle è solo la necessità purtroppo del dover fare altro.
Lo stesso mi è successo con U, tanto da far preoccupare la mia amica che mi ha telefonato chiedendomi perché non rispondessi ai suoi msg, questo per farvi capire come ha saputo catturarmi ;).

«Minaccia di nuovo Donal, minaccia di nuovo me, fai di nuovo il nome di Alexander O ‘Moore e io ti ammazzo. Sei sola al mondo, non mancheresti a nessuno e nessuno reclamerebbe il tuo cadavere.» «La prossima volta che mi guarderai, mi rivolgerai la parola, ti riferirai a me sarà l'ultima cosa che farai da viva.»

U è una storia con una trama ricca di personaggi di spessore e ben descritti, con dialoghi molto ben costruiti, e non facile visto la complessità della storia. Mi sono affezionata a ognuno di loro e non soltanto ai protagonisti principali, sono tutti molto diversi ma altrettanto intensi. Ho pianto e sofferto con loro. Ma li ho amati. Il libro mi ha tenuto con il fiato sospeso attimo per attimo, con la paura imminente della catastrofe. Insomma un bellissimo libro che regala tante emozioni, fino all'ultima parola prima del The end.
Alla prossima!

Virgy
LCDL
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