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Fine del XX secolo: una razza aliena giunge sulla Terra. Gigantesche astronavi occupano i cieli del pianeta ma i Superni – così gli uomini chiamano i misteriosi visitatori che per decenni non si mostrano e limitano quanto più possibile i contatti – non hanno intenti bellicosi. Usano i loro straordinari poteri non per conquistare il nostro mondo, ma per imporre la fine di ogni ostilità. Tutte le risorse precedentemente destinate agli armamenti vengono così dirottate verso il progresso e inizia una vera Età dell'Oro. Un lungo periodo di pace e prosperità durante il quale però i Superni non consentono viaggi ed esplorazioni spaziali: «Le stelle non sono per l'uomo» avvertono. Solo Jan Rodricks, inquieto astrofisico, continua a chiedersi cosa ci sia oltre l'atmosfera e cerca un modo per aggirare il divieto. In tutta la narrazione fantascientifica di Arthur C. Clarke il tema di fondo è l'avventura della razza umana fra i misteriosi fondali dell'universo, l'enigma del nostro destino fra gli astri. Nelle Guide del tramonto, pubblicato originariamente nel 1953, particolarmente intensa e struggente risuona la nota metafisica, personificata da queste misteriose figure dall'aspetto di demoni giunte sulla Terra con un progetto più alto per l'umanità che non la mera sopravvivenza.
264 pages, Kindle Edition
First published January 1, 1953




"In this galaxy of ours there are eighty-seven thousand million suns. Even that figure gives only a faint idea of the immensity of space."
“There's nothing sinful in leisure as long as it doesn't degenerate into mere sloth."
"There were factories that ran for weeks without being visited by a single human being. Men were needed for troubleshooting, for making decisions, for planning new enterprises. The robots did the rest."
"If you went without sleep and did nothing else, you could follow less than a twentieth of the entertainment that’s available at the turn of a switch! No wonder that people are becoming passive sponges – absorbing but never creating. The average viewing time per person is now three hours a day. Soon people won’t be living their own lives any more. It will be a full-time job keeping up with the various family serials on TV!"
