Vittoria è una ragazza di Milano che, fra mille difficoltà riesce a coronare piccoli sogni nel cassetto. Ma non è abbastanza: reclama inconsciamente l'amore che non ha mai avuto. È ormai rassegnata alla monotonia della routine quotidiana, quando riceve una lettera da un mittente misterioso di nome Stefano: un tipo romantico che le dedica poesie e la fa sorridere dopo un periodo cupo. Da quel momento la sua vita non sarà più la stessa, perché il ragazzo le sconvolgerà l'esistenza catturandola per sempre.
La storia di Stefano e Vittoria mi è piaciuta perchè molto realistica e contemporanea, come gli stessi personaggi che nonostante all'apparenza siano diversi, grazie al caso e ha una fitta corrispondenza, si scoprono legati a doppio filo da un amore intenso e passionale. Il modo in cui lo scrittore fa conoscere i suoi due protagonisti e cioè tramite lettera, mi è piaciuto molto, mi ha riportata al passato quando il cercarsi non era così immediato come oggi con internet, ma c'era quell'ansia ed eccitazione per l'attesa di ricevere una risposta. La gioia di trovarti tra le mani una busta con al suo interno, segreti, pettegolezzi ma soprattutto notizie di quell'amore o di quell'amico lontano...... Bravo lo scrittore a trasmettere tutto questo solo usando le parole. La lettura è veloce, scorrevole e mai noiosa, grazie al modo semplice e diretto, si ha l'impressione di stare in ascolto metre lo scrittore ti narra la storia accompagnandoti attraverso i luoghi delle vicende, come una guida con il turista. Ho girato per Milano e per la Puglia passeggera accanto a Stefano, ho sentito il tormento suo e di Vittoria, combattuti tra il loro amore e la vita che si trovano a vivere. Ho trovato particolare e romantico il mettere una raccolta di poesie alla fine del libro, sottolineando la natura romantica e passionale dell'autore.
Una storia di poesie. Due realtà completamente all'opposto che si uniscono grazie a una casualità e a un modo ormai perduto. Perché se è vero che oggi molte relazioni nascono nel bene o nel male sul web attraverso messaggi e post digitati con una tastiera, nella scrittura quella vera si perde la maschera di protezione e ci si mette più a nudo. Dai tasti si può correggere infinite volte oppure, ancor più grave, si invia senza pensarci due volte. Le riflessioni attraverso l'inchiostro hanno un sapore diverso sulla carta sia per chi scrive che per chi riceve. Il tratto fluido sereno o quello marcato dell'impeto, il profumo che lascia la mano scorrendo sul foglio, una o più lacrime versate, questo lega i protagonisti del romanzo. L'incontro fisico tra i due ragazzi innamorati per lettera, li riporterà alla dura realtà. Uscendo dal loro piccolo mondo epistolare dovranno fare i conti con la vita vera e solo nel momento in cui rischiano di perdersi, si ritrovano nelle loro parole scritte e nelle poesie di Stefano. Bella la raccolte al termine del libro. Molto curata la stesura.