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Gladiatori

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Romanzo e dichiarazione di poetica, agiografia violentemente laica, Gladiatori parla dell’umanità; dell’umanità impazzita; di quell’umanità impazzita che affolla le palestre di pugilato, i palasport. Sudore, sangue, nasi rotti, aspirazione al dolore, la marcia furiosa dei sacchi da boxe, il rullare di corde in uno scantinato: peso e altezza, vittorie e sconfitte sono le misure certe di una verità di carne che fuori dal ring non può essere attinta.
Autore fra i più significativi della letteratura italiana contemporanea per la maestria con cui
inocula la finzione nella verità di una presa diretta sul reale, dimostrando così all’inverso il nodo dolorosamente vero di ogni costruzione finzionale, non importa quanto elaborata, quanto formalizzata, Antonio Franchini si accanisce sul proprio stile e rivela l’opprimente insufficienza del linguaggio, in ciò portando alle conseguenze estreme la regressione di certo verismo: è infatti nelle zone in cui il linguaggio si disarticola e il silenzio riempie come magma le fenditure che si inoltra Franchini; nelle zone in cui – di fronte all’uccisione casuale di un pugile – lo stile non può che azzerarsi, la parola ridursi alla fonazione di un cronista, la frase a una voce protesa nel vuoto.
Ring e letteratura questo infatti condividono: sono spazi chiusi, delimitati dalle forze opposte
della stilizzazione e della sofferenza, della sconfitta e della vittoria, della farsa in agguato e di un reale sempre inseguito, soltanto sfiorato. La morte resta lì, un passo avanti, estrema eccezione nella lotta, indicibile miraggio per la scrittura.
Gladiatori è l’epica di chi cerca nella liturgia del dolore un antidoto contro la finzione del quotidiano. A svelarlo è questo manufatto imprendibile, che ha nella resistenza a ogni identità la propria identità; un manufatto affidato a materiali difformi, a stralci di giornale e interviste, a lunghi frammenti pensosi che si sciolgono in aforismi improvvisi. Come un muro a secco fragile, fuori dal tempo, ostinatamente durevole.

185 pages, Kindle Edition

First published January 1, 2005

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About the author

Antonio Franchini

29 books20 followers
Antonio Franchini è nato a Napoli nel 1958. Ha esordito nel 1991 con Camerati. Quattro novelle sul diventare grandi. Del 1996 è Quando scriviamo da giovani, ri­pubblicato da Avagliano nel 2003. Con Marsilio ha pubblicato Quando vi ucciderete, maestro? (1996), Acqua, sudore, ghiaccio (1998), L’abusivo (2001), Cronaca della fine (2003), Signore delle lacrime (2010), Memorie di un venditore di libri (2011). Per Mondadori è uscito Gladiatori (2005), per Gallucci il libro per bambini La principessa, la scimmia e l’elefante (2009). Nel 2020 per NNEditore ha pubblicato Il vecchio lottatore. Vive a Milano e lavora nell’editoria.

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Displaying 1 - 4 of 4 reviews
Profile Image for Romanzoapranzo.
81 reviews1 follower
June 20, 2024
In ognuno di noi, anche in quelli che fortemente la ripudiano, sopravvive o prospera il fascino della violenza. Più o meno controllata nei toni di un dibattito pubblico, evocata e mitizzata nelle forme artistiche, imbrigliata nei regolamenti degli sport di contatto: dal punto di vista del fruitore dello spettacolo violento, al riparo nella sua safe zone, la violenza è in qualche modo tollerata perché lontana, apprezzata perché normata. Il pugilato è forse l’incarnazione di questo sentimento e Gladiatori di Antonio Franchini ne è il racconto: storie di pugili e combattenti, che raccontano i round del loro riscatto sociale, attraverso i guantoni e il sudore dell’allenamento.

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Profile Image for Gerardo.
489 reviews34 followers
March 6, 2018
Collage di tante storie che catturano l'attenzione del lettore per l'intensità del linguaggio popolare, per la crudezza e genuinità dei vissuti. Si oscilla continuamente tra reale e mito, tra il sangue versato dei lottatori e l'epica del mondo dei gladiatori, che dal passato viene a confondersi con il presente. Un continuo passare tra crudo realismo e finzione spettacolare, in un approfondimento del superficiale, inteso come corpo, come sudore, come movimento, come pura vita biologica.

Una grande prova di letteratura, vista la struttura miscellanea che poteva scadere nel mero elenco.
Profile Image for Bill Pellegrino.
9 reviews
November 27, 2019
Lettura interessante. Anche per non appassionati di discipline di lotta trasttate. La costruzione ti cattura soprattutto nelle interviste di lottatori storici e popolani.
Profile Image for Fabio.
63 reviews
January 16, 2026
Onestamente non ho gradito questo scritto
Lo ho trovato addirittura confusionario e spesso rivolto a dover convincere il lettore per forza
Displaying 1 - 4 of 4 reviews

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