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La Saga del Dominio #1

Le lame di Myra

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Dopo l'apocalisse dei Cento Giorni d'Ombra, il Dominio è stato quasi interamente ricoperto di ghiacci e nevi. Solo le terre più a Sud rimangono temperate e rigogliose, mentre a Nord si muovono popoli in costante lotta per la sopravvivenza, spesso in guerra tra loro. La grande federazione di clan agli ordini di Acrab ha però un sogno molto più grande che la conquista di un pezzo di terra. Lui non vuole solo trovarsi uno spazio all'interno del Dominio, ma vuole rovesciarlo, distruggendo il potere dei maghi detti Camminanti. La loro magia, infatti, sfrutta la sofferenza degli Elementali, che i Camminanti hanno ridotto in schiavitù, mentre Acrab immagina un regno dove umani ed Elementali convivano. La strada per arrivarvi, però, passa attraverso la conquista dei numerosi regni che compongono il Dominio, una cruenta battaglia dopo l'altra. In prima fila nell'esercito di Acrab vi è Myra, che il comandante ha salvato dall'arena degli schiavi e cresciuto come una figlia. La sua abilità con i walud, le spade a forma di mezzaluna, ha assicurato all'esercito di Acrab la vittoria in più di un'occasione. Ora, però, Myra ha un'altra e più personale battaglia da combattere. A differenza di quanto ha sempre creduto, ha scoperto infatti che la sua famiglia non è stata uccisa per una disputa sulla terra, ma per un segreto che porta alla morte chiunque ne venga a conoscenza. Myra parte così alla ricerca della verità, in un lungo viaggio attraverso il Dominio con il solo appoggio di Icenwharth, un drago rinnegato dal suo popolo per aver stretto amicizia con un umano. Battaglia dopo battaglia, incontro dopo incontro attraverso lande desolate e città meravigliose, Myra scoprirà così i contorni di una macchinazione destinata a cambiare il destino del suo mondo e, forse, anche a distruggerlo. Con questo romanzo, la regina del fantasy europeo Licia Troisi dà vita non solo a una nuova saga, ma a un vero e proprio universo dove si mescolano avventura e orrore, magia e sangue, con un'eroina che rimarrà per sempre nel cuore di ogni lettore.

384 pages, Hardcover

First published October 25, 2016

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About the author

Licia Troisi

76 books1,324 followers
Licia Troisi was born in Ostia, a little place by the sea near Rome. She’s been passionate about writing since her childhood. She took classical studies at high school and studied astrophysics in the university. She started to write her first trilogy, Cronache del Mondo Emerso (Chronicles from the Emerged World), at the age of 21.
She got married in 2007 and is currently a PhD student in Rome. Music, movies and comics are among her interests.

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Community Reviews

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4 stars
277 (39%)
3 stars
193 (27%)
2 stars
56 (7%)
1 star
16 (2%)
Displaying 1 - 30 of 64 reviews
Profile Image for Simona B.
928 reviews3,153 followers
December 1, 2016
(To my English-speaking friends: this book has only been published in Italian, guys, and it's not likely to be translated, so my review will be in Italian too. Sorry. Lovya.)

Sentite, sul serio, io questa recensione non la volevo scrivere. Stavo per non scriverla. Però poi ho pensato, non riesco a mantenermi questo peso sullo stomaco. E per questo adesso sono qui a farmi del male, perché non puoi cavarti una spina da sottopelle sperando di non disturbare la carne.

"Dimmelo o ti ammazzo."

"Fa' ciò che dico e basta."

"Allora muoviti!"

"Idiota!"

"Non mi seguire!"

"Non mi devi toccare, mai!"

"Smettila!"

"Piantala!"

"Devi fare qualcosa!"

"La tua magia non vale niente!"

"Ti odio."


(Be', anch'io, Myra, d'accordo? Anch'io, che diamine!)

Se un personaggio potesse riassumersi in una manciata di battute, queste riassumerebbero Myra.
Oh, aspettate. In effetti la riassumono sul serio. Sì, perché, indovinate un po': il piattume.

Myra non esiste. Come personaggio, come persona, come refolo di vento, non esiste. (Come spina nel fianco, invece, sì.) I verbi che più spesso le vengono accostati sono sinonimi, si richiamano, o sono assimilabili al campo semantico di ringhiare, gli avverbi a rabbiosamente. Dargliela per buona con la definizione di unidimensionale in quanto la sua caratterizzazione si riduce all'idrofobia sarebbe, peraltro, un insulto verso tutti gli altri personaggi veramente unidimensionali ma assolutamente dignitosi della storia della letteratura, in quanto la scusa dell'inesprimibile rabbia (1. pregasi notare l'enfasi melodrammatica à la Troisi e 2. il fatto che Myra parli come una novella Darth Vader voleva essere una metafora di questa cosa o cosa? Perché io non sono così certa che il fatto che la voce ti si arrochisce per tutta la vita se a otto anni una volta hai gridato forte forte. Sono naturalmente pronta a convertirmi in caso di controprova scientifica, per cui, se l'avete, fatevi avanti); la rabbia, stavo dicendo, mi crolla come base convincente per la caratterizzazione quando il personaggio compie idiozie varie tipo partire per viaggi sicuramente pericolosi e oltremodo incerti quando è gravemente ferito e senza una idea precisa di cosa deve fare.
Long story short: se la rabbia deve farti diventare cronicamente rincoglionito, va' a comprarti una zappa ch'è meglio.

•Ma sapete che c'è? Tutto lo schifo di cui sopra non è neppure la cosa peggiore.
Ne Le lame di Myra non c'è un espediente, uno, dico, che la Troisi non abbia già usato e riusato nei suoi libri precedenti.
-Protagonista mezzosangue ✓
-Protagonista che le hanno ammazzato il papà ✓
-Protagonista special-snowflake ✓
-Divisione schiavi/uomini liberi ✓
-Tiranno pazzoide e schizzato ✓ (stavolta tifo per lui)
-Rapporto borderline pseudo-romantico/pseudo-fraterno tra la protagonista e un uomo più grande ✓
-My best friend il drago ✓
-My best friend il drago dal passato tormentato (I can't) ✓
-Spada fantasmagorica ✓
-Sidekicks macchiettistici ✓ tra cui
-Ragazzina petulante che ti deve venire dietro per forza a dispetto del veleno che le sputi in faccia tipo cobra ✓ e
-Mago mezzo imbranato ma kind of cute ✓ che
-oh mio dio mi ha fatto la respirazione bocca a bocca. Cheffiga ✓ variante del leggermente più generico "è una ragazza, quasi quasi non me ne ero accorto, però ora mi piace" (per maggiori informazioni vedere qui)
-Precedente popolo cervellone sterminato perché il sottuttoio è bello quando dura poco ✓
-Monasteri e sacerdoti tutti i gusti più uno aggratis ✓
-Messiah che distribuirà doppie razioni di libertà e ammore a Natale ✓ che poi è come dire
-Consacrata ✓ (chi ha letto il Mondo Emerso capirà)
-Profezie a sfondo religioso ✓
-nate dal nulla ✓
il che, signore e signori, mi porta al world building.
Dio ce ne scampi.

•In teoria, questo mondo, il Dominio, è complicato e complesso e vario. In pratica, suppongo (?) che lo sia. Ancora più in pratica, non lo saprò mai perché le spiegazioni date nel libro riguardo a chi ci abita e alle creature varie che lo popolano e alla magia che lo governa sono così confuse, piazzate a caso e in generale mancanti che si capisce mezza cippa, forse. Anche il solo elemento mezzo originale della saga, gli elementali, sono trattati come se dovessero essere delle ovvietà: ci sono 'sti cosi sbrilluccosi che volano, i maghi li intrappolano così possono fare le magie, e il nocciolo (uno dei noccioli?) della vicenda è che ci sono degli altri maghi che non ritengono sia corretto intrappolare queste creature, e vogliono cercare una via alternativa. Carino, carino... ma un po' di background no? Magari spiegare come si è formata questa corrente opposta? Un po' di storia della magia? Da cosa caspio derivano questi elementali? Dirmi perché i maghi cattivi (credo) si chiamano Camminanti così posso smettere di confondermi? (Anche perché non c'è glossario alla fine. Ohibò.)
Stesso dicasi per le varie razze umane (capisco che l'ambientazione non sia moderna, e che tanto più nel mondo qui descritto sia presente l'istituzione della schiavitù, e infatti questa osservazione non la muovo come una critica al romanzo, ma io davvero non concepisco che ancora sia ammesso di parlare di razze umane. Usare il termine etnia è così brutto?) e sul perché una di esse è schiava di altre. Una storia dietro a questa cosa ci deve pur essere, no? No, evidentemente no.
E in più, so che questa sembrerà un'inezia, ma non lo è: il mondo del Dominio non ha niente a che fare col nostro. Quante possibilità ci sono che i suoi abitanti abbiano sviluppato il nostro stesso calendario?

•Fatemi capire, non dovevo già dare per certo a metà libro che ? Scusate, ho sbagliato. Errore mio. La prossima volta faccio oh.

•E dulcis in fundo, io sinceramente non ricordo l'ultima volta che ho letto un libro scritto così male. Anzi, probabilmente è stato Il Risveglio di Samael (so che è la seconda volta che vi linko questa recensione, ma in verità in essa dico molte cose che valgono anche per il libro in questione, per cui amplia effettivamente il mio discorso, e anzi vi rimando attivamente lì per sapere cosa penso della scrittura della Troisi perché dilungarmi a dovere di nuovo mi farebbe proprio male al cuore).
La cosa più obbrobriosa sono senza dubbio i dialoghi. Perché le autrici italiane di fantasy sembrano così incapaci di scrivere dialoghi decenti? O sono stucchevoli e melodrammatici, e dunque inconcepibilmente rigidi, oppure si limitano a essere inconcepibilmente rigidi, che almeno salva dal rischio che le cavità oculari si consumino per eccesso di eye-rolling. Anche quando non si tratta di dialogo, tuttavia, lo standard è davvero basso, sempre per colpa di tutto questo melodramma inutile. Se anche solo il volerci tentare non rendesse necessario citarvi tutto il libro, vi farei degli esempi. Ma davvero, basta che apriate una pagina a caso.

➽ Non pensavo che sarei mai arrivata a farmi questa domanda, perché quand'ero ragazzina Licia Troisi era una delle mie autrici preferite al mondo, e perciò è normale che un po' di affetto ancora lo provi (e so di essere stata pungente), ma: come accidenti faceva a piacermi? Forse è peggiorata col tempo? O i primi libri erano scritti così anche quelli?
Temo che questa è una domanda a cui non avrò mai risposta. Ho troppa paura di rovinarmi questo mito roseo che ancora la mia memoria/immaginazione conserva.
E adesso, dopo recensioni e recensioni in cui dico, mi ha un po' fatto schifo, ma ci riprovo, ora devo dire: Mi dispiace. Qui io getto la spugna.
Profile Image for Sylexlibris.
563 reviews99 followers
November 16, 2018
3.7 🌟

Decisamente un altro buon libro da parte di Licia, quasi sicuramente se non fossi nel mezzo di questa brutta,orribile reading slump, questo libro si sarebbe preso anche di più. Come al solito adoro i libri che si sviluppano attraverso un viaggio e una ricerca da parte del protagonista. Il World Building e tutto quello che riguarda questo nuovo mondo mi è piaciuto moltissimo, personaggi ben costruiti come sempre e che sicuramente avranno una crescita nei libri successivi. Conto soprattutto su Myra che mi è sembrata decisamente molto rabbiosa 🙈 Kyllen è molto tenero e Graffias, per quanto sia un pezzo di merda, l'ho trovato un personaggio particolare e interessante (raga non vi dico nulla di più anche se su questa saga sono proprio fioccati come a dicembre gli spoiler 😅). E poi DRAGHI Licia io ti amo sei una garanzia con i draghi ♡
Profile Image for Maria Elena | pagesofmaria.
784 reviews235 followers
November 7, 2016
Licia Troisi non ne sbaglia mai una. Sarà che la seguo da anni ed è una delle mie scrittrici preferite in assoluto o che avrà qualche formula segreta per farmi innamorare sistematicamente delle sue storie, ma è formidabile. Sempre.

Questa nuova saga parte in un universo tutto nuovo. I mondi di Licia sono sempre strutturati in modo approfondito, ma con La Saga del Dominio è andata ancora più a fondo. Il Dominio delle Lacrime è un mondo vario, di popoli, lingue e tradizioni diverse. La mappa a inizio libro mi è stata molto utile all'inizio (come sempre) per meglio capire gli spostamenti di Myra, la protagonista della saga.

Myra . Myra è diversa dalle altre eroine di Licia, che sono sempre un po' tutte tormentate da un evento traumatico che serve da slancio per la loro storia. Sono un po' di anni che non rileggo le Cronache del mondo emerso: La trilogia completa, ma Myra mi ha riportata un po' indietro ai tempi di Nihal e sì, anche Dubhe nelle Le guerre del mondo emerso: La trilogia completa (#myfavorite). Però ha le sue differenze. Innanzitutto la caratteristica della voce lacerata di Myra mi ha sconvolta, perché nasce dall'urlo straziante che emette dal momento in cui assiste alla morte del padre nel Prologo. E' una cosa che la rende unica dalle altre protagoniste di Licia. Poi è molto più dark la sua storia. Dopo la morte del padre è costretta a scappare, viene presa come schiava, si vendica su uno dei responsabili della morte del padre già da piccola, rischia di essere giustiziata, viene salvata da un uomo a cui li sentirà molto legata, Acrab ed è con lui che combatterà per anni per avverare questo sogno che lui ha di un Dominio migliore. Il libro, infatti, dopo il Prologo che mi ha strappato l'anima, parte direttamente in una scena di guerra molto avvincente.

Mi è piaciuto tantissimo come era strutturato il libro che parte subito nel presente, all'inizio dell'impresa di Myra, che è quella di trovare gli assassini del padre dal momento che un incontro con un uomo riapre vecchie ferite e dubbi, e, con una serie di flashback, ti fa capire meglio la storia dei vari personaggi, di Myra soprattutto, ma anche di Graffias , il nemico di questa saga.

Un'altra cosa che ho amato di questo libro è Icenwarth , il drago che Myra incontra. Lui le salva la vita e la cura, per motivi che lui stesso non capisce. I draghi qui non parlano, ma sono molto intelligenti e pensano, ricordano e provano emozioni come noi. C'è un flashback dal punto di vista di Icenwarth: è la sua storia, che mi ha fatto letteralmente piangere. L'ho raccontato a mia sorella e anche lei ha pianto.

Poi ci sono Marjane e Kyllen , i compagni di avventura di Myra, che si uniscono a lei per motivi diversi e ho amato entrambi. Marjane è adorabile, quel tipo di persona che vuoi proteggere costi quel che costi; Kyllen è un Puro, alias l'uomo-mago-che-non-puoi-non-amare-targato-Licia-Troisi. C'è stato Sennar (Cronache del mondo emerso: La trilogia completa), c'è stato Saiph (Il sogno di Talitha), e ora c'è anche Kyllen.

Tutto questo più una storia avvincente più un cattivo molto particolare (io lo metterei nella mia lista 'Love To Hate Him') più un cliffhanger da infarto fa sì che io non posso fare altro che dare le cinque stelle. Se siete amanti del Fantasy e avete già letto altri libri di quest'autrice fantastica, leggete questo primo libro della Saga del Dominio che non ve ne pentirete.


P.S. (lo taggo spoiler anche se non faccio nomi).
Profile Image for Stefania.
287 reviews33 followers
December 28, 2016
"I sentimenti sono una trappola. In questo mondo siamo tutti soli. Tutti."

Se potessi esprimere un desiderio, sarebbe quello di non aver mai avuto la malaugurata idea di leggere "Le lame di Myra". Sono lontani i bei tempi delle Cronache o delle Guerre del Mondo Emerso, quando i personaggi potevano chiamarsi tali e la storia mi catturava completamente tra le sue spire. Il declino era già iniziato con "La ragazza drago", e credevo avesse raggiunto l'apice con la saga di Pandora... ma il culmine è stato raggiunto solo ora.


Partiamo dall'ambientazione, che è pressoché inesistente. Ho dovuto consultare continuamente la mappa a inizio libro e anche così ho faticato a capire il percorso che Myra stava seguendo, senza contare che viene spiegato poco e niente riguardo le varie razze o il Dominio stesso. Si nomina una guerra precedente di cui non viene detto assolutamente nulla, e le descrizioni sono carenti.


Anche la trama ha alcune lacune. Innanzitutto l'ho trovata priva di colpi di scena degni di questo nome, e in secondo luogo ho trovato piuttosto fastidioso il fatto che alcuni personaggi principali venissero abbandonati per molti capitoli. Se si decide di portare avanti più storie in contemporanea bisogna anche spartire in maniera equa lo spazio dedicato a ogni singola storia, magari cercando di incorporare i flashback all'interno di un capitolo invece di dedicargliene uno a parte.


Ma la vera nota dolente sono i personaggi, e in particolare la protagonista. Il problema? E' INSOPPORTABILE. Non fa altro che ringhiare contro tutto e tutti, minacciare la gente a destra e a manca con le sue armi e fare tanto il lupo solitario, quando alla fin fine si fa salvare continuamente il fondoschiena da Icenwharth e Kyllen. Senza contare che è una specie di copia mal riuscita di Nihal, che poveraccia si starà rivoltando nella tomba.
> è una mezzosangue diversa dal resto delle persone
> si vede uccidere il padre davanti agli occhi; è molto abile con le armi
> ha una figura maschile che per lei significa molto
> è strettamente legata ad un drago
> l'unica che può salvare il mondo.
E se nel caso Nihal questi elementi hanno creato un'eroina magnifica, così non è avvenuto con Myra. Ero molto più interessata a cosa faceva il drago rispetto a ciò che faceva lei, e questo non è normale.
Kyllen mi ha fatto più pena che altro, e sinceramente fossi stata al suo posto avrei piantato in asso quella ragazzina rognosa fin dal primo incontro. L'ho apprezzato leggermente di più della protagonista, e sicuramente mooolto di più di Marjane, una bimbetta capace solo di ingarbugliare ancora di più le cose quando già non vanno bene.


Insomma, l'impressione che ho avuto è stata quella di una sorta di "remix" delle Cronache e Guerre del Mondo Emerso, il cui risultato è stato abbastanza disastroso. Credo che per me sia arrivata ora di acquistare i nuovi libri di questa autrice, e rimanere con i buoni vecchi classici della mia infanzia.

Profile Image for Francesco.
72 reviews4 followers
July 10, 2019
"Le lame di Myra" è il primo volume della Saga del Dominio di Licia Troisi. Era da un po' di tempo che non mi approcciavo ai libri di questa autrice, che è sempre stata una delle mie preferite. Di suo ho letto la serie della ragazza drago e quella delle guerre del mondo emerso.

Il libro parla di Myra, una ragazza che, come ci viene detto nel prologo, all'età di 8 anni assiste alla morte del padre adottivo e della zia. Questo evento la segna sia dal punto di vista psicologico sia dal punto di vista fisico in quanto, quella notte, urlò talmente tanto da provocarsi una ferita alla gola, rendendo la sua voce molto roca e poco femminile. Se inizialmente Myra credeva che l'uccisione della sua famiglia fosse dovuta a delle questioni legate a proprietà terriere, pian piano capirà che in realtà c'è qualcosa di più. Partirà quindi alla ricerca di informazioni e da qui incontrerà molti personaggi e si troverà ad affrontare molte sfide.

Questo primo romanzo mi è piaciuto molto. Il mondo che la Troisi ha creato è molto complesso, ma grazie alle sue descrizioni e alla mappa che come al solito ci troviamo all'inizio dei suoi libri, riusciamo a comprenderlo a pieno e a seguire gli spostamenti dei protagonisti.

Lo stile di scrittura dell'autrice è molto fluido, scorrevole, coinvolgente e allo stesso tempo ricercato dal punto di vista lessicale. Non abbiamo un unico punto di vista ma seguiamo un po' tutti i personaggi riuscendo così a immedesimarsi in ognuno di essi.

I personaggi mi sono piaciuti, li ho trovati ben caratterizzati e interessanti da conoscere. Tra i miei preferiti ci sono Myra e Kyllen. Entrambi mi hanno colpito molto per la loro forza e per il fatto che si impegnino al massimo e mettono tutta la loro volontà per uscire a raggiungere i loro obiettivi.

Ci sono numerosi colpi di scena, alcuni devo dire prevedibili altri invece del tutto inaspettati. Il finale mi ha colpito molto e credo che leggerò a breve il secondo volume della Saga.

Io vi consiglio caldamente di leggere questo libro perché la storia è molto coinvolgente e la si divora in brevissimo tempo. Inoltre la copertina è spettacolare, a mio parere, e credo faccia una bella figura in libreria!
Profile Image for Mary.
174 reviews1 follower
Read
January 14, 2022
DNF. Abbandonato al 22% . Non mi sembra un brutto libro, anzi, l'idea è interessante, ma dopo 88 pag non ha saputo convincermi ad andare avanti. L'ho trovato troppo lento e descrittivo per i miei gusti.
Profile Image for Sirene.
729 reviews72 followers
January 3, 2018
"Die Eiskriegerin" ist der erste Teil der Dominius Saga und mein erstes Buch von Licia Troisi. Sie hat schon viele phantastische Reihen geschrieben mit einer starken weiblichen Heldin und auch hier ist die Protagonistin mutig und kämpferisch.
Myra ist durch und durch Kriegerin mit einer unbekannten Vergangenheit, dazu kommt ihr merkwürdiges Aussehen, dass auf eine besondere Mischung von zwei Völker hindeutet und eine alte Prophezeiung spielt ebenfalls eine Rolle.

"Plötzlich überkam sie das Verlangen, irgendwo anders zu sein und dieses Land mit all seinen schmerzlichen Erinnerungen auf der Stelle wieder zu verlassen, denn sie fürchtete, sich andernfalls ständig wie das kleine Mädchen zu fühlen, dessen Leben damals so brutal zerbrochen war, und diesem Gefühl nicht mehr entkommen zu können."

In diesem ersten Teil geht es allein um Myra und ihrer Suche nach der Wahrheit. Während sie sich auf Reisen begibt und Acrab, dem Mann, denn sie Treue schwört verlässt, geben Kapitel aus vergangener und gegenwärtiger Zeit Aufschluss über sie und andere Charaktere.
Außerdem schreibt die Autorin aus verschiedenen Sichtweisen, einmal aus der von Myra und von Acrab und Kyllen, wobei die Beiden viel seltener vorkommen.
Die Sprünge zwischen den verschiedenen Zeiten und Geschehnissen sind verständlich aufgezogen worden und ich kam damit gut zurecht, es hielt die Spannung. Leider wurde mir schnell klar in welche Richtung die Geschichte geht und was das Geheimnis ist.
Trotzdem fand ich es aufregend zu lesen und es hatte eine Sogwirkung auf mich gehabt, weil ich mich bestätigt fühlen wollte in Bezug auf meine Ahnung.
Der Schreibstil war in Ordnung gewesen, gut geschrieben und nicht sehr anspruchsvoll. Leider haben die Beschreibungen unter der einfachen Art gelitten, da fehlten mir einfach mehr Details (Acrabs Erfindungen) und abgerundete Schilderungen (Landschaft, Kämpfe).

In dieser High Fantasy Welt gibt es Magie in Form von Elementaren, die man sich zunutze machen kann, es herrschen verschiedene Völker und Reiche - an der Stelle wurde es komplex, und es existieren Drachen, keine wilden Geschöpfe, sondern stolze Kreaturen.
Myra, eine gefährliche Kriegerin, die an vorderster Front kämpft, sinnt auf Rache. Seit dem Tod ihres Ziehvaters ist ihr ganzes Leben auf Acrab gerichtet, doch dann bekommt sie Hinweise zu ihrer Vergangenheit und schleicht sich davon.
Schwäche ist zunächst ein Gefühl, dass bei ihr kein Platz findet, aber auf ihrer langen Reise spürt der Leser die Zerissenheit der jungen Frau und die Autorin drückt den Schmerz immer wieder gekonnt aus. Authentisch, auf ihre Art sympathisch - zwei Dinge, die Myras Art gut beschreiben.

Sie findet zu ihrem Unmut Reisegefährten und unerwarteter Weise auch in ihnen Freunde, wodurch die Handlung immer mehr ins Rollen gerät und nach einigen 100 Seiten steigt das Tempo rasant an und die Geheimnisse um sie lösen sich auf.
Magie, alte Prophezeiungen, ein ungewöhnliches Team, Drachen und Intrigen übernehmen die Handlung und es wird mit jeder Seite aufregender.

Ein wunderbarer Auftakt der Dominium-Saga mit einer Heldin, die Stärke und Schwäche gleichzeitig zeigen kann. Freue mich schon auf die Fortsetzung und erwarte mehr Magie im nächsten Band!
Profile Image for Alice Gerini.
Author 22 books30 followers
November 24, 2018
Non ce l'ho fatta. A pagine 148 ho chiuso dopo un enorme sforzo.
E mai, MAI nella mia vita avrei pensato di poter dare una stella, UNA ad una delle mie autrici preferite. Licia Troisi mi ha avvicinata non solo al Fantasy ma anche alla lettura quando ero una ragazzina. E forse è questo il problema: crescendo non mi emoziona più.
Ma ora veniamo al libro...

°Ho avuto difficoltà a leggerlo fin da subito. Background 0, salti temporali come se piovessero e troppi, davvero troppi nomi di luoghi messi in un capitolo solo. Ok che ho la mappa ad inizio libro ma rischio di fare comunque confusione.
°Sin dall'inizio la protagonista mi è sembrata una bruttissima copia di Nihal, che le piaccia o meno, la Troisi dovrà sempre fare i conti con il Mondo Emerso e la sua prima (bellissima) trilogia. Myra è veramente insopportabile, vittima dell'universo (quando forse è l'universo ad essere vittima di lei) capricciosa e arrogante. No, non ci siamo proprio.
°Però voglio il suo tascapane che mi ricorda molto la borsa equipaggiamento di final fantasy. Nell'ordine ci tiene dentro: pala per piccoli scavi a terra, corda, oggetti curativi tra cui fialette e boccette in una quantità innumerevole, mantello e denaro. Si, la voglio anche io.
° I draghi...Questa storia che il drago è un animale buono deve finire. Di nuovo paragono Nihal che per salire in groppa ad Olaf sudó veramente tanto e per poco non finì ammazzata... Myra fa amicizia con un drago di ghiaccio come noi accettiamo amicizie su Facebook. Un drago che salva una ragazzina di default perché gli ricorda un umano e allo stesso tempo volta le spalle al branco? Mi spiace ma no, va bene il fantasy ma personalmente sono legata ad altri tipi di drago. E forse anche perché sono assidua giocatrice di Dnd. Ok il fantasy, ma certi canoni per me non andrebbero toccati.
° "Diafane" "Giustacuore" "Tascapane" (ancora?) sono parole ricorrenti quasi in ogni pagina. Sinonimi e contrari no, eh?

Mi dispiace davvero di cuore ma questa volta la mia scrittrice preferita (di cui ho letto e amato tutti i libri) mi ha profondamente delusa. Spero di riprendermi con la saga di Pandora. Non sembra nemmeno scritto da Licia Troisi, è stato davvero orribile dover lasciar perdere la storia per esasperazione...
Per ora lascerò Myra nel profondo dubbio e dubito che la farò riemergere.
Profile Image for JD Mars.
26 reviews4 followers
April 20, 2017
All'inizio questo libro non mi ha entusiasmata molto come gli altri di Licia Troisi, ma andando avanti l'ho adorato! Ma adesso analizziamo i fatti specifici.

La trama
Myra, la protagonista, è una guerriera che combatte per l'esercito di Acrab, l'uomo a cui ha giurato fedeltà e che vede come una figura paterna. Quando Myra scopre che la sua famiglia non è stata uccisa per una disputa sulla terra, lei decide di partire per scoprire la verità sul suo conto.
La storia per me è stata molto interessante e vale assolutamente la pena di leggerla, e soprattutto, siccome questo libro è il primo di una triologia, non vedo l'ora di continuarla!

Il luogo
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Nel Dominio delle Lacrime, un continente molto simile all'Europa, abbiamo quattro principali posti: Asgarö, Albon, Astoria e Biaswad. Il Dominio è un posto ghiacciato, pieno di neve e si montagne, e solo nel Biaswad, chiamata anche Piana dell'Abbondanza, c'è un clima mite.
Personalmente ho trovato questo mondo molto ben strutturato, e devo dire che in ogni suo lavoro di fantasia la Troisi non mi ha mai delusa su questo punto!

I personaggi
Myra, la ragazza con i capelli bianchi e gli occhi rossi che vedete in copertina, è la protagonista. L'ho adorata subito: ha vissuto un momento traumatico che l'ha portata a cambiare radicalmente la sua vita, diventando una forte guerriera in cerca della verità con una volontà incrollabile.
Acrab è il comandante che ha salvato Myra dopo la morte di suo padre e l'ha allevata facendola crescere come una guerriera nel suo esercito. Fin da subito Acrab è un personaggio ambiguo: prova un sincero affetto per Myra, eppure è l'antagonista. Myra lo scoprirà alla fine del libro, e come reagirà lo scopriremo in futuro.
Icenwharth è un drago che accompagnerà Myra nella sua missione andando e venendo come gli pare. Icen sarà un amico indispensabile per Myra, siccome hanno perso entrambi qualcuno di importante e hanno lo stesso carattere.
Kyllen è un mago che aiuta Myra e le salva la vita molte volte: è un personaggio molto intelligente e anche molto buono, e (non giudicatemi) starebbe benissimo con Myra ;P
Infine abbiamo Marjan. È una giovane ragazza che si crede un peso per Myra, ma alla fine impegnandosi dimostra a tutti e soprattutto a se stessa di avere un potenziale davvero eccezionale, e non vedo l'ora di rivederla nel prossimo libro!

Insomma, vi faccio tutto questo spiegone per convincervi a comprarlo e leggerlo! Non sapete cosa vi perdete se no ;) vi auguro di apprezzarlo come l'ho apprezzato io!
Profile Image for Sesy.
127 reviews5 followers
April 16, 2020
Della stessa autrice avevo letto, più di dieci anni fa, le Cronache e le Guerre del Mondo Emerso, ricordando delle avventure piacevoli da leggere. Parlando di questo libro, non posso dirmi troppo soddisfatta. L'ho trovato scontato. Già a metà del libro avevo capito quale fosse la vera identità di Graffias, cosa che la protagonista e uno dei suoi aiutanti capiscono solo nei capitoli finali. Quindi non ci sono stati colpi di scena né in questo caso né in altri.
Tutta la prima parte è lentissima, la seconda migliora un po', ma è ripetitiva: questi personaggi hanno dovuto prendere una nave due volte ed entrambe le volte è finita con un naufragio, a distanza di pochissimo tempo tra l'altro. Questa sì che è sfiga!
Le varie razze avrebbero necessitato di maggiori spiegazioni, perché vengono date per scontate moltissime informazioni, idem per quanto riguarda gli elementali, quindi c'è il rischio di perdersi qualche informazione per strada.
Il personaggio di Kyllen mi ha ricordato in qualche modo Sennar, per lo meno per quanto riguarda il ruolo da aiutante... non ricordo moltissimo quest'ultimo personaggio, ma ho avuto qualche sentore.
Infine Myra, voce a parte, è il classico personaggio bello, abilissimo a combattere e dal passato sfortunato che adesso cerca vendetta.
Menzione speciale per i draghi: sono abbastanza classici, ma ho riscontrato una buona varietà di specie grazie alle quali possono essere differenziati. Carina anche la parte dove veniamo a conoscenza del passato del drago, vivendo un po' i suoi ricordi: più sezioni di questo tipo sarebbero state interessanti.
Invece non mi sono piaciuti i vari flashback, che venivano raccontati tra l'altro in un ordine temporale decrescente.
This entire review has been hidden because of spoilers.
Profile Image for Laura.
904 reviews
February 11, 2018
Da amante delle Cronache e delle Guerre del Mondo Emerso ho voluto dare un'altra opportunità a Licia Troisi, ma ahimè nonostante un inizio promettente mi sono stufata presto!purtroppo la protagonista non mi è piaciuta per niente, insopportabile direi! L'unica cosa che mi è piaciuta è stato Acrab... Lo adorooooo, mi dispiace non continuare la storia...
20 reviews
August 3, 2024
cosa aggiungere di nuovo per la regina del fantasy italiano? un altro mondo ben descritto, pieno di cose vecchie e nuove, eroine sempre ben "disegnate" ( adoro il fatto che siano sempre donne le protagoniste dei libri di Licia). Si continua con il prossimo capitolo 😊
Profile Image for Lilith Darkmoon.
8 reviews1 follower
July 28, 2021
Ok scrivo questa recensione dopo mesi perché dovevo mandare giù la delusione di quello che è stato questo libro, dato che io ho sempre adorato Licia Troisi come scrittrice. Già da "I regni di Nashira" ho avuto l'impressione che sia diventato tutto un po' ripetitivo. Con "La saga del Dominio" ho avuto la mia conferma. Più o meno sono presenti le stesse dinamiche, alcuni elementi sono simili alla saga del mondo emerso, tipo che la protagonista è una specie di Messia (come Nihal era la consacrata), è amica di un drago con un passato triste (toh di nuovo Nihal e Oarf), è pure una mezzosangue (vi dice di nuovo qualcosa?), solo che, a differenza di Nihal, Myra ha una caratterizzazione piuttosto piatta e mi è subito stata antipatica. È solo un essere pieno di rabbia e che ringhia per la maggior parte delle volte, per non parlare che fa di quelle uscite idiote del tipo che va in giro per il mondo con una ferita grave, vabbè poi il bello è che dà alla ragazzina del peso morto, quando lei viaggia ferita. L'unica cosa interessante di questo personaggio è il fatto che la sua voce viene descritta come "ferita" il che la rende differente dalle altre protagoniste. Altra cosa ripetitiva è il ragazzo con il dono della magia, cute e intelligente e con qualche pizzico di ironia (come Sennar e Saiph). Ho faticato ad andare avanti con la lettura perché era il tutto andare da una meta a un altra quasi alla cieca, e onestamente ancora non ho capito com'è strutturato questo mondo come non capivo i luoghi dove i personaggi andavano. Ovviamente lì non poteva mancare il rapporto quasi romance/fraterno con il mentore o un personaggio più grande della protagonista e tanto meno non poteva mancare il padre adottivo morto (Livon sei tu?), così come l'elemento schiavitù che pure in questo libro è presente, però ho trovato interessante che ci sono delle varie etnie con caratteristiche simili alle nostre. Per di più, non so se è una mia impressione, ma ho notato un peggioramento a livello di scrittura della Troisi, sia a livello strutturale, sia a livello di dialoghi che non sono granché e anche l'interazione dei personaggi e lo sviluppo del loro legame mi è parso molto superficiale, l'unico personaggio che ho trovato interessante è stato Acrab, perché mi sembra l'unico che è stato strutturato in maniera decente (e tra l'altro ho simpatizzato molto con lui), anche se quel plot twist è stato palesissimo . Un'altra cosa che ho trovato interessante e che forse salva un po' questo libro è che ci sono questi che sono chiamati Elementali e altri Camminanti, il punto è che non ho ancora capito molto la differenza e non c'è nemmeno stato un'approfindimento a riguardo tipo come sono nati ecc... Il che è un peccato, scrivo questa recensione con un sacco di dispiacere addosso perché, ripeto, Licia Troisi è sempre stata tra le mie scrittrici preferite da quando ero ragazzina, spero che nei prossimi libri ci sia qualche miglioramento, ma temo sia vano.
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Profile Image for Vita (Booksdramaqueen).
917 reviews95 followers
December 5, 2018
Ho letto questo libro la prima volta poco più di un anno fa e mi ha aiutata ad uscire da un blocco del lettore che durava da più di un anno. Questo lo rende già di per sé un libro importantissimo per me, che avevo davvero bisogno di ritornare a leggere.
Licia Troisi è un'autrice che apprezzo tantissimo, sicuramente tra le mie preferite, riesce sempre a creare dei mondi meravigliosi, a scrivere il genere di storie che più mi piacciono e a creare personaggi che riesco ad apprezzare molto e mi riferisco soprattutto a quelli femminili, che solitamente tendo a snobbare.
Il libro all'inizio può sembrare un po' lento, ma la storia a poco a poco riesce a prenderti e i misteri ti fanno venir voglia assolutamente di andare avanti per sapere cosa accadrà.
Alcuni elementi a mio parere erano molto prevedibili, ma nonostante tutto ho amato davvero tantissimo questo primo volume.
Profile Image for Poyson.
53 reviews28 followers
February 6, 2017
3 stelle.. La storia non è molto originale, non mi ha attratta particolarmente. Al contrario, i personaggi sono ben caratterizzati, sia per quanto riguarda il loro carattere che per il loro passato.
Myra non mi è piaciuta come le altre eroine della Troisi.. Ma forse è ancora presto per elaborare un giudizio su di lei.
Il punto di forza del libro? Acrab. L'ho amato sin dall'inizio e il colpo di scena delle ultime pagine non ha fatto che aumentare l'interesse e l'amore che provo nei suoi confronti.
Profile Image for Miss Pageturner.
423 reviews32 followers
October 25, 2022
🇬🇧 English review below ⬇
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Licia Troisi hat ein Händchen für starke Protagonistinnen und das beweist sie auch wieder mit „Die Eiskriegerin“. Protagonistin Myra musste mit acht Jahren mitansehen, wie ihr Ziehvater brutal ermordet wird. Zehn Jahre später hat sie scheinbar ein kriegerisches, aber ganz gutes Leben and der Seite des idealistischen Heerführer Acrab, dem sie nahezu verehrt. Doch eine Begegnung mit einem Fremden aus ihrer alten Heimat reißt alte Wunden auf und die Frage, wer die Mörder ihres Vaters sind, treibt Myra quer durch das ganze Land auf die Suche nach Antworten und Rache.

Soweit, so gut. Myra ist eine kampferprobte, starke junge Frau die scheinbar immer Herr der Lage ist. Doch unter der Oberfläche brodelt es. Sie hat den Tod ihres Ziehvaters nicht überwunden und ist getrieben von der Ungewissheit und der Suche nach Vergeltung. Dieser Schmerz und die Gesetztheit von Myra werden eindringlich und überzeugend geschildert. Hinzu kommt der innere Konflikt, da Myra auf der einen Seite Antworten suchen will, aber auf der anderen Seite bei Acrab bleiben möchte. Auch diese Zerrissenheit setzt ihr zu. All diese Konflikte lassen Myra sehr authentisch wirken.
Unter ihrer ruppigen Art verbirgt sich doch noch ein verletztes aber gutmütiges Herz und es ist als Leser wunderbar mitanzusehen, wie ihr Eispanzer ganz langsam schmilzt. Dafür sind auch die Nebencharaktere Kyllen und Marjane mit verantwortlich. Beide weisen individuelle und symphytische Charakterzüge auf, die zwar in der Fantasywelt relativ häufig anzutreffen sind, aber dennoch sind die beiden so liebenswert auf ihr jeweilige Art, dass ich sie schnell ins Herz schloss. Besonders gut gefallen hat mir, wie sie mit Myra agieren. Die Gruppendynamik ist hier einfach toll.
Besonders gut gefallen hat mir die Entwicklung zwischen Myra und Kyllen. Alles sehr subtil und vorsichtig, aber das macht es nur umso besser.

Bei diesen tollen Charakteren, machte mir die Handlung auch umso mehr Spaß. Was dieses Buch von anderen Büchern unterscheidet ist die Vielzahl an Zeitsprüngen die benutzt werden. Normalerweise führt das meistens mehr zu Verwirrungen, als dass es die Handlung wirklich interessanter gestaltet. Licia Troisi gelingt es jedoch die vielen Zeitspringen wirklich geschickt und interessant zu gestalten, sodass man als Leser mit jedem Zeitsprung neue Informationen erhält und das ganze Buch wie ein Puzzle ist, dass man Stück für Stück zusammensetzt. Hilfreich ist es natürlich auch, dass vor einem Zeitsprung steht ein Hinweis auf die Zeit und je nach Bedarf auch ein Hinweis auf den Ort steht.

Insgesamt lässt sich zur Handlung sagen, dass sie zwar nicht rasend schnell voranschreitet, mir aber zu keinem Zeitpunkt langweilig war. Für das bessere Verständnis sorgt auch eine Karte, die bei den ganzen reisen wirklich dringend nötig war. Hinzu kommt noch ein Glossar mit Personen und begriffen. Wobei die Begriffe, wenn sie vorkommen eigentlich alle gut erläutert wurden, sodass ich persönlich das Glossar nicht brauchte, aber trotzdem schön, dass daran gedacht wurde.

Bei all dem bisherige Lob, war das Buch aber an einigen Stellen auch nicht ganz rund.. Was mir nämlich nicht so gefallen hat, waren die zahlreichen etwas ungenauen oder für mich nicht nachvollziehbaren Beschreibungen von Kampfszenen und Anderem. An vielen Stellen wurde zwar beschrieben, was Der- oder Diejenige tut, aber den Beschreibungen fehlte das „Wie genau“, sodass ich es mir nicht vorstellen konnte. Auch bei den technischen Erfindungen von Acrab hatte ich absolut keinen Plan, wie ich die mir vorzustellen hatte. Da wären etwas genauere Erläuterungen schön gewesen. An manchen Stellen kamen mir gewisse Kämpfe und Handlungen auch physikalisch und physisch gesehen etwas unrealistisch vor.
Das sind zwar alles nur Kleinigkeiten, keine gravierenden Logikfehler, doch gerade die fehlende Möglichkeit zur inneren Visualisierungen unterbrachen hin und wieder meinen Lesefluss.

Fazit:
Zwar gab es gerade bei den Kampfszenen die ein oder andere Ungenauigkeit, doch dank der authentischen Protagonistin, einer tollen Gruppendynamik und der interessanten Handlung, konnte mich das Buch wunderbar unterhalten.

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❗Important note: English is not my first language. So that English-speaking community members can still read my review, my review has been translated with the help of a translation program (since I don't have the time to translate it myself every time). I therefore apologize for any mistakes and strange phrasing.

Licia Troisi has a knack for strong protagonists and she proves it again with "The Ice Warrior". At the age of eight, protagonist Myra had to watch her foster father being brutally murdered. Ten years later, she seems to have a warlike but quite good life at the side of the idealistic army commander Acrab, whom she almost worships. But an encounter with a stranger from her old homeland opens up old wounds and the question of who her father's murderers are drives Myra across the country in search of answers and revenge.

So far, so good. Myra is a battle-hardened, strong young woman who is seemingly always in control of the situation. But beneath the surface, there is seething. She has not gotten over the death of her foster father and is driven by uncertainty and the search for retribution. This pain and Myra's preoccupation are vividly and convincingly portrayed. Added to this is the inner conflict, as Myra on the one hand wants to seek answers, but on the other wants to stay with Acrab. She is also torn by this conflict. All these conflicts make Myra seem very authentic.
Underneath her gruff manner there is still a wounded but good-natured heart and it is wonderful to watch as a reader how her ice shell slowly melts. The secondary characters Kyllen and Marjane are also responsible for this. Both have individual and likeable character traits, which are relatively common in the fantasy world, but they are both so endearing in their own way that I quickly took them to my heart. I particularly liked the way they interact with Myra. The group dynamic is just great here.
I especially liked the development between Myra and Kyllen. It's all very subtle and careful, but that just makes it all the better.

With these great characters, I also enjoyed the plot all the more. What sets this book apart from other books is the amount of time jumps that are used. Usually this leads to more confusion than it really makes the plot more interesting. However, Licia Troisi manages to make the many time jumps really clever and interesting, so that as a reader you get new information with each time jump and the whole book is like a puzzle that you put together piece by piece. Of course, it is also helpful that before a time jump there is a reference to the time and, if necessary, also a reference to the place.

All in all, I can say that the plot doesn't move at breakneck speed, but I was never bored. A map, which was urgently needed because of all the travelling, also helps to understand the story. There is also a glossary of people and terms. The terms, when they occur, are actually all explained well, so I personally didn't need the glossary, but it's still nice that it was thought of.

Despite all the praise so far, the book was not quite rounded in some places. What I didn't like so much were the numerous somewhat inaccurate or, for me, incomprehensible descriptions of fight scenes and other things. In many places it was described what he or she was doing, but the descriptions lacked the "how exactly", so that I could not imagine it. Even with Acrab's technical inventions, I had absolutely no idea how to imagine them. More precise explanations would have been nice. In some places, certain fights and actions also seemed a bit unrealistic from a physical point of view.
These are all minor things, not serious logical errors, but it was the lack of internal visualisation that interrupted my reading flow from time to time.

Conclusion:
There were one or two inaccuracies, especially in the fight scenes, but thanks to the authentic protagonist, a great group dynamic and the interesting plot, the book entertained me wonderfully.
Profile Image for Valentina.
61 reviews
February 21, 2022
Ho un dolore all'anima al solo pensiero di dare solo 3 stelle a un libro di Licia Troisi ma penso di essere stata anche molto buona a non dare di meno.

Partiamo dalle cose positive: l'autrice è Licia Troisi, e questa è una garanzia della bellezza del racconto e facilità di lettura che pochi altri scrittori possono dare. Inoltre, le parti originali del libro sono da lasciare senza fiato, avventurose e sorprendenti che ti assorbono dal primo momento. Sarebbe senza secondi pensieri un libro da 4/5 stelle.

Se non fosse per la parte negativa, quel piccolo particolare che è come un prurito alla schiena nel punto esatto dove non riesci a grattarti da solo e puoi solo soffrire e sperare che smetta presto. La spada di Damocle di ogni scrittore di grande successo: questo libro è una copia di "Nihal della Terra del Vento". Per questo motivo sta a voi decidere se vale la pena leggere questa nuova saga. Per me sì, spero che nei prossimi libri si punti di più sulle parti originali (come il rapporto tra Myra e Acrab o l'utilizzo della magia nelle sue varie forme e scuole di pensiero) rispetto a quelle che sappiamo già come vanno a finire.

Allego alcuni "parallelismi" tra i due libri:
---se non avete letto "le Cronache del Mondo Emerso" e avete intenzione di farlo tutta la parte successiva è spoiler per quella saga, major spoilers per questo libro vengono oscurati, minor spoilers NON sono oscurati---
- Myra(Nihal) è una mezzosangue con capelli bianchi(blu) e occhi rossi(viola), praticamente unica nella sua specie. Guerriera quasi imbattibile, la morte della sua figura genitoriale adottiva è il casus belli della storia;
- Kyrren(Sennar) è un mago che lotta contro la corruzione della magia e principale compagno di viaggio della protagonista;
- Marjane(Laio) è il terzo componente del gruppo di viaggio, praticamente inutile, fa da scudiero alla protagonista;
- elementali(folletti) e varie razze di draghi tipiche di ogni regione sono le creature magiche del racconto;
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Inoltre, un ulteriore fastidio deriva dal fatto che (classifico spoiler nei confronti del libro "Gens Arcana" di Cecilia Randall)
Profile Image for ele:; mcuheartx.
14 reviews8 followers
January 13, 2018
RATING: 3.75/5🌟🌟🌟

WORLD BUILDING: M E R A V I G L I O S O.
Senza dubbio la parte migliore del romanzo. Un mondo completamente nuovo partorito interamente dalla fantasia dell’autrice e assolutamente originale e mai visto prima.
L’aspetto magico è probabilmente quello che ho preferito: complesso e intricato, con leggi precise e originalissime tanto che ci vogliono un po’ di pagine per comprenderlo a pieno. Le creature che l’autrice ha scelto di inserire sono in parte già note, come i draghi, e in parte nuove, come gli elementali.
Un mondo affascinante spesso a cavallo con la nostra realtà e un’ambientazione che richiama vibes medievali che mi ha incuriosito e catturato.

PERSONAGGI: SDENG. Nota dolente.
Ho odiato profondamente la protagonista Myra. E questo non ha giovato sicuramente alla lettura ed è probabilmente il fattore che più di tutti ha inciso sulla mia valutazione.
Capisco il desiderio di creare una protagonista femminile guerriera, badass e padrona di se stessa ma così è portata all’esasperazione.
“Non mi devi toccare, mai.”
“Levati”
“Vattene”
“Non mi importa nulla di te”
“Devi andartene”
Con queste frasi si riassumono il 75% degli interventi di Myra all’interno della storia. Apatica, insensibile e scorbutica verso chiunque cerchi di essere gentile con lei.. capisco che hai un passato travagliato ma questo non giustifica l’essere una str***a con chiunque abbia la sventura di capitarti vicino.
Kyllen e Marjanne li ho apprezzati di più. Gentili e col cuore al posto giusto ma allo stesso tempo dei guerrieri nati e pronti a sacrificarsi per ciò in cui credono... e soprattutto si affezionano e sopportano Myra virtù da non sottovalutare per nessun motivo.
Acrab mi è stato indifferente fino alle ultime 50 pagine dopo un colpo di scena tipo WHAT?! e da lì ho capito che è un folle scriteriato ma, come per Maven di “Regina Rossa”, vedo un potenziale per diventare quel tipo di pazzo scriteriato che attrae.

STILE DI SCRITTURA: Discontinuo.
Quanto mi interessavano le parti al presente, tanto mi hanno annoiato il flashback, almeno fino alle ultime 50 pagine.
Buoni i colpi di scena (li ho visti arrivare solo poche pagine prima) e IL PEGGIOR FINALE APPESO DELLA STORIA. DATEMI DA LEGGERE SUBITO “IL FUOCO DI ACRAB”.
Profile Image for Miriana De Falco.
30 reviews1 follower
February 8, 2019
- "Icenwharth, ti chiamerò così" gli aveva detto, e lui era rimasto intrappolato. Perché i nomi hanno un potere, per questo i draghi non se ne danno mai, per essere liberi dai vincoli e dai sentimenti. Ma lui gli aveva dato un nome, e questo cambiava tutto.- 🐉

Myra è felice; è un giorno di festa, compie otto anni. Ma è anche il giorno in cui perde tutto. Un gruppo di mercenari invade la sua casa, e per la prima volta Myra conosce il dolore che porta con sé la morte. La lama insidia il petto di suo padre e un grido squarcia la notte: è la sua gola, sanguina dentro. Qualcosa si spezza irrimediabilmente in lei, non solo la voce. Fugge, e ad ogni passo la consapevolezza strappa via l'ingenuità bambina. Uccide, ed è solo il primo schizzo della scia di sangue che, crescendo, si lascerà dietro. Sola, lacerata, ciò che desidera è la vendetta. Ed è Acrab a salvarla, a darle ciò di cui ha bisogno. Lui, il guerriero; quanto di più simile a un padre. Così Myra diventa un'arma, la più affilata di tutte, al servizio dell'uomo pronto a unificare il Dominio, liberare i popoli dalla schiavitù della magia, portare l'uguaglianza. C'è qualcosa che però Myra deve fare, prima dell'inizio della conquista: seguire la flebile traccia che la porterà alla verità.


"Le lame di Myra" è il primo capitolo della Saga del Dominio. Licia Troisi, con il suo stile fluido ma ricercato, crea un mondo fantasy popolato da draghi e creature magiche, attraversato da violenza e lotte tra etnie. Descrittivo al punto giusto, presenta gli aspetti tipici dei romanzi dell'autrice: protagonista "badass" dal passato tormentato, un destino grandioso, una compagnia di viaggio propensa a superare pericoli e battaglie. Nonostante gli elementi della trama siano classici del genere, la storia sorprende grazie a personaggi complessi e affascinanti. Il rapporto insano di Myra con la figura paterna è il filo rosso che lega il lettore alle pagine, presentandolo al cospetto di un finale doppiamente sconvolgente. Una lettura capace di coinvolgere e sconvolgere.
Profile Image for Amélie Ponturo.
47 reviews
August 1, 2023
Beh, che dire...una delusione.
Licia Troisi era una delle mie autrici fantasy preferite quando ero bambina ed ero sicura che questo libro sarebbe stata la scelta perfetta per riprendere a leggere in italiano, dopo anni che metto mano quasi esclusivamente su libri anglofoni.
Purtroppo non è stata una delle mie decisioni migliori, perché mi sono ritrovata davanti ad una storia che, solo dopo i primi capitoli, aveva già una conclusione ovvia. E che dire sui personaggi: Myra, una ragazza la cui caratteristica principale (e, sfortunatamente, anche l'unica) è essere perennemente arrabbiata con tutti, e i compagni di avventure, Kyllen e Marjane, sembrano semplicemente un'aggiunta per smorzare il comportamento brusco e maleducato di Myra, solo per dare quel tocco di morbidezza ad una storia che non può essere salvata solo da questo.

Ok, sono sicura che molti apprezzeranno un personaggio con un passato strappa-lacrime che va avanti solo grazie alla sua voglia di vendicarsi e ad un amore tossico per un uomo, ma posso solo dire di non far parte del pubblico a cui era indirizzato questo libro.

L'unico dettaglio più accattivante di Le Lame di Myra è il world building, o almeno il tentativo che è stato fatto a creare un mondo fantastico interessante e coerente. Purtroppo il libro non esplora molto le diverse culture che convivono nel Dominio o la storia che ha portato alla distruzione dei suoi antichi abitanti, ma sono abbastanza certa (o almeno così spero) che questo elemento viene esplorato un po' di più negli altri libri della saga.

Nonostante questa recenzione non molto positiva, mi ritrovo comunque a voler continuare a leggere i rimanenti libri di La Saga del Dominio, e questo mi spinge a dire che forse dovei dargli una chance.
Profile Image for Erika Paltanin.
39 reviews
May 10, 2018
È stata la relazione più complicata che abbia avuto con un libro, è durata troppo!
Quando un libro non mi piace lo chiudo e non vado avanti ma questo è tutt'altra storia.
Continuavo a ripetere a me stessa che facevo fatica ad andare avanti perché non era il momento adatto per leggere questo libro ma mi sbagliavo di grosso.
Ho sempre pensato che ogni libro ha un suo specifico momento per essere letto e io credevo che questo fosse il momento giusto.
Alla fine non ero io ma la storia incasinata in fin troppi punti, lacune negli eventi, la protagonista priva di carattere, scene ma anche interi capitoli noiosi.
L'unica cosa che si salva è la parte alla fine quando tu sai già prima della protagonista chi è davvero il cattivo, cazzo è palese!

Avevo aspettative davvero alte per questo libro e mi dispiace che siano state deluse. Ma la mia malsana curiosità mi porterà a continuare a leggere la saga perché odio non sapere come finisce un libro, non lo sopporto.
Gli do 2 stelline perché in fin dei conti non è un brutto libro, ha un grosso potenziale che fino ad ora secondo me è stato mal sviluppato. Spero che con il secondo cambiano le carte in tavola e catturino il mio interesse.
Profile Image for LadyArya.
107 reviews1 follower
October 12, 2025
3.5

POV: narratore esterno terza persona, ti confonde parecchio perché non sai mai i pensieri di chi stia esponendo. Al passato.

Non so come mi sento rispetto a questo libro. Sono tornata da Licia perché mi ha iniziato al fantasy e volevo rileggerla da adulta. Ma non so se è la storia a non avermi preso o sono io che avevo troppe aspettative.

La storia non è malvagia in realtà, ha i classici elementi che ti aspetti da un Epic Fantasy: la protagonista che deve capire da dove viene, il cattivo che vuole conquistare tutto il mondo, i draghi e la magia.. perché però non mi ha preso così tanto da voler subito leggere il secondo libro? Boh, vorrei saperlo anche io.

Sicuramente il pov ha influito negativamente, non mi ha permesso di entrare in vera connessione con la protagonista. Anche la protagonista stessa rema un po' contro: è scontrosa e scorbutica tutto il fucking tempo.

Il colpo di scena è solo uno e diventa chiaro molto presto (anche per me che di solito non mi accorgo mai di nulla 😅), solo Myra poteva non capire la verità.

Leggerò il secondo e il terzo? Probabilmente sì, ma non adesso. È un buon segno? No. La colpa è del libro/trama/autrice/mia? Boh.
Profile Image for Marta.
20 reviews
May 24, 2020
Valutazione: 3/5

I primi 3/4 del libro sono molto lenti, ci vuole un po' per farti coinvolgere nella storia, recupera nell'ultima parte. La scoperta della vera identità di Graffias, a mio avviso, era molto prevedibile e non mi ha convinto al 100%. Speriamo che la Troisi approfondisca meglio la questione nel corso della storia.
Per quanto riguarda i personaggi per adesso sono un grosso no. Myra l'ho trovata infantile e capricciosa, compie delle scelte che a volte non hanno né capo né coda, buttandosi in avventuere suicide e all'appartenza inutili. Kyllen sembra si sia innamorato di lei dopo un nano secondo, anche se lei lo tratta perennemente come uno zerbino. Stessa cosa per Marjane, che decide di seguirla e di rimanere con lei poco dopo averla incontrata e nemmeno lei viene trattata tanto meglio. Sembrano tutti disposti a passare sopra al caratteraccio di Myra, anche se a volte sarebbe da prendere a sprangate nelle gengive.
Per adesso non mi ha convinto, vediamo se il seguito riesce a farmi cambiare idea
Profile Image for Selina.
234 reviews
January 3, 2020
Ich habe das Buch aus 2 Gruenden nicht zu Ende gelesen. Erstens, war die Weltdarstellung nicht immer klar fuer mich. Man wurde in diese Welt hineingeworfen, als ob man schon wuesste wie sie aussehe. Rassenbezeichnungen wurden erwaehnt, aber erst ueber mehrere Kapital spaeter erklaert, was deren Stand in der Welt ist. Zweitens konnte ich mich nicht in Myra, die Hauptprotagonistin, hineinversetzen. Man erfaehrt nur oberflaechlich was ihre Beweggruende sind. Selbst in inneren Dialogen zeigt sie kaum Emotionen, wodurch sie einach leblose wirkt.
Die Geschichte selbst waere interessant gewesen, wenn die Umsetzung nicht zu wuenschen uebrig ließe.
Profile Image for *_Lili_*.
35 reviews6 followers
September 13, 2017
Non male come inizio di una saga, do 3 stelle solo perché in molti punti mi ha ricordato le Cronache del mondo emerso, sarà per alcuni personaggi o certe caratteristiche, fatto sta che non l'ho apprezzato quanto molti altri libri della Troisi (oltre al fatto che non ho avuto l'effetto sorpresa finale visto che avevo già capito chi si celava "dietro al cappuccio" -chi l'ha letto sicuramente capirà il riferimento, per gli altri non voglio fare spoiler)... aspetto comunque il seguito per vedere se è stata solo un'impressione iniziale che poi verrà smentita (cosa che spero) :D
Profile Image for Ale tra i libri.
51 reviews2 followers
May 6, 2023
Non mi sento di dargli meno di 4 ⭐️ anche se molte volte ho pensato di abbandonarlo.

Amo Licia Troisi, ma in questo primo volume di questa saga mi ha lasciata un po’ delusa. Le mie aspettative erano altissime, lo ammetto, peró ho trovato alcune discrepanze nella storia che mi hanno fatto storcere il naso.

Spero che gli altri 2 si risollevino!

In ogni caso scrittura magistrale, descrizione di ambientazioni e personaggi FANTASTICA.
Profile Image for Clarissa Valirya.
469 reviews35 followers
October 21, 2018
Licia, poteva andare meglio dai.
Molte descrizioni e pappe pronte. Quello che mi frega è il genere di storia, ovvero quello che amo. Quindi in sostanza si, ma spero in seguiti mooooolto più interessanti di questo.

I mondi/strutture sociali che crea l'autrice sono sempre fighi però eh. Questo diciamolo.
Displaying 1 - 30 of 64 reviews

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