L'infanzia, gli anni Ottanta, i loser, il bullismo. Il rap, le donne, le droghe, i fan. I giornalisti, Milano, la politica, i talent show. Per la prima volta J-Ax racconta la sua storia, il suo mondo, le sue idee. Mettendo nero su bianco per esteso racconti e pensieri che finora erano stati solo accennati in versi di canzoni, battute e aforismi. Il libro nasce da una serie di incontri con un professore di lettere, e ogni capitolo diventa così una sorta di lezione. Ovviamente sui generis, brillante, provocatoria.
Alessandro Aleotti, meglio conosciuto con lo pseudonimo di J-Ax, è un rapper, cantautore e produttore discografico italiano, noto per aver fondato il duo rap Articolo 31 insieme a DJ Jad nei primi anni novanta e per la carriera solista intrapresa a partire dal 2006. È il fratello maggiore di Grido, ex-componente dei Gemelli DiVersi. Per alcuni mesi ha preso parte al progetto Due di Picche, poi accantonato, assieme a Neffa. Nel corso dei primi anni 2000 J-Ax ha abbandonato sempre di più lo stile rap per abbracciare uno stile più tendente al pop, pur rimanendo legato alle sue radici.
Un libro concepito e pubblicato esclusivamente dopo l'ondata di popolarità ottenuta da J-Ax dopo la partecipazione al programma televisivo "The voice" e dal conseguente andamento molto positivo del suo ultimo disco, pubblicato nel 2015. Sicuramente è un libro che incuriosisce i fan dell'ultima ora e che è in grado di far conoscere meglio l'immensa grandezza di questo artista ma che, purtroppo, non aggiunge nulla ai fan storici anzi molti episodi non vengono nemmeno narrati. Si capisce che è un'autobiografia molto sommaria e chiusa in fretta. Peccato, perché mi aspettavo qualcosa di più.
Chi non conosce J Ax, il noto rapper italiano conosciuto prima attraverso gli Articoli 31 e successivamente come semplicemente J Ax, lo “zio”?
Ecco sì, proprio lui ha scritto un libro… ma no, non per fare soldi ma per raccontare di sé stesso.
Ax, infatti, ha voluto scrivere un’autobiografia, scavando nel profondo.
Il suo.
In queste pagine racconta la sua vita, le sfide affrontate e le sue esperienze personali, offrendo ai lettori uno sguardo approfondito e sincero sulla sua carriera e sulla sua crescita personale, parlando con onestà con il desiderio di ispirare i lettori con la sua storia di successo e di rinascita.
In queste pagine si può leggere del suo inizio, di come ha iniziato a scrivere, del suo nascere e vivere in periferia in una famiglia “normale”, con il desiderio di dire, a gran voce, che ce la si può fare… se si vuole.
In questo libro, l’artista infatti, racconta la sua vita, dai primi passi nel mondo della musica fino ai successi ottenuti come rapper e cantante, condividendo con i lettori momenti significativi della sua carriera, ma anche episodi personali che lo hanno segnato profondamente.
Attraverso la sua scrittura schietta e appassionata, l’autore offre un punto di vista intimo sulla sua crescita artistica e personale, mostrando le sfide affrontate e le lezioni apprese lungo il cammino.
“Imperfettaforma” è un’opera che permette ai fan di conoscerlo in modo più profondo e autentico, offrendo uno sguardo privilegiato dietro le quinte della sua vita e della sua carriera.
La scrittura è proprio come è lui, schietta e diretta, senza fronzoli e giri di parole arrivando dritto al sodo, proprio come è lui. Lui, che è il primo a non sentirsi perfetto, giocando proprio sulla sua imperfezione.
“Siamo tutti imperfetti, tutti in cerca di una forma migliore. E la perfezione, quella vera, credo sia proprio questo: accettare la propria imperfezione.” Un’altra cosa molto importante, per J Ax, è l’accettazione per se stessi, evidenziando concetti di accettazione e di resilienza di fronte alle sfide della vita.
“Nella vita non si tratta di non cadere, ma di saper rialzarsi ogni volta più forte di prima. Le cicatrici sono segni di battaglie vinte, non di sconfitte.” Anche se non vi piace il genere della sua musica, anche se non lo conoscete o non siete suoi fan, leggetelo comunque perché merita
Non sono mai stata una fan di J-Ax, negli anni '90 ascoltavo tutt'altro genere di musica (rock, elettronica, chill-out). L'ho sempre catalogato con l'etichetta "troppo tamarro". E, paradossalmente, è questo uno dei termini che lui usa più spesso per descrivere se stesso, "tamarro".
Però, c'era qualcosa che sfuggiva alla classificazione di "tamarro" tout court e lasciava intravedere un lato diverso, meno superficiale e di maggiore sostanza.
Negli anni '90, ricordo di aver visto un'intervista di Camila Raznovich agli Articolo 31 nella quale i due si divertirono a prendere in giro l'intervistatrice (il tutto poi fu abilmente sfumato dalla regia), e questo bastò a rendermeli simpatici.
Torniamo all'autobiografia: la prima parte racconta la sua adolescenza da "sfigato" nell'hinterland milanese, i suoi insuccessi scolastici, l'incontro con una professoressa di italiano illuminata e fuori dagli schemi, le prime esperienze lavorative, il difficile cammino verso il successo.
Alcuni passaggi mi hanno fatto letteralmente piegare dalle risate! Condivido il suo rifiuto iniziale verso certa musica italiana (per esempio, detestava "Margherita" di Cocciante, come lo capisco!): la sua idea era che la musica dovesse essere anzitutto divertente.
Adesso J-Ax trasforma in oro tutto quello che tocca (basti pensare ad alcuni "tormentoni" degli ultimi anni) e il suo talento si esplicita nel rendere divertente e attuale il pop italiano (per esempio, la surreale "Freud" con Nek). A mio modesto parere, nei duetti con Fedez e altri artisti, J-Ax rappresenta sempre la parte più creativa e divertente.
La seconda parte del libro, che parla delle faide tra scene musicali diverse, l'ho trovata un po' meno interessante, ma si apprezza il rifiuto di conformarsi a certi schemi precostituiti.
Alcuni episodi raccontati sono davvero incredibili (come quello che coinvolge persino Bob Dylan!) oppure la tragedia sfiorata per una faida tra "scene" musicali rivali.
In conclusione, un'autobiografia divertente e interessante anche per chi non conosce la scena rap italiana.
mai filato piu di tanto se non per qualche canzone degli articolo sempre considerato j ad uno che va un po dove il pubblico sta e il libro conferma cio aggiungendo pero la retorica del piagnone inoltre ho trovato vari passaggi del libro proprio scollegati fra di loro salti temporali o discorsi non chiusi
Non avevo mai letto un libro biografico su un cantante attuale. L'editore ha fatto un buon lavoro anche se l'originalità di J-Ax e il suo essere controcorrente non è molto sottolineata, secondo me si poteva lavorare meglio per rendere anche il tutto più interessante.
Ovvero l'autobiografia, strampalata e sincera, di Alessandro Aleotti, noto ai più come J-Ax. Dalla sua infanzia a Civesio alla sua adolescenza nell'hinterland milanese, dalla conoscenza con Dj Jad allo scioglimento degli Articolo 31, dal suo essere vittima di bullismo alla sua rivincita fino al raggiungimento del successo popolar-televisivo. Il riscatto di uno sfigato di periferia, che grazie alla musica è riuscito a sconfiggere i propri demoni.
Come ho detto all'inizio, ci ho impiegato un po' a far ragionare le mie sensazioni dopo questa lettura. Le farfalle nello stomaco sono tutt'ora agitate al pensiero di alcuni aneddoti, e fatico a tenerle a bada.
Perchè so perfettamente cosa vuol dire crescere in un quartiere di periferia. Perchè so perfettamente cosa vuol dire crescere con la paura di incontrare quei ragazzi per strada, crescere con dei genitori che si spaccano il culo per non farti mancare nulla ma a te sembra sempre poco, crescere con l'idea che il lavoro ti salverà da ogni cosa, crescere con un bullo in classe che ti prende di mira.
Perchè so perfettamente quand'è che scatta la voglia di rivalsa. Perchè so perfettamente quando arriva il momento di rimboccarsi le maniche e rimettersi in gioco, passando a volte per stronzi e cinici, a volte per testardi e presuntuosi, ma salvandosi così la pelle dai cattivi, dai furiosi, dalla vita. Perchè so perfettamente che così facendo si passa per sbruffoni, ma tant'è.
Non mi interessa giudicare le scelte degli altri, perchè ho passato la vita a essere giudicato io in prima persona.
Gli errori sono gli scalini che devi salire a piedi per capire chi sei, perchè la vita è un appartamento al quinto piano senza ascensore.
Leggetelo se siete un fan di J-Ax: ci sono aneddoti personali che vale la pena conoscere, per comprendere ancora maggiormente perchè lo zio è uno di noi. Leggetelo se non siete un fan di J-Ax: è la storia di chi ha alzato il dito medio alla vita e si preso le proprie rivincite. Leggetelo.