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Il fiume

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Damiano ha dieci anni e vede suo padre una volta alla settimana: una partita a tennis, una camminata lungo il Tevere. Ma un giorno si sporge per osservare le anatre e cade nel fiume, ed è uno sconosciuto - e non suo padre - a tuffarsi nell'acqua e riportarlo in superficie. Tu sei mio padre e hai avuto paura, ecco quello che Damiano non dice ma Alessandro sente. Morivo e tu guardavi come si guarda un tramonto, un film, un minuto che passa e scompare. Solo ritrovando quello sconosciuto potranno, forse, ritrovare un appiglio per il pensiero che annaspa nel vuoto. Comincia così un peregrinare trasognato nella notte, con il figlio che si addormenta sul sedile della macchina e il padre che attraversa la città da un punto all'altro, sulla scia degli indizi che gli vengono forniti da una galleria di personaggi stralunati: medici clandestini, diseredati, e un piccolo circo che porta in scena uno spettacolo immaginario per un bambino cieco. L'identità della persona che Alessandro sta cercando cambierà ogni volta, come spesso accade quando inseguiamo qualcosa o qualcuno. Perché non si può restare immobili e in disparte a osservare la vita mentre scorre via da noi. Perché la vita è tutta qui, tra la pena e l'amore.

112 pages, Paperback

First published October 18, 2016

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Marco Lodoli

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Profile Image for Seregnani.
816 reviews39 followers
April 21, 2025
«Tu sei mio padre e hai avuto paura, ecco quello che Damiano non dice, ma Alessandro lo sente dentro di sé, è un buco che prova a coprire con l'indifferenza, con i sorrisi, e si riapre di nuovo, ci casca dentro tutto, si mangia tutto e risputa una melma schifosa, una vergogna che si appiccica al respiro, a ogni pensiero. Tu sei rimasto fermo sulla riva, tu che sei mio padre mi lasciavi inghiottire dal fiume, mi lasciavi morire perché avevi paura, sei un vigliacco, sei niente. Morivo e tu guardavi come si guarda un tramonto, un film, un minuto che passa e scompare. Quello sconosciuto invece non ha tremato, non ha pensato alla sua vita e alla morte, è volato nel Tevere ed è sceso ad afferrarmi le mani, le braccia, il corpo, non ha pensato a niente, è venuto da me e basta.»


4 ⭐️ La scrittura di Marco Lodoli mi piace sempre di più, i suoi libri sono perfetti. Anche qua il tema principale è l’amore padre-figlio.
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