Una vita accelerata, una merce in vetrina, in un'ipermetropoli dove sono le marche a plasmare l'identità e il consumo è diventato quasi paradossale. Come fare a trovare una rotta se il mondo nel quale viviamo promette a tutti felicità e benessere, ma in realtà dispensa soprattutto ansia e insoddisfazione? Se si presenta continuamente sotto l'aspetto di un mondo magico dove le persone possono esaudire qualsiasi desiderio, ma alla fine non produce che frustrazioni?
Vanni Codeluppi (1958) è un sociologo italiano, studioso dei fenomeni comunicativi presenti nel mondo dei consumi, dei media e della cultura di massa e autore di neologismi come "vetrinizzazione sociale", "biocapitalismo", "lusso democratico".