So che forse sarà impossibile. Più ci provo e più non funziona. Però il cuore fa come gli pare. Se desidera qualcosa, quella deve essere e nessun'altra. Non c'è niente che possa fare per cambiare il mio cuore.
Amami lo stesso è l'ultimo manga della Nakahara, composto da 10 volumi.
Da premettere che è un classico josei, niente di innovativo o di speciale e man mano che si va avanti con la lettura si prevede ciò che succederà... eppure l'ho trovato molto carino, tenero, simpatico e divertente!
Di sicuro non è ai livelli di Lovely complex per comicità e romanticismo e anche la coppia Ayumu/Michiko non supera quella Otani/Risa però l'ironia che contraddistingue la mangaka si sente sempre, non poche volte sono scoppiata a ridere in certi battibecchi tra i due personaggi principali XD
Ayumu è un pò uno tsundere, ha un carattere birbante e testardo, fa tutto l'uomo vissuto e in fin dei conti è un tontolone nelle questioni amorose... ma è anche adorabile *_* soprattutto quando si prende cura di Michiko; lei d'altro canto è la classica stupida e ingenua, ben consapevole di esserlo almeno ma è buona, onesta, gentile e ha una grande forza di volontà.
A volte ho come avuto l'impressione che fosse uno shojo perchè loro due non si comportano da 30enni, sembrano due scolaretti XD infatti per quanto il manga sia scorrevole, si legga con piacere ed è giusto che le vicende siano graduali, secondo me impiegano tanto tempo a capire i propri sentimenti ._. in poche parole sono due stupidi cronici, ma è impossibile non amarli ♥
Un appunto che vorrei fare è questo: il manga è chiaramente una commedia, eppure in certe scene mi ha messo tristezza perchè mi ha fatto riflettere su come sia difficile per una donna trovare lavoro, sugli omiai (cioè matrimoni combinati che tuttora avvengono in Giappone) e sul senso di insoddisfazione della vita... qui è tutto ironizzato quindi per fortuna non si percepisce alcuna pesantezza delle tematiche in gioco, però ecco è una storia divertente che ha i suoi lati amari, realistici e attuali.
Non è così leggera e superficiale come sembra, per intenderci; inoltre lasciando da parte che Michiko sia una cretina, purtroppo è molto facile immedesimarsi nella sua condizione e nei suoi pensieri, visto come vanno le cose oggigiorno in ambito lavorativo, famigliare e sul piano emotivo-relazionale...
Comunque non lasciatevi intimorire, a me ha dato un pò questa sensazione malinconica ma è una cosa lieve!
Ci sono situazioni davvero esilaranti, trasmette un messaggio significativo (magari scontato ma non certo meno importante), cioè quello di non fermarsi all'apparenza, di amare una persona accettandola così com'è con tutti i suoi difetti perchè è troppo facile basarsi solo sui pregi e ha un bel finale: abbastanza conclusivo (visto che c'è il sequel) e soddisfacente :D
Avevo proprio voglia di leggere altro della Nakahara e spero sforni nuove trame su questo genere ♥