Il quarto capitolo della saga di Bagatelle segue Osmond de Vigors il quale, felicemente sposato con Lorna Barthew che gli ha generato due figli maschi, alterna la vita in campagna nella villa di Bagatelle intento alla produzione del cotone, a quella cittadina in New Orleans nei mesi più freschi senza disdegnare viaggi all'estero con e senza la moglie per ottemperare ai suoi impegni di ufficiale giurista, specializzato in diritto militare. La vita dei due coniugi sembra destinata a scorrere tranquilla per sempre ed invece una grave malattia cardiaca colpisce Lorna portandola rapidamente a morte. Osmond accusa il colpo ma si intuisce che, da par suo, saprà trovare la forza interiore per tornare a vivere. Accanto a questa coppia, quasi in contrapposizione, l'amico e socio in affari di Osmond, Bob Meyer e la moglie Otis rappresentano la coppia infelice del romanzo, ma non si possono dimenticare altri coprotagonisti come Felix de Castel-Barjac, figlio dello zio Gus, e Silas Barthew, fratello di Lorna, Hector il fedele e discreto attendente nero di Osmond e le figure femminili di Cordelia Murray, segretamente innamorata di Osmond e Doris de Castel-Barjac. Ho letto questo ulteriore romanzo della saga con maggiore lentezza rispetto ai precedenti per un ripetuto allontanarsi dello scrittore dalle vicende del romanzo dovuto al dilungarsi nella descrizione dettagliata, a volte soffocante per chi legge, sulla situazione politica e storica della Louisiana in particolare e degli Stati Uniti in generale che mi ha generato qualche sbadiglio di noia. E' questo il motivo di una valutazione finale inferiore