Avevo questo libro tra i Da Leggere da anni (l'elenco me lo dà acquistato nel 2017!) e come capita spessissimo, non so perché l'abbia letto solo adesso!
Il secondo racconto della raccolta l'avevo già letto e recensito quando è uscito di recente per la Abeditore, quindi quello qui lo salto per non ripetermi, dico solo che è un racconto gotico classico, quasi da esempio per dimostrare tutti i fattori che devono essere presenti per fare un racconto gotico.
Il primo racconto, La strega Lois, è il più bello della raccolta, pieno di tensione nella storia di questa ragazza inglese finita a Salem nel momento sbagliato della storia... non c'è horror in senso stretto ma c'è una crescente tensione nel vedere queste donne, le straniere, le diverse, accusate di essere streghe per colpa dell'ignoranza delle persone intorno a loro. La clarissa è l'unico con una reale componente horror ed è sicuramente molto avvincente. Susan Dixon, più che il racconto di una strega, è la storia di una donna che ha dovuto affrontare difficili prove e ha dovuto rinunciare, pur volendolo, a crearsi una famiglia con un marito e dei figli e ha dovuto indurire il proprio animo per andare avanti. Una storia davvero bella.
Mi è piaciuta moltissimo, ed è stato forse il motivo per cui l'ho finito in due giorni, la scrittura della Gaskell, quello stile che è riconoscibile nelle scrittrici inglesi, quella calma, quello studiare la psicologia del personaggio, quelle descrizioni che ti fanno sentire come se fossi lì, in quei cottage con una tazza di tè in mano, a vivere vicende anche incredibili e a volte terrificanti.
Una scrittrice davvero interessante, molto probabile che adesso mi cercherò altri suoi lavori per approfondirne la conoscenza, a partire dalla famosa biografia di Charlotte Bronte.