Avrei dato anche 4 stelline a questo piacevolissimo giallo ambientato alla fine della Prima Guerra Mondiale in un paesino della Baviera, ma la traduzione e' veramente ignobile, il testo sembra tradotto da qualcuno con delle limitatissime cognizioni non solo del tedesco ma anche dell'italiano.
Ed e' un vero peccato, perche' questo libro mi ha dato le stesse atmosfere di Heimat (ovviamente la parte, appunto, del ritorno dei reduci dalla guerra) un bellissimo film di Edgar Reitz.
Anche le note alla fine sono scritte male, quasi frettolose, insomma un libro piacevole che si legge con molta fatica. Il problema piu' grande e' che anche il secondo libro della saga dell'ispettore Kajetan e' tradotto dalla stessa persona, spero che le traduttrici (due) del terzo e quarto siano piu' brave!