“Perché mi chiedevi se avessi rivisto Traci?”
La signora O’Brien si sporse verso di lui, con un paio di occhietti scintillanti. “È single adesso. Ha scaricato da poco il tizio con cui era ufficialmente fidanzata.”
Dan Ford vive a Chicago; un uomo di successo con completi firmati, abituato all'élite, alla bella vita, alle feste sfarzose e ad accompagnarsi ogni sera con una ragazza diversa. Così diverso dal fratello Christian che vive in Montana, a Beauville, e gestisce la proprietà lasciatagli in eredità dal nonno.
Un brutto incidente, con conseguente rottura della gamba in più punti diversi, costringerà Dan ad abbandonare la sua vita agiata e a trasferirsi in Montana dal fratello per evitare di sforzarsi, almeno fin quando non si starà ristabilito del tutto.
Traci è una interior designer che vive a Beauville da tutta la vita. La relazione con il suo fidanzato storico è arrivata al capolinea e Traci ha voglia solo di dedicarsi a se stessa e alla propria vita.
Dan Ford non era nei suoi piani;
questo affascinante uomo d'affari, così diverso dal ragazzino di un tempo, cresciuto nella loro stessa valle, si ritaglierà lentamente spazio nelle sue giornate...e se a questo ci aggiungiamo il periodo magico del Natale? Due mondi così diversi possono trovare il modo di coesistere anche quando i chilometri ritorneranno a mettersi tra loro?
“Mi sei mancata.”
“Ma io non sono andata da nessuna parte.” Traci gli diede un altro rapido bacio.
“È stato il pensiero di non vederti che mi ha fatto realizzare che mi saresti mancata troppo. Il Natale è stato già abbastanza difficile negli ultimi anni. Penso che sarebbe ancora più penoso, se tu non fossi qui con me.”
“Sono tanto, tanto felice che tu abbia cambiato idea. Mi saresti mancato tantissimo anche tu.”
Ho cominciato questo romanzo in un pomeriggio e sono stata in grado di divorarlo in pochissime ore dal suo inizio. Il fatto che già conoscessi i personaggi di cui si andava a parlare ha aiutato molto perché, già nel precedente volume, avevano attirato la mia attenzione.
Sono stata felice di addentrarmi in questa storia e ritornare nelle valli di questa cittadina del Montana, ma la parte migliore di tutte è stata vivere il Natale con le sue tradizioni attraverso i loro occhi.
Dan e Traci sono due personaggi che potremmo definire quasi agli antipodi. Ford è l'anima della festa, allacciato alla vita di rapporti superficiali che ormai si è costruito a Chicago; tornare in Montana, risveglia solo vecchi dolori che sono legati soprattutto alla Vigilia di Natale, notte tragica che ha portato via i suoi genitori.
Traci, invece, ama tutto quello che concerne questa festività e lo dimostra impegnandosi svolgendo beneficenza per la sua cittadina e coinvolgendo tutti con il suo entusiasmo.
Il modo di narrare della Kelley è scorrevole, ma la sua terza persona, proprio come nella precedente opera, mi ha tenuto un po' a distanza dai protagonisti non permettendomi di entrarci in sintonia completamente. La storia d'amore nasce piano, in modo naturale, ma manca di pathos, perché la parte passionale è quasi del tutto assente e il finale è arrivato un po' troppo precipitosamente.
Ho apprezzato, però, la crescita che Dan subisce durante i capitoli, grazie al modo di Traci di spronarlo a uscire dal limbo in cui era precipitato anni addietro, e la sicurezza che Traci ha acquisito in se stessa, una volta capito che Dan era quella svolta che stava aspettando e che le avrebbe permesso di trovare il suo posto nel mondo. Due personaggi che completano a vicenda le loro parti mancanti.
Se siete alla ricerca di romanzi che vi tengano compagnia con i loro dolci protagonisti e che vi permettano di trascorrere delle ore spensierate, con la mente a chilometri di distanza dalla vostra abitazione, queste storie leggere e prive di fronzoli potrebbero essere l'ideale per voi!