Quando ho iniziato a leggere ‘Sguardi I colori dell’amore’, sinceramente non credevo che mi catturasse come poi invece è successo, trattandosi del terzo libro di una serie, ho sempre paura che l’autrice per tirarla lunga, faccia qua è là, un copia e incolla dei romanzi precedenti. Anche se qualche scopiazzamento non manca, è un libro che ha catturato la mia attenzione. Lo stile narrativo dell’autrice è sempre stato e rimane, molto accattivante e coinvolgente.
Sophie una giovane donna, abita a Londra e insieme a suo padre e gestisce la loro casa d’aste. Motivo per il quale vola a Roma con il compito di valutare le opere -che verranno messe all’asta proprio presso la sua casa d’aste- di un ricco collezionista, Giacomo. L’unico scopo che Sophie si prefigge arrivando a Roma è quello di riuscire in un’ottima valutazione e di fare una buona impressione a Giacomo, ma si sa che l’imprevisto è sempre dietro l’angolo…… infatti a una festa incontra l’affascinante quanto arrogante Matteo. Anche se l’attrazione per quest’uomo scatta immediatamente, Sophie ben presto si rende conto che è meglio stare alla larga da lui, anche perché Matteo sembra non sopportarla. Si scoprirà poi che l’astio di Matteo nei suoi confronti, è dovuto al fatto che Giacomo è un suo buon amico, quindi è al corrente che una volta finita la valutazione, lascerà Roma.
Complice una nuova valutazione per la casa d’aste di Sophie, che dovrebbe fare proprio Matteo, in quanto massimo esperto, lei è costretta a chiedere la sua consulenza. Matteo però arrogante com’è, dichiara che accetterà di valutare la casa d’aste, solo se Sophie uscirà a cena con lui. Pur suonando tutti i campanelli di pericolo, Sophie è costretta a cedere, per aiutare suo padre e salvare la loro attività non più fiorente. Ben presto l’attrazione tra i due divampa in un vero fuoco, solo che sarà Sophie a rimanere davvero scottata……..
Sophie è una ragazza di 25 anni dolce, seria senza tanti grilli per la testa, la sua vita ha sempre girato intorno alla malattia della madre, e soffre di fasi maniacali, passando dalla depressione più cupa a momenti di iperattività. Questo ha influenzato molto anche i suoi rapporti con gli uomini, portandola a cercare sempre persone tranquille, dolci, pacate, che non minassero il suo già precario equilibrio. Per questo quando incontra Matteo, se da un lato ne è attratta, dall’altro ne ha paura, visto che lui ahimè rappresenta tutto l’opposto di quello che cerca in un uomo: la stabilità. Matteo infatti non è tranquillo né dolce, con lui infatti Sophie inizia a scoprire se stessa, provando emozioni fino a ora sconosciute, tanto che per la pima volta in vita sua, si sente viva. Per questo decide di lasciarsi andare con lui sebbene Giacomo la metta in guardia, dicendole che Matteo non è la persona adatta a lei.
Sophie però vuole vivere questa avventura romana, certa che, una volta tornata a Londra, sarà di nuovo la ragazza seria e ligia ai doveri, che è sempre stata.
Matteo di primo acchito risulta essere molto arrogante e sicuro di sé, proviene da una della famiglie più facoltose e ricche, ma ben presto ci rendiamo conto che dietro a questa sua patina di arroganza si cela molto di più, una ferità che la scrittrice non ci svela totalmente, tanto che solo verso il finale, comprenderemo un po’ meglio le sue reticenze a lasciarsi andare con Sophie. Supponiamo qualcosa, si intravedono spiragli, ma per avere il quadro completo del profilo di Matteo, dovremo attendere il prossimo libro.
Un romanzo che si legge davvero con piacere, non annoia, ma incalza e le scene di passione sono ben scritte e per nulla volgari. Per coloro che hanno amato la serie ‘I colori dell’amore’, sono certa che si appassioneranno anche a questo libro.