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I promessi sposi / Storia della colonna infame

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La storia nota di un curato di campagna pauroso e vile che, minacciato dai bravi, si rifiuta di sposare due giovani, è il capolavoro della letteratura italiana dell'Ottocento. Manzoni trova la forma e la lingua perfette solo alla terza edizione, a cui aggiunge Storia della colonna infame: ideale conclusione del romanzo, racconta il processo contro due presunti untori, ulteriore esempio di oppressione dei potenti nei confronti degli umili. I promessi sposi sono, in questo senso, affresco e sintesi della società italiana di ogni tempo: la prepotenza di don Rodrigo, l'ingenuità di Renzo, l'innocenza di Lucia, il coraggio di padre Cristoforo... Ma soprattutto la vigliaccheria di don Abbondio: un brav'uomo che fa quel che deve; ma a fare di piú, se c'è da mettersi in mezzo, proprio non ci sta. Studiati, parodiati, usati come modello, I promessi sposi raccontano un'Italia che non è cambiata mai.

782 pages, Paperback

First published January 1, 1842

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175 people want to read

About the author

Alessandro Manzoni

685 books222 followers
Alessandro Francesco Tommaso Antonio Manzoni, meglio noto semplicemente come Alessandro Manzoni (Milano, 7 marzo 1785 – Milano, 22 maggio 1873), è stato uno scrittore, poeta e drammaturgo italiano.
Considerato uno dei maggiori romanzieri italiani di tutti i tempi per il suo celebre romanzo I promessi sposi, caposaldo della letteratura italiana, Manzoni ebbe il merito principale di aver gettato le basi per il romanzo moderno e di aver così patrocinato l'unità linguistica italiana, sulla scia di quella letteratura moralmente e civilmente impegnata propria dell'Illuminismo italiano.

Alessandro Manzoni was an Italian poet, novelist and philosopher. He is famous for the novel The Betrothed (orig. Italian: I promessi sposi) (1827), generally ranked among the masterpieces of world literature. The novel is also a symbol of the Italian Risorgimento, both for its patriotic message and because it was a fundamental milestone in the development of the modern, unified Italian language.

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8 (1%)
Displaying 1 - 19 of 19 reviews
Profile Image for Shawn.
46 reviews1 follower
May 20, 2025
Ho ascoltato l'audiolibro.
La prima volta l'ho letto a scuola e per quanto mi avesse interessato, non ero riuscita ad apprezzarlo appieno per la forzatura.
Ora invece posso dire che mi è piaciuto molto più di quanto pensassi. Fra Cristoforo e la monaca di Monza i personaggi migliori a mani basse.
Ma le troppe descrizioni sulle cose inutili, e la mancanza di descrizione sulle cose utili, unita al commentario di Manzoni hanno reso il testo pesante da seguire.
Profile Image for Debora M | Nasreen.
591 reviews65 followers
May 8, 2011
Mi è capitato fra le mani mentre mettevo a posto la stanza e non posso farci nulla, non mi è piaciuto la prima, non l'ho sopportato la seconda ma la terza volta, ormai abituata a libri di tutt'altro spessore sono rimasta a dir poco allibita. Considerato dalla maggioranza una grande opera io la trovo noiosa, assurdamente. benchè sia ben caratteriata per gli anni che furono trovo Renzo stupidamente impulsivo e sciocco, Don Abbondio una vergogna per tutti coloro che si ritengono seguaci della Chiesa Cattolica, Lucia in grado di farmi venire un'ulcera a causa della sua passività e mancanza di ogni più più piccola forma di forza caratteriale (anche minima!) e Don Rodrigo? Beh è il cattivo... se non altro almeno quello è abbastanza interessante. Pagine su pagine a descrivere paesaggi, villaggi e viaggi infiniti mentre le scene principali si risolvono in fretta, pagina dopo pagina. Approfondimenti inutili su personaggi altrettanto inutili e... beh lo devo ammettere leggere dei LOMBARDI che parlano praticamente Toscano mi ha fatto pensare, per quanto avesse voluto dare alla sua opera una nota 'rivoluzionaria' con la sua terza stesura, beh siamo frachi avrebbe potuto pensare che mettere uno stentato italiano (toscano) in bocca a Renzo beh.. sarebbe risultato assurdo! L'unico pezzo che ho adorato è stato il ventottesimo capitolo (mi pare) con l' ''Addio a Cecilia'', davvero mi sono commossa.
Per il resto... credo che una volta fosse tìgià troppa ma tre ... =_=

Non ho messo brutto, perchè l'opera ha il suo valore, semplicemente non incontra i miei gusti.

Profile Image for Juliana Lira.
144 reviews29 followers
November 1, 2020
What a lovely, sad, funny and amazing novel! Manzoni is a truly a storyteller even though his writing is simple. I loved the main characters mainly Renzo and the way the plot is constructed that sound so real and enganging. I loved also the way that the Divine Providence acts in the story and the portray of the Catholic Church in the novel -- it was a breath of fresh air!

There are many passages that ressonates to us now (in 2020) about the miserable of the plague of Milan and the hunger that are the saddest moments of the novel and make us reflect about life...

Truly amazing!
Profile Image for Massimo Spada.
35 reviews
November 15, 2025
Un sommo capolavoro pressoché ineguagliabile per inventiva, poesia, drammaturgia e tensione storica.
Profile Image for Antonino Mangano.
129 reviews
December 1, 2017
Uno dei problemi che si riscontrano sempre quando un lettore si interfaccia con l’opera manzoniana per eccellenza è che i residui delle esperienze vissute al liceo, dove I Promessi Sposi sono per antonomasia la lettura adottata per le ore di narrativa, si sedimentano nelle memorie di tutti e producono un effetto di repulsa aprioristica nei confronti di quest’opera.
Durante la lettura, ho ripercorso con piacere alcuni momenti della lettura collettiva che ne facevo con i miei compagni di classe, forse per la fortuna di avere avuto un professore di letteratura italiana che riusciva a rendere piacevole l’esperienza de I Promessi Sposi. Nel mio caso, abbastanza fortunato, sono quindi riuscito a dismettere qualsiasi preconcetto negativo e sono riuscito ad accogliere con più favore le parole e la narrazione di Manzoni.
Per quanto la storia, nel suo complesso, mi sia molto piaciuta, non si può negare che spesso la lettura può risultare ostica. Sono molto interessanti le digressioni storiche, ma alcuni passi descrittivi rallentano eccessivamente la narrazione e alcune scene rendono vischioso il prosieguo della lettura.
I Promessi Sposi è una lettura che promuovo di buon grado, anche se, la novità che mi ha spiazzato, è stata la lettura della Storia della Colonna Infame.
A differenza del suo capolavoro, questo breve testo di non più di cento pagine, mostra un Manzoni concentrato esclusivamente sulla ricostruzione storica, in cui confluisce in parte la sua vena narrativa. Nonostante la Storia della Colonna Infame faccia avvertire la lentezza e la precisione delle argomentazioni che vengono addotte al lettore, risulta una lettura fondamentale, necessaria per osservare con occhio critico la realtà odierna. I temi trattati sono molteplici e complessi, e il giudizio, almeno mi è parso di notare, per quanto veicolato a favore del punto di vista dell’autore, viene lasciato libero da qualsiasi condizionamento forzato e paternalistico.
Tra le problematiche sollevate dall’autore si riscontrano, ad esempio, la corruzione che si può avvertire negli organi giudiziari, gli abusi di potere, i condizionamenti sotto torture o con promesse mendaci, le odierne “fake news” e i pericoli che fanno correre alla società, la forza dell’opinione pubblica che influenza la libertà di pensiero e azione delle istituzioni, o l’utilizzo delle opinioni pubbliche per giustificare gli abusi di potere istituzionali di cui sopra, pur di evitare ribellioni o dissenso popolare. La Storia della Colonna Infame è una sorta di precursore del J’accuse di Zola, che vede però come bersagli la tortura, la mancanza di razionalità nel discernere ciò che è vero da ciò che è falso, le verità costruite con cui si sacrifica qualsiasi ideale di giustizia, e gli abusi summenzionati.
Se ne I Promessi Sposi si è avvertito un Manzoni prolisso, prosaico e in alcuni punti non molto interessante, nonostante la piacevolissima nota umoristica che si avverte in alcuni passi di critica all’assetto politico e sociale secentesco dell’Italia, nella Storia della Colonna Infame, l’autore lascia trasparire tutta la veemenza delle proprie idee. Si avverte infatti un’accorata presa di posizione contro le ingiustizie, le bugie e l’ignoranza che, affliggendo la società in generale, finiscono con il ricadere e far avvertire tutta la loro pesantezza sui suoi componenti, su individui che potrebbero essere i fantomatici untori, dei capri espiatori adatti a far da vittime per giustificare qualsiasi difficoltà della vita o qualsiasi malanno a cui le istituzioni preposte non vogliono o non possono far fronte, devolvendo l’onere di trovare la soluzione alla saggezza spregiudicata e quasi sempre irrazionale della Vox Populi, spinta dalle emozioni del momento, più che da ragionamenti coesi, attendibili e logici.
Consiglierei vivamente a tutti i lettori di concentrarsi soprattutto sulla Storia della Colonna Infame, un’opera che non avrà la stessa fama de I Promessi Sposi, ma che lascia intravedere un Manzoni molto razionale e critico.
Profile Image for LIBERTY.
170 reviews5 followers
February 9, 2021
ho scoperto da "grande", avendolo odiato con passione durante gli anni scolastici. Non so per quale ragione lo avessi fatto, ma la storia di una coppia d'innamorati osteggiati dal destino, che solo speravano di poter coronare il loro sogno d'amore, poco mi attirava, presa da romanzi più turbolenti. O forse era solo il mio spirito di contraddizione, in quanto, al di là di qualche stralcio letto su qualche libro di antologia, non mi ero mai immersa nella sua trama, nel suo racconto corposo e significativo. Quando poi, per vicende varie, l'ho letto interamente, ne ho capito tutta la grandezza e me ne sono appassionata.
I PROMESSI SPOSI di Alessandro Manzoni è a ben vedere "il romanzo" per eccellenza, un capolavoro, frutto di vent'anni di lavoro, in cui si riflettono la sua poetica, l'importanza della lingua, la storia. L'intreccio è notissimo.
Lorenzo Tramaglino e Lucia Mondella sono due innamorati che sono sul punto di sposarsi, ma il loro matrimonio è impedito da Don Rodrigo, signorotto di paese, che ha mire sulla giovane Lucia. L'uomo minaccia Don Abbondio, il curato, che, spaventato, si rifiuta di celebrare le nozze. I due ragazzi chiedono l'intervento di Padre Cristoforo (che rappresenta la spiritualità) e che cerca, inutilmente, di far ragionare Don Rodrigo, e poi dell'avvocato Azzecca- garbugli (che rappresenta però la legge schierata dalla parte dei potenti). Dopo un tentativo di nozze segrete, mandato a monte dagli uomini di Don Rodrigo che vogliono rapire Lucia, Padre Cristoforo organizza la fuga di Renzo, spedito a Milano, e di Lucia, mandata a Monza. Sarà l'inizio di una serie di disavventure.
La struttura del romanzo, la suddivisione dei personaggi principali secondo uno schema ben preciso, sono praticamente perfetti con una simmetria che domina le vicende del racconto. Il linguaggio scelto è ricco e studiato nei minimi particolari, guidato dall'intento di farsi leggere dal numero più vasto possibile di lettori, diventando poi modello della lingua nazionale.
In una fusione tra Illuminismo e Romanticismo, Manzoni, attraverso il semplice racconto di una coppia di innamorati, finisce per meditare sul male morale che affligge l'umanità. Di fronte al male del mondo, l'unica risposta possibile sembra essere quella di affidarsi alla Provvidenza con la fede dei semplici e degli umili, come Lucia, o con la fede di coloro che da potenti si sono messi al suo servizio, come fra' Cristoforo e il cardinale Borromeo.
Profile Image for Claudio.
23 reviews
December 6, 2023
Romance Histórico.

Romance que conta a historia do norte da Itália no século XVII. Momentos da guerra dos 30 anos e da Grande Praga de Milão.

Os Noivos” é um romance histórico italiano de Alessandro Manzoni, publicado pela primeira vez em 1827, em três volumes. O livro é considerado o romance mais famoso e lido em língua italiana 1. A história se passa no norte da Itália em 1628, durante os anos opressivos de domínio espanhol. O romance é notável pela descrição extraordinária da praga que atingiu Milão por volta de 1630. Trata-se de uma variedade de temas, desde a natureza covarde e hipócrita de um prelado (Don Abbondio) e a heroica santidade de outros padres (Padre Cristoforo, Federico Borromeo), até a força inabalável do amor (a relação entre Renzo e Lucia, e sua luta para finalmente encontrar-se novamente e casar-se), e oferece alguns insights sobre os meandros da mente humana 2 3.

Saiba mais:

1. en.wikipedia.org
2. goodreads.com
3. letture.org
4. librivox.org
5. pt.wikipedia.org
6. julianonobrega.com.br
7. indicalivros.com
8. padrepauloricardo.org
9. opera.stanford.edu
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This entire review has been hidden because of spoilers.
Profile Image for Olana A Leitura de Hoje.
158 reviews
December 27, 2025
A história dos noivos foi bem legal. Descrições ricas da época, da cidade e de toda a tristeza que foi a segunda passagem da Peste pela Lombardia. Os personagens são profundamente religiosos e confiantes na providencia divina. Gostei muito. Mas a história da Coluna Infame, foi muuuito cansativa. O enredo do que acontece é ótimo mas a forma como o escritor aborda, trazendo detalhes de escritos antigos, divagando em cada detalhe, indo e voltando para a história... foi muito maçante.
De qualquer forma, valeu muito pela história de Renzo e Lúcia.
Profile Image for Claudia Grassi.
39 reviews2 followers
April 19, 2024
Letto, come tutti, per obbligo a scuola; riletto liberamente vent’anni dopo: l’ho trovato interessante, ironico e commovente. Mi sono molto ritrovata in Renzo, cioè nelle sue ingenuità e nel suo impeto; ho trovato simpaticissime le descrizioni che Manzoni fa di don Abbondio; molti luoghi dove si svolge la storia sono tra i miei luoghi del cuore.
Credo che sia diventato uno dei miei libri preferiti.
Profile Image for Riccardo Affè.
12 reviews
April 23, 2024
grande classico della letteratura italiana, pochi i momenti di azione vera e propria, lunghe le descrizioni e le digressioni sociopolitiche.
bella la storia della colonna infame, un po’ complessa la scrittura ma ne vale la pena alla fine
280 reviews1 follower
December 1, 2016
Un romanzo storico bellissimo. Il capolavoro per eccellenza di Alessandro Manzoni che ci trasporta in un'altra epoca dove i prepotenti devono fare i conti con la Provvidenza (o Giustizia Divina). Le descrizioni dei luoghi e le biografie dei personaggi sono dettagliate e coinvolgenti tanto da portare il lettore a provare un sentimento per ciascuno di loro, nessuno escluso.
Peccato che le modalità con cui si studia a scuola lo imbruttiscano parecchio.

Una magnifico libro.
Profile Image for Alberto.
280 reviews32 followers
February 11, 2020
Resta uno dei miei misteri delle letture obbligate a scuola. Mai capita la grandezza di questo romanzo, lo devo confessare. Il ricordo migliore resta legato a questa edizione cosi' particolare che mio padre aveva in libreria.
Profile Image for Ginny_1807.
375 reviews159 followers
September 6, 2012
Ogni tanto sento il desiderio di rileggerne qualche pagina o addirittura di rileggerlo per intero.
Questo secondo me è ciò che distingue i capolavori da qualsiasi altro libro, anche buono.
Profile Image for Andrea Ratti.
59 reviews
February 19, 2014
Rimane una pietra miliare della letteratura italiana, anche se ai tempi mi �� stato imposto con la forza!
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