Killian e Sin non vivono nell'harem della Regina, non sono così fortunati... loro appartengono al Principe Alexander e il loro giovane e viziato Padrone non gli rende la vita facile e non gli concede alcuna libertà. Sin appartiene ad Alexander da quando era poco più che un ragazzino, hanno condiviso molto e tra loro c'è sempre stata una grande intesa, ma anche l'amore più profondo finisce quando è a senso unico e Alex è bravo ad allontanare le persone... Killian è ancora molto giovane, ma nonostante questo ha già sofferto tanto, soprattutto per mano del suo Padrone. Il suo unico rifugio è Sin che però si ostina a tenerlo a distanza e a non concedergli l'amore di cui ha sempre più bisogno. “Uno schiavo non ha il diritto di innamorarsi” è ciò che Sin gli ripete sempre più spesso, ma Killian sa ciò che vuole e non si arrenderà fin quando non l'avrà ottenuto... Non è un romanzo storico
romanzo nella media della serie,buona scrittura e valida storia ma a mio parere difetta di sentimento,privilegiando la parte erotica a scapito del rapporto tra i protagonisti,scene molto hot e tra il bdsm e la tortura che,in altri libri non mi hanno disturbato ma che in questo caso non mi convincono fino in fondo:la schiavitù "vera" H24 non mi appassiona,dopo scene forti,momenti drammatici (anche più violenti) preferisco un lieto fine che,in questo caso,è sempre condizionato e mai completo.