Jump to ratings and reviews
Rate this book

Contaminati

Not yet published
Expected 17 Nov 16
Rate this book
Sono passati dodici anni da quando Adela, Queen, Evan e Viper sono stati sequestrati da uno psicopatico, rinchiusi in una grande casa nelle campagne russe e infine liberati – unici sopravvissuti tra i tanti bambini scomparsi – da un’ardita operazione di polizia. Non ricordano nulla di quei mesi atroci ma ciascuno porta impresso nella mente un trauma, che ha fatto di loro ciò che sono: quattro giovani dotati di capacità inquietanti, ognuno a modo suo un «esperimento riuscito». Ora il loro carnefice è evaso di prigione, deciso a perseguitarli ma anche – pare – a rivelare i suoi segreti. Messi al sicuro in una casa controllata dalla polizia, i quattro stringono un patto insidioso: si conoscono appena, non si piacciono granché, ma scapperanno insieme alla ricerca dell’uomo che ha segnato il loro passato. E che li sta aspettando. Per le strade di San Pietroburgo e nelle vaste nebbie della Russia, nella loro corsa a ostacoli Adela, Queen, Evan e Viper scavalcano assassini e poliziotti, spacciatori e traditori, per tacere delle loro stesse ombre, forse le più mortali di tutte. Chi incalza chi, in questo gioco di inseguimenti e inganni? Il loro obiettivo è scoprire la verità, consumare una vendetta, o porre fine una volta per tutte alla loro vita ormai «contaminata»? Quattro eroi sbagliati danno vita a un thriller capace di unire avventura e atmosfera, ritmo forsennato e scavo psicologico. Ricordandoci che la prova finale, in cui saremo soli di fronte a ciò che siamo diventati, attende tutti noi.

400 pages, Hardcover

First published November 17, 2016

16 people want to read

About the author

Erica Gatti

4 books7 followers
Erica Gatti (1994), trevigiana trapiantata a Roma, frequenta Lettere Moderne ed è grande tifosa del Torino. Ha un animo noir, fa origami quando è tesa e ha Lou, un peluche a forma di scoiattolo, che le fa compagnia. Il suo libro preferito è "Sette minuti dopo la mezzanotte", adora Stephen King e l'irrinunciabile Harry Potter.

Ratings & Reviews

What do you think?
Rate this book

Friends & Following

Create a free account to discover what your friends think of this book!

Community Reviews

5 stars
11 (33%)
4 stars
14 (42%)
3 stars
6 (18%)
2 stars
2 (6%)
1 star
0 (0%)
Displaying 1 - 11 of 11 reviews
Profile Image for Elena.
Author 3 books38 followers
February 6, 2017
Inizio l'anno con il libro di un editore per me nuovo: Contaminati delle giovani Erica Gatti e Sofia Guevara. C'erano altri due titoli della collana Talent che mi ispiravano molto però ho iniziato col prenderne uno per orientarmi un po' sulla strada presa da questa nuova collana della Centauria. Probabilmente le mie aspettative per questo libro erano troppo alte, avevo letto solo recensioni più che entusiaste e avevo smesso col fare delle considerazioni che andavano fatte.
Adesso queste considerazioni le faccio.

Mi sento un po' cattiva ad essere la prima che mette solo tre stelle, però devo e voglio dire la verità.
Leggendo le recensioni dei libri della collana Talent ho trovato qualcuno che diceva che i libri vanno trattati nello stesso modo, sia che siano scritti da un autore esordiente sia che da uno ormai famoso. Non sono completamente d'accordo con questa affermazione perché non si può pretendere di leggere un libro qualitativamente uguale da un autore all'esordio e da uno al quinto o sesto libro (avrei potuto scrivere al ventesimo libro, ma non sempre, anzi raramente, un autore prolisso è anche qualitativamente ottimo).
Per assegnare le stelle mi baso su quello che mi suggerisce Goodreads e anche sulle mie letture precedenti, quindi un libro come questo viene penalizzato perché devo paragonarlo a quello che ho già letto.

Questo libro non mi è affatto dispiaciuto. Il cambio di mano delle due autrici si nota ma è una cosa molto sottile che può passare facilmente inosservata. La scrittura è scorrevole, efficace e incisiva. I quattro protagonisti sono ben delineati e caratterizzati. La scrittura in prima persona rende tutto più efficace e l'alternarsi dei punti di vista è molto bello e studiato nel modo giusto. Mi è piaciuto molto che sia stato ambientato in Russia: da quando ho letto il Cavaliere d'Inverno mi sono innamorata della Russia e mi piacciono tutti i libri ambientati lì. Purtroppo però, nonostante il tema trattato (il sequestro e di tutte le sue conseguenze psicologiche), non mi ha intrigata, non è stata una lettura tutta d'un fiato perché volevo assolutamente scoprirne di più. Per più di due terzi del libro si ha a che fare con quattro ragazzini in piena sindrome di Stoccolma e tutte le spiegazioni dei loro comportamenti controproducenti, sbagliati, ossessivi, masochisti, inspiegabili vengono date nell'ultima settantina di pagine. L'unico ragazzino che mi sembrava più sveglio e analitico rispetto agli altri, dopo un certo punto di svolta si perde totalmente, forse anche più degli altri che sembravano più suggestionabili. Sarebbe stato meglio svelare qualcosa in più fin dall'inizio, qualcosa che catturasse il lettore, che lo tenesse incollato alle pagine, invece che lasciare tutto alla fine.

Dato che è facile criticare, mi sento anche di dire che l'esordio narrativo di queste due giovani autrici non è affatto male, possono solo migliorare e sicuramente leggerò ancora le loro opere, che scrivano ancora insieme oppure separate. Consiglio questo libro sia al pubblico giovane che a quello più adulto perché è un thriller che molti possono apprezzare.

Continuate così Sofia ed Erica!

Per chi volesse qualche dettaglio in più un po' spoileroso:
Leggendo le recensioni su internet avevo tante aspettative, troppo alte. Il problema è stato che leggendo la storia dei 4 protagonisti, da quando scappano dalla casa controllata, ho iniziato ad analizzare il loro comportamento e le loro motivazioni e mi sembravano insensate. Più andavo avanti con la lettura e più pensavo che fossero dei pazzi, che dall'esperienza del rapimento fossero usciti disturbati.
Poi si spiega tutto, quindi tutto è giustificato e rientra in un disegno più grande di Rostov niente resta lasciato al caso.
Il mio problema è stato che forse per come sono fatta io, cercavo di trovare una spiegazione razionale che arriva solo alla fine ma, proprio per questo, durante la lettura avevo modo di criticare alla grande i protagonisti. Non so se riesco a spiegarmi XD

Questo libro non è stata una delusione perché non ci sono dei passaggi molli. Dalle recensioni pensavo che avrei letto un libro che mi tenesse letteralmente incollata alle pagine e che poi alla fine mi facesse dire “wow che meraviglia”, così non è stato però non mi sono annoiata, la scrittura è veramente molto scorrevole e non ci sono delle parti deboli.
Profile Image for Leila Awad.
Author 17 books75 followers
November 23, 2016
Ho sempre pensato che, quando un libro ti tiene incollato alla pagina fino all'ultima riga, allora è un buon libro, un libro che ti coinvolge, che ti assorbe e ti fa perdere totalmente il senso della realtà. Contaminati è questo genere di libro: intrigante, complesso, angosciante... Queen, Viper, Adela ed Evan son personaggi che si scoprono poco a poco, pezzo dopo pezzo di un puzzle che solo alla fine si rivela nella sua interezza, rispondendo a qualche domanda e lasciando il lettore ad interrogarsi su se stesso: con le loro caratteristiche, infatti, i protagonisti portano alla luce debolezze e insicurezze di tutti gli esseri umani, la paura delle emozioni, il desiderio di primeggiare, istinti che si fatica a controllare, il sapore del controllo. Contaminati scava dentro il lettore, accompagnandolo per mano in una storia dove non ci sono eroi, ma uomini.
Pregevole la totale assenza di stacco tra i pezzi delle due autrici: se non fosse scritto a chiare lettere sulla copertina, non si intuirebbe che è scritto a quattro mani, quindi plauso a Erica e Sofia per aver scritto, e così giovani, un libro indimenticabile.
Profile Image for Erika Zini.
235 reviews22 followers
Read
June 6, 2018
E' partito il Blog Tour di Contaminati! Seguite qui le tappe, commentate e provate a vincerne una copia omaggio del romanzo => http://bit.ly/2f2N24T
A brevissimo anche la recensione.
1 review
April 18, 2017
Premetto che aspettavo questo libro con grande impazienza, avevo letto l'edizione di epf, prima che la rivedessero e mi aveva preso tantissimo.
All'inizio non sapevo cosa aspettarmi dalle modifiche, secondo me era perfetto com'era prima, però ho dovuto ricredermi.
Lo hanno portato ad un livello superiore, è ancora più coinvolgente ed emozionante!
L'ho letto in treno, non potevo più aspettare e, oltre ad aver spaventato il mio vicino: dal momento che ho passato il viaggio a ridere, parlare tra me e me e sobbalzare sul seggiolino, ad un certo punto mi è sembrato di prendere parte alla fuga dei 4 ragazzi.
Ho una fervida immaginazione ma, credetemi, questa volta non è assolutamente servita: i luoghi, i personaggi, la suspance... il tutto si crea da sè, parola dopo parola, pagina dopo pagina.
Finisce più presto di quanto immaginiate e continuerete a voler sapere di più, a farvi domande, a cercare risposte.
Lo consiglio a chi sente il bisogno, per qualche ora, di evadere dalla realtà, in una Russia che nasconde misteri e segreti, con quattro ragazzi che vi stupiranno, sconvolgeranno e a cui vorreste fare un sacco di domande.
Ho sempre giudicato un buon libro dalla capacità, di quest'ultimo, di farmi viaggiare in mondi lontani e farmi dimenticare di essere semplicemente seduta da qualche: 'Contaminati' è riuscito a fare questo, sono già tornata più volte in Russia con questi 4 ragazzini e ogni volta scopro particolari che non avevo notato, rendendolo così ogni volta più interessante e sorprendente.
Ringrazio le talentuose autrici per avermi permesso di scoprire una Russia misteriosa dove si intrecciano storie e passioni, bellezza e brivido, suspence e follia.


E, lo ammetto, vorrei tantissimo interpretare Adela, di cui ho un debole da quando, svariati anni fa, lo lessi la prima volta.
Fine della conversazione in chat
Digita un messaggio...
Profile Image for Francesca ❆.
507 reviews100 followers
January 16, 2017
DISCLAIMER: I'm writing this review in Italian, but I decided to summarize the plot and write a short review in English too, so if you're interested, you can know what this book is about

Non iniziate ciò che non potete finire.

“Contaminati” nasce come fanfic sul sito Efp, viene scelto per la collana Talent di Centauria.
Il libro è molto intrigante, a tratti inquietante e rispecchia una parte dell'animo umano che si vuole tener nascosta ma è impossibile ignorare, non una lettura leggera per i temi trattati e forse può disturbare i più sensibili.
La scrittura è incredibilmente fluida, omogenea (cosa che mi ha sorpresa dato che è scritto in collaborazione da due autrici), l'uso della narrazione in prima persona immerge ancor di più il lettore nel cuore della storia.

Flectar ne fragar

I personaggi di questa storia sono quattro ragazzi: Adela, Queen, Evan e Viper; ognuno di questi ragazzi sopravvissuti (per modo di dire) ad un serial killer che li ha rapiti da bambini e trasformati in qualcosa che li ha resi cose abbandonate; si rivelano poco a poco e diventano quasi le personificazioni delle insicurezze e delle debolezze umane.
Non ho avuto nessun problema ad apprezzare ciascun personaggio (dallo spavaldo Evan, alla gelida Adela, al tormentato Viper, e alla ipnotica Queen).
La ricerca di risposte è il loro scopo, non si fidano gli uni degli altri, ma sono i Prescelti...e il loro Padrone li sta aspettando.

O sei vittima o sei carnefice

“Contaminated” was originally born as a fanfic on Efp, an italian website dedicated to fanfics.
This was a fascinating reading: it's fast-paced, the writing is very fluid, the plot breathtaking and heartbreaking.

The protagonists are four teenagers that were kidnapped by a serial killer that did unspeakable experiments on little kids, but they survived, they are the Chosen Ones, and when their Master escapes the psychiatric prison, they decide to track him down and ask him why they are who they are.
Because they didn't survive that hellhole unscathed, their gifts changed them so deeply that they feel they are not people, but a bunch of misfit toys;
-Adela with her emotional void, incapable of feeling joy, anger, love, sadness, concern; she only feels alive when she's gripping her trusted knife and is examining the organs of the little animals she hunts in the woods.
-Queen with her stunning beauty, just like a Siren she's capable of compelling males with her body language and voice to do anything she wants, females can't stand her because of her beauty.
-Viper with his terrible secret, the other one that lives in his head is a dangerous creature, every time he comes out someone ends up hurt; his only way to control him is to drown him with pills, because he can't take control. Ever.
-Evan with his quick brain, he can solve any mystery, he's always aware of other people's lies and truths, he's always one step ahead of everybody.
Profile Image for Sara.
1 review6 followers
November 24, 2016
Ebbene ho appena terminato un viaggio che è sembrato eterno, ma in realtà è durato solo pochi giorni (ancora non credo possibile aver letto questo mattoncino in così poco tempo).
Spaventa la mole ed atterrisce ancora di più la copertina, ma vale ogni singolo minuto dedicato alla sua lettura. Toglie il fiato in alcuni punti, in altri accelera i battiti del cuore, ma la cosa sicura è che non lasci mai senza emozioni da provare...quasi sempre dolci amare. Per un motivo o un altro ci si innamora di tutti i personaggi e perfino quelli "cattivi" acquistano un fascino non indifferente (o magari è solo la mia mente bacata). Non si può finire questo libro senza sentire dentro un turbinio di emozioni contrastanti, che ti lasciano intontita per qualche minuto; chiudere il libro e chiedersi "E ora?!" penso sia la scena che più potrebbe far capire il mio stato d'animo.
Forse sono stata "contaminata" anche io e di questo non posso che dire "Grazie".
Un grazie sincero per avermi fatto stare sveglia fino a notte fonda, grazie per avermi concesso di conoscere Evan, Queen, Adela e Viper (sopratutto lui...) e per aver avuto l'onore di accompagnarli. Beh grazie anche per Rostov, senza di lui non ci sarebbe stata storia.
Infine grazie a voi, piccole perverse e spaventose menti diaboliche, perché nonostante gli scleri ed i sacrifici, ci avete regalato una storia magnifica.
Author 19 books285 followers
Read
January 2, 2024
Ci sono stati altri romanzi che ho letto tutto d'un fiato ma pochi, davvero pochi, quelli che non riuscivo a posare perché mi sembrava di stare fisicamente male a farlo. Quando inizi il viaggio nella lontana Russia al fianco di questi quattro ragazzi, non sei davvero consapevole di quanto intenso e quanto conturbante, un po' anche (dis)turbante, potrà essere.
Ho sempre pensato che un buon thriller ti deve rendere ansioso ma desideroso di continuare, stuzzicando le tue paure e sfidandoti a superarle. Contaminati è decisamente un ottimo thriller, perché ti tiene incollato alle pagine, facendoti perfino interrogare su quel confine così labile tra giusto e sbagliato. Chi, in realtà, è vittima e chi è carnefice?
L'alternanza dei punti di vista dei personaggi è sempre ben dosata e ci permettere di conoscerli tutti pian piano, svelandone i segreti pur nella loro grande complessità. L'ambientazione è originale, cupa, suggestiva. Lo stile è pulito, incalzante, avvincente.
Davvero tantissimi complimenti alle giovanissime autrici: sviluppare una trama di una tale complessità psicologica e scriverla a quattro mani è un lavoro complesso e lo hanno svolto in modo assolutamente magistrale!
Profile Image for Valentina Tini.
Author 2 books5 followers
November 6, 2020

Voto: 2.25

Qualche tempo fa mi ero data al recupero dei libri soprannaturali proposti dalla collana Talent della Centauria, quella che andava a ricercare talenti tra i meandri di EFP. Peccato che, da quando è nata, non abbia più riproposto niente di interessante. Comunque erano quattro i titoli che mi ispiravano e ne avevo già letti tre l’anno scorso, questo era l’ultimo rimasto. L’avevo rimandato perché proponeva temi molto più forti e oscuri degli altri e avevo bisogno di cominciarlo col mood giusto. Alla fine si è rivelata una paura del tutto infondata.

Prima di dare sfogo al torrente di commenti che mi sono appuntata durante la lettura, vorrei dedicare qualche parola a mente lucida alla psicologia dei personaggi e alla loro presunta evoluzione. È vero che alcuni personaggi hanno reazioni diverse di fronte alla stessa scena alla fine del libro rispetto all’inizio, ma questo non è sufficiente a definire un arco di trasformazione. Dove sono tutti i cambiamenti intermedi? Dove sono gli eventi chiave che portano al cambiamento? Alla fine i loro comportamenti mi sono sembrati solo totalmente incoerenti non solo per una qualsiasi persona dotata di senno, ma anche per come erano stati caratterizzati. Quella che loro propongono non è un’evoluzione (per quella servirebbe un arco di trasformazione), ma semplicemente un’incoerenza. La loro idea di thriller psicologico è far fare ai personaggi cose assurde e che un essere umano dotato di buon senso non farebbe mai. L’intero libro è talmente insensato e incoerente che non sono mai riuscita a prenderlo sul serio.

Io per riuscire ad apprezzare un libro devo affezionarmi un minimo almeno a un personaggio e qua invece niente. Non solo nessuno mi sta simpatico, ma li avrei affogati tutti nell’acido, dal primo all’ultimo. E pensare che di solito i personaggi maschili il modo di farmeli piacere lo trovo. Tanto più che Evan viene definito uno Sherlock Homes e Viper ha una doppia personalità, entrambe cose che di solito mi avrebbero fatto provare interesse nei loro confronti. Invece qua niente: Evan più che intelligente è un pallone gonfiato che maschera la sua stupidità dietro deduzioni che oscillano tra l’essere intuibili anche da un bambino allo sfiorare il ridicolo, mentre Viper non fa che fare la vittima e piangersi addosso e non trova mai la forza di reagire. Non parliamo poi delle ragazze. Queen all’inizio la tolleravo, ma poi ha cominciato a diventare sempre più odiosa perché finisce per assomigliare agli altri. Adela invece volevo ucciderla, giuro. Non è semplicemente che la trovi odiosa o indisponente, ma mi dà proprio il voltastomaco. E pensare che di solito mi piacciono i personaggi cattivi! Ma lei no, lei deve morire e basta. Il problema di Adela è che non è nemmeno un personaggio ma la caricatura di un sociopatico. Rendere un personaggio tanto apatico non lo rende più interessante, ma lo appiattisce.

L’idea di base era anche interessante, ma i personaggi sono uno più insopportabile dell’altro e le loro azioni sono totalmente insensate. Perfino le relazioni che li uniscono, che potevano rivelarsi un aspetto interessante, sono di una noia mortale. Inoltre, questo libro in teoria dovrebbe puntare sulla psicologia, ma il problema è che si tratta di una psicologia da quattro soldi, assolutamente irrealistica. Il risultato, purtroppo, è che non ha nemmeno un aspetto positivo: né personaggi, né storia, né mistero, né niente.
Profile Image for La libreria della ninfa.
97 reviews2 followers
March 24, 2021
Un libro, che potremmo definirlo thriller psicologico. Una trama piuttosto complessa anche se non lo sembra. Mi è piaciuto tutto tranne il finale che avrei preferito una situazione diversa. Comunque molto bello, davvero complimenti per il personaggio psicopatico mi sono sentita anche io con delle emozioni contrastanti quando si è arrivati alla resa dei conti.
Profile Image for Elisa.
422 reviews1 follower
Read
December 29, 2021
12 anni dopo il sequestro e le torture quattro ragazzi perfettamente sconosciuti si ritrovano a vivere tutti insieme con le loro famiglie, in una casa sicura sorvegliata 24h.
Perché?
Il loro carceriere ė evaso e loro sono in pericolo di vita.
Ma sarà davvero così??
Per Viper, Adela, Evan e Queen ė l'occasione giusta per scoprire la verità su di loro..


L'artefice di questa lettura sono mio marito ( che me l'ha regalato) e mia figlia di poco più di un anno e mezzo (continuava a tirarlo giù dalla libreria e a darmelo).
Beh mai scelta fu più azzeccata.
E un libro che ni ha tenuta col fiato sul collo fino alla fine.

La storia ė molto particolare.. 4 ragazzi sconosciuti tra di loro ma con qualcosa in comune: sono tutti sopravvissuti alle torture di un serial killer. E da quel momento non sono più stati gli stessi.
Ognuno di loro nasconde un segreto..
Si buttano alla ricerca di colui che può finalmente svelargli la verità.

Inizialmente Bramante vendetta ma poi qualcosa cambia. Cosa??
Beh non ve lo dico. Ahah.

Ma ad un certo punto bene e male si confonderanno.

La storia ė narrata da tutti e quattro i ragazzi.
La storia di ognuno.. i loro punti di vista. Le loro emozioni.. i loro pensieri.

I personaggi sono tutti molto ben caratterizzati e hanno ampio spazio per tutta la durata del romanzo.

Ho amato molto fin dall'inizio Adela e una volta giunta al punto in cui viene svelato il suo segreto.. l'ho amata ancora di più.

La scrittura ė facile.. scorrevole..
Bravissime le due scrittrici che hanno saputo creare un thriller originalissimo.
Profile Image for Ornella Calcagnile.
Author 22 books126 followers
December 6, 2016
Recensione completa su Peccati di Penna
Contaminati è un thriller che secondo me è adatto non solo agli adulti ma anche e forse sopratutto a un target YA perché i protagonisti sono tutti giovani.

Già dall’incipit la storia mi è parsa molto accattivante, con questi quattro adolescenti traumatizzati dal loro rapimento da bambini e che sono riusciti a rifarsi una vita tra varie difficoltà. Si presentano pian piano, poi tutto è sconvolto dalla fuga del loro aguzzino.

Capire i motivi del rapimento e cosa si cela dietro ogni personaggio (e dello stesso rapitore) sono gli elementi che mi hanno presa maggiormente e sono concentrati nella prima parte del romanzo mentre nella seconda, verso la fine, dopo diverse peripezie, manca un approfondimento sui protagonisti e le loro emozioni. Alcune loro reazioni mi hanno lasciato perplessa e avrei voluto capire di più le loro motivazioni riguardo certe scelte. C'è un legame emotivo tra sequestratore e vittime che, ammetto, fatico a comprendere e non è presente all'inizio ma si evidenzia solo in seguito.
Una sindrome di Stoccolma a rilascio lento.

Lo stile è molto discorsivo, i dialoghi velocizzano la lettura e l’alternarsi di punti di vista dà dinamicità al testo senza confondere come invece potrebbe accadere. ...continua
Displaying 1 - 11 of 11 reviews

Can't find what you're looking for?

Get help and learn more about the design.