Michela e Roberto erano poco più che ragazzini quando si sono innamorati su un’incantata spiaggia pugliese. La ragazza, travolta dal sentimento e dalla passione, ha seguito il suo cuore e si è trasferita nella fredda Milano. Ma un amore molto giovane può rivelarsi presto molto fragile. Così quando Michela resta incinta, piano piano qualcosa s’incrina fino al tradimento di Roberto. I due si lasciano. La ragazza mette al mondo Victoria, la loro figlia, e la cresce con le sue sole forze finché la bambina non scrive la sua prima lettera per Babbo Natale chiedendo un regalo molto molto speciale…
E se fosse per sempre è la storia di Natale che tutti vorremo leggere . Quella che parola dopo parola ti fa sognare e volare tre metri sopra il cielo. Il libro è scritto in modo semplice ma racchiude qualcosa di magico. Un romance puro che parla di un grande amore , di due genitori separati e di una bambina . Una storia dove il non riuscire a perdonare è più forte dell’amore e della passione che viene racchiusa nel cuore . Masi sa , i bambini e il Natale sono un mix perfetto per far avverare i desideri anche quelli più impensabili. Come cantava cenerentola, i sogni sono desideri e se non siamo noi i primi crederci come possono avverarsi. Cari Pausalettori fatevi incantare dalla dolcezza della piccola Victoria, dalla tenacia e semplicità di Michela e dal fascino di Roberto.Regalatevi “ E se fosse per sempre “
È passato qualche giorno da quando ho letto il nuovo romanzo di Antonella Maggio, E se fosse per sempre?, edito da Les Flaneurs edizioni. È piccolo, praticamente un romanzo breve, ma in sé racchiude tutto ciò che di bello e intenso deve esserci in un romanzo. Ad Antonella non servono troppe pagine per far passare le emozioni al lettore, anzi, come in questo caso, con poche si è destreggiata alla perfezione. Mi ha fatto piangere, sorridere, battere il cuore, riflettere, sperare, arrabbiare nello spazio di poche ore, perché una volta che si inizia a leggere questo romanzo non si riesce a chiuderlo fino a quando non si arriva all’ultima pagina. E vi dico che nonostante la bravura e tutti i sentimenti che Antonella è riuscita a trasmettermi io avrei voluto continuare a stare per altre mille pagine con i suoi personaggi, Michela, Roberto e la loro piccolina. Li ho sentiti veri, reali, con quelle emozioni che vibravano palpabili sulla pelle. È una storia vera, possibile e plausibile, è questo che mi ha colpito. È una storia che ci parla della magia del Natale e dei sogni dei bambini… e anche se Babbo Natale non esiste, a quanto pare la magia del periodo fa lo stesso i suoi miracoli. È un romanzo che ci racconta della paura di assumersi le proprie responsabilità, di una coppia troppo giovane travolta da qualcosa di più grande di loro, di una coppia in crisi che cerca di mantenere un’apparente educazione per il bene di una figlia e di tanto tanto altro ancora che potrete scoprire leggendo. È un piccolo gioiello che assolutamente deve essere stampato in edizione cartacea, almeno nella mia libreria ci deve stare. Lo consiglio a tutti, soprattutto a quelli che amano le storie che ci raccontano del Natale. Antonella il prossimo lo voglio di 500 pagine! Fabiana