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Il mistero delle cose. Psicanalisi e pittura
Nella ricerca di Massimo Recalcati nei territori della psiche, da decenni l’arte occupa un posto centrale. È a essa, e in particolare alla pittura, che Recalcati torna continuamente, immergendosi nella profondità della dimensione creativa per mettere alla prova e temprare gli strumenti teorici della psicanalisi lacaniana.
Questo interesse e questo lavoro hanno portato anche ad alcuni episodi editoriali come il suo libro su Van Gogh (Melanconia e creazione in Vincent Van Gogh), ma il folto pubblico di lettori che ha scoperto Recalcati negli ultimi anni, grazie all’enorme successo di Il complesso di Telemaco, L’ora di lezione e Le mani della madre, non conosce questo lato della sua identità intellettuale.
In questo libro, che avrà un formato e un prezzo molto diversi dai precedenti e si presenta come una vera e propria strenna, Recalcati offre al grande pubblico una serie di studi sulla pittura italiana contemporanea, mettendo a punto una riflessione lunga tutta la vita. Da Giorgio Morandi a Giovanni Frangi, da Emilio Vedova a Jannis Kounellis, Recalcati guida i suoi lettori in una ideale galleria del Novecento italiano, facendo emergere significati nascosti, mettendo in relazione vita e opere, restituendo la complessità e l’importanza dell’arte.
Questo interesse e questo lavoro hanno portato anche ad alcuni episodi editoriali come il suo libro su Van Gogh (Melanconia e creazione in Vincent Van Gogh), ma il folto pubblico di lettori che ha scoperto Recalcati negli ultimi anni, grazie all’enorme successo di Il complesso di Telemaco, L’ora di lezione e Le mani della madre, non conosce questo lato della sua identità intellettuale.
In questo libro, che avrà un formato e un prezzo molto diversi dai precedenti e si presenta come una vera e propria strenna, Recalcati offre al grande pubblico una serie di studi sulla pittura italiana contemporanea, mettendo a punto una riflessione lunga tutta la vita. Da Giorgio Morandi a Giovanni Frangi, da Emilio Vedova a Jannis Kounellis, Recalcati guida i suoi lettori in una ideale galleria del Novecento italiano, facendo emergere significati nascosti, mettendo in relazione vita e opere, restituendo la complessità e l’importanza dell’arte.
- GenresArt
305 pages, Kindle Edition
First published November 17, 2016
About the author
Massimo Recalcati
102 books248 followersHe works in Milan as a psychoanalyst and is a member of the Lacanian School of Psychoanalysis, treasuring the Title AME. Founder of JONAS (Center for Psychoanalytic Research on New Symptoms). He teaches at the University of Bergamo and at the Freudian Institute in Milan.
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Community Reviews
Displaying 1 - 4 of 4 reviews
December 4, 2022
"Da bambino avevo visto la pittura nascere dalla scrittura; accadeva di notte, quando furtivamente spiavo mio padre scrivere sui nastri delle corone funebri le laconiche dediche dei parenti del morto… Scrittura e pittura convergevano misteriosamente l'una nell'altra".
Recalcati indaga il limite della rappresentabilità attraverso il reale di ciò che va oltre il reale. L'arte viene presentata come sublimazione dell'impossibile.
"Avrei ritrovato in Lacan, molti anni più tardi, il senso segreto di quella scena; la pratica dell'arte costeggia l'abisso del reale, è una rotazione attorno all'impossibile, al mistero assoluto della vita e della morte. È un modo per circoscrivere e per custodire l'assoluto innominabile della cosa". Attraverso le pagine si delinea la ricerca espressiva di nove artisti Giorgio Morandi, Alberto Burri, Emilio Vedova, William Congdon, Giorgio Celiberti, Jannis Kounellis, Claudio Parmiggiani, Alessandro Papetti e Giovanni Frangi. Lettura molto apprezzata!!!
Recalcati indaga il limite della rappresentabilità attraverso il reale di ciò che va oltre il reale. L'arte viene presentata come sublimazione dell'impossibile.
"Avrei ritrovato in Lacan, molti anni più tardi, il senso segreto di quella scena; la pratica dell'arte costeggia l'abisso del reale, è una rotazione attorno all'impossibile, al mistero assoluto della vita e della morte. È un modo per circoscrivere e per custodire l'assoluto innominabile della cosa". Attraverso le pagine si delinea la ricerca espressiva di nove artisti Giorgio Morandi, Alberto Burri, Emilio Vedova, William Congdon, Giorgio Celiberti, Jannis Kounellis, Claudio Parmiggiani, Alessandro Papetti e Giovanni Frangi. Lettura molto apprezzata!!!
April 10, 2017
alquanto difficile ma assolutamente interessante!
October 22, 2025
Da qualche parte si inizia sempre a fare pulizia. Io per pulire la mente ho iniziato dal comodino.
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Già perché sono mesi che mi porto dietro questo libro! Mesi persi ad arrovellarmi dietro a frasi inutili. La psicanalisi applicata all’arte?
“Una cag_ta pazzesca” direbbe qualcuno!
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“Immanenza” questa la parola più gettonata, utilizzata come il cacio sui maccheroni, una riga si e l’altra pure.
Un libro che pensavo mi illuminasse sui grandi autori dell’arte contemporanea, ed invece, senza che me ne rendessi conto mi ha trascinata nell’oblio del “blocco del lettore”! Erano anni che non lo vivevo.
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E allora ad un certo punto, bello tutto, ma anche meno!
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Dire basta è quanto di più saggio potessi fare.
Ho superato ampiamente la metà, potevo fare uno sforzo e finirlo? Anche no!
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E allora ve lo sconsiglio, giratene alla larga o finirete risucchiati dagli arzigogoli letterari, dalle frasi allungate e dai concetti ripetuti. Ma soprattutto da una visione dell’arte e delle opere malata e artefatta. Trovare un motivo ad ogni gesto sminuisce enormemente il gesto stesso.
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L’arte non può essere psicoanalizzata! È una follia! L’arte arriva in modi diversi e parte dal altrettanti modi e mondi inaspettati.
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L’arte è libera non prigioniera degli “spiegoni”!
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Già perché sono mesi che mi porto dietro questo libro! Mesi persi ad arrovellarmi dietro a frasi inutili. La psicanalisi applicata all’arte?
“Una cag_ta pazzesca” direbbe qualcuno!
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“Immanenza” questa la parola più gettonata, utilizzata come il cacio sui maccheroni, una riga si e l’altra pure.
Un libro che pensavo mi illuminasse sui grandi autori dell’arte contemporanea, ed invece, senza che me ne rendessi conto mi ha trascinata nell’oblio del “blocco del lettore”! Erano anni che non lo vivevo.
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E allora ad un certo punto, bello tutto, ma anche meno!
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Dire basta è quanto di più saggio potessi fare.
Ho superato ampiamente la metà, potevo fare uno sforzo e finirlo? Anche no!
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E allora ve lo sconsiglio, giratene alla larga o finirete risucchiati dagli arzigogoli letterari, dalle frasi allungate e dai concetti ripetuti. Ma soprattutto da una visione dell’arte e delle opere malata e artefatta. Trovare un motivo ad ogni gesto sminuisce enormemente il gesto stesso.
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L’arte non può essere psicoanalizzata! È una follia! L’arte arriva in modi diversi e parte dal altrettanti modi e mondi inaspettati.
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L’arte è libera non prigioniera degli “spiegoni”!
August 28, 2025
Molto gradevole, Recalcati sa scrivere un saggio molto sciolto ed è interessante l'interpretazione (o a volte la non interpretazione) in chiave freudiana e lacaniana delle opere. Un modo simpatico di rileggere e rivedere i sei artisti in una nuova luce, molto emozionante. Lettura consigliata, soprattutto per chi ama psicologia e arte.
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