"Da bambino avevo visto la pittura nascere dalla scrittura; accadeva di notte, quando furtivamente spiavo mio padre scrivere sui nastri delle corone funebri le laconiche dediche dei parenti del morto… Scrittura e pittura convergevano misteriosamente l'una nell'altra".
Recalcati indaga il limite della rappresentabilità attraverso il reale di ciò che va oltre il reale. L'arte viene presentata come sublimazione dell'impossibile.
"Avrei ritrovato in Lacan, molti anni più tardi, il senso segreto di quella scena; la pratica dell'arte costeggia l'abisso del reale, è una rotazione attorno all'impossibile, al mistero assoluto della vita e della morte. È un modo per circoscrivere e per custodire l'assoluto innominabile della cosa". Attraverso le pagine si delinea la ricerca espressiva di nove artisti Giorgio Morandi, Alberto Burri, Emilio Vedova, William Congdon, Giorgio Celiberti, Jannis Kounellis, Claudio Parmiggiani, Alessandro Papetti e Giovanni Frangi. Lettura molto apprezzata!!!