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Fammi dimenticare la pioggia

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Dopo la laurea, Alice decide di realizzare il suo sogno e aprire un ristorante. Gli affari però non vanno a gonfie vele, i clienti scarseggiano e i costi sono elevati. La situazione si complica quando Lisa, la sua migliore amica, preoccupata per le dubbie amicizie del fratello, la supplica di assumerlo per un po' di tempo, per rimetterlo sulla buona strada. Ma i caratteri esplosivi di entrambi non tardano a scontrarsi. Alice è testarda e ha dei gusti molto classici, Andrea è inaffidabile, vorrebbe rivoluzionare il locale in base alle richieste del mercato e ha idee eccentriche che mettono a dura prova la pazienza di Alice. Finché entrambi capiranno che dietro a quelle liti c'è ben altro…

160 pages, Kindle Edition

First published December 8, 2016

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Viviana Leo

28 books43 followers

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2 (3%)
Displaying 1 - 14 of 14 reviews
Profile Image for Il confine dei libri.
4,863 reviews149 followers
January 8, 2017
Ciao readers,
Sono qui per parlarvi di una nuova uscita: "Fammi dimenticare la pioggia" di Viviana Leo, edito Newton Compton.
Ricordate Dante e Lisa di "Sei solo mio"? Bene, in questa novella conoscere il fratello di Lisa, Andrea, e della sua migliore amica, Alice.
Alice ha un sogno, quello di far funzionare il suo ristorante. Peccato che le cose non vanno come aveva sperato. Purtroppo il suo locale non frutta come vorrebbe e, se le cose non miglioreranno, dovrà chiudere. Quando la sua amica Lisa le chiede di assumere suo fratello per tenerlo impegnato e lontano dalle cattive compagnie, non sa dirle di no. Andrea non ha nessuna intenzione di lavorare lì, tanto meno essere accondiscendente con i suoi colleghi. Anche se è chiaro che vorrebbe essere ovunque tranne che al ristorante, ha bisogno di soldi e subito, un pericolo minaccia la sua vita e di quelli che ama. Alice, dal canto suo, è provata dal suo caratteraccio e dalle sue "idee" non richieste, che stravolgono le regole del locale.
Ma quando è arrivato il momento di chiudere il locale, Alice dà alle idee di Andrea un'opportunità. Riuscirà Alice ad accettare una gestione diversa? Alice ed Andrea avranno modo di trasformare il loro astio in qualcosa di più?
"Eravamo a un soffio, lei continuava a guardarmi con quei suoi occhioni accusatori e io non riuscivo a mollarle il polso. Ero di certo perverso, perché più si arrabbiava con me, più mi piaceva."
Prima di scrivere questa recensione ho dovuto metabolizzare questo libro. Mi piace il personaggio di Alice: forte, indipendente e lavoratrice. Come nella vita reale, il suo lavoro precario viene prima anche di una relazione. Ha un sogno e non vuole vederlo naufragare. Andrea invece l'ho trovato molto immaturo per Alice. Capisco il fascino del bello e impossibile, ma per determinate cose sarebbe da prenderlo per le orecchie.
Quando, senza alcun permesso, decide di rivoluzionare il locale con un murales mi ha lasciata scioccata. Alice lotta ogni giorno per il suo locale e improvvisamente lui decide di cambiare qualcosa, e lo fa senza autorizzazione. Oppure quando ignora apertamente la persona che è per lui il principale pericolo, che giustamente a metà libro si scoccia e mette in atto le sue minacce.
La storia si incentra principalmente sul lavoro e il rapporto tra i due fa da sfondo fino a quando il loro rapporto scoppia e si trasforma. Da qui in poi Andrea mi è piaciuto di più, perché non pensa più solo a se stesso. Alice ha una fobia, la pioggia, e Andrea cercherà di aiutarla. Per la prima volta non sarà una cura miracolosa, come accade spesso che l'amore guarisce, ma la sua guarigione avrà senso. Solo alla fine scopriremo cosa scatena questa paura, ma fino ad allora rimarremo con il fiato sospeso. Per chi ha letto "Sei solo mio" della Leo, sarà felice di ritrovare Dante e Lisa e vivere ancora nella loro vita. Nonostante non siano i protagonisti, potremmo godere della loro compagnia fino alla fine del libro. La narrazione non procede molto lenta, le parti che ho letto più velocemente erano i loro battibecchi, che ammetto essere molto divertenti. Se vi va di leggere una storia leggera per allietarvi la giornata, allora non perdete tempo. Buona lettura. Katia
Profile Image for Letture Sale e Pepe.
1,714 reviews47 followers
January 18, 2017
Inizio dicendo che “Fammi dimenticare la pioggia” è praticamente lo spin-off di “Sei solo mio”, romanzo made in Italy di successo, inizialmente auto-pubblicato e poi rieditato da Newton Compton. Viviana Leo scrive bene, il suo stile è semplice, pulito. Non ho riscontrato errori (ripetizioni purtroppo sì, per una che ama la ricerca dei sinonimi non è un bene) e ho letto questo breve romanzo in poche ore. Perciò alla fine mi sono fermata un attimo a riflettere. Non posso dire che non mi sia piaciuto, ma non posso nemmeno affermare che mi abbia fatto battere il cuore o che sia stata una lettura in grado di lasciarmi qualcosa di “speciale”. I protagonisti, Andrea e Alice (personaggi già incontrati in “Sei solo mio” e che con Elisa e Dante, i protagonisti della prima opera della Leo pubblicata da Newton, hanno forti legami di amicizia e di sangue: Andrea infatti è il fratello di Elisa e il migliore amico di Dante, Alice è la migliore amica di Elisa), sono abbastanza ben caratterizzati, ma non mi hanno colpito in modo particolare. I loro battibecchi (carini) a volte mi hanno ricordato una puntata di Uomini e Donne. Lei troppo agitata e prevenuta fin da subito, con il rimprovero facile e mai contenta, lui troppo convinto di se stesso, troppo tranquillo, del tipo “tanto nulla mi tocca”. Se l’autrice voleva farli passare per due giovani ormai maturi, a mio parere non ci è riuscita, nemmeno con il doppio punto di vista (un capitolo lei, un capitolo lui, alternati). I dialoghi a tratti risultano anche un po’ banali.
ALICE
«Alice!». Era la voce trafelata di Lisa.
«Lisa?». Mi allarmai. «Cosa c’è? Ti senti male?…».
«Sì. Cioè, voglio dire, no». Tirai un sospiro di sollievo.
«Allora cosa succede? Ti sento preoccupata».
«Lo sono, infatti. Si tratta di Andrea».
«Andrea? Lisa, per favore, parla, non tenermi sulle spine!». Mi allontanai da orecchie indiscrete e raggiunsi il retro del locale, dove potevo starmene più tranquilla.
«Stamattina mi ha chiamato mia madre. Mi ha detto che è tornato all’alba, ubriaco fradicio e con le nocche sbucciate».
Impallidii. «Cosa? Sei sicura che parliamo dello stesso Andrea? Ma non è possibile…».
«Alice, credimi, nemmeno io ci credevo. Mia madre però mi ha chiamato in lacrime. Mio padre ha cercato di dirgli qualcosa ma lui si è chiuso in camera sua e non è più uscito».
«Mi spiace tanto», mormorai.
ANDREA
Mi stavo annoiando. Tutti quei “prego, signore” o “certo, signore”, o ancora “subito, signore” non facevano per me. La divisa che Martina mi aveva consegnato mi andava anche leggermente stretta, facendomi sentire un idiota impacciato. Dopo la ramanzina di Alice, continuavo a lanciare occhiate risentite al tizio che mi aveva rimproverato per un moscerino inesistente. Mangiava e rideva beatamente, il grassone. Capivo il punto di vista di Alice, ma mi ero sentito punto sul vivo. Era il mio primo giorno di lavoro, non potevano sperare che fossi Flash. Certo, i clienti non lo sapevano, ma anche i camerieri avevano il diritto di essere rispettati, giusto? Oh, al diavolo i clienti. Come avevo potuto lasciarmi convincere da quel peperino di mia sorella? Quel lavoro era di una noia mortale, i clienti erano quasi tutti attempati e perfino l’arredamento lasciava a desiderare, in arte povera.
Comunque dove sarebbero andati a parare lo si capisce fin dalle prime pagine, e questo ci sta, ma preferisco storie in cui almeno una volta la trama mi sconvolge perché non rispecchia quello che mi aspetto dagli indizi lasciati in precedenza dall’autrice. Qui invece è tutto lineare, senza sbavature, direi troppo lineare.
ALICE
Non era possibile che volesse farlo. Si piegò di fronte a me e, prima che potessi fuggire, mi prese il viso fra le mani. Avvertii il mio respiro accelerare, non appena ebbi i suoi occhi color caramello fissi nei miei, il suo profumo così vicino da sentirlo quasi addosso. Non poteva farlo davvero.
La risposta arrivò solo qualche secondo dopo. Sentii le sue labbra sulle mie e il cuore tamburellarmi nella cassa toracica, impazzito. Mi sfiorò in modo delicato, leggero, con un tocco incredibilmente morbido, così tanto da farmi desiderare, assurdamente, di più. Sentii una strana sensazione al basso ventre e sospirai sulla sua pelle; anche lui fece lo stesso, finché qualcuno non si schiarì la voce. Mi staccai, quasi riluttante, e trovai le sue iridi dal colore caldo a fissarmi. Aveva provato le mie stesse sensazioni?
Pure il “colpo di scena finale” te lo aspetti, e questo mi ha lasciato un po’ di amaro in bocca. Anche l’ambientazione (siamo nella splendida Puglia, terra ricca di natura e storia) non è approfondita in alcun modo. L’idea comunque è carina e si nota il buon lavoro dell’autrice che riesce anche a strappare qualche sorriso, però di tira e molla così ne abbiamo già visti parecchi, un briciolo di creatività in più non guasterebbe.
“Fammi dimenticare la pioggia” non è solo una storia d’amore, ma vorrebbe racchiudere anche temi importanti che rispecchiano situazioni attuali del nostro Bel Paese: il desiderio di “costruire” qualcosa, la crisi economica che rende le giornate complicate, le bollette da pagare e i soldi che non sembrano essere mai abbastanza, lo stress quotidiano. Purtroppo in questo testo nessuno di questi argomenti è veramente approfondito. L’angoscia data dal rischio di dover chiudere un’attività e che ti attanaglia lo stomaco qui non la troviamo, anzi a tratti pare quasi che la protagonista pensi “e va beh, morto un Papa se ne fa un altro”. Al giorno d’oggi? Seriously? Dovrebbe disperarsi sul serio, vivere con il cervello a mille all’ora per trovare alternative che facciano ripartire l’attività, invece di starsene buona ad accontentarsi dei pochi (troppo pochi) clienti che varcano la sua porta. Mah. Addirittura un tema davvero delicato per il mondo femminile (che non anticipo per non fare spoiler) qui, ahimè, viene trattato dall’autrice con troppa leggerezza e accantonato in poche frasi.
Se avete letto e amato “Sei solo mio” consiglio di leggere anche “Fammi dimenticare la pioggia” perché chiude un cerchio, e i personaggi già conosciuti nel primo romanzo ritornano con un ruolo minore ma determinante. Bello ritrovare Elisa, Dante e soprattutto Bunny, il loro cane.
Sensualità:2


Profile Image for Annuccia76.
563 reviews3 followers
May 19, 2017
Bel romance, nulla da invidiare a romanzi statunitensi ben più blasonati. Mi è piaciuto anche di più del precedente romanzo della stessa autrice. Coppia ben assortita: lei indipendente e forte, nasconde un segreto; lui scapestrato, saprà riscattarsi, chimica perfetta.
Non scatta la quarta stella solo per la brevità della storia.
Profile Image for Sabrina Fornero.
1,429 reviews25 followers
February 24, 2019
Una storia semplice ma con risvolti interessanti ed emozionanti. Andrea ha saputo fare breccia nel cuore della algida Alice piano piano e se all'inizio si odiavano alla fine... è il primo libro che leggo di questa autrice e ne leggerò sicuramente altri, complimenti!
Profile Image for Romance and Fantasy for Cosmopolitan Girls.
3,070 reviews77 followers
December 13, 2016
Romance and Fantasy for Cosmopolitan Girls
Per chi ha amato i protagonisti di Sei solo mio, ecco un nuovo romanzo firmato Viviana Leo dove, questa volta, i protagonisti non saranno poi così sconosciuti.
Volete sapere perché?

Protagonisti di questa storia sono Alice e Andrea.
Iniziano a suonarvi i campanellini in testa?

Non potrebbero esistere persone più diverse ma al contempo simili fra loro. Forgiati da un passato non proprio roseo, i due potrebbero erigersi a rappresentanti della categoria Testardi Uomini e Donne 2016.
Non esiste il verbo retrocedere sul loro dizionario, però esiste il termine contrattare e in quello devo dire che il bell'Andrea da dei punti ad Alice.


Bionda, viso carino, bel fisico e
noi uomini credevamo di averla in pugno.
Invece lei se ne usciva con qualche battuta pungente, degna del suo caratteraccio,
e noi restavamo stupiti a guardarla,
come quel ragazzo,
colti alla sprovvista.

Pronti a capire chi siano questi due personaggi?
Alice è la migliore amica di Lisa, che è la sorella di Andrea e la moglie di Dante e, dulcis in fundo, Dante era il migliore amico di Andrea.

Andrea ha un passato complicato, una bella testa calda diremmo al giorno d'oggi, e la prima cosa che pensa Lisa è di chiedere aiuto alla sua amica, la sorella che non ha mai avuto, e di offrirgli un lavoro nel suo ristorante, pensando così che una routine, un lavoro stabile, possano essere per lui un modo per ricominciare una nuova vita.

Alice ha un passato complicato alle spalle, ma non per questo si è mai tirata dietro davanti a qualcosa, arrivando al punto di aprire un ristorante e cercare di tirarlo avanti come meglio poteva, ma è anche vero il detto che a volte in due i pesi si portano meglio, le questioni si risolvono più rapidamente, ed è questo che Andrea vuole dimostrarle, di essere capace di aiutarla.


«(...) E se invece dovesse andare bene?».
Quella domanda mi prese alla sprovvista.
«In che senso?».
Andrea, ancora in piedi, si chinò verso di me.
«Se dovesse andare bene, io cosa ne avrò in cambio?».
Se voleva soldi cascava male, non avevo più un centesimo. Scrollai le spalle e stavo per rispondere, quando continuò:
«Non importa. A tempo debito te lo dirò»

Diciamo, poi, che è anche vero che quando il gioco si fa duro, i duri iniziano a combattere e sarà proprio grazie all'intervento dei loro amici che i due scopriranno che, forse, tutto quel battibeccare continuo, quel non sopportarsi reciproco, sia il preliminare per qualcosa che mai i due si sarebbero aspettati.


«Ti prego, resta, Andrea. Non andare via». Quella frase risuonò nel locale vuoto, o almeno così mi sembrò, e mi resi conto dopo qualche secondo delle parole che avevo pronunciato.

«Scommetto che un giorno sarai tu stessa a pregarmi di non andare via, Alice. Ti servirò, vedrai». Erano state queste le sue stesse parole e il destino beffardo aveva voluto che avessi davvero bisogno di lui.

Cosa accadrebbe nel caso in cui, però, il passato di Andrea dovesse prepotentemente bussare alla porta? Sarebbero pronti i due a far fronte comune o sarà solo l'ennesima dimostrazione di quanto inaffidabile possa mostrarsi il ragazzo?

Un'opera molto particolare Fammi dimenticare la pioggia, una storia che, per chiunque abbia amato Sei solo mio, non può non farci battere anch'essa il cuore.

La parte che di sicuro ho più amato è stato il motivo che c'è dietro questo titolo perché, ebbene sì, non è altro che l'incarnazione di qualcosa di ben più profondo che si trova nell'animo di uno dei nostri protagonisti.
Ognuno di noi ha i suoi demoni, le sue paure, e vedere il modo in cui Viviana Leo è riuscita a trasformare una brutta storia passata, in una cosa che si può superare, è la prova del fatto che nel vocabolario umano niente è per sempre, che il termine mai non esiste quando di mezzo ci sono i sentimenti.

Profile Image for CrazyForRomance.
1,713 reviews253 followers
December 8, 2016
Dopo aver sbavato impunemente per il bel pugile Dante, è arrivato il momento dell’arrogante Andrea.
Andrea e Alice si conoscono da quattro anni, grazie all’amicizia che lega quest’ultima alla sorella di Andrea. Tra loro c’è sempre stata una sorta di antagonismo, del tipo che bastava incontrarsi e i punzecchiamenti raggiungevano picchi incredibili, come se i due facessero a gara a chi infastidisse di più l’altro.
Viviana Leo Fammi dimenticare la pioggia
Alice, dopo la laurea, seguendo il suo desiderio di indipendenza, ha deciso di mettersi in gioco, ha aperto un ristorante. Ma le cose non sembrano andare bene, il flusso della clientela scarseggia e le bollette non si pagano certo da sole. Quindi quando Lisa chiede ad Alice di assumere il fratello, Andrea, così che possa allontanarsi dalla strada dell’autodistruzione che aveva imboccato, lei vorrebbe rifiutare, dovrebbe rifiutare, non può permettersi altro personale extra. Ma Lisa è la sua migliore amica, quindi alla fine accetta.
Fin dall’inizio è chiaro che Andrea preferirebbe fare qualsiasi altro lavoro piuttosto che trovarsi lì, la paga non è un gran ché e il personale non è dei più amichevoli e anche il locale non rientra nei suoi gusti, ma sa anche che non ha altra scelta, perché un grosso peso grava sulle sue spalle, un peso che potrebbe essere pericoloso per le persone a cui tiene di più.
Devo ammettere che mi sono trovata, abbastanza combattuta quando ho finito questo libro. Non che sia noioso o lento, assolutamente no. Penso che l’autrice si sia presa tutto il tempo per “sistemare” le cose in sospeso nelle vite dei due protagonisti, perciò ho trovato che la storia d’amore effettivamente sia un po’ passata in secondo piano, ma forse questo è il bello di un libro che si distacca dalla massa. Se fossero tutti uguali, sarebbe come se fossero fatti con lo stampino e questo non è mai un bene.
Mi è piaciuto questo rapporto di odio/amore tra i due, non che si prendessero a padellate in faccia, ma i loro battibecchi sono frizzanti e senza sfociare mai nel dramma. La caratterizzazione dei personaggi è ben delineata, però ammetto che avrei voluto vederli parlare di più, i protagonisti sono focalizzati sul lavoro e in pratica, fino allo “scontro” finale, non si aprono davvero l’uno con l’altra. Ma immagino che la strategia vincente di uno scrittore sia proprio tenere il lettore appeso a un filo, in modo che non molli mai la presa fino all’ultimo, quando poi tutti i nodi vengono al pettine. È un’ottima strategia, devo riconoscerlo. Per esempio, fino alla fine non si capisce il perché dell’avversione di Alice verso la pioggia, da lì il titolo del libro...Continua su CrazyForRomance
Profile Image for New Adult e dintorni.
1,274 reviews99 followers
December 10, 2016
IN REALTA' 3 STELLE E MEZZO
Oggi vi parlo di Alice e Andrea, due personaggi che avevamo gia incontrato nel libro Sei solo mio uscito un anno fa che sono rispettivamente la migliore amica e il fratello di Lisa. Scoprirete tra queste pagine come spesso l'amore dà prospettive diverse e ti fa rimettere in carreggiata. La loro non è una storia come tante in cui si scopre che uno dei protagonisti o entrambi erano innamorati dall'altro da tempo, qui l'amore è un lungo percorso di conoscenza e di accettazione.

Alice ha un ristorante che però non va tanto bene e che rischia la chiusura, sta frequentando un insegnante e non sembra felice della sua vita. Stesso momento poco proficuo lo sta vivendo Andrea che ha perso il lavoro e che sembra aver preso una brutta strada. In questo quadro si inserisce Lisa che per cercar di risollevare l'umore del fratello, lo propone come aiutante al ristorante di Alice.
Qui per la prima volta i nostri protagonisti si ritrovano a interagire a stretto contatto e non sono mai rose e fiori, anzi sono sempre litigi, risultato dei loro caratteri completamente opposti.
Allo stesso tempo però queste frequenti litigate sembrano portare più ritmo alle loro vite, si tengono testa a vicenda spronandosi cosi a dare di più e a risollevarsi dai guai della vita.

PER CONTINUARE A LEGGERE CLICCA QUI:https://3.bp.blogspot.com/-FtHpeW3DTa...
Profile Image for UnaPausaDiLettura.
235 reviews14 followers
January 21, 2017
Alice e Lisa sono amiche inseparabili , proprio per questo quando Lisa chiede ad Alice di assumere suo fratello Andrea nel suo ristorante , non riesce a dirgli di no, nonostante il periodo non sia degli migliori.
Un ristorante tutto suo era sempre stato il sogno di Alice e dopo tanti sacrifici , infatti era riuscita ad esaudirlo. Ma purtroppo le cose non andavano molto bene , i clienti scarseggiavano e così anche le sue finanze, che l'arrivo di Andrea nello staff avrebbe ridotto ancora di più . Ma come poteva dire di no alla disperata richiesta di Lisa .
Andrea non sta passando un buon periodo , e il lavoro di Alice lo accetta senza tante remore .
Tra Alice e Andrea è guerra fin dal primo momento , lui ha un atteggiamento che lei non tollera e lui non sopporta essere comandato a bacchetta ..
Le cose peggiorano quando lui spinto da un istinto artistico prende autonomamente l'iniziativa di rivoluzionare il locale di Alice a sua insaputa...e da lì è "guerra aperta.."
Ma se la persona che pensi di odiare di più fosse anche quella di cui senti anche più la mancanza ?!

"Lui era la malattia e la cura insieme, e il mio cuore sanguinava senza la sua presenza."

Un Romanzo con gli occhi a cuoricino , come piace definire a me. Una Lettura breve ma intensa , concentrata sui i suoi personaggi Divertenti , testardi e passionali , che si raccontano nei loro punti di vista e nelle loro emozioni. Lettura consigliata .
Profile Image for Tutta colpa dei libri.
962 reviews43 followers
August 3, 2018
Ciao carissimi, ritorno dopo un periodo di assenza parlandovi del nuovo libro di Viviana Leo; “Fammi dimenticare la pioggia”. Vi ricordate di Lisa e Dante, i protagonisti di “Sei solo mio”? Beh, se come me li avete amati, sarete felici di sapere che li ritroverete in questo nuovo lavoro, ma non in veste di protagonisti... No, perché in questo caso è il turno di Alice e Andrea.

Per la recensione completa seguiteci qui :

http://tuttacolpadeilibri.blogspot.it...
Profile Image for Alisea76.
422 reviews18 followers
February 1, 2017
amiche, se amate i romance a lieto fine allora questa lettura fa per voi. Non avevo mai letto niente di questa autrice, ma devo dire che scrive molto bene, il suo stile è scorrevole e piacevole. Qui la mia recensione completa http://lettereinliberta.blogspot.it/2...
Profile Image for Nicoletta.
737 reviews42 followers
December 13, 2016
Andrea ma che mi combini?
Un angelo vestito da spogliarellista di quarto stadio?
Mi viene da sghignazzare. rece a presto
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