Una storia del 1889 che sembra scritta ai giorni nostri. Passioni, partenze, addii, speranze, delusioni e cambiamenti nel viaggio della Galileo da Genova a Buenos Aires accompagnati da un cronista di rara e moderna sensibilità. La prosa di De Amicis, qui giornalista così lontano dai cliché del libro “Cuore” e così vicino alle grandi migrazioni di oggi, è asciutta e precisa, solidale con la sofferenza umana, ma senza rinunciare al sarcasmo sulle vanità.
Edmondo De Amicis (1846-1908) è stato uno scrittore e giornalista italiano. Ha lavorato per la Nazione e l'Illustrazione italiana, e oltre al famosissimo Cuore ha scritto diversi reportage di viaggio, saggi sulla lingua italiana, opuscoli politici. È stato uno degli scrittori italiani più prolifici e popolari del XIX secolo. Sempre impegnato socialmente, ha partecipato attivamente alla vita politica italiana di fine '800. Sull'Oceano, ad oggi, è l'unico romanzo totalmente incentrato sull'emigrazione italiana nelle Americhe.
Conta o dia a dia dentro do Galileo, um navio a vapor, ao fazer a viagem de Gênova-Montevideo. Durante todo o livro o autor descreve angústias, motivações, pessoas de diferentes regiões da itália, seus sofrimentos, o dia a dia no navio, tempestades, amores, conflitos... Alguns trechos são como poesia. Adorei conhecer um pouco mais da história que muitos de meus antepassados passaram ao vir para o Brasil.
Ao final há também o texto de Edmondo descrevendo sua breve passagem pelo porto do Rio de Janeiro, antes de voltar para a Itália, seu encontro com Dom Pedro, e suas impressões do Brasil/Rio de Janeiro.
A quem tem interesse em conhecer detalhes sobre a imigração Italiana, super recomendo o livro
Narrazione piacevole dall'indiscutibile valore storico e documentario. L'edizione elettronica è molto accurata e sfrutta a pieno le potenzialità dell'ebook offrendo link a documenti correlati, fotografie e video. Alcuni dei link tuttavia, per fortuna pochi, non sono più attivi.
Sull'Oceano" affronta il tema dell'emigrazione italiana a cavallo fra Ottocento e Novecento, prendendo come spunto il viaggio compiuto dall'autore cinque anni prima, da Genova a Buenos Aires, a bordo del piroscafo Galileo. De Amicis descrive le condizioni del viaggio dall’imbarco fino allo sbarco, e si tratta di una cronaca, sia pur vivace, molto verosimile e dettagliata. C’era un abisso a separare la condizione dei viaggiatori di prima classe, coloro che in sostanza più che emigrare facevano viaggi di lavoro o piacere, e la terza classe, che era composta da poveri disperati. Sull’oceano ci offre uno spaccato veritiero e vivace di una relatà che ha coinvolto milioni di italiani. Onde evitare equivoci e inutili polemiche, occorre precisare che il fenomeno migratorio di allora non era nemmeno lontanamente simile a quello di oggi. Oggi qui i migranti vengono accolti indiscriminatamente e mantenuti dai cittadini italiani. I migranti italiani dovevano dimostrare di essere economicamente autosufficienti e non gravavano sulle spalle della popolazione del paese che li ospitava. Paragonare le due situazioni è una pura speculazione politica.
DNF Questo è un racconto dettagliato sul viaggio dell’autore per nave tra l’Italia e l’Argentina. Racconta con molti dettagli le sue conversazioni con passeggeri. Poca analisi della situazione. Troppo lungo per il contenuto.