Non bisognerebbe affrontare le sfide del Ventunesimo secolo con l'armamentario concettuale e ideologico del Settecento, ma succede. La convivenza fra persone di provenienze diverse, portatrici di diverse esperienze, stili di vita e convinzioni, pone problemi complessi. Per una curiosa reazione, molti invocano soluzioni illusoriamente semplici - fili spinati, muri, quote di immigrati, fogli di via - rispolverando vecchissime teorie sull'insanabile differenza razziale fra popoli del nord e del sud. Questo testo cerca, al contrario, di stimolare qualche ragionamento. Prima di tutto, sulle responsabilità di molti scienziati nel fornire giustificazioni di comodo per lo schiavismo e il colonialismo; e poi su quanto le teorie della razza, che pure hanno generato sofferenze e conflitti enormi e reali, si siano rivelate irrealistiche, incoerenti e incapaci di farci comprendere la natura delle nostre differenze. "Gli africani siamo noi" racconta anche un po' delle cose che abbiamo capito da quando la biologia ha abbandonato il paradigma razziale: parla di come nel nostro genoma restino tracce di lontane migrazioni preistoriche; e anche di come forme umane diverse, forse specie umane diverse, si siano succedute e abbiano coesistito, finché sessantamila anni fa i nostri antenati, partendo dall'Africa, si sono diffusi su tutto il pianeta.
Un discorso scientifico chiarissimo per dimostrare (ancora di più) che siamo un'unica specie e che il razzismo non ha alcun senso. Anzi, il nostro DNA e quello degli alberi - per esempio - hanno tanto in comune! Origini comuni, figli tutti quanti della dea Natura. Tutto qua.
4,5 stelle. Uno dei libri più interessanti e discorsivi sull’argomento dell’evoluzione umana, finalizzato a smontare scientificamente qualunque appello all’idea dell’esistenza di razze all’interno della nostra specie. Consigliatissimo, unico piccolo difetto a volte risulta un tantino confusionario - ma non al punto da inficiare la comprensione, solo che con un discorso più lineare il lettore medio come me avrebbe probabilmente fatto meno fatica 😊
Concetti, studi ed esperimenti sull'evoluzione dell'essere umano. Un ottimo saggio che dimostra che il concetto di "razza umana" può essere abbandonato perché non ha alcun valore scientifico. Consigliatissimo anche a chi non sa niente di genetica. Per chi già ha delle basi lo trovo un po' superficiale ma comunque un ottima lettura.
Barbujani presenta in modo semplice 2 idee principali: noi tutti, occidentali e non, siamo africani fin dalle origini; e riporta dati scientifici per dimostrare come non esistano razze biologiche. Il libro di saggistica è molto scorrevole e semplice da leggere, ho apprezzato molto il tono ironico utilizzato in alcuni punti. È un libro che fa chiarezza su argomenti complicati come le differenze genetiche utilizzando toni alla portata di tutti.