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Briciole dai piccioni

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184 pages, Paperback

Published November 1, 2016

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Alessandro Turati

5 books1 follower

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Profile Image for Canadisa.
7 reviews1 follower
August 30, 2019
Breve pro e contro. Si perché: è un libro contemporaneo italiano scritto in modo graffiante, cattivo e sincero. Racconta di una vitaccia e dell'alcolismo senza cadere nel melodramma o nel patetico, ma in modo spigliato, rapido e ironico. Il protagonista è un tipo detestabile, con carenze valoriali e una presa sulla sua vita che si allenta sempre di più. È evidente l'influenza di Céline- di cui amo ogni eco-. Perché no: perché non arriva a essere Bardamu, ovvero non arriva alla complessità 360 gradi del personaggio, manca una briciola di umanità per essere credibile. Il tempo della narrazione presenta molte ellissi, pochissimi sommari e brevi pause. Quindi si leggerà tutto d'un fiato ma è come un vino con poca persistenza. Conclusione: consigliato se appassionati del tema della lascivia, da regalare a lettori non pazienti. Ma è un libro poco approfondito, e risulta incompleto anche per la sua impostazione volutamente rapida.
Profile Image for claundici.
253 reviews27 followers
November 12, 2018
Buttato giù in due fiati come il primo Negroni dopo il lavoro. Magico.

"La prima faccenda sono le mani in faccia. È domenica e ho tutte le mani in faccia. Sono seduto su un cuscino e prendo le mani in faccia." (p. 21)

"Ho diciotto anni e le ragazze mi sembrano tutte belle. Hanno occhi neri e fumano canne laddove c'è un cortile. Sono innamorate di musicisti e cantanti. Hanno spalle e fianchi che vorrei vedere senza vestiti. [...] Io sono quello senza pace, quello che vede le opere di Edvard Munch e dice porca puttana quanta grazia per descrivere che non ti vanno, la vita e le sue faccende." (p. 78)
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