Vado a Parigi per l’ennesima volta, perché non ci si stanca mai della città più bella del mondo. In passato ho visitato tutto quello che c’è da vedere, musei monumenti chiese palazzi castelli giardini e parchi, architetture contemporanee e quartieri multietnici. Cosa vedrò questa volta?, mi domandavo.
Così ho letto il libro della Dandini, e mi ha piacevolmente sorpreso, e ispirato. Se lei vi è simpatica, e andate a Parigi, è una lettura da fare. Mille aneddoti sui luoghi, i personaggi, gli oggetti che hanno fatto la storia della città, antichi e nuovissimi, narrati con il suo consueto tono signorilmente ironico. Molte di queste storie le conoscevo già, ma moltissime no. Quello che conta però è soprattutto lo spirito che pervade queste pagine: suggerimenti per godere della bellezza, dell’arte, della vita, dell’effervescenza di Parigi. Suggerimenti di savoir-vivre, con distacco e umorismo. La classe non è acqua, si sa. E pazienza se, come molti lettori notano, la Dandini consiglia soprattutto ristoranti costosissimi; insegna però anche a godere di un picnic sulle rive del Canal Saint-Martin. Dopo aver letto questo libro, scommetto che tutto vi sembrerà ancora più interessante e più bello.