What do you think?


Omnilogos #3
Dominio
L’etere è in fiamme.
Si rincorrono voci di un malicere killer che sta minacciando la fabbrica stessa del cyberspazio. L’opinione pubblica è divisa, schieramenti contrapposti di eterion sono sul punto di far scoppiare una guerra mediatica con conseguenze epocali.
Nel frattempo l’elite dell’Infinito Argentato si prepara ad una votazione importante, il cui risultato potrebbe innescare una crisi tra altisti e landisti su scala mondiale.
In questo periodo d’instabilità e d’incertezze, Lena Maruishi è alle prese con decisioni difficili, mentre il suo ciondolo si rivela essere uno scrigno foriero di verità che gettano luce sul mondo dell’Onniologo, e su una figura potente e misteriosa che Wei stesso temeva: l’Archetipa.
Questa è la rivelazione di Pandora.
Questa è la genesi del Dominio.
Si rincorrono voci di un malicere killer che sta minacciando la fabbrica stessa del cyberspazio. L’opinione pubblica è divisa, schieramenti contrapposti di eterion sono sul punto di far scoppiare una guerra mediatica con conseguenze epocali.
Nel frattempo l’elite dell’Infinito Argentato si prepara ad una votazione importante, il cui risultato potrebbe innescare una crisi tra altisti e landisti su scala mondiale.
In questo periodo d’instabilità e d’incertezze, Lena Maruishi è alle prese con decisioni difficili, mentre il suo ciondolo si rivela essere uno scrigno foriero di verità che gettano luce sul mondo dell’Onniologo, e su una figura potente e misteriosa che Wei stesso temeva: l’Archetipa.
Questa è la rivelazione di Pandora.
Questa è la genesi del Dominio.
544 pages, Kindle Edition
Published December 12, 2016
About the author
Michele Amitrani
73 books160 followersENG
I am an independent author living in Rome, the Eternal City. I grew up writing of falling empires, space battles, mortal betrayals, monumental decisions, and everything in between.
I write dark fantasy, mythological fantasy, fairytale retellings and lots of other cool stuff.
I spend my days traveling through time and space and, more often than not, writing about impossible but necessary worlds.
When I’m not busy chasing dragons or mastering the Force, you can find me at MicheleAmitrani.com or hanging out on Facebook at /MicheleAmitraniAuthor.
ITA
Sono un autore indipendente con una grande passione per i viaggi senza meta, i cieli stellati, il body building, i fuochi d’artificio, le notti di mezza estate e quello strano suono che fanno le conchiglie vuote se le si avvicina all’orecchio.
Flirto da tempo con diversi generi letterari, ma sono ufficialmente sposato con fantasy e fantascienza (intrattengo una relazione segreta con la saggistica di stampo politico-internazionale, ma non ditelo alle signore fantasy e fantascienza!).
Condivido anche risorse su come produrre, pubblicare e pubblicizzare indipendentemente sul mio sito www.CrediNellaTuaStoria.com e sul mio canale YouTube.
Quando non sono impegnato a inseguire draghi o a padroneggiare la Forza, divoro libri su Goodreads (GoodreadsAuthor) e gironzolo su Facebook (/AmitraniMichele).
Ratings & Reviews
Friends & Following
Create a free account to discover what your friends think of this book!
Community Reviews
Displaying 1 - 4 of 4 reviews
December 8, 2016
Appena ho visto la copertina di DOMINIO ho capito quale sarebbe stato l'incipit della mia recensione. La copertina è decisamente particolare, molto forte e per niente affatto "politically correct". Questo è il terzo libro della serie dell'Onniologo. Dopo averlo letto viene solo voglia di poter leggere il quarto ... tutto di un fiato.
Se il primo libro può essere definito con la parola "meraviglia" ed il secondo con la parola "conferma" il terzo si guadagna di diritto il termine di "svolta". Possiamo solo sperare che il quarto possa essere definito a pieno titolo "stupore". E sono certo che l'autore saprá stupirci con il suo capitolo finale della Saga di Wei Wang. Devo mettere in guardia i lettori ... la serie dell'Onniologo dà dipendenza. L'autore è ormai chiaramente dipendente dal numero 4. Ne ha fatto quasi un culto di questo numero e l'uscita della copertina il giorno 4/12 il numero magico ed un suo multiplo lo avvicinano molto agli usi e costumi dei cinesi. In quel caso è l'8 e non il 4 il numero in questione. Come tutti saprete le olimpiadi di Pechino sono iniziate l'8 di agosto (che nel calendari compare come 8) del 2008 un triplo 08 (080808). E non a caso Wei Wang (l'Onniologo) è di origini cinesi. In tutto questo io ci vedo un disegno del destino, una tinta vagamente "esoterica" che fa da filo rosso e lega i vari capitoli di questa Saga. Non svelerò nulla della trama ma dirò che il numero 4 continua ad essere presente anche in questo capitolo della serie perchè ad esempio e i filoni narrativi del testo sono appunto 4!
I personaggi non deludono, anzi, sono ben delineati ed i colpi di scena non mancano davvero. Sconsiglio la lettura ai deboli di cuore perchè sapere di dover aspettare altri 12 mesi per leggere la fine di questa incredibile avventura non può che danneggiare pesantemente il nostro muscolo cardiaco. Un bravo all'autore è d'obbligo ... ma non è sufficiente. Si dovrebbe trarre un film o una serie TV da questa Saga ... a me piacerebbe davvero vederla sul piccolo o sul grande schermo. Chissá magari tra 4 o 8 o 12 o 16 anni (tutti multipli del 4 ovviamente) potrebbe accadere. Basterebbe essere in tanti a popolare e fare il tifo per il "mondo dell'Onniologo".
Il mio augurio è che dai 4 appassionati iniziali (padre madre e 2 fratelli) del libro si passi a 4 milioni di lettori ... anche se in realtá 4 miliardi (l'ipotetico numero degli altisti sul nostro pianeta nei prossimi anni) sarebbe il numero giusto per sostenere il titanico sforzo dell'Onniologo per salvare la civiltá umana ed il nostro pianeta.
Se il primo libro può essere definito con la parola "meraviglia" ed il secondo con la parola "conferma" il terzo si guadagna di diritto il termine di "svolta". Possiamo solo sperare che il quarto possa essere definito a pieno titolo "stupore". E sono certo che l'autore saprá stupirci con il suo capitolo finale della Saga di Wei Wang. Devo mettere in guardia i lettori ... la serie dell'Onniologo dà dipendenza. L'autore è ormai chiaramente dipendente dal numero 4. Ne ha fatto quasi un culto di questo numero e l'uscita della copertina il giorno 4/12 il numero magico ed un suo multiplo lo avvicinano molto agli usi e costumi dei cinesi. In quel caso è l'8 e non il 4 il numero in questione. Come tutti saprete le olimpiadi di Pechino sono iniziate l'8 di agosto (che nel calendari compare come 8) del 2008 un triplo 08 (080808). E non a caso Wei Wang (l'Onniologo) è di origini cinesi. In tutto questo io ci vedo un disegno del destino, una tinta vagamente "esoterica" che fa da filo rosso e lega i vari capitoli di questa Saga. Non svelerò nulla della trama ma dirò che il numero 4 continua ad essere presente anche in questo capitolo della serie perchè ad esempio e i filoni narrativi del testo sono appunto 4!
I personaggi non deludono, anzi, sono ben delineati ed i colpi di scena non mancano davvero. Sconsiglio la lettura ai deboli di cuore perchè sapere di dover aspettare altri 12 mesi per leggere la fine di questa incredibile avventura non può che danneggiare pesantemente il nostro muscolo cardiaco. Un bravo all'autore è d'obbligo ... ma non è sufficiente. Si dovrebbe trarre un film o una serie TV da questa Saga ... a me piacerebbe davvero vederla sul piccolo o sul grande schermo. Chissá magari tra 4 o 8 o 12 o 16 anni (tutti multipli del 4 ovviamente) potrebbe accadere. Basterebbe essere in tanti a popolare e fare il tifo per il "mondo dell'Onniologo".
Il mio augurio è che dai 4 appassionati iniziali (padre madre e 2 fratelli) del libro si passi a 4 milioni di lettori ... anche se in realtá 4 miliardi (l'ipotetico numero degli altisti sul nostro pianeta nei prossimi anni) sarebbe il numero giusto per sostenere il titanico sforzo dell'Onniologo per salvare la civiltá umana ed il nostro pianeta.
December 8, 2016
Inter arma enim silent leges
Dominio è il seguito di Pelargonium e terzo romanzo della saga dell’Onniologo. Questo romanzo presenta molti punti in comune con il suo predecessore, in particolare struttura della trama suddivisa in quattro filoni rappresentati da quattro tematiche e veicolate da altrettanti personaggi completamente diversi tra loro.
La storia tuttavia si sviluppa in modo più dinamico, con meno flash back, meno descrizioni statiche di luoghi e persone. Se Pelargonium, infatti, aveva l’importante compito di introdurre il lettore al nuovo mondo fantascientifico della saga dell’Onniologo, Dominio si concentra quasi esclusivamente nel portare avanti la storia, con trame tessute nell’ombra, complotti, rivelazioni monumentali e colpi di scena.
Il titolo stesso del romanzo è fortemente ad impatto e ben simboleggia l’atmosfera di tensione e crisi che permea i filoni principali del romanzo. Alcuni dei protagonisti non esitano ad usare termini come “guerra” e “scissione” per descrivere le situazioni che si vengono a creare, mentre i personaggi moderati, presentati nel libro precedente, si trovano a fare i conti con individui senza scrupoli, disposti a tutto pur di raggiungere il proprio obiettivo.
La maggior parte delle new entry, infatti, sono molto diversi dai personaggi che abbiamo imparato a conoscere fino a questo momento e, sebbene anche loro siano mossi dall’intento di realizzare un sogno importante, non esitano a ricorrere a qualunque mezzo pur di acquisire il loro scopo. Tali personaggi ben si inseriscono nel mondo tormentato e in crisi che fa da sfondo al romanzo.
La loro presenza contribuisce a rendere più interessante e maturo l’intreccio del romanzo e anche a causare una maggiore drammaticità negli eventi narrati, una drammaticità che nel libro precedente, ambientato in tempo di pace, era molto più ridotta.
Ritengo che questa nuova tendenza della trama contribuisca a rendere il libro più maturo e appetibile, e che invogli il lettore a proseguire in modo continuo nella lettura.
Gli eventi narrati sono fortemente legati agli sviluppi del libro precedente, di conseguenza una rilettura di “Pelargonium” è fortemente consigliata per rinfrescarsi la memoria.
Dominio è il seguito di Pelargonium e terzo romanzo della saga dell’Onniologo. Questo romanzo presenta molti punti in comune con il suo predecessore, in particolare struttura della trama suddivisa in quattro filoni rappresentati da quattro tematiche e veicolate da altrettanti personaggi completamente diversi tra loro.
La storia tuttavia si sviluppa in modo più dinamico, con meno flash back, meno descrizioni statiche di luoghi e persone. Se Pelargonium, infatti, aveva l’importante compito di introdurre il lettore al nuovo mondo fantascientifico della saga dell’Onniologo, Dominio si concentra quasi esclusivamente nel portare avanti la storia, con trame tessute nell’ombra, complotti, rivelazioni monumentali e colpi di scena.
Il titolo stesso del romanzo è fortemente ad impatto e ben simboleggia l’atmosfera di tensione e crisi che permea i filoni principali del romanzo. Alcuni dei protagonisti non esitano ad usare termini come “guerra” e “scissione” per descrivere le situazioni che si vengono a creare, mentre i personaggi moderati, presentati nel libro precedente, si trovano a fare i conti con individui senza scrupoli, disposti a tutto pur di raggiungere il proprio obiettivo.
La maggior parte delle new entry, infatti, sono molto diversi dai personaggi che abbiamo imparato a conoscere fino a questo momento e, sebbene anche loro siano mossi dall’intento di realizzare un sogno importante, non esitano a ricorrere a qualunque mezzo pur di acquisire il loro scopo. Tali personaggi ben si inseriscono nel mondo tormentato e in crisi che fa da sfondo al romanzo.
La loro presenza contribuisce a rendere più interessante e maturo l’intreccio del romanzo e anche a causare una maggiore drammaticità negli eventi narrati, una drammaticità che nel libro precedente, ambientato in tempo di pace, era molto più ridotta.
Ritengo che questa nuova tendenza della trama contribuisca a rendere il libro più maturo e appetibile, e che invogli il lettore a proseguire in modo continuo nella lettura.
Gli eventi narrati sono fortemente legati agli sviluppi del libro precedente, di conseguenza una rilettura di “Pelargonium” è fortemente consigliata per rinfrescarsi la memoria.
December 11, 2016
Il terzo libro della saga dell’Onniologo, Dominio, consolida la maestria espressiva di Michele Amitrani, con un intreccio di personaggi e colpi di scena che qualche volta fanno pensare a un vero e proprio thriller di fantascienza. Un personaggio oscuro e malvagio si aggira tra le pagine del romanzo e compare all’improvviso per imprimere una svolta agli eventi, sempre modellandoli a suo modo. Personaggio emblematico e paradigmatico di qualsivoglia forma di malvagità, doppiezza e spietatezza. Tale emerge anche guardando l’immagine che fa da copertina a questo terzo libro, inquietante e misteriosa al contempo.
Ma l’autore sa dosare sapientemente oscurità e luce, malvagità e dedizione, pregiudizio e apertura. E così ritroviamo personaggi già conosciuti nei precedenti libri che continuano a far vivere il sogno dell’Onniologo, a costo anche della loro vita: il fine ultimo, la ragione per cui vivere, quella degli altisti, di Gladia, Tiago, Lena, Arthur… e altri personaggi chiave del racconto come Erik.
Anche Wei c’è sempre, il simpatico e ribelle piccolo genio protagonista della saga ritorna ogni tanto nei flashback che l’autore pone accuratamente al posto giusto, nei momenti salienti del racconto per aiutare il lettore a ricomporre il puzzle di questa straordinaria storia, intricata e avvincente, che non finisce mai di sorprendere lasciando il lettore, dopo l’ultima parola, ancora una volta in attesa del prossimo libro.
Ma l’autore sa dosare sapientemente oscurità e luce, malvagità e dedizione, pregiudizio e apertura. E così ritroviamo personaggi già conosciuti nei precedenti libri che continuano a far vivere il sogno dell’Onniologo, a costo anche della loro vita: il fine ultimo, la ragione per cui vivere, quella degli altisti, di Gladia, Tiago, Lena, Arthur… e altri personaggi chiave del racconto come Erik.
Anche Wei c’è sempre, il simpatico e ribelle piccolo genio protagonista della saga ritorna ogni tanto nei flashback che l’autore pone accuratamente al posto giusto, nei momenti salienti del racconto per aiutare il lettore a ricomporre il puzzle di questa straordinaria storia, intricata e avvincente, che non finisce mai di sorprendere lasciando il lettore, dopo l’ultima parola, ancora una volta in attesa del prossimo libro.
December 12, 2016
Il terzo libro di questa saga di fantascienza è avvincente come i primi due...se non di più!!!
È strutturato come il secondo libro col passaggio di capitolo in capitolo da un filone all'altro della storia!
Questa tecnica aiuta a mantenere il lettore sulle spine e rende il tutto più movimentato e coinvolgente!
Ci sono vari colpi di scena inaspettati e sconvolgenti...lo scrittore riesce a sorprendere ogni volta con qualcosa di nuovo in maniera originale!!
Penso che quando un romanzo ti coinvolge come questo ha coinvolto me...può significare solo che abbiamo davanti a noi uno scrittore molto promettente!
La storia di questa "quadrilogia" è originale come poche e vale la pena leggerla perché ti trasporta in questo mondo lasciandoti senza fiato ad ogni angolo che giri e ti fa immedesimare nei vari protagonisti e nelle loro storie!!
Non vedo l'ora di leggere il quarto libro e vedere come andrà a finire!!!
È strutturato come il secondo libro col passaggio di capitolo in capitolo da un filone all'altro della storia!
Questa tecnica aiuta a mantenere il lettore sulle spine e rende il tutto più movimentato e coinvolgente!
Ci sono vari colpi di scena inaspettati e sconvolgenti...lo scrittore riesce a sorprendere ogni volta con qualcosa di nuovo in maniera originale!!
Penso che quando un romanzo ti coinvolge come questo ha coinvolto me...può significare solo che abbiamo davanti a noi uno scrittore molto promettente!
La storia di questa "quadrilogia" è originale come poche e vale la pena leggerla perché ti trasporta in questo mondo lasciandoti senza fiato ad ogni angolo che giri e ti fa immedesimare nei vari protagonisti e nelle loro storie!!
Non vedo l'ora di leggere il quarto libro e vedere come andrà a finire!!!
Displaying 1 - 4 of 4 reviews



