-Sei insistente! -Il mio curriculum preferisce l'espressione: 'professionale', signore. -Sei esasperante! -Faccio solo tesoro degli insegnamenti ricevuti, signore. -Sei una maledizione! -Evidentemente hanno ritenuto gliene occorresse una, signore.
Cliff Brewster è il giovane e geniale erede di una famiglia dal recente passato nobiliare. Ha una mente brillante che lo ha fatto spiccare nel mondo degli affari e una ancor più brillante predisposizione a godersi la vita. Un mix esplosivo. Una preoccupazione non da poco per sua nonna, la temibile Lady Brewster. Come impedire che Cliff disperda il suo potenziale? Semplice, ponendogli accanto un 'tutor' che ne regoli l'esistenza. E chi meglio di un maggiordomo? Ma siamo nel terzo millennio e le donne hanno ormai conquistato ruoli che una volta erano appannaggio dei soli uomini. Così Lady Brewster ingaggia non IL, ma LA migliore "butler" d'Inghilterra. Ferrea e inflessibile, anche se dotata di una dolcezza nascosta, Greta Donovan avrà il non facile compito di contenere gli eccessi del giovane Brewster e Cliff ricambierà facendo di tutto per liberarsi di lei. Persino Teddy, Charlie e Susan, gli inseparabili amici di Cliff, non riusciranno ad evitare di affezionarsi a Don, e quando lui scoprirà di poter essere migliore grazie al suo instancabile sostegno, sarà la fine per il loro strano rapporto di lavoro. Don è spiazzata: può un datore di lavoro, diventato un amico, trasformarsi in qualcosa di più? E Cliff accetterà di cambiare? A che prezzo? Greta si rifiuta anche solo di pensarlo e Cliff dovrà dimostrarle di essere cambiato, ma la cocciutaggine di una temibile lady darà ad entrambi un'ultima e definitiva opportunità e alla fine... LOVING DONOVAN!
4.5 L'aristocrazia inglese ha sempre il suo fascino non c'è che dire. Se poi la storia è una commedia romantica in cui viene preso in giro l'aplomb inglese, la preferisco ancor di più. Un libro divertente, ricco di scambi taglienti tra i due protagonisti, sempre condito con un certo humour, sopratttutto nella prima parte. Anche la trama è originale non usuale così come i due protagonisti: Cliff Brewster, nobile britannico, nullafacente,chiaramente super ricco, che ama la bella vita e i vizi correlati. Greta Donovan maggiordomo da generazioni, professionale,all'apparenza fredda e scostante, ma con un'ironia pungente. Entrambi geniali, entrambi dotati di spiccata intelligenza, entrambi belli. Peccato siano agli antipodi come caratteri: tanto lei è ligia al dovere, tanto lui se ne frega e vive la vita sempre come un eterno bambino. Nell'orbita dei due protagonisti si muovono una serie di altri personaggi tutti egregiamente descritti, partendo dall'aristocratica nonna di Cliff, alla famiglia di Greta e uno stuolo di amici particolari. Preferisco non dire altro per non togliervi la sorpresa, solo che nella prima parte sarà l'ironia a farla da padrona, nella seconda, essendoci chiaramente una svolta romantica, questa prenderà il sopravvento. Non lasciatevi ingannare dagli pseudonimi delle due autrici che ho scoperto sono italianissime e vi assicuro dotate di talento.
Cliff è un ragazzo multimilionario di nobili origini e un genio dell'informatica e crea videogiochi.Ama godersi la vita con i suoi due amici di vecchia data,Teddy e Charlie.. Sua nonna ,la simpaticissima lady Brewster,gli affibbia un maggiordomo donna. Lei è Greta Donovan,tutta d'un pezzo e molto professionale. Spetterà a lei far rigar dritto il nobile e superviziato Cliff..... -"Esistono maggiordomi femmina?"... -"Esistono maggiordomi donna....chiarisco con calma,pur chiedendomi come possa riuscire uno col quoziente intellettivo di un criceto a produre i migliori videogiochi del pianeta"... -"Sei una maledizione!" -"Evidentemente hanno ritenuto gliene occoresse una,signore." Una soria piacevolmente divertente,molto scorrevole e leggera.... ⭐⭐⭐,80
Io vorrei veramente ringraziare di cuore la ragazza che ha consigliato di leggere questo libro in uno dei gruppi di Facebook a cui appartengo: peccato che non ricordi quale! Comunque questa è stata una lettura che mi ha sorpreso positivamente : un libro divertente, ricco di battibecchi tra i due protagonisti, sempre condito con un certo humour, che in più si legge che è un vero piacere. La storia è originale: un ricco e blasonato inglese che si trova alle sue dipendenze un maggiordomo femmina, entrambi geniali, intelligenti ed anche molto piacenti. Però agli antipodi come caratteri: inflessibile e rigida lei quanto un moderno Peter Pan lui. Attorno ai due protagonisti si muovono tutta una serie di altri personaggi dalla nonna di ferro di lui, alla sua cameriera, agli amici di lui, e le autrici fanno dire la sua ad ognuno di essi. Non voglio anticipare altro anche perché la lettura del libro a volte è proprio esilarante. Complimenti alle autrici!
Divertente e coinvolgente, scorrevolissimo e molto ben curato. Due autrici una garanzia!!! ASSOLUTAMENTE CONSIGLIATO x chi volesse staccare la spina x un po'!!
Ho iniziato a sfogliarla con il sorriso tra le labbra non appena ho letto la parola “maggiordomo” associata ad una figura femminile dispotica, pignola e caparbia, Greta Donovan. Non sono riuscita a trattenere le risate quando ho capito che avrebbe dovuto lavorare per Clifford J. Brewster, uno dei ragazzi plurimiliardari di Londra che non ha per nulla voglia e tempo di essere controllato da “una finta baby sitter” scelta da sua nonna.
Miss Donovan elargisce classe con un affabile sicurezza. Discende da una delle famiglie di maggiordomi londinesi più importanti e conosciute nel paese, di fatto, è una delle migliori nel suo campo. Tiene particolarmente al suo lavoro, venerandolo e svolgendolo nel modo più scrupoloso possibile. Però, questa sua “rigidità”, nasconde un lato morbido, capace di schiudere sorrisi nel cuore.
Cliff è un ragazzo solare, fin troppo esuberante, che continua a divertirsi mettendo sul podio più donne possibili senza alcun vero interesse; adora giocare, vivere e inebriarsi di irresponsabilità. Peccato che sua nonna desidera vederlo più giudizioso e, soprattutto, sposato. Per questo decide di “tendergli una trappola” con Miss Donovan.
I due inizieranno ad avere dialoghi criptici e molto, molto divertenti. Lei, così austera, dovrà resistere alle battute piene di doppi sensi che il “rampollo goliardico” elargisce per metterla in difficoltà. Compiti estenuanti svolti velocemente senza alcun riserbo, compromessi obbligati da parte di entrambi e venature insistenti, saranno “capri espiatori” di un amore ricco di vitamina D.
«Sai Don, il pensiero di te che ti diletti, non so come, mi allieta immensamente.»
«Il pensiero che lei si allieti mi è di conforto signore, anche se credo che non dovrebbe spendere tempo a focalizzare la sua attenzione su un suo collaboratore.»
«Tu non sei un mio collaboratore, Don. Tu sei una spina nel fianco a cui prima o poi dovrò abituarmi»
La favola nella realtà. Una Londra che colora i sentimenti dei suoi abitanti con sfumature di leggera passione e qualche dimostrazione “di cuore “ in più.
Il sarcasmo si evince in ogni capitolo e la scrittura scorrevole ne regala una lettura fluida, veloce e spensierata.
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Greta Donovan, maggiordomo di professione e da generazioni prima di lei, […] come le invisibili ma presenti figure dei romanzi vittoriani, si installa nella vita del signor Clifford con l’intenzione di fare tutto ciò che compete al suo ruolo: svegliarlo, preparargli i vestiti, ricordagli gli appuntamenti e, soprattutto, accompagnarlo ovunque lui decida di andare, da chiunque voglia vedere. Comprese le ragazze che frequenta. Ma per l’indolente Cliff, la presenza di questa ragazza estremamente rigida e saccente è più una seccatura che una manna dal cielo, un fastidio di cui vuole liberarsi a qualsiasi costo, persino ricorrendo a tecniche… fuori dal comune! […] In un rapporto al limite della non sopportazione, reciproca per altro, i personaggi principali si affrontano a suon di test fatti per mettere alla prova la resistenza di lei a un datore di lavoro impossibile e di vendette portate avanti con tutto il contegno e l’aplomb che solo un perfetto maggiordomo potrebbe avere. Loving Donovan è un romanzo rosa dove l’ironia e la canzonatura fanno da padrone, trasformando questo improbabile duo signore/maggiordomo in un semplice Clifford e Don, e poi in Cliff e Greta, dove l’alternanza dei punti di vista tra loro regala una fantastica lettura, creata in modo intelligente da Anne Went e Mari Thorn. […] È un romanzo dove i sentimenti si evolvono con dolcezza, lentamente, conditi di ironia e prese in giro che mi hanno fatta ridere dall’inizio alla fine. Si passa da scanzonate prese in giro a rivelare dettagli esilaranti su un’istituzione britannica, la Regina Elisabetta, che nei ricordi di Lady Brewster non è che una sua coetanea! Ho adorato tutti i personaggi, nessuno escluso (non vedo l’ora di scoprire le storie di Teddy, Susan, Charlie e Clementine), e sono rimasta piacevolmente colpita da questa storia. Riserva un po’ di belle sorprese!
Recensione a cura di Babette Brown per il Blog omonimo.
Accattivante. Fin dalla copertina di Michela Muzzi (che seguo su Facebook) che, finalmente!, esce dai soliti cliché: lui e lei abbarbicati in vario modo. Lui rigorosamente a torso nudo (optional: madido di sudore / unto), lei spalmata su cotanta grazia di dio come l’edera.
Greta Donovan fa di mestiere il maggiordomo: un’attività che la famiglia si tramanda di generazione in generazione. Algida, professionale, imperturbabile, dotata di un’ironia sottile che ce la fa adottare subito.
Cliff Brewster, genio, ricco, nobile, gaudente. Ahi, direte voi, ecco la solita storiella: lui ha un torbido passato ed è un appassionato di bondage; lei è una verginella sprovveduta tutta casa e chiesa. Il solito clone delle Sfumature! A I U T O !
Rassicuratevi. Niente di tutto ciò che paventate. La vicenda (ok, il cliché è rispettato: il lieto fine ci sarà) è intricata: una lotta senza quartiere fra Cliff e questo maggiordomo (si può dire maggiordoma? Devo controllare la Treccani), che lo bracca come un segugio per distoglierlo dalle cattive abitudini. Lotta dura senza paura, da entrambe le parti. E senza esclusione di colpi. I dialoghi fra i due sono spassosi: personalmente, mi sono sentita come lo spettatore di una partita di tennis, con le parole che rimbalzavano nella pagina come palline impazzite.
I due protagonisti sono deliziosi; idem i personaggi secondari, l’aristocratica nonna, gli amici naïf di Greta, la famiglia di maggiordomi (ingessati ma…). Seguiamo con partecipazione e spasso le vicende ingarbugliate nelle quali si dibattono i nostri due.
Più indovinata la prima parte, più divertente, vivace, coinvolgente.
"《Dì la verità, sono finito dritto dentro Dowton Abbey?》" . Greta Donovan, maggiordono di professione, viene ingaggiata per rimettere in riga Cliff, giovane milionario ed erede nobiliare. . "《Il mio dovere è quello di farle da maggiordono personale e sono stata assunta per seguire le sue attività e reindirizzarle in comportamenti più consoni al ruolo che deve ricoprire》". . Da subito tra i due si instaura un rapporto conflittuale, dove le provocazioni sono nell'ordine del giorno. . "《Il fatto è che tu sei piombata nella mia vita come una condanna Don...》" . Mi sono divertita davvero tantissimo a leggere dei loro battibecchi e di come Don fosse sempre sul pezzo e non si sia lasciata intimorire da Cliff. . "《Non è questione di presa signore, ma di ruoli. Io devo rispettare il mio》 《Il tuo ruolo è quello di farmi venire l'orticaria》" . Quello che ho più amato di questo romanzo è che mi ha fatto davvero ridere tantissimo, ma di quelle risata intense che fanno proprio bene al cuore. Le autrici sono state davvero bravissime a inserire tutta questa ironia tra i protagonisti. Poi un altro personaggio che ho davvero apprezzato è stata proprio la nonna di Bliff, che ha orchestrato il tutto, mostrando anche doti attoriali notevoli, per far accasare il nipote. Lady Brewster!! Che dal nome e dal modo di rapportarsi con gli altri, sembra appena uscita da un episodio dei Bridgerton! . "《Bene! Adesso posso finalmente smettere di agonizzare》" .
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Una lettura al di là delle mie aspettative. Divertente e romantica dall inizio alla fine. I personaggi sono ben caratterizzati e non si può non amarli. Lo humor è l ironia sono senz altro il punto forte. Super consigliato per chi vuole perdersi in una commedia romantica non banale
storia d’amore moderna e al contempo “classica”, con dialoghi divertenti; piacevole da leggere in una serata invernale, sul divano, con una bella tazza di tè,
recensione completa su: http://mypageslapage.blogspot.it/2017... Come vi sarete accorti, a parte la scelta dei ruoli, la trama non brilla per originalità, eppure mi ha conquistato, “Loving Donovan” è sicuramente una di quelle letture che consiglierei quando si ha voglia di un romanzo piacevole e scacciapensieri. Fa ridere, è dolce, facilmente ci si immedesima nei personaggi e scorre bene. Consigliato? Se cercate una lettura carina, se volete ridere, se volete farvi venire gli occhi a cuoricino, se state attraversando un periodo no, assolutamente SI! Greta (Don!) e Cliff sono quello che fa per voi.
Tre e mezzo Lettura simpatica, molto ben costruita la prima parte, un po' forzata la seconda. Cosa importante per un romance, le autrici sono brave a far "sentire" le emozioni dei protagonisti. Peccato per i numerosi refusi ed errori (Venerdì Addams?!?)
3 STELLE E MEZZA Una lettura carina, divertente e scorrevole. Mi sono piaciuti molto i personaggi, sia principali che non, e la storia molto appassionante. Nota negativa i tanti refusi ed errori di battitura.
Letto grazie ad Amazon Prime Reading, ho scelto questo titolo per leggere una storiella leggera ma accattivante. Carino ma non memorabile, tirato troppo per le lunghe quando già si sa come finiscono libri del genere. Buon passatempo, nulla di più e nulla di meno.