Questo libro ha, per quanto riguarda me, una sua piccola storia.
Mi fu indicato due anni fa da un amico a seguito di una visita molto piacevole a Venezia e per due anni è rimasto "silente" per palesarsi solo qualche giorno fa, in occasione di una nuova visita, per mezzo delle parole entusiastiche di un'altra amica, in una piccola libreria veneziana. Un piccolo segno del destino, forse.
Veneziaenigma è uno scrigno che contiene tesori meravigliosi. Storie sì, ma anche il modo per viaggiare nel tempo.
In nessun'altra città, come a Venezia, il passato sembra essere fermamente ancorato ai muri, è l'unica città dove quel senso di straniamento di essere fuori dal tempo può cogliere man mano che si percorrono calli e sottoporteghi.
La magia qui è viva e intensa e non per modo di dire.
Il libro di Toso Fei ne è testimonianza e lettura imprescindibile. Una volta cominciato si entra in un caleidoscopio di prodigi, di visioni, di personaggi, di ombre e luci che è impossibile interromperlo. Si avrebbe voglia, mentre si legge, di percorrerle quelle calli, di alzare il naso per aria verso i tetti, di godersi il silenzio per udire le voci dei fantasmi che ancora popolano la città.
Ma è non solo questo. Non è solo un libro per i romantici visionari, ammaliati dal fascino di questa città senza tempo: è un percorso storico supportato da una robusta bibliografia.
Cinque stellette piene, o anche di più se ce ne fossero, con un pensiero speciale di ringraziamento a chi me l'ha suggerito.