Evelyne Hunter è un agente dell’FBI, è stata scelta per una missione sotto copertura, il suo compito è stabilire un contatto con il padron del Cartello di Cartagena e raccogliere prove sufficienti per arrestarlo. L’uomo però è molto diverso da quello che si aspettava. Il colombiano Rafael Rubén Rodríguez Escobar è un boss carismatico, furbo, pericoloso e implacabile, qualità necessarie per sopravvivere nell’unico mondo che conosce. Cosa succederà se oltre alle complicazioni del suo lavoro si aggiungessero anche quelle del suo cuore? Giulietta e Romeo, Paolo e Francesca non furono coppie così sventurate come questa. Entrambi dovranno lottare contro se stessi e il loro amore, che lento e inesorabile li costringerà a fare i conti con la realtà. Un romantic suspense che non vi deluderà: baci rubati in mezzo a intrighi, menzogne, sparatorie e rapimenti.
La seconda parte della storia di Evelyne e Rubén sarà on line tra pochi mesi.
Evelyne Hunter, agente dell'FBI ha una missione nella vita: lottare per sgominare il "cartello". Dopo la morte del fratello tossicodipendente ha deciso che avrebbe fatto di tutto per arrestare quelle persone ignobili, responsabili di un commercio senza scrupoli che miete infinite vittime. Il Bureau le assegna una missione sotto copertura a bordo di una nave da crociera: sarà Martha e dovrà avvicinare il potente Rafael Rubén Rodríguez Escobar, capo del cartello di Cartagena, e scoprire quante più informazioni possibili per poterlo arrestare. La missione è delle più pericolose, perchè Escobar è un uomo spietato, con molti nemici e una fissa per la sicurezza, conquistare la sua fiducia non sarà facile, soprattutto perchè l'uomo è seguito costantemente da una guardia del corpo e tutti i suoi spazi sono posti sotto stretta sorveglianza. La tenacia di Evelyne è forte, alimentata dal ricordo doloroso dei momenti di agonia del fratello e la sete di vendetta e giustizia la spinge a osare sempre di più. Inaspettatamente la donna riesce a destare l'interesse di Rubèn, e piano piano i due cominceranno ad avvicinarsi. Una passione travolgente li spinge l'uno tra le braccia dell'altra, ma il pericolo è in agguato, perchè se Rubèn dovesse scoprire la vera identità della donna che ha portato nel suo letto, le conseguenze sarebbero devastanti. Evelyne è schiacciata dai sensi di colpa. Il tradimento per aver ceduto all'uomo che deve arrestare, quello che doveva distruggere, la dilania. Come ha potuto perdere di vista l'obiettivo che insegue così strenuamente tanto da mandare all'aria un matrimonio? Non si riconosce più, lei che è sempre stata ligia al dovere, integerrima e con sani principi di giustizia e lealtà nei quali crede ancora ciecamente. Rubèn mina i suoi ideali, attenta alla sua anima e rischia di distruggere la sua carriera e la sua reputazione. I sentimenti però sono difficili da domare, non si può scegliere chi amare e Evelyne lo imparerà a caro prezzo. Salatata la sua copertura gli eventi non faranno altro che precipitare rovinosamente e Rubèn dovrà fare i conti con la rabbia per essere caduto nel tranello di Evelyne e lei crescenti emozioni che prova al solo pensiero di perderla. La resa dei conti li vedrà scontrarsi, si troveranno faccia a faccia ed entrambi dovranno decidere se essere fedeli ai propri ruoli o lasciare che questo sentimento abbia il sopravvento.
"Fatti una domanda: chi di voi due è la preda e chi il cacciatore? Chi di voi due sarà in prigione dopo che questa missione sarà finita?"
La duologia Without you è un intrigante romantic suspense. Il primo volume è più movimentato rispetto al secondo, che invece lascia maggiore spazio al tormento interiore dei protagonisti. Evelyne è una donna dura, sicura si sè, che dentro cova un dolore così forte che solo una ferrea volontà e la dedizione al lavoro possono lenire. Vendicare il fratello è un obiettiva che oscura tutto, non lascia spazio di manovra, che esclude ogni altra cosa. Nemmeno il marito è riuscito a riportarla indietro da quella gabbia di rimpianto all'interno della quale si è chiusa volontariamente. La missione per arrestare Escobar, sembra darle nuova linfa vitale, invece la fa piombare in un baratro ancora più nero, perchè adesso oltre alla delusione per aver mandato a monte l'intera missione, c'è il senso di colpa per aver tradito i propri ideali. A volte non ho compreso pienamente le sue scelte, mi è sembrato che facesse poca evoluzione all'interno della storia, come se la sua rigidità le impedisse di analizzare bene la situazione in cui si è ritrovata, mascherando la sua indecisione dietro a una finta ricerca di giustizia.
...mi ci erano voluti diversi giorni e lunghe passeggiate sul ponte per lasciarmi scivolare di dosso la maschera che dovevo portare ogni dannato giorno della mia vita. Era un ruolo necessario se non volevo essere ucciso. L’avevo imparato dal primo giorno in cui ero diventato un signore della droga e avevo accettato questo impegno, ma erano mesi che mi chiedevo come sarebbe stata la mia vita se avessi preso una strada diversa.
Rubèn invece è forse quello che si evolve di più, che rischia e accetta i sentimenti che prova. Boss potente e sanguinario, corre molti pericoli cercando di tenere con sè Evelyne, perchè tra coloro che lo vogliono fuori dai giochi, non ci sono solo le autorità, ma anche i nemici che tentano di usurpare il suo potere e per farlo stanno attenti ad ogni sua debolezza, e perdere la testa per una donna lo rende troppo esposto. Lui per amore è pronto a mettere da parte un impero, anche se è basato sull'illegalità, ma è pur sempre un impero. Evelyne invece, testarda come non mai, in nome di una millantata onestà, non riesce ad accettare i suoi sentimenti, eppure si crogiola nell'autocommiserazione. Gli accadimenti narrati in entrambi i libri sono tanti e se amate lo stile della Vezzani vi consiglio di leggerli. Ci sono alcune pecche stilistiche che andrebbero sistemate con un lavoro di editing più attento. Non è la Alice dei vecchi fasti ma personalmente è stata una piacevole lettura.
Di.vo.ra.to!!! Letto in un baleno, impossibile fare diversamente. Ad Evelyn tocca un compito difficile quanto pericoloso: lavorare sotto copertura, in quanto agente dell'FBI, con l'obiettivo di fermare il boss della droga Rafael Rubén Rodríguez Escobar. Una nave da crociera extra lusso, con tutti i comfort possibili e immaginabili lo scenario perfetto. Deve fingere di essere in vacanza con il suo uomo, di essere una donna come tante e, al tempo stesso, avvicinarsi quanto più possibile a lui senza destare sospetti. E si avvicineranno, in maniera naturale, come se fosse inevitabile, perchè quello che potete aspettarvi e che state immaginando di Ruben è tanto lontano da ciò che troverete tra le pagine. Colui che viene descritto e presentato come un temibile boss, si comporterà come un uomo qualsiasi, tanto che più volte mi sono chiesta: "cosa nasconde davvero? Quando verrà fuori la sua vera natura?". Mi aspettavo di peggio da lui, mi aspettavo un personaggio più rude, scaltro, furbo, invece si farà fregare facilmente da Evelyn, cascandoci alla grande. Finirà nella sua trappola, come il più innocente e ingenuo degli uomini, perchè all'amore non si può dire di no, neanche se sei un trafficante di droga affermato. I personaggi non mi hanno convinta al 100% in alcuni punti: Evelyn sembra troppo inesperta e compie troppi passi falsi per essere un agente dell'FBI, Ruben sembra troppo ingenuo e buono per essersi fatto spazio nel mondo spietato della droga. La storia, però, compensa e mi ha fatto amare il rapporto che lega due protagonisti così diversi e lontani. Ho amato il buono che Ruben ha dentro di sè, il modo in cui, nonostante tutto e tutti, ha sempre difeso Evelyn, prendendosi cura di lei e rischiando per lei. Ho amato le incertezze di Evelyn di fronte alla consapevolezza di provare qualcosa di forte per un uomo che dovrebbe incastrare e far marcire in prigione. Ho amato la forza con cui hanno provato a stare lontani l'uno dall'altra, per poi cadere nella trappola, preda di quel sentimento forte che sentono ma a cui non sanno ancora dare un nome. Lo stile di Alice Vezzani è sempre molto sensuale: le scene erotiche non mancano, l'attrazione che li unisce è fortissima, arriva inevitabilmente al lettore. Questo primo volume è breve, ne avrei voluto ancora, eppure ogni cosa ha il suo spazio. Si conoscono i protagonisti, ci si fa un'idea chiara di loro, si comprende il legame che li tiene uniti, si avvertono le loro remore a cedere, e poi... il finale da cardiopalma che mi ha fatto urlare. Datemi subito il secondo volume! Brava, Alice! Ancora una volta mi hai fatto amare le tue storie.