I due autori si propongono in questo volume di recuperare la componente visiva delle tragedie greche del V secolo a.C. Vengono analizzati quindi il teatro di Dioniso ad Atene, lo spazio scenico utilizzato nelle rappresentazioni, l'allestimento scenico di ogni singola tragedia a noi pervenuta, il disporsi del coro e degli attori e il loro reciproco interagire, le modalità della recitazione, il sistema delle entrate e delle uscite ecc.
[3.5⭐️] Lettura per esame universitario? Certo, ma partivo con qualche aspettativa che non é stata completamente soddisfatta.
Sicuramente interessante e non posso assolutamente commentare terminologia o veridicità dei fatti. Detto questo… difficile da leggere con costante interesse. Altri testi mi hanno entusiasmato di più; mi collego a ciò per sottolineare: è un parere personale, la mia esperienza e come mi sono trovato a studiarci sopra.
Nonostante ciò ho amato alcuni argomenti in particolare! Tra cui l’analisi del rapporto tra tragicità e consapevolezza del personaggio. Credo che questo libro contenga certe frasi e temi che potrebbero aiutare persona anche non interessate in senso stretto al teatro. Cercherò di diffondere queste piccole perle.