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La cattiva figlia
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Community Reviews
Displaying 1 - 13 of 13 reviews
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July 16, 2019Apasionado y apasionante desde el principio.
Real y duro como la misma vida, como los recuerdos y como la vejez.
Me parece una escritura valiente. Sin armaduras, no es fácil de encontrar
Real y duro como la misma vida, como los recuerdos y como la vejez.
Me parece una escritura valiente. Sin armaduras, no es fácil de encontrar
June 25, 2025
Initially, I thought this book was not going to help me much. What it talks about is so relatable in my relationship with my mom that what pushed me forward when reading those pages was a desire to have my experience narrated and told to me as if I was not the one living it for a moment. I felt so relieved to read this as, contrary to what mass media portrays, I feel my relationship with my family resembles the views of this author. 100% would recommend this book.
January 14, 2025
durísimo de leer, he sentido la angustia y la presión, lectura obligatoria para las hijas :(((
quiero mucho a mamá y a la abuela y las entiendo, veo su contexto, las perdono y las veo
soy todas las mujeres q m han criado🩷
quiero mucho a mamá y a la abuela y las entiendo, veo su contexto, las perdono y las veo
soy todas las mujeres q m han criado🩷
May 1, 2026
No son 5 pq siento q el final es un poco atropellado y no le acaba d hacer justicia... Pero bf me ha encantado
July 20, 2021
Libro trovato casualmente tramite mercatino dell'usato.
Crudo, potente e schietto.
Non conoscevo la Cerati scrittrice, sapevo solo della sua fama di fotografa internazionale.
Scritto in maniera onesta, affronta in maniera velatamente autobiografica, il rapporto con la madre anziana da accudire. Ma senza sguardo pietoso: con molta sincerità snocciola vari punti di una relazione mai semplice: quella fra madre e figlia, soprattutto quando la prima diventa anziana e con la sua sempre minor autonomia mina la tanto agognata libertà della figlia, conquistata dopo una separazione dal marito e dall'arrivo dell'età adulta dei figli grandi.
Non sottolineo quasi mai i romanzi, solo quando qualcosa mi rimane molto impresso e scava dentro: questo libriccino è molto sottolineato.
Straconsigliato.
Crudo, potente e schietto.
Non conoscevo la Cerati scrittrice, sapevo solo della sua fama di fotografa internazionale.
Scritto in maniera onesta, affronta in maniera velatamente autobiografica, il rapporto con la madre anziana da accudire. Ma senza sguardo pietoso: con molta sincerità snocciola vari punti di una relazione mai semplice: quella fra madre e figlia, soprattutto quando la prima diventa anziana e con la sua sempre minor autonomia mina la tanto agognata libertà della figlia, conquistata dopo una separazione dal marito e dall'arrivo dell'età adulta dei figli grandi.
Non sottolineo quasi mai i romanzi, solo quando qualcosa mi rimane molto impresso e scava dentro: questo libriccino è molto sottolineato.
Straconsigliato.
This entire review has been hidden because of spoilers.
December 17, 2019
Meravigliosa parentesi su un travagliato rapporto madre/figlia.
May 29, 2026
It is very difficult for me to put into words why I enjoyed this book so much and why I devoured it. The vocabulary feels quite dated for 1990; it could easily belong to the 1960s (though perhaps this was intentional). The relationship between a girl—growing from child to woman—and her mother is full of contradictions yet incredibly intense. We see the perspective of the daughter who is closest to her mother compared to her siblings, but who is, at the same time, the most troubled. It is a relationship filled with an understated yet deeply present love, as well as resentments on both sides. Set against the backdrop of the golden age of feminism, the book depicts a time of solidarity among women, but also one of exposing behaviors of subservience to men—focusing more on flushing out the guilty party than on standing in solidarity with her. Ultimately, an excellent and highly relevant book.
February 24, 2024
I read the original version in Italian. So we'll written. It seemed so real.
In this book you can understand better your parents if you knew how they grew up and how to try to be less selfish when they grow old.
In this book you can understand better your parents if you knew how they grew up and how to try to be less selfish when they grow old.
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July 6, 2025forse sono incredibilmente egoriferita e cerco un po' di me in ogni cosa che leggo, ma questo libro mi tocca particolarmente nel profondo e sembra cucito su di me.
mi è piaciuto molto.
mi è piaciuto molto.
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June 17, 2026In una semi autofiction, Carla Cerati confida le frustrazioni legate alla forzata convivenza tra l’io narrante Giulia e la madre ottantenne Ida, riesumando il proprio passato familiare e facendo i conti con le sue eredità emotive.
Nell’affrontare le incomprensioni di una vita intera e le molteplici sfaccettature del rapporto madre-figlia, il romanzo travolge emotivamente il lettore grazie alla sua radicale onestà e all’assenza di retorica e moralismi.
La prosa, chiara e diretta, risucchia il lettore nella narrazione, la quale a tratti risulta claustrofobica: il senso di straniamento e la focalizzazione esclusiva sugli eventi legati al nucleo familiare a volte riducono i personaggi solo ai loro ruoli e alle loro funzioni sociali.
Oltre alla sua attualità tematica, dal caregiver burden al divario generazionale, fino all’emancipazione femminile, il romanzo possiede un’intrinseca e forte dimensione universale, quella che Italo Calvino, riferendosi all’opera prima di Cerati, definì come “il posto che nella vita ha un’altra persona”. Ciò, per me, lo rende degno di essere riscoperto.
Nell’affrontare le incomprensioni di una vita intera e le molteplici sfaccettature del rapporto madre-figlia, il romanzo travolge emotivamente il lettore grazie alla sua radicale onestà e all’assenza di retorica e moralismi.
La prosa, chiara e diretta, risucchia il lettore nella narrazione, la quale a tratti risulta claustrofobica: il senso di straniamento e la focalizzazione esclusiva sugli eventi legati al nucleo familiare a volte riducono i personaggi solo ai loro ruoli e alle loro funzioni sociali.
Oltre alla sua attualità tematica, dal caregiver burden al divario generazionale, fino all’emancipazione femminile, il romanzo possiede un’intrinseca e forte dimensione universale, quella che Italo Calvino, riferendosi all’opera prima di Cerati, definì come “il posto che nella vita ha un’altra persona”. Ciò, per me, lo rende degno di essere riscoperto.
June 22, 2026
Un racconto doloroso, crudo nella sua sincerità, che impone a ogni lettore di pensare al proprio ruolo di cura nell’ultima parte della vita dei genitori.
Tra l’evidenza degli stereotipi di genere, che delegano alle figure femminili questa funzione, e le asperità dei rapporti tra genitori e figli, questo romanzo non dimostra i suoi anni, se non per i riferimenti storici.
Duro, amaro, ma anche dolorasamente dolce.
Tra l’evidenza degli stereotipi di genere, che delegano alle figure femminili questa funzione, e le asperità dei rapporti tra genitori e figli, questo romanzo non dimostra i suoi anni, se non per i riferimenti storici.
Duro, amaro, ma anche dolorasamente dolce.
May 21, 2026
Mah. Contorta, tra flashback suoi e flashback materni. Sincera ( per questo le dò due stelle) nella descrizione del rifiuto davanti alla degenerazione della senilità. Il rapporto con la madre? Idiografico. Poco comprensibile a chi ha esperienze di genitorialità disfunzionale. Comunque non mi convince la sua scrittura
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