Jump to ratings and reviews
Rate this book

Effetti collaterali dei sogni

Rate this book
Alla presentazione di un libro, uno studioso di neuroscienze conosce Anouche, giovane scrittrice afflitta da continue nevrosi. I due s’innamorano e iniziano un’intensa relazione, ma l’annuncio di una gravidanza fa vivere alla donna un momento di profonda vulnerabilità, e gli avvenimenti che ne seguono interrompono il loro rapporto. Rimasto solo, l’uomo attraversa un periodo di sogni angosciosi, che lo portano sempre più spesso a confondere lo stato di veglia con quello di sonno. Giunto a Cuba per incontrare il fondatore del movimento letterario dei Narratori dell’Invisibile, si imbatte nella bellissima Nina con la quale, dopo qualche esitazione, decide di trasferirsi su una piccola isola. Qui l’invadenza dei sogni aumenta fino a rendere impossibile distinguere la realtà dall’allucinazione… Un romanzo originale e colto, una storia d’amore raccontata attraverso la lente d’ingrandimento delle neuroscienze.

176 pages, Paperback

Published November 1, 2016

Loading...
Loading...

About the author

Ratings & Reviews

What do you think?
Rate this book

Friends & Following

Create a free account to discover what your friends think of this book!

Community Reviews

5 stars
3 (16%)
4 stars
7 (38%)
3 stars
7 (38%)
2 stars
1 (5%)
1 star
0 (0%)
Displaying 1 - 5 of 5 reviews
Profile Image for Ellis ♥.
1,017 reviews10 followers
March 27, 2026
Recensione per Leggere Distopico e Fantascienza Oggi per la rubrica Dietro l'angolo ! :)

Ci sono incontri fortuiti in grado di incidere nel profondo un’intera esistenza.
Guglielmo Brayda è un neurologo e mette a frutto le sue competenze nel campo per tratteggiare una storia sospesa sulla dimensione del sogno.

Il nostro protagonista senza nome, anch’egli cultore delle neuroscienze, resta folgorato dall’incontro con Anouche, è quello che comunemente si definisce amore a prima vista. Entrambi si lasciano coinvolgere da questo sentimento così trascinante, ma dopo un avvenimento decisivo il loro rapporto s’incrinerà a tal punto che la relazione per cause di forza maggiore avrà fine.
Da quel preciso momento, per l’uomo, comincerà una lunga discesa negli abissi della mente a causa di sogni - sempre più a distanza ravvicinata e inclementi - che lo sfiancano, condizionando il normale decorso delle sue giornate.
Tre donne - tre figure emblematiche - si avvicenderanno nella vita del nostro neurologo senza nome: Anouche, Sara e Nina. E il numero tre ritorna perché, appunto, tre sono gli elementi caratterizzanti del romanzo: il sogno, l'amore e le neuroscienze e questa triade fa, per certi versi, riferimento a una parte specifica del corpo umano: il cervello.
I sogni sono, riassumendo in maniera stringatissima – chiedo venia per la mia definizione forse non così esatta - un prodotto del nostro subconscio elaborato dal cervello; le neuroscienze appunto si occupano di comprendere il funzionamento di quest’organo ancora così impenetrabile e, per quanto riguarda, l’amore, è vero, prima passa dal cuore, ma anche il cervello ci mette del suo.

Le emozioni ci fanno agire in modo automatico, la corteccia cerebrale le elabora e le trasforma in esperienza. Le esperienze vanno a comporre la memoria.
Noi siamo le nostre emozioni.

Visto il soggetto centrale del romanzo, il primissimo aggettivo che mi viene in mente per descriverlo è: cerebrale.
L’autore fa attecchire il surreale in un contesto realistico perché a un certo punto è lo stesso protagonista a temere di trovarsi incastrato, tra il reale e il mondo delle sue visioni oniriche. Immagini nascoste nei meandri della sua mente si manifestano sotto forma di sogni, scandendo così le tappe di un’esistenza tormentata tanto sul piano amoroso quanto su quello sociale e fisico, espediente attraverso il quale ci viene presentata una curata analisi introspettiva del personaggio.

Come se ciò non fosse abbastanza, riesce nella straordinaria impresa di catturare, all’interno di una prosa agile, una versione dell’amore a prima vista sotto una prospettiva inedita: quella delle neuroscienze.
Ho imparato molto da questo libro; non avevo alcuna cognizione circa il concetto di sogno lucido o sulla natura dei disturbi legati al sonno, tanto per farvi un esempio.
Brayda ha costruito questa storia con una struttura narrativa perspicace, muovendosi lungo la trama con flashback, balzi in avanti e digressioni quasi a trasmettere la sensazione di trovarsi sul labile crinale tra sogno e realtà.
Quanti spunti di riflessione da trarre da un solo libro di narrativa, raggiunge picchi di lirismo senza mai dissipare la propria compattezza.
Effetti collaterali dei sogni è un romanzo struggente dalle atmosfere rarefatte e cariche di sentimento.
Profile Image for La Stamberga dei Lettori.
1,620 reviews146 followers
December 20, 2016
Esiste l’amore a prima vista? A questo proposito ecco quello che asserisce Guglielmo Brayda per bocca del protagonista di Effetti collaterali dei sogni:

Trovare “l’oggetto” del proprio bisogno interiore è semplicemente ritrovarlo. Esiste un’immagine, ancestrale e inconscia,che ci avvicina all’altra persona tra le tante possibili. Pensiamo di aver trovato fuori di noi il senso della nostra vita, poi capiamo di essere stati sedotti dall’immagine di cui siamo portatori. Uno sguardo ci colpisce: abbiamo incontrato noi stessi.


Si può essere d'accordo o meno su questa affermazione del protagonista, che racconta la sua storia in prima persona ed è intelligente, molto colto, piuttosto arrogante e tendente alla melanconia. È dottore in medicina e svolge la professione di ricercatore in neurofisiologia umana all’università La Sapienza.
Anouche, invece, è una giovane scrittrice –scrivere l’aiuta a controllare le sue paure-, bellissima, intelligente e nevrotica. Talvolta è l'irrazionalità dell'altro sesso a concorrere ad affascinare coloro la cui personalità risulta particolarmente complessa come quella del protagonista. Quando i due si incontrano, non solo fra i due è amore a prima vista, ma il protagonista sente il bisogno di cambiare il lavoro che fino ad allora svolgeva per impegnarsi in un altro tipo di ricerca, che lo avvicini maggiormente alla donna che ama:

Continua su:
http://www.lastambergadeilettori.com/...
Profile Image for Jaele.
44 reviews
September 19, 2019
Terribilmente affascinante, uno stile assuefacente e molto potente nel restituire il pensiero lirico nella sfera onirica
Profile Image for Gio Pervinca.
204 reviews17 followers
December 21, 2025
Strano, intrigante, drammatico senza pietismo; stile asciutto e essenziale, quasi cronaca disinteressata della propria vita e credo che questo sia il suo punto di forza.

“Trovare "l'oggetto" del proprio bisogno interiore è semplicemente ritrovarlo. Esiste un'immagine, ancestrale e inconscia, che ci avvicina all'altra persona tra le tante possibili. Pensiamo di aver trovato fuori di noi il senso della nostra vita, poi capiamo di essere stati sedotti dall'immagine di cui siamo portatori. Uno sguardo ci colpisce: abbiamo incontrato noi stessi.”


“Anouche non ama i viaggi, la vita d'azione. Partire già la impegna troppo, è un addio. Le piace rifugiarsi in un angolo su-blime, dove è sola e dove il linguaggio le consente di galleg-giare, fluida senza dolori né distacchi, in un sogno sempre rinnovato.”

“L'amore tra due esseri viventi comunica con le regole degli equilibri profondi del mondo, piuttosto che con la storia di uomini e popoli che ne hanno modificato la superficie.
Anche lei è innamorata di me. Si cerca l'amore come possibilità di guarigione dalle ferite antiche e a volte si trova la persona che sembra poter riempire l'abisso. Avevo ciò che volevo.”

“La debolezza estetica è simile a quella morale. Un'akrasia emotiva che ci fa emozionare per persone che, sentiamo, non dovrebbero essere oggetto delle nostre attenzioni e non per altre che dovrebbero ma verso le quali non riusciamo.
Ritenere la bellezza una qualità delle persone è semplificare in modo pericoloso il rapporto tra realtà e significato.”
Profile Image for Whisperingwood.
45 reviews22 followers
Read
August 31, 2018
"Nessuno può comprendere la reale esistenza di un'altra persona. È viva, pensa e sente come te, ma c'è sempre una distanza nella lettura del reale, una differenza incolmabile nel vivere il momento."

Pag. 90
Displaying 1 - 5 of 5 reviews