Jump to ratings and reviews
Rate this book

Dove porta la neve

Rate this book
È la vigilia di Natale e Padova sta per essere coperta da una nevicata memorabile. Carlo, 48 anni pieni di abitudini, come ogni mattina, da mesi, va a trovare la madre in clinica, dove si sta lentamente spegnendo assediata dai ricordi e dal bisogno di raccontarli. Nicola, 74 anni colmi di solitudine, ha appena perso il lavoretto che si era procurato come Babbo Natale davanti a un centro commerciale. Per Carlo, però, questo non può essere un Natale come gli altri e quando vede Nicola vestito di rosso e con la lunga barba bianca sente che il sogno può finalmente avverarsi: un vero regalo per la madre. Il suo entusiasmo risveglia Nicola, che organizza un breve viaggio per realizzare quel sogno, e per illuminare con un gesto gratuito d'amore l'oscurità che stringe d'attorno. Una vecchia Fiat 124 si allontana da Padova dentro la notte di Natale: al suo interno due uomini soli e un po' incoscienti riscoprono la forza dirompente di un abbraccio...
Con grande concentrazione e finezza di tocco, Matteo Righetto ci rende partecipi di una storia delicata e drammatica, tesa e commovente, la storia di un calore inaspettato scovato sotto un manto gelido di neve.

«La gente dice sempre: "Un abbraccio, ti abbraccio", ma poi nessuno si abbraccia mai per davvero... Io vorrei vivere abbracciato!»

148 pages, Hardcover

Published January 12, 2017

28 people want to read

About the author

Matteo Righetto

26 books32 followers
Matteo Righetto è nato nel 1972 a Padova, dove insegna Lettere. Ha pubblicato Savana Padana (TEA, 2012), La pelle dell'orso (Guanda, 2013), da cui è stato tratto un film con Marco Paolini per la regia di Marco Segato, Apri gli occhi (TEA, 2016, vincitore del Premio della Montagna Cortina d'Ampezzo) e Dove porta la neve (TEA, 2017). Scrive articoli di cultura per Il Foglio. I suoi libri sono stati tradotti in diverse lingue e, in particolare, L'anima della frontiera è diventato un caso letterario con traduzioni già avviate in molti paesi, tra cui Gran Bretagna, Australia, Canada, Germania e Olanda, prima ancora della sua pubblicazione in Italia.

Ratings & Reviews

What do you think?
Rate this book

Friends & Following

Create a free account to discover what your friends think of this book!

Community Reviews

5 stars
27 (25%)
4 stars
39 (36%)
3 stars
33 (30%)
2 stars
7 (6%)
1 star
1 (<1%)
Displaying 1 - 14 of 14 reviews
Profile Image for ~Silv (ilpianetadeilibri) .
262 reviews18 followers
December 15, 2021
"Dove porta la neve" è una storia natalizia diversa dal solito.
Nicola è un anziano di 74 anni, da poco disoccupato per aver perso il ruolo di Babbo Natale in un centro commerciale.
Carlo è un uomo di 48 anni con la sindrome di Down, ed ogni giorno va in ospedale a trovare la sua anziana madre che è ricoverata all'ospedale San Camillo.
Improvvisamente queste due anime sole si incontreranno ed intraprenderanno un piccolo viaggio la vigilia di Natale sotto una tempesta di neve, la meta? Il recupero di un regalo molto particolare.
È una storia che si legge in pochissimo tempo grazie allo stile di scrittura semplice e scorrevole ed i capitoli brevissimi.
È la storia di due uomini soli che scopriranno la forza di un abbraccio e dell'amicizia.
Mi è piaciuta l'alternanza dei capitoli tra il passato che racconta la quotidianità ordinaria delle loro vite e il presente che racconta del loro viaggio in una sgangherata Fiat 124 sotto una bufera di neve.
Anche la parte dedicata al passato della madre di Carlo, Nora, l'ho trovata interessante perché fa capire quanto era difficile fare una cosa così semplice come recarsi ad un concorso lavorativo negli anni '50 nel mezzo di una bufera di neve.
Il finale l'ho trovato inaspettato, bello e triste allo stesso tempo, ma per fortuna va tutto per il meglio.
Il libro però è troppo breve affezionarsi ai personaggi, che comunque hanno una loro caratterizzazione in poche pagine.
Una storia che parla di affetti, vicini e lontani, di un piccolo aiuto verso le persone sole, di possibilità.
Profile Image for Elvio Mac.
1,023 reviews22 followers
March 12, 2020
Nicola è un 74 enne che non ha più nulla da chiedere alla vita, la trascorre cercando di vivere al meglio, con qualche lavoretto che gli consenta di non essere povero, come quello che sta facendo ora. Siamo a Padova, è la vigilia di Natale e Nicola si presta per fare il babbo natale, distribuendo caramelle ai bambini fuori dal centro commerciale.
Carlo, un uomo di 48 anni affetto da sindrome di Down, vede babbo natale dalla finestra del suo appartamento, vive solo, perché sua madre è in un ricovero ed è alla fine dei suoi giorni. L'emozione prende il sopravvento, è sempre stata mamma Nora ad occuparsi della lettera per babbo natale, quindi Carlo si precipita in strada con la lettera in mano, la consegnerà personalmente a Nicola babbo natale. Due uomini profondamente soli si incontrano e Nicola capisce che deve fare qualcosa di magnifico per quell'uomo bambino che ha risvegliato in lui un senso di generosità che non ricordava di avere.
Questo romanzo è una favola moderna commovente, bello, anche se preferisco altri libri dell'autore.
Profile Image for Arcadia lo  scaffale di Dev&Ross.
140 reviews12 followers
April 3, 2018
RECENSIONE COMPLETA QUI: https://arcadialoscaffalesullalaguna....
Questo è un libro semplice, che parla al cuore con una scrittura semplice che lascia poco spazio ai fronzoli e agli arabeschi in cui la maggior parte degli scrittori ama cimentarsi.
E’ una favola di Natale e come in tutte le favole c’è un eroe che si imbarca per un’impresa disperata: un gesto d’amore per la donna che lo ama da sempre. Ovviamente l’eroe non è da solo e anche in questa favola contemporanea c’è un aiutante, un Sancho Panza un po’ attempato ma dal cuore grande e deciso a scrollarsi di dosso il cinismo in cui ha trascorso gli ultimi anni della sua vita.
Dove porta la neve è un romanzo breve: una manciata di pagine che con semplicità cala il lettore tra le pieghe dei misteri dell’amore e, nello specifico, dell’amore di un figlio per sua madre.
La narrazione si sviluppa seguendo tre filoni principali in cui ricordi e istantanee dei personaggi si intrecciano creando un ritmo che, almeno in un primo momento, disturba un po’ per i repentini cambiamenti di tempo verbale, ma a cui ci si abitua nel giro di qualche capitolo.
L’intero libro sembra essere un gioco degli specchi: le vite dei protagonisti sono l’una il riflesso dell’altra e l’intera vicenda richiama, almeno idealmente, una delle avventure affrontate da Nora, la madre di Carlo.
Lo stile è essenziale, l’aggettivazione riesce a descrivere bene gli avvenimenti senza perdersi in lunghe descrizioni che compaiono ad hoc lì dove il lettore può permettersi di distrarsi un po’. I paesaggi montani e le pianure imbiancate dalla neve sono delineate in maniera impeccabile e, socchiudendo gli occhi, sembra proprio di avere davanti agli occhi e tra le mani la “neve farinosa” più volte citata nel romanzo.
I personaggi non sono molto approfonditi, ma trattandosi di un romanzo breve non stupisce e va bene così, e tutti, dai tre protagonisti a quelli secondari, riescono a fare breccia nel cuore del lettore.
Profile Image for Angela .
50 reviews
November 26, 2017
Scrive del libro Ferdinando Camon (che adoro): “un libro delicato e profondo, epico e simbolico, che a ogni scena stupisce, ed esige nel lettore la capacità di stupirsi”...
Ho sentito, vissuto proprio questo.
Una poesia... non in versi ma in emozioni semplici, quelle che solo pochi sono in grado di apprezzare e trasmettere con le parole.
Profile Image for Antonio Parrilla.
747 reviews29 followers
December 23, 2017
Tre stelle perché la storia è interessante, ma è raccontata in maniera troppo "ruvida" per essere considerata una favola per bambini e in maniera non abbastanza profonda per essere considerata una storia per adulti. Però per il periodo natalizio è una lettura quanto mai azzeccata.
2 reviews1 follower
December 7, 2017
Un bel racconto di Natale, tenero e delicato.
Profile Image for Anita.
100 reviews
July 6, 2018
Semplice nello stile e nei modi. Non banale come a prima vista potrebbe sembrare. Delicato. Una bella fiaba di Natale adatta anche al caldo estivo.
Profile Image for Martina Sartor.
1,233 reviews41 followers
August 30, 2017
< < La gente dice sempre cose tipo: "Tanti abbracci, un abbraccio, ti abbraccio", ma poi nessuno si abbraccia mai per davvero.>> ... < < Io vorrei vivere abbracciato!>>
Profile Image for stefania gloss.
Author 2 books10 followers
March 4, 2020
Consigliato a coloro che volessero studiare i meccanismi della narrazione in antinomia, a chi volesse leggere un romanzo in totale rapidità e senza speciali approfondimenti né spessori, spegnendo cervello e cuore.

https://leggolibrifacciocose.blogspot...

Corriere della Sera e La Stampa concordano nel definire una precedente opera del Righetto, intitolata APRI GLI OCCHI, come “delicata”, “profonda”, “che stupisce il lettore”, “essenziale”, narrata da una “prospettiva interiore”. Parole riportate in quarta di copertina di questo romanzo DOVE PORTA LA NEVE. Non avendovi reperito le citate caratteristiche, la recensora, illusa anche dalla biobliografia dell’autore, pluripremiato, pluripubblicato da prestigiose case editrici, pluritradotto in pluripaesi, plurirappresentato in video, resta pluridisillusa. Lo stile del Righetto è effettivamente scarno, povero in vocaboli, povero in ‘dottità’ (un neologismo della recensora), povero di pagine e povero di personaggi, tagliati con l’accetta e numericamente pochi. Il tutto condito dalla creazione di un personaggio affetto da Sindrome di Down, protagonista assieme ad un vecchietto e alla propria madre ricoverata in ospedale per anzianità, tutti elementi che costituiscono una captatio benevolentia del lettore tra le più scorrette e sleali. Per concludere in bellezza, il Righetto ricorre perfino all’utilizzo di una incorreggibile resurrezione dei due coprotagonisti. Intollerabile beffare in siffatto modo il lettore che si affida totalmente alla finzione dell’autore.
Se non fosse per il sottile gioco ad incastri di memorie materne e di casuali coincidenze attuali, che porta al penultimo capitolo, quello sì “delicato e profondo”, la recensora boccerebbe in toto l’opera.
Consigliato a coloro che volessero studiare i meccanismi della narrazione in antinomia, a chi volesse leggere un romanzo in totale rapidità e senza speciali approfondimenti né spessori, spegnendo cervello e cuore.
Profile Image for Domenica Puglisi.
740 reviews9 followers
August 17, 2024
Nicola e Carlo sono i due protagonisti di questa storia natalizia diversa dal solito, dove non c'è il lieto fine ma tanto amore, affetto e aiuto reciproco.
Sono entrambi soli, chiusi nelle loro routine quotidiane: il primo è un anziano disoccupato che si arrangia con piccoli lavori, come fare il Babbo Natale di fronte ad un supermercato. Carlo è più giovane, quasi cinquantenne ed è affetto da sindrome di down. Tutti i giorni si reca in ospedale a trovare l'anziana madre, ormai morente, ma sempre col sorriso sulle labbra e pronta a ripercorrere la sua giovinezza raccontandola ad una giovane volontaria. A lei racconterà il viaggio intrapreso nel mezzo di una tormenta per recarsi dal paesino di montagna al capoluogo per sostenere l'esame per diventare insegnante.
La storia alterna il presente ai ricordi del passato, l'incontro tra Carlo e Nicola; l'entusiasmo di Carlo, sempre solo in casa con la sua vecchia gatta, quando vede Babbo Natale e gli chiede un dono che li farà intraprendere un viaggio insieme sulla sgangherata Fiat 124 di Nicola, imbattendosi in una brutta tempesta di neve.
La quotidianità dei due porta un senso di solitudine e tristezza, inquietudine, per il modo in cui vivono anche se Carlo non sembra rendersene conto.
La storia è toccante ma troppo triste, soprattutto per il finale che mi ha scioccata, che non immaginavo. Per questo non ho dato una valutazione alta, perché, anche se scritto bene e la storia è profonda, mi ha suscitato più tristezza che altro, La parte migliore, più coinvolgente è la parte dei ricordi materni da cui traspare tutta la difficoltà dello spostamento ma soprattutto la caparbietà nel voler realizzare il proprio sogno, sfidando mille difficoltà.
Displaying 1 - 14 of 14 reviews

Can't find what you're looking for?

Get help and learn more about the design.