Jump to ratings and reviews
Rate this book

Nauwelijks geraakt

Rate this book
Belinda is een blond meisje van zeventien. Ze heeft niet alleen blond haar, maar is van een totale, lichamelijke blondheid. Al haar bewegingen zijn blond, zelfs haar onbeweeglijkheid is blond. In een broeierig Rome zijn Belinda en haar halfbroer Mète de jeugdige helden van een generatie die alles heeft gekregen zonder het werkelijk te bezitten, die alles heeft gezien zonder er iets van te begrijpen: verspilling, dansen, chaos in zijn pure, vloeiende staat, het hectische leven van de grote stad, de eeuwige televisie die haar blauwe weerschijn verspreidt in vertrekken vol rook...

299 pages, Paperback

First published January 1, 1990

3 people are currently reading
126 people want to read

About the author

Sandro Veronesi

65 books420 followers
Sandro Veronesi, born in Florence, Tuscany in 1959, is an Italian novelist, essayist, and journalist. After earning a degree in architecture at the University of Florence, he opted for a writing career in his mid to late twenties. Veronesi published his first book at the age of 25, a collection of poetry (Il resto del cielo, 1984) that has remained his only venture into verse writing. What has followed since includes five novels, three books of essays, one theatrical piece, numerous introductions to novels and collections of essays, interviews, screenplay, and television programs.

Ratings & Reviews

What do you think?
Rate this book

Friends & Following

Create a free account to discover what your friends think of this book!

Community Reviews

5 stars
24 (9%)
4 stars
68 (26%)
3 stars
118 (45%)
2 stars
37 (14%)
1 star
10 (3%)
Displaying 1 - 15 of 15 reviews
Profile Image for Lara Abrahams.
120 reviews4 followers
March 7, 2023
é una scrittura ancora acerba, ingenua ma altrettanto originale e chiara del suo valore. Tanto di questo libro mi ha catturato, il suo essere inusuale nella normalità, l'elemento inaspettato in una narrazione apparentemente naturale. Un narratore ironico e pignolo si insinua alle volte, in mezzo alle parole dei personaggi, ai loro silenzi e ai loro pensieri. è anche un romanzo visivo, di cui si può vedere il colore del cielo e delle stanze, dei capelli di Belinda e dei cibi preparati da Dani. è un romanzo Romano, nel senso che deve molto al luogo in cui è ambientato, poiché anche i suoi stessi personaggi non sarebbero gli stessi, non agirebbero allo stesso modo se non appartenessero a una città così grande ma anche così piccola. è una storia senza "fine" poiché non c'è mai una vera conclusione agli eventi veri e propri, è più un'accettazione di ciò che avviene, un percorso che come tante cose nella fine non fa altro che lasciare il segno.
Profile Image for Karel-Willem Delrue.
Author 1 book44 followers
February 17, 2016
"Opeens begon Mète weer te verlangen naar de intieme warmte van zijn eigen kleine beproeving, alsof hij daarin bescherming zocht, als afweer tegen die meedogenloze wereld waardoor hij aan alle kanten werd omringd."
Nauwelijks geraakt (Gli sfiorati)
vertelt het verhaal van de onmogelijke liefde van Mète voor zijn blonde, naar appels ruikende halfzus Belinda. In het Rome van de jaren negentig schippert Mète voortdurend tussen begeerte en berusting. Nauwelijks geraakt vertoont nog een aantal beginnersfouten en de stijlbeheersing die Veronesi in XY moeiteloos tentoonspreidt, komt hier slechts in enkele passages naar de oppervlakte -en toch is de kiem van de thematiek van XY hier al aanwezig: "Pas nu is de wetenschap begonnen de chaos te bestuderen, vader". Het spel met de zelfbewuste vertelinstantie maakt dan weer een nogal gekunstelde indruk en Dynamo is helemaal geen geloofwaardig personage.
Anderzijds toont Veronesi zich ook in dit boek een meester in het weergeven van de gedachtewereld van zijn hoofdpersonage. De verteller ziet de verhaalwereld door de ogen van Mète en slaagt er op die manier in zijn gevoelens, gedachten en handelingen trefzeker te verwoorden.
Toch blijft Nauwelijks geraakt een wisselvallig boek. Met vlagen even straf als de innerlijke wereld van Mète (het stukje Bus 079 is ronduit geweldig) en even schoon als de liefde voor zijn halfzus. Met momenten even licht en onverschillig -'schuimvallig'- als Belinda.
Onlangs werd het boek verfilmd met Asia Argento in de rol van de labiele femme fatale Beatrice. Alleen al daarom wil ik de film zien.
Profile Image for Simona Moschini.
Author 5 books45 followers
May 27, 2021
Volevo, dovevo assolutamente leggerlo soltanto perché avevo scoperto che il protagonista maschile di XY, uscito nel 2010 ma da me appena letto, lo era anche di questo romanzo del 1990.
E siccome sapevo con certezza che questo bellissimo personaggio ha cambiato radicalmente la sua vita molto giovane, decidendo infine di farsi prete, mi incuriosiva il suo passato.
Le sorprese sono tante. In primis notare come sia cresciuta qualitativamente la scrittura di Veronesi in vent'anni, e mi riferisco sia allo stile sia alla capacità di tenere insieme la storia. Sì: XY è incomparabilmente superiore agli Sfiorati, malgrado il bellissimo e azzeccatissimo titolo di quest'ultimo.

Il personaggio, diamogli un nome insomma, di Mète è diverso dalla sua reincarnazione matura, come giusto e prevedibile. Ha interessi strani, due soli amici, un'introversione pericolosa unita a una capacità di capire gli altri rara, ma non impossibile, in un giovane uomo, e un amore proibito (non uso il termine a caso) .

Quel che spiazza è il contesto, una Roma senza tracce di pittoresco, bizzarra, popolata di fantasmi mentali e reali, di fallimenti, di aspirazioni impossibili. Una Roma di fine anni 80, con riti giovanili, adulti immaturi, luoghi consueti visti da inconsuete angolazioni. Nel 1990, quando Gli sfiorati uscì, ero giovane anch'io e andavo per locali anch'io, ma non mi sono riconosciuta quasi per niente nei giovani di questo romanzo, sono lontanissimi non solo dalla me che quest'anno compirà i cinquanta ma perfino dalla me discotecara, e la constatazione mi ha stupita.

E però quella più indimenticabile - oso dire struggente - è la protagonista femminile: Belinda, un personaggio come non ne avevo mai visti, non nel senso che non siano mai comparse nella letteratura ragazze con le sue caratteristiche, ma che nessuno come Veronesi ha mai saputo tratteggiarle con la delicatezza priva di cinismo con cui lo fa lui, un vero atto di amore verso un personaggio che in mani sbagliate avrebbe potuto prendere qualsiasi deriva, cinica appunto, o nichilista, o documentaristica o patetica all'eccesso.
Non aggiungo altro perché, a suo modo, merita.
Profile Image for Andrea Muraro.
757 reviews8 followers
September 12, 2024
"[...] gli occhi di Mète frugavano in una Roma che dopo sei mesi gli era ancora splendidamente ignota, ignota al punto di poterla vedere non per com'era, ma per come sembrava: e allora sembrava un disastro, un ammutinamento di molle nella vetrina del giocattolo [...] mentre invece il cielo era terso e blu di Prussia dietro la garza dei chiarori, e era semplicemente ora di cena di un giorno di febbraio."

Una Roma apatica, una Roma assorta, una Roma metafisica fa da sfondo a "Gli sfiorati", romanzo in cui Sandro Veronesi racconta di Mète (Ermete), un giovane grafologo, un figlio di papà che girovaga come un flaneur alla ricerca di realizzazione. Ha tutto, tranne forse l'esplosione dei sentimenti che si confanno alla sua età, sentimenti che tendono a nascondersi e che deve perennemente ricercare. Reduce dalla recente morte della madre, Mète sopporta a malapena che il padre si sia risposato con Virna e di dover così badare alla sorellastra Belinda mentre i due sono in viaggio di nozze. Ma questa giovane sbandata, problematica, oscura gli rivelerà la necessità di un cambiamento epocale.
Un Sandro Veronesi giovane (che non mostra ancora lo stile sublime di "Il colibrì") scrive un romanzo dal tono colloquiale, canzonatorio e ironico; si prende tutto lo spazio per commentare le vicende e per guidare il lettore nelle pieghe della vita di Mète, per fargli comprendere a fondo il suo carattere e le sue scelte. Ne nasce sicuramente una scrittura molto piacevole, ma il finale del romanzo si perde un po' nella trama, facendo sbiadire anche quanto di ottimo c'era nella prima metà.
30 reviews
December 11, 2025
Een boek dat bestaat uit momenten en vertellingen waardoor het nooit een echt verhaal wordt , de grote dingen gebeuren op de pagina's waar niets lijkt te gebeuren.

Sommige hoofdstukken functioneren als kortverhalen binnen het grotere geheel en "Bus 076" is daar veruit het sterkste (en mijn favoriete) voorbeeld van.




"Als er een voetspoor is, moet ook de voet bestaan die het spoor heeft nagelaten...."

"Dat is voor mij het moment waarop werd besloten dat ik niet zou worden zoals alle anderen, nooit... Ik had wel zo willen zijn, we willen allemaal normaal zijn, en als kind zouden we ons van niemand willen onderscheiden, omdat elk verschil iets is om je voor te schamen..."
26 reviews1 follower
March 6, 2023
Come tutti i libri di Veronesi questo libro dà ottimi spunti sulla mente e sulla vita.
Il protagonista è un ragazzo un po’ nevrotico e nerd, che non riesce a trovare sè stesso nella sua quotidianità borghese. Anzi, è roso da ansie e sensi di colpa per le sue pulsioni verso la sorellastra, e più in generale per il suo stare al mondo.
Questo libro è considerabile un romanzo di formazione perché alla fine Mète cambia vita, liberandosi dalle sofferenze dell’inautenticità.
This entire review has been hidden because of spoilers.
Profile Image for gallizio.
1,071 reviews53 followers
June 3, 2020
Sloterdijkiano al punto giusto
79 reviews
August 9, 2023
Difficile da giudicare: la trama è interessante (il morboso tentativo di un rapporto incestuoso con la sorellastra), la scrittura molto (troppo) barocca e volgare
Profile Image for Francesco Sapienza.
232 reviews4 followers
September 7, 2022
Ero molto attratto da questo libro, scritto più di trent'anni fa da Sandro Veronesi: volevo cercarvi le fondamenta di uno scrittore che poi ha prodotto alcune gemme lucenti, ma ne sono stato profondamente deluso.

La storia in sè è raffazzonata, vive sull'orlo di un amore letteralmente proibito che forse si concretizzerà, forse no: ma ne dona uno sguardo vacuo, superficiale e vagamente pruriginoso. Nell'intorno c'è Roma, che più che un luogo è una protagonista del romanzo, ma anche in questo caso oltre a un lungo elenco di vie e piazze i racconti che vi sono dentro non la esemplificano o caratterizzano. Potrebbero essere in qualsiasi parte del mondo.

Il difetto principale, a mio avviso, è comunque nello strabordare delle frasi, degli aneddoti, delle locuzioni. Veronesi sembra voler mostrare che sa, che può scrivere in un italiano arzigogolato, che ha conoscenze di botanica, filosofia, teologia e grafologia. Ma la maggior parte di questo è inessenziale ai fini del romanzo, e ben lontano dall'asciutta sobrietà che contraddistingue un narratore capace (e che saprà mostrare più avanti).

Restano alcuni momenti gustosi, quasi grotteschi, degni del Veronesi più lodato: fra tutti la famiglia filippina e l'amico che bestemmia in diretta tv. Ma è troppo poco per salvare l'opera nella sua interezza.
Profile Image for Leen.
744 reviews42 followers
Read
October 16, 2012
We leren Mète kennen tijdens zijn rondzwervingen door Rome, tot in het irritante detail beschreven en overgefilosofeerd door een arrogante alwetende verteller (en als er iets is waar ik een hekel aan heb, is het de arrogantie van een alwetende verteller). Tweede belangrijk personage is de domme halfzus Belinda, blond en knap en dom (of zei ik dat al). Ik voelde al vanaf het lezen van de achterflap waar dit verhaal naartoe ging en had op den duur zoiets van: komaan man, face her, nail her, and get on with your life. Wat op de laatste vijftig bladzijden ook effectief gebeurd, en toen kon ik het boek, uitgelezen tot op de laatste letter, aan de kant leggen.

Allemaal de schuld van de 2+1 actie van de Fnac.
Profile Image for Luc De Coster.
292 reviews62 followers
July 29, 2015
Eerste boek dat ik van Veronesi lees maar smaakt naar meer. Hoewel hij soms gebruikt maakt van verrassende vertelstandpunten een echt degelijke klassieke roman. Fijn getekende personages, subtiele plot en psychologisch inzicht, rake schets van sociaal economische verhoudingen in Rome in de jaren 1980. Doet soms wat denken aan grote vertellers zoals Ian Mc Ewan of Julian Barnes. Kleine verhalen met kleine drama's die zich vermoedelijk ontelbare keren afspelen en daardoor banaal zijn, maar die natuurlijk voor de individuele mens die ze beleeft van grote intensiteit zijn. Hier gaat het over een zoon van rijkelui die verliefd is op zijn halfzus.
Profile Image for tinne.
415 reviews1 follower
October 14, 2012
Het boek neemt een duidelijke aanloop naar later werk van Veronesi; alle kwaliteiten zitten er al in vervat. Wat me aan dit boek stoorde was de structuur met korte hoofdstukjes die de flow van het verhaal telkens onderbraken. De verteller was mijns inziens ook te nadrukkelijk aanwezig in het verhaal, wat de flow ook niet ten goede kwam. Voor de rest waren de personages opnieuw - naar goede traditie - boeiend en bijzonder levend getekend. Ik heb genoten van het boek en zou het aanbevelen, al is 'Kalme Chaos' nog van een andere orde.
Profile Image for Diana.
116 reviews26 followers
April 21, 2008
Roma desde otro punto de vista.
La metáfora de los edificios que se repliegan sobre sí mismos y de la lenta metamorfosis de la ciudad.
El detalle con el que se desenvuelve la trama y la brevedad con la que concluye. Buen libro.
Profile Image for Andreas.
139 reviews8 followers
July 29, 2011
Very disappointing. The story never really unfolds. Stopped reading after 120 pages.
Displaying 1 - 15 of 15 reviews

Can't find what you're looking for?

Get help and learn more about the design.