Di metodi per tastiere e pianoforti ce ne sono tanti, ma il fatto che il signor Neely vada ben oltre lo stile del manuale e si metta allegramente a colloquiare con il lettore, gli fa meritare un'attenzione in più. Forse per tenere vivo l'interesse, forse perchè proprio ha il comico nelle vene, spara battute, aneddoti e giochi di parole in ogni pagina, facendoti leggere capitolo dopo capitolo solo per vedere cos'altro si inventerà. Perchè imparare a suonare il pianoforte su "Piano per Dummies" è abbastanza arduo, a mio parere. La teoria è molto ben spiegata, ma i brani schizzano da zero a mille nel giro di poco e sfogliando le ultime pagine viene il dubbio che il libro sarà un pezzo da antiquariato quando saremo in grado di eseguire tali componimenti. Vale la pena girovagare fra le varie sezioni per pura curiosità, cercando nell'indice per un breve chiarimento, ma affidandosi a ben altro per procedere con più esercizio e gradualità. Un testo narrativo specialistico.
P.S. L'umorismo delle vignette può lasciar perplessi.