Dora, Anke e Katia.
Tre donne che hanno raggiunto la soglia dei cinquant’anni, trascinandosi dietro problemi che non hanno mai voluto affrontare.
Tre donne che ai tempi del liceo erano inseparabili e che poi si sono perse senza un vero perché.
Dora. Sposata da trent’anni, due figli che non vede mai, una vita da casalinga di una routine esasperante. Dora e la difficoltà di accettare il suo corpo pieno di smagliature, le continue vampate di calore per la menopausa, la paura che la vita finisca a cinquant’anni.
Anke. Single da una vita, succube di una sorella minore che ha avuto tutto il successo, lavorativo e sentimentale, che lei ha solo sognato. Anke e il suo essere maldestra, trasandata, convinta di non avere niente di femminile.
Katya. Una cinquantenne che sembra trentenne. Fisico perfetto, magnifica carriera televisiva, una relazione dietro l’altra, l’ultima con un toyboy. Ma dietro questa apparenza di successo e vanità, si nasconde una Katya fragile, insicura, che ha paura di innamorarsi davvero.
Tre donne che, in occasione del compleanno di Dora, decidono di rincontrarsi e di passare un weekend in un hotel di lusso. E tra estetisti, spa e serate all’aperto, riescono finalmente a togliere la maschera e a mostrare se stesse.
Questa è una storia di donne, non da donne.
È una storia che insegna l’importanza dell’amicizia, di accettare i propri difetti, di essere sempre se stessi, senza diventare succubi di nessuno.
È una storia che ci spiega come, a cinquant’anni, la vita non sia affatto finita: non è l’età che conta, ma la volontà.
Siamo sempre in tempo per ripartire da zero. Cosa aspettiamo?