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I colori dopo il bianco

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Staccarsi dal passato farà male? Silke ancora non lo sa, ma è stanca di Innsbruck: una città gelida e perfetta in cui il destino, ostaggio dell'abitudine, domato dalla disciplina e ammansito dalla ricchezza, se ne sta quasi sempre in letargo. Per vivere a pieno sceglie Marsiglia. Ha voglia di novità, di mare e di colori, e non importa se tutto questo comporterà mille sfide: Silke è finalmente pronta ad affrontarle. Ragazza, ma non ancora donna, rinuncerà al benessere della sua vita privilegiata per trasferirsi in un micro appartamento vicino al porto, lasciandosi alle spalle lo sfarzo della villa di famiglia e il soffocante controllo di genitori ossessionati dalle regole, ancorati alle tradizioni e devoti al culto della reputazione più che all'amore o alla verità. Fin dal primo istante, Marsiglia coinvolgerà Silke nel suo alveare di esistenze complicate, curandola dalla solitudine e accogliendola con una moltitudine che turba e spaventa, rallegra e commuove. Se a Innsbruck il tempo pareva sospeso in un'illusione asettica e le giornate si susseguivano con la grazia innaturale del nuoto sincronizzato, a Marsiglia tutto scorre, governato da un'imprevedibilità che mette a dura prova ma offre, in cambio, vivacità e calore umano. Come accade con Murielle: una vicina di casa chiacchierona che, armata di torte e di prelibatezze africane, aiuterà Silke ad abbandonare la sua riservatezza per unirsi al flusso della città e imparare il valore dell'accoglienza, l'importanza dell'ascolto e l'arte di non prendersi troppo sul serio. Nel fitto reticolato delle stradine marsigliesi, Silke si incontrerà col mondo e si renderà conto che ogni labirinto può trasformarsi in un gioco: un rompicapo da risolvere per dimostrare di essere all'altezza della vita. E quando incontrerà la vecchia gattara di rue de la Palud e il giovane Didier – ladro, atleta e mangiatore di fuoco –, si accorgerà che il destino, capace di togliere tanto, è spesso pronto a dare: proprio quando meno ce lo aspettiamo. Con una scrittura semplice ma elegante, Nicola Lecca realizza l'indimenticabile affresco di una Marsiglia travolgente: e, con uno sguardo pieno d'amore per la vita, rende eterna l'ostinata ricerca di una ragazza desiderosa di un destino che finalmente le assomigli.

192 pages, Paperback

First published January 24, 2017

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83 people want to read

About the author

Nicola Lecca

25 books16 followers
Scrittore di romanzi, racconti e saggi. Ha abitato in diverse cittá europee e a ventisette anni ha ricevuto il premio Hemingway per la letteratura.

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23 (16%)
4 stars
42 (30%)
3 stars
58 (42%)
2 stars
13 (9%)
1 star
2 (1%)
Displaying 1 - 25 of 25 reviews
Profile Image for Laura V. لاورا.
544 reviews80 followers
January 20, 2018
La chiave della felicità

Mi piacciono le storie raccontate da Nicola Lecca, così colme di amore per la vita, ottimismo, speranza, e con la concreta possibilità per i protagonisti, dopo tante traversie e sofferenze, di raggiungere la felicità.
«Il destino non esiste. Non c'è. È un'invenzione. Il destino sei tu. È ciò che vuoi: ciò che desideri.»: già l’inverno scorso queste parole, in accompagnamento al libro fresco di stampa in bella mostra nella vetrina di una libreria, mi colpirono e diedero molto da pensare.
È vero: il destino è un’invenzione, e forse anche una scusa dietro la quale si trincerano spesso le nostre indecisioni e mancanza di coraggio. Finisce per comprenderlo pure Silke, la giovane protagonista del romanzo, quando si decide a riprendere in mano le redini della propria vita; una vita che, come lei scopre, può essere persino improvvisazione e costruttiva disobbedienza, a dispetto delle rigide e asettiche regole di una famiglia per cui l’apparire è tutto.
Ed ecco, dunque, che una città come Marsiglia, con le sue atmosfere magicamente mediterranee e crocevia di colori, suoni e sapori tra Europa e Africa, può diventare il luogo per puro caso ideale da cui provare a ricominciare.
Un bellissimo romanzo sul significato dell’esistenza, purtroppo sempre così sfuggente se non incomprensibile, e sulla ricerca di quella felicità cui tutti aspiriamo, spesso affannandoci inutilmente senza renderci conto che all’improvviso basta appena allungare una mano per afferrarne la chiave. Così, quando ci appaiono vicinissime tutte le piccole cose che fanno grande la vita, capiamo infine che la vita stessa “molto toglie: ma anche molto dà. Dà in forme spesso difficili da catalogare. Dà tutto insieme: quando, ormai, avevamo smesso di sperare: vinti dalle delusioni e decisi a smettere di cercare. Dà quando non chiedevamo più e stavamo per abbandonare il campo da gioco. Dà e basta. Senza pretendere niente in cambio. Dà: per compensare in segreto tutto il male che abbiamo subito. Lo fa in maniera inattesa quando – in realtà – noi ci saremmo accontentati di molto meno. Dà attraverso persone che a lungo avevamo evitato a causa dei nostri pregiudizi. Dà inspiegabilmente e in abbondanza: come se le migliaia di volte in cui abbiamo desiderato fossero state depositate in una banca svizzera e avessero fruttato gli interessi. Dà mentre il destino a tutti gli altri, spietatamente, toglie. Dà, non tanto perché lo meritiamo, ma perché nel caos del mondo è finalmente arrivato il nostro turno.”
Profile Image for Luca malagoli.
131 reviews3 followers
May 28, 2017
A questo punto viene voglia di andare a visitare Marsiglia. Ma come si ricorda nelle pagine iniziali del libro "Marsiglia non è una città per turisti. Non c'è niente da vedere. La sua bellezza non si fotografa. Si condivide."
Un affascinante ritratto di una città impegnativa; il profumo delle spezie che usai si sente; alcuni personaggi splendidi. Da leggere.
Profile Image for Natalia Pì.
233 reviews43 followers
December 23, 2017
Carino.
A volte mi è sembrato un pochino stereotipato, e la cosa buffa è che questo, oltre che la sua debolezza, è la sua forza. Da una parte la storia di Silke mi è sembrata non particolarmente originale, e non sono riuscita ad appassionarmi ad essa... E di solito quando è così, i libri smetto di leggerli perché c'è troppa roba da leggere là fuori, anche perché non mi piaceva particolarmente lo stile di scrittura.
Però ho continuato a leggere, in questo caso, e quel che mi ha fatto continuare è la forza della descrizione del contrasto tra città: come l'autore, e come Silke, anche io ho vissuto in Austria, e qualche anno dopo, mi trovo invece a vivere in una città di mare del Mediterraneo. Ecco, per me il contrapporre questi due mondi - la Mitteleuropa che leva l'ossigeno, e il Mediterraneo che invece ti riempie i polmoni di aria e luce - è forse l'aspetto più apprezzabile di questa storia, ed è reso molto bene. Credo che chiunque abbia lasciato il sud dell'Europa, per poi andare altrove ed infine ritornare a sud, ritroverà un pezzettino di se stesso in questo libro.
Profile Image for Georgiana 1792.
2,415 reviews162 followers
March 14, 2025
Silke è la figlia di un banchiere tirolese (di Innsbruck), che ha sempre vissuto una vita ordinata, programmata, cercando di ubbidire al padre e di non deludere mai i genitori. A un certo punto, però, costretta dallo stesso padre a lavorare (in banca) accanto a un ragazzino "diverso" dagli standard a cui è abituata, Silke commette l'errore di fare qualcosa di testa sua, incorrendo così nell'ira del padre, che la bandisce.
Esiliata dalla famiglia, Silke decide di abbandonare il Tirolo e di cercare un'atmosfera quanto più possibile diversa. È così che decide di acquistare un biglietto di sola andata per Marsiglia, dove affitta una casa proprio nella zona del porto, scoprendo che la sua vicina è una ex prostituta e che suo figlio è un giovane ladro. I colori, l'atmosfera, i profumi di Marsiglia fanno scoprire a Silke un mondo completamente diverso da quello a cui è abituata. Più pericoloso forse, ma anche più libero, un mondo in cui è possibile trovare più contatto umano, delle vere amicizie e l'amore, liberandosi dalle tossiche routine e dall'isolamento a cui l'ha sempre costretta il padre.

Marsiglia è una città estrema e ti costringe a vivere a pieno. Subirla è un castigo. Sceglierla, un privilegio che, alla mia età, ho avuto la fortuna di poter godere. Figlia mia, non tentare di capire i misteriosi meccanismi con cui Marsiglia toglie e dà.
Profile Image for Damiana.
384 reviews
June 20, 2018
I colori dopo il bianco è il secondo romanzo che leggo di Nicola Lecca, dopo il bellissimo La piramide del caffè. Racconta di Silke e della sua decisione di lasciare Innsbruck (e la sua agiata famiglia, che l'ha esiliata) e di trasferirsi a Marsiglia per iniziare una nuova vita. Col suo linguaggio semplice e lo stile di scrittura ricercato ma non pesante, l'autore riesce a farti immergere nell'atmosfera multicolore della cittadina francese e nei sentimenti della ragazza protagonista, abituata al "bianco" monotono della città dov'è cresciuta. Leggendolo, si ha davvero l'impressione di essere a Marsiglia, che è descritta meravigliosamente!
Letto nel giro di due mezze giornate, ho un unico appunto da fare: i troppi "due punti", alcuni messi fuori posto. Non riesco a capire se sia un errore dell'autore o un qualche malfunzionamento dell'ebook che ho scaricato... :-/
Profile Image for Antonella Imperiali.
1,271 reviews143 followers
October 23, 2022
Marsiglia somiglia ad un caleidoscopio. Cambia colore in continuazione: e cambia anche le persone.

Più che la storia di Silke, che può anche risultare scontata, e delle persone che ha conosciuto, un tantino stereotipate, ma vabbè!, è stata la scoperta della città, ricca di atmosfera, colori, profumi, sapori, a farmi apprezzare questo libro, unitamente ad una scrittura semplice ma efficace, che evoca ricordi, dolore, malinconia, solidarietà, speranza e tanta tanta voglia di scoprire, di vivere.

Non ci sarà pure niente di eclatante da vedere a Marsiglia, ma questo racconto fa venire voglia di partire e andare a respirare la stessa aria che ha respirato Silke e provare le stesse emozioni che ha provato lei davanti alla vastità del mare.


🗣 Parola del mese (ott/22): colore
📚 Biblioteca
Profile Image for Eleonora.
190 reviews6 followers
April 16, 2018
Non so voi ma io ho bisogno di alternare la lettura tra libri brevi e libri con più pagine. Il valore del libro non dipende dalla sua durata, ovviamente, ma per comodità ho spesso necessità di scovare romanzi che so che non mi terranno occupata per un numero eccessivo di ore. Proprio per questa motivazione ho deciso di dedicarmi alla lettura de “I colori dopo il bianco”, romanzo che mi ha incuriosita fin dall’uscita, qualche mese fa, nelle librerie.
Protagonista della vicenda è Silke, giovane erede di una delle più facoltose famiglie di Innsbruck che, a causa di un fraintendimento, si ritrova a voler scappare dai suoi genitori e a rifugiarsi in una realtà ben diversa da quella austriaca. Sceglie come meta del suo viaggio Marsiglia: una città multietnica, vibrante e caratterizzata da una miriade di profumi e colori. Silke scoprirà che non sempre i “cattivi” sono come appaiono e imparerà a comprendere il valore dell’amicizia che va oltre ogni limite e confine. La trama non è originalissima ma Nicola Lecca scrive davvero bene e le pagine si susseguono velocemente senza mai annoiare il lettore. Ho trovato a dir poco splendida la descrizione della città di Marsiglia (che voglia di prenotare un bel weekend!!!!!) che diventa una vera e propria protagonista all’interno della narrazione. Una storia di crescita e rinascita personale che regala qualche ora di svago e relax.
Profile Image for Davide.
397 reviews56 followers
January 2, 2021
Ho scelto questo romanzo per la sua copertina, l’ho amato per il contenuto.
Silke, la protagonista, vive la sua vita in letargo, in un mondo che le è stato costruito addosso dalla nascita, costituito da asfissianti regole, tradizioni e genitori assillanti. Improvvisamente si rende conto che la sua esistenza non può essere racchiusa in questa campana di vetro e decide di scappare verso una città che è completamente l’opposto di ciò che è lei: Marsiglia.
Nicola Lecca riesce a farci scoprire e vivere una città colorata e multietnica, ricca di spezie e sapori, colori e odori ed alla fine del libro faremo fatica a non aver voglia di prenotare un volo (beh magari non proprio ora...)!
In questa atmosfera speziata (sento ancora lo zenzero sotto la lingua), vedremo la trasformazione della protagonista che, nonostante la paura di crescere e di cambiare, riesce a capire ciò che è veramente e cosa vuole diventare.
Un romanzo veloce da leggere, ma che regala ottimi spunti di riflessione. È ideale per chi deve ancora imparare a capirsi e per chi cerca di trovare il coraggio di volare con le proprie ali, allontanandosi dalle idee e dalle imposizioni altrui.

Potete trovare questa e altre recensioni sulla mia pagina Instagram: www.instagram.com/ilibrididede ☺️
Profile Image for Mariela De Marchi Moyano.
1 review11 followers
August 7, 2017
Le parole di Nicola Lecca toccano in profondità le corde più nascoste con una delicatezza unica. I colori dopo il bianco fanno bene, danno vita, smuovono emozioni dimenticate.
4 reviews
April 3, 2021
Avrei potuto finirlo in pochissime ore ed ho prolungato il tempo perché non volevo che finisse.
Ho apprezzato tantissimo tutto per quanto per alcuni possa esser sembrato semplice o scontato.
La bellezza della semplicità, delle piccole cose che poi piccole non sono, almeno per alcuni.
Silke è una ragazza abituata ad una vita fatta di regole, rigide e soprattutto a delle norme per l'opinione pubblica che nella sua famiglia ha sempre avuto valore, più di quanto potesse averlo qualunque altra cosa.
Non è mai stata davvero libera. Proviene da una famiglia importante di Innsbruck, padre direttore della più importante banca cittadina. "L'immagine è tutto" come si suol dire.
Ha cominciato ad assaggiare un po di libertà quando abbandona Innsbruck ed il titolo per recarsi a Marsiglia.
Inizialmente allontanata dalla famiglia per uno "scandalo" che aveva fatto "perder valore" agli occhi dell'opinione pubblica, era stata esiliata nel mezzo del niente.
Insofferente per questo ha deciso di andarsene dal grigiore di quell'esilio per raggiungere Marsiglia ed esser, letteralmente, sommersa da una miriade di colori. Così tanti da non immaginare nemmeno che potessero esistere.
Ho amato l'uscita dall'abitudine, dalla routine, dal giudizio, dal pensiero altrui a discapito del proprio, ho amato l'abbandono del pregiudizio verso persone prima stigmatizzate e, una volta conosciute, totalmente amate.
Silke non ha cambiato solamente città, ha cambiato parte del modo di vedere persone e mondo, ha maturato consapevolezze e scoperto cosa il mondo (in questo caso Marsiglia) avesse da offrire, non limitandosi ai confini di Innsbruck e della mentalità che prevaleva.
Ci son stati più episodi in cui ho riscontrato questi elementi ed altri in cui mi son quasi commossa.
Un altro dettaglio.. La descrizione dei paesaggi ed alcuni particolari..
In genere nei romanzi le parti descrittive le trovo spesso noiose, a volte faccio fatica a leggerle altre le salto proprio.
In questo caso.. Non so se è da attribuire alla semplicità o cos'altro... Ne son stata estasiata.. Ho assaporato ogni cosa tanto che a volte mi sembrava davvero di essere lì e vedere e sentire e gustarmi ogni piccola chicca.
Mi è piaciuto tantissimo ❤️
This entire review has been hidden because of spoilers.
Profile Image for Jessica.
294 reviews15 followers
February 27, 2017
“I colori dopo il bianco” racconta le diversità, quelle che si mettono a confronto con il nostro modo di vivere e intendere la vita. Le diversità che cozzano con la nostra visuale, con la nostra prospettiva. Una prospettiva che spesso finisce col distorcersi, imbruttendosi anche ai nostri occhi.
Il libro contiene il passato, il presente e una porta che rappresenta il futuro, di cui si è dispersa la chiave.
La recensione completa al link:
http://bookshuntersblog.blogspot.it/2...
628 reviews35 followers
December 19, 2021
Un libro di poche pagine di una potenza unica. Attraverso le parole di Nicola Lecca ci troviamo tra le colorate, speziate e profumate vie di Marsiglia, a farci curare le ferite dal mare azzurro che si confonde all'orizzonte col cielo.

Una storia semplice, scritta senza troppe pretese, ma molto delicata e in grado di arrivare più o meno a fondo, in base alla nostra disponibilità ad accogliere queste parole. Una storia che risana, perdona, guida.
Profile Image for litewolf.
92 reviews
August 23, 2017
My first book from this author.
There are parts of the book I really enjoyed but there are others that left me either unimpressed or confused. Decided to round up to 3 stars because the style is particular and it inspired me to try read more from him.
108 reviews2 followers
February 21, 2021
Sarebbe un 2,5 ma ho voluto arrotondare per eccesso. La trama poteva essere sviluppata meglio, ho trovato lo stile un po' sempliciotto, quasi infantile. Peccato perché le potenzialità erano diverse, e le descrizioni dei colori e dei profumi di Marsiglia accattivanti.
Profile Image for 61pat.
753 reviews12 followers
May 31, 2017
Una cartolina da Marsiglia piena di colori e odori, ti fa venire voglia di immergerti in quella realtà. La storia è banale, ma le atmosfere sono veramente interessanti.
Profile Image for Anna Rita Annie.
118 reviews6 followers
July 8, 2019
Sublime, intenso, ricco di particolari ed emozioni che lasciano il segno. Una scrittura complessa ma semplice allo stesso tempo.
Profile Image for Rox Delpiano.
47 reviews2 followers
November 6, 2019
L'ho trovato abbastanza banale come libro. Ragazza viziata in fuga dalla città natale si rifugia nella multietnica Marsiglia.
Profile Image for La Stamberga dei Lettori.
1,620 reviews146 followers
March 6, 2017
Torna nelle librerie lo scrittore nomade Nicola Lecca, e anche questa volta ci regala la storia di un viaggio, metafora prediletta per quella successione di contrasti e contraddizioni che altro non è che la vita stessa. Nella confezione di un piccolo romanzo di formazione, seguiamo la storia di Silke, dalla fredda e austera Innsbruck alla calda e caotica Marsiglia: dalla monotonia desolante del bianco al caos dei colori.

Il titolo, in effetti, non lascia molto all'immaginazione: un invito fortemente sensoriale, carico di contrasti visivi, che apre la porta a un frammento di vita colto in uno dei momenti più critici e tutto votato al superamento dei contrasti: passato contro presente, ordine contro caos, l'ordinario contro il diverso. Proprio in tali termini si presenta la sfida alla protagonista, Silke; è la vita che te lo chiede, prendila di petto, o non crescerai mai, non cambierai mai. Così, seguiamo Silke mentre lascia la terra natia, dalle forti connotazioni paterne (ecco: più che una terra "madre", come spesso si scorge nell'immaginario collettivo, quella originaria di Silke è una terra paterna, austera, autoritaria), e si tuffa nell'avventura offerta da Marsiglia.

Se il romanzo comincia dunque con un nuovo inizio, poco a poco il passato torna a far capolino nella vita di Silke; i motivi del suo allontanamento da Innsbruck e il desiderio di ricominciare da capo vengono così affrontati poco a poco, tra flashback e brevi focus sulla famiglia della protagonista, come in una trama secondaria che si snoda lungo l'intero romanzo e che fa da contraltare alla ricerca della felicità riposta nel nuovo, nel diverso, cioè in Marsiglia.

Continua su:
http://www.lastambergadeilettori.com/...
Profile Image for Dita di Polvere.
205 reviews3 followers
March 19, 2017
Brutalità e dolcezza, poesia e pesanti critiche vanno di pari passo in un racconto che arriva dritto al cuore dei lettori.
Profile Image for Emanuela.
940 reviews2 followers
September 13, 2023
Anche tenere nascosti i ricordi fa male. Perché alla fine marciscono e si trasformano nel cibo del diavolo.
Silke scappa da Innsbruck, ...una città severa dove la perfezione è sempre stata un traguardo al quale si doveva mirare a tutti costi, qui ha una vita piatta, senza amici, senza divertimenti, un lavoro imposto dal padre, un modo di vivere imposto dal padre, una vita mediocre dunque... una vita bianca.
Giunge a Marsiglia, una città che somiglia a un caleidoscopio. Cambia colore in continuazione: e cambia anche le persone, ne rimane incantata e terrorizzata nello stesso momento, dovrà imparare a trattare il buono ed il cattivo da sola, senza imposizioni di nessuno e, appena prenderà consapevolezza delle proprie capacità, scoprirà che la vita ha mille colori.
… l’abitudine è una droga: dovresti temerla. È l’imprevedibilità che ci tiene vivi. È nell’imprevedibilità che la vita si svela, mettendoci alla prova: per mostrarci veramente chi siamo.
Sono rimasta rapita dalla descrizione di Marsiglia, dei sui abitanti, dei suoi profumi; una scrittura semplice ed elegante, una lettura profonda e malinconica ma carica di speranza ed ottimismo.

Tre stelle e mezzo
Profile Image for Diabolika.
245 reviews51 followers
January 16, 2024
La vera protagonista di questo bel romanzo è Marsiglia. L'autore è riuscito veramente a farmi respirare la città, i suoi colori, i suoi profumi, le sue puzze, i suoi suoni. Insomma, tutto. Mentre descriveva Murielle cucinare, mi sembrava di essere lì, in cucina, insieme a lei, ad assaggiare il suo cibo etnico e ad inebriarmi dei suoi profumi.

Forse i personaggi sono un po' stereotipati e la storia - di libertà e rinascita - non è particolarmente originale, ma sono riuscita a passare sopra a queste mancanze per la voglia che mi è venuta di fare le valige e partire per Marsiglia.

Insomma, una bella scoperta. Mi sa che leggerò altro di questo autore.
Profile Image for Martola.
90 reviews10 followers
April 21, 2017
“E’ questo l’amore?” si domanda, rendendosi conto che la vita molto toglie: ma anche molto dà. Dà in forme spesso difficili da catalogare. Dà tutto insieme: quando, ormai, avevamo smesso di sperare: vinti dalle delusioni e decisi a smettere di cercare. Dà quando non chiedevamo più e stavamo per abbandonare il campo da gioco. Dà e basta. Senza pretendere niente in cambio. Dà: per compensare in segreto tutto il male che abbiamo subito. Lo fa in maniera inattesa quando – in realtà – noi ci saremmo accontentati di molto meno. Dà attraverso persone che a lungo avevamo evitato a causa dei nostri pregiudizi. Dà inspiegabilmente e in abbondanza: come se le migliaia di volte in cui abbiamo desiderato fossero state depositate in una banca svizzera e avessero fruttato gli interessi. Dà mentre il destino a tutti gli altri, spietatamente, toglie. Dà, non tanto perché lo meritiamo, ma perché nel caos del mondo è finalmente arrivato il nostro turno.”

Ho imparato a mie spese che il bianco è un non-colore, un colore acromatico, ossia senza tinta, capace “solo” di riflettere tutti gli altri.
Il bianco è, banalmente, luce. E’ il colore della neve, della panna, del freddo. Non conosce sfumature, sa di purezza, quiete, silenzio. Non vuole avere niente a che fare con il caos, l’allegria, l’imprevisto. Pare che niente lo possa smuovere.

Silke è una ragazza di Innsbruck, da sempre abituata a vivere nell’ordine del bianco.
Bianco è il gelo che avvolge la sua città, bianco è - se non altro in apparenza – il recinto dentro il quale i suoi l’hanno confinata; bianchi sono sfarzo, perfezione, disciplina, reputazione: impeccabili e irrinunciabili caratteristiche della famiglia Dopper.

Continua su: http://sullungomaredellibro.blogspot....
Profile Image for GiulsJups.
111 reviews
January 5, 2018
Inizio il 2018 con una lettura ipnotica, colorata e meravigliosa.
Lecca riesce a coinvolgere nelle sue pagine il lettore fino a fargli sentire i profumi e a fargli vedere i colori che descrive. Silke spiega come avere una vita agiata non sempre è sinonimo di felicità.
Displaying 1 - 25 of 25 reviews

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