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È la medicina, bellezza!: Perché è difficile parlare di salute

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«Ho letto su Facebook che la carota, condita con l’aceto, cura il raffreddore». «Io invece non farò vaccinare i miei figli perché non voglio arricchire Big Pharma, e mi nutro di costose compresse seguendo i consigli del “medico alternativo” e del suo vicino di ombrellone». Di salute, ormai, parlano un po’ tutti, dicendo un po’ di tutto. Ma la salute è un affare complicato e comunicarla correttamente significa soprattutto maneggiare la complessità. Cioè significa avere a che fare con una scienza in rapida evoluzione, definizioni non sempre granitiche, dibattiti tra scuole di pensiero, statistiche da interpretare. E una marea di interessi, economici e non soltanto. Rinunciare a questa complessità porta a riassumere il tutto in due parole: “fa bene” o “fa male”. Magari aggiungendo che “nessuno lo dice”. In realtà, qualcuno che lo dice, o che cerca di farlo, c’è: sono i giornalisti medico-scientifici. Che a quelle due parole, non sempre oneste e di certo mai esaustive, contrappongono un lavoro di ricerca e studio basato su strumenti niente affatto misteriosi. Questo libro, attraverso il racconto di storie di giornalismo e di medicina, e di bufale, ve ne propone alcuni.

200 pages, Kindle Edition

Published January 1, 2016

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About the author

Silvia Bencivelli

16 books11 followers
Silvia Bencivelli si laurea in medicina e chirurgia all'Università di Pisa nel 2002. Nel 2004 ottiene il Master in comunicazione della scienza alla Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati di Trieste. Nel 2005 inizia a collaborare con il quotidiano scientifico di Rai Radio 3, Radio3 scienza, di cui diviene uno dei conduttori.

Nel 2010 è stata fra gli inviati della prima edizione di Cosmo – Siamo tutti una rete, trasmissione scientifica di Rai 3 di Gregorio Paolini, condotta da Barbara Serra. Da novembre 2011 a giugno 2013 ha collaborato con Presa diretta, di Riccardo Iacona e Francesca Barzini, su Rai 3.

Da ottobre 2014 a giugno 2016 ha lavorato con Rai Scuola, per Nautilus, condotto da Federico Taddia, e poi per Memex. Tra settembre 2016 e giugno 2017 è stata tra i conduttori di Tutta salute, in onda ogni mattina alle 11.00 su Rai 3.

Collabora con quotidiani e riviste, tra cui la Repubblica, D di Repubblica e il Venerdì, Le Scienze, Mente e cervello, Focus, Wired.

È docente di giornalismo scientifico al Master su "La scienza nella Pratica Giornalistica" dell'Università degli Studi di Roma "La Sapienza".

Vive a Roma e fa la giornalista scientifica freelance, e collabora da più di dieci anni con la Rai, radio e tv.

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Profile Image for Simona.
72 reviews97 followers
August 9, 2017
Mettetemi assieme medicina e comunicazione: non c’è libro migliore per farmi felice. Sono duecento paginette, decisamente una lettura veloce e piacevole in questi giorni di vacanza - ma si tratta di duecento pagine ricche di idee, riflessioni, eventi del passato da cui imparare e porte che si aprono sulla medicina del futuro. E il tutto è stato pubblicato nel settembre 2016, perciò è tutto sufficientemente aggiornato.

Le penne dietro questo lavoro sono Silvia Bencivelli e Daniela Ovadia. La Ovadia non la conoscevo, ma è un medico che a un certo punto ha iniziato a comunicare, oltre che a curare. La Bencivelli invece ve l’avevo già presentata con Le mie amiche streghe, il suo primo romanzo: anche lei è un medico, ma ha dedicato la sua carriera al giornalismo scientifico.

È la medicina, bellezza: è difficile parlare di salute, oggi - soprattutto perché è una era di cui tutti abbiamo conoscenza superficiali, insufficienti a comprendere davvero la vastità del problema. Certo, abbiamo conoscenze insufficienti anche di fisica nucleare o di edilizia, ma sono campi che non ci riguardano nella vita di ogni giorno. La salute invece è perennemente nei nostri pensieri, soprattutto quando viene a mancare. E da questa paura nasce il nostro bisogno di sapere, di informarci, di comprendere - e la nostra fiducia verso chi ci spiega le cose nel modo più semplice possibile.

"[lo scienziato vero] non è detto che sia capace di spiegarsi, soprattutto se si gioca a farlo arrabbiare facendolo passare per uno che non ha la certezza di quello che sta dicendo e forse nasconde qualcosa. Lo scienziato italiano medio non ha nessuna preparazione in comunicazione, e non perché sia un anaffettivo o una cinica vestale di un sapere tecnico e arido, ma perché è formato per fare altro."

I medici di oggi hanno passato anni a studiare il funzionamento del corpo umano, e sono bravissimi nel raccontarlo a un docente durante un esame - ma non è detto che sappiano spiegarlo alla propria nonna. Di contro, chi non pensa alla scienza ma al profitto è bravissimo a spiegarsi - ma non è detto che voglia raccontare la verità.

È un ragionamento banale, trito e ritrito nei libri che trattano le pseudoscienze e i complotti del mondo d’oggi - ma è la chiave di lettura di questo libro, nelle sue diverse parti. E sui temi, ce n’è per tutti i gusti: microrganismi e bufale contagiose; ambiente e malattie; cibo; medicinali; prevenzione; chirurgia; medicina del futuro. Last but not least, una ricca bibliografia da cui recuperare libri e articoli: guai a voi se leggete questo libro senza una buona connessione internet a disposizione.

Bencivelli e Ovadia presentano casi e esempi tratti dalla storia, da quegli errori che sono stati commessi prima della nostra nascita, ma da cui possiamo ancora imparare. Perché in fondo questa è la chiave: capire, ricordare, imparare dagli errori e evitare di commetterli ancora. E migliorarci, sempre, e migliorare la medicina per poter salvare vite umane.
Profile Image for Luca Morandi.
516 reviews12 followers
October 9, 2024
Un libro molto interessante sulla medicina e su alcune storie di medicina.
Attenzione al capitolo dei farmaci che deve essere compreso assolutamente, non può essere letto di fretta e senza attenzione, porterebbe a non fidarsi di nulla.
Merita molto come lettura
Profile Image for Diana.
628 reviews35 followers
May 15, 2017
Un testo davvero molto interessante, utile per sfatare tanti falsi miti sulla medicina e per avere una visione più scientifica e realistica riguardo cosa aspettarsi dai farmaci che prendiamo.
Credo dovrebbero leggerlo tutti. è scorrevole e ben scritto!
Displaying 1 - 4 of 4 reviews

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