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Loving the demon #1

Loving the demon

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Las Vegas era l’occasione per iniziare una nuova vita e seppellirmi il passato alle spalle.
Non avrei mai potuto immaginare che sarei stata rapita e rinchiusa in una cella buia, pronta a diventare una schiava del piacere.
Jake Evans mi distruggerà, piegandomi ai suoi desideri e consumando la mia anima.
Lui è la mia condanna a morte.


Lei avrebbe dovuto essere una prigioniera come tutte le altre, pronta a soddisfare i desideri dei miei clienti.
Non avrei mai potuto immaginare che mi avrebbe dato così tanto filo da torcere.
Brittany Moore sta sfondando le barriere nella mia testa, facendomi crollare e riportando a galla un passato che credevo sepolto.
I demoni mi stanno reclamando…
Lei è il mio tormento.

295 pages, Paperback

First published January 19, 2017

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Nicole Teso

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39 (15%)
1 star
25 (10%)
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Profile Image for Elena.
Author 3 books38 followers
September 29, 2017
Eccomi un’altra volta ad essere una delle poche voci fuori dal coro. *sigh* Io non me ne intendo di scrittura (mi sarebbe piaciuto scrivere ma non sono portata) ma ne so qualcosa sulla lettura. Credo di aver letto abbastanza da poter fare una critica che spero non risulti essere offensiva perché non è mia intenzione.
Incuriosita da come parlano su Facebook di questo libro ho voluto leggerlo, mettendo da parte per due giorni la mia altra lettura perché avevo troppa voglia di capire che libro potesse essere. Volevo potermi fare una mia idea su questo libro, perché mi è capitato già altre volte di aspettarmi chissà che da un libro, viste le numerose recensioni entusiaste di altri libri, quando poi non mi hanno entusiasmato proprio per niente. Così, spinta anche dalla promozione che l’autrice sta facendo del seguito in uscita in questi giorni, ho pensato: “mettiamo da parte i miei pregiudizi sui self-publishing e diamogli una possibilità perché già molte altre volte, sia per i libri che per le serie tv, sono partita prevenuta e poi mi sono ricreduta” e l’ho iniziato.

La prima cosa che mi ha colpita è stato l’aspetto del testo, caratterizzato dall’assenza di paragrafi o capoversi come preferite chiamarli. Le frasi sono scritte come se l’autrice alla fine di ognuna di esse non sapesse fare solo un punto ma, volesse anche mettere l’accapo. Se da una parte, l’uso dell’andare a capo conferisce al testo un tono ben preciso, gli dà un’efficacia in più rispetto a tutto il resto, dall’altra se tutto il testo è così la narrazione risulta essere frammentaria. Io credo che l’autrice volesse conferire profondità e volesse evidenziare la situazione drammatica, ma così non riesce nel suo intento. La stragrande maggioranza dei periodi è così e questa tecnica è usata anche nei discorsi diretti, cosa che non avevo mai visto fare. Se è stata una scelta o una disattenzione questo non lo so, però così non va bene.
Un’altra cosa che non mi è piaciuta è stata il linguaggio. Perché usare sempre “cazzo” e “merda” quando non c’è bisogno di essere volgari? Non sono le parolacce che mi infastidiscono ma l’uso ingiustificato di esse. Esempio: “Sto camminando immerso fino ai capelli nella mia merda quando all'improvviso una mano mi afferra alle spalle e mi strattona all'indietro, verso un vicolo cieco.” Questa frase ho dovuto rileggerla due o tre volte perché non mi è piaciuto proprio per niente l’uso di merda. Linguaggio figurato? Sì ma così è un po’ troppo. E la parola merda viene spesso usata così.
Un’altra cosa che non mi è piaciuta molto è stata l’uso troppo spesso di certe parole: distruggere, invadere, investire, scatola cranica, innato, devastato, infinito. Per descrivere la situazione drammatica della protagonista usa spesso gli aggettivi “devastata” e “in mille pezzi”. Qui mi sarebbe piaciuto che descrivesse un po’ di più questa sua devastazione perché un aggettivo non rende l’idea di quello che vuole far passare. Un altro esempio è “infinito”: le camminate sono infinite, il tempo è infinito, l’agonia della protagonista è infinita, insomma altri sinonimi non ci sono.

Attenzione da qui potrebbero esserci spoiler sulla trama.

I personaggi non mi hanno suscitato simpatia, empatia o curiosità. Non mi ci sono immedesimata e soprattutto non provo la minima attrazione per il bello e dannato Jake e non capisco Brittany. L’autrice all’inizio del libro scrive: “Ogni comportamento violento e contorto messo in atto dai personaggi verrà approfondito e spiegato sia in quest’opera sia nei prossimi romanzi della trilogia.” Ma mi sembra che entrambi i protagonisti non facciano altro che essere incoerenti in tutto quello che fanno. La causa del comportamento di Jake viene spiegata ma nonostante tutte le sue paure si trasforma comunque nel suo peggior nemico: suo padre. Bah. E Brittany? O con lei ci siamo imbattute nella più grande sado-masochista mai vista sulla faccia della terra o il suo comportamento non è contorto ma inspiegabile. Ci sta l’attrazione innata che prova per Jake al bar ma, anche se la sua mente non vorrebbe il suo corpo la tradisce con potenti orgasmi ogni volta che Jake la sfiora. La situazione si fa comico-surreale non tragica. E poi dice che viene stuprata mentalmente e fisicamente? No non capisco.
L’autrice ci spiega fin da subito che tutti questi comportamenti inspiegabili sono riconducibili alla sindrome di Stoccolma. Ora, io non sono una psicologa e non sono un’esperta in materia, ma mi è bastato dare un’occhiata a qualche articolo on-line per capire che questo processo si innesca quando il rapitore non usa violenza sulla vittima, cosa che qui invece succede fin dal principio. Visto che è il primo libro di una trilogia dev’esserci anche una curiosità che spinga a leggere il seguito, non basta scrivere che molto sembrerà inspiegabile ma verrà spiegato nel prossimo libro.
Brittany prima si concede a Jake in un impeto di inspiegabile attrazione e subito, e dico subito dopo l’orgasmo se ne pente? Cos’è una creatura che si nutre di orgasmi? Sindrome di Stoccolma o meno, a me questo sembra incoerente. La stessa un momento prima dice di aver visto umanità nel suo aguzzino e un momento dopo afferma il contrario.

Un’altra osservazione: il corpo di Jake è costellato di tatuaggi. Che tatuaggi sono? Quando se li è fatti? Non si sa. Come non si conoscono le circostanze della morte dei genitori di Brit.

Queste lacune sminuiscono l’idea dell’autrice: sì, perché la trama e la storia non sono male ma ci sono troppe cose che andrebbero sistemate. La sua scrittura non è male, è scorrevole, a parte quella fastidiosa abitudine del punto e a capo. Manca un’introspezione ai personaggi (soprattutto Brit, ma anche Jake) ma spero verrà affrontata nel seguito.

La copertina la trovo stupenda!

Purtroppo questo libro conferma la mia idea sul self-publishing: un libro ha bisogno di essere corretto, riveduto, modificato e adattato prima di essere pubblicato. Con questo non voglio dire che questo non sia stato revisionato in alcun modo, però ci sarebbe molto lavoro da fare. Ora come ora ho intenzione di leggere solo un altro libro self: Big Apple di Marion Seals e se anche quello avrà tante lacune credo che accantonerò definitivamente tutta questa categoria di libri. Già rimango delusa da molti libri pubblicati dalle case editrici! Sono troppo esigente? Non credo, però ognuno è libero di pensare quello che vuole.

Leggerò il seguito? Non ne ho la più pallida idea. Forse sì perché vorrò sapere come prosegue la storia e vedere se l’autrice sia migliorata nella scrittura.

In una parola definirei questo libro come: acerbo. L’autrice può ancora migliorare tantissimo e spero per lei che ci riuscirà col tempo e coltivando la sua passione.


PS del 29/09
Sono una persona cattiva perché ho scritto questa recensione? Definirmi cattiva è giustificato? Per questa recensione posso venire considerata una hater? Credo di no, quindi non mi piace essere definita cattiva da una persona che mi giudica da una recensione.
Non leggerò il seguito perché non sono più curiosa di sapere cosa accadrà nelle prossime puntate dei nostri protagonisti.
Profile Image for Jules.
84 reviews4 followers
April 3, 2019
Premetto che non avrei mai letto questo libro se l'autrice non mi fosse stata "segnalata". Dal momento che ha appena pubblicato con una nota casa editrice, mi sono voluta documentare sugli esordi, prima di passare al suo ultimo lavoro.

Ammetto che il genere Dark romance (a cui mi pare appartenga questo libro) mi era sconosciuto. Dopo decenni di lotte in cui le donne hanno cercato di ottenere diritti di cui ancora non si riesce a godere, devo ammettere che leggere questa roba mi ha lasciata a dir poco spiazzata. Non capisco come si possa trovare "eccitanti" storie in cui un rapporto violento e malato viene trasformato in una sottospecie di storia d'amore. Ma, come si dice, il mondo è bello perché è vario, quindi questo genere evidentemente ha i/le suoi/sue estimatori/ estimatrici.

Veniamo al libro in sè.
Brittany, trasferitasi da una piccola cittadina chiamata Surprise (mi viene da ridere agni volta che ci penso...), vuole cominciare una nuova vita dopo la tragica morte dei genitori (sapremo mai come sono morti? Di sicuro non in questo volume). Lavora come segretaria in una ditta di trasporti e ha una carissima amica con cui si va a divertire spesso. Infatti a inizio libro le troviamo a divertirsi in discoteca. Qui Brittany viene avvicinata da un uomo molto attraente che le offre un drink... e qui comincia il suo incubo. Ora, o nessuno ha mai detto a questa ragazza che non si accetta niente dagli sconosciuti, o lei è davvero molto stupida: il drink era stato drogato, Brittany perde i sensi e quando si risveglia si trova prigioniera e viene informata che verrà "istruita" per diventare, essenzialmente, una prostituta.
Ovviamente la lezione viene impartita a suon di botte che metterebbero fuori gioco chiunque, eppure lei, dopo ogni colpo, scatta in piedi come una molla e cerca di fuggire. Fuga, ovviamente impossibile perché lei (e tutte le altre) vengono tenute prigioniere in un bunker sotterraneo. Ovviamente lei e il suo aguzzino cominceranno a provare un'attrazione reciproca, giustificata con la sindrome di Stoccolma.
Ora, a parte la pressoché totale mancanza di una trama sensata, anche i personaggi sono stati gestiti male. Sono incoerenti, sembra che si comportino prima in un modo, poi in maniera diametralmente opposta. Brittany deve essere forte, poi piange e vuole morire. Anzi no. Non vuole morire. Vuole scappare. Anzi, prima vuole uccidere il suo oppressore (strangolandolo a mani nude? Ahahahaha!), però si sente attratta da lui...

Ultimo, ma non meno importante, il tutto è anche condito da un editing che mi è sembrato piuttosto scarso. Ci sono diversi errori, tempi verbali su cui stendere un velo pietoso e scelte lessicali che ho trovato piuttosto discutibili. Non bastano parole forbite per dare smalto a un lavoro del genere. Leggerò il seguito? Credo di sì perché spero, dal profondo del cuore, che finisca male per almeno uno dei protagonisti.

Quasi dimenticavo, una cosa la salvo di questo libro: la cover mi piace tantissimo.
Profile Image for Ludo.
383 reviews33 followers
October 27, 2019
La lettura della trama mi aveva entusiasmata, illudendomi che mi sarebbe piaciuto, invece mi ha solo portato su una strada sbagliata. Ho finito questo libro in un giorno, non perché non riuscissi a staccarmene, ma perché non sono solita abbandonare i libri e sapevo che se non lo avessi concluso non avrei letto nient'altro e non volevo sacrificare le mie letture estive per colpa di questo, quindi ho cercato di toglierlo di mezzo nel minor tempo possibile.
Per essere un lavoro di self-publishing ho trovato pochi refusi e la trama ha un suo senso (più o meno… forse… all'incirca… magari… chiudendo un occhio… e ora anche l'altro…), ma anche accettando la sospensione dell'incredulità è stato troppo. All'inizio avrei quasi fatto i complimenti all'autrice per la nota a inizio libro che stava a spiegare cosa fosse la Sindrome di Stoccolma, la precisazione che si sarebbe trattato di un rapporto malato e non romantico, e per il rimarcare che non andava bene il comportamento di lui, poi però ha cercato di giustificarlo; sono convinta che "villains are made, not born" e il "cattivo perché sì" non va più bene in letteratura, ma le motivazioni di Jake sono carta velina: voleva dimostrarsi un uomo migliore di suo padre, perché non ha chiuso l'"attività" una volta "salito al potere"? Pure la sua amicizia con Jason mi lascia perplessa. In tutto ciò, l'autrice chiede alla protagonista - e quindi al lettore - di perdonarlo, compatirlo, empatizzare… ma anche no.
Senza contare che la Sindrome di Stoccolma non funziona così, non si sviluppa in due giorni (non importa se Brittany dice di essersi allenata per N. tempo, aveva già iniziato a provare qualcosa per lui), se una canzone degli One Direction è più informata c'è qualche problema.
I personaggi sono incoerenti: Jake, oltre a ciò che ho sovraesposto, dice di non baciare alla leggera e poi sta sempre a sbaciucchiarsela; Brittany invece è incoerente, sostiene di essere una donna forte e poi sta sempre a piangere e scappare; altra pecca: se si decide di narrare con due punti di vista entrambi in prima persona, bisogna essere in grado di differenziare i registri narrativi, l'autrice non ci riesce: entrambi i personaggi usano lo stesso linguaggio e pensano le stesse cose.
Il libro si dimostra debole anche sotto l'aspetto "soprusi e sevizie": l'"Inferno" sono ragazze che ballano sui pali*not impressed*, è come se l'autrice avesse voluto osare ma poi si sia spaventata e tirata indietro. Ultima nota: ho capito il giochetto della "metafora", ma ripetere in continuazione "angelo, demone, Inferno, Diavolo e simili" diventa noioso a lungo andare.
Mi dispiace per la delusione che si è rivelato il libro, dato che lo seguo da quando è stata annunciato la copertina (di cui mi ero innamorato) e l'ho acquistato il giorno stesso in cui è uscito (anche se ho avuto tempo di leggerlo solo ora).

TLTR: Non mi è piaciuto e non leggerò il seguito.
Profile Image for Leggere Romanticamente.
1,934 reviews306 followers
September 26, 2020
Recensione sul blog --> https://www.leggereromanticamente.com...

Lo stile narrativo di Nicole Teso è crudo e oscuro, con un bel ritmo e una giusta dose di suspense (e di brividi).
Preparatevi anche alle numerose scene di sesso, alcune molto forti ed imprevedibili.
In conclusione, “Loving the demon” è un libro per stomaci forti e per chi non ha paura di una lettura diversa e molto Dark.
Insomma, “Loving the demon” o lo odi o lo ami, senza vie di mezzo.
Personalmente, ho già tra le dita il secondo volume!
Profile Image for Libri & SognaLibri.
966 reviews35 followers
September 18, 2020
RECENSITO DA QUEEN PER IL BLOG DI "LIBRI E SOGNALIBRI"
description
A poche settimane dall’uscita del capitolo finale, voglio parlarvi dei primi due volumi della trilogia Loving the demon targata Nicole Teso, giusto per rinfrescarvi la memoria.

A dire il vero, a rinfrescarla ci ha pensato proprio lei, Nicole, che ci propone Loving the demon e Loving the angel in una veste rivisitata e rinnovata.

La storia è sempre quella eh, la rossa è ingenua Brittany Moore viene rapita da Jake Evans per diventare schiava di piacere nel suo club esclusivo, ma il suo animo combattivo, infuocato come i suoi capelli, non riesce a soccombere al destino e si ribella al suo rapitore.

Non provo più gioia, né dolore. Sono un cazzo di guscio vuoto, privo di emozioni. Non so come fai a smuovermi dentro il caos, a farmi sentire come se dovessi buttarmi da un aeroplano senza il paracadute.

Inizio col dire che questi libri sono come la sua autrice: una cover bellissima e colorata, con un’anima dark che più dark non si può.

È difficile per me pensare a chi lo ha scritto senza chiedermi se sia possibile che tutto ciò sia nato dalla sua testa e dalla sua fantasia, perché la storia è molto cruda e ricca di violenza per una ragazza così giovane.

Rispetto alla prima versione, però, si nota la maturazione dell’autrice, questa nuova veste, più professionale (se così la possiamo definire) ha un respiro internazionale e permette di definire i confini tra i due protagonisti e tra presente e passato, che nella prima versione si perdevano un po’.

È un guscio vuoto invitante. È un pianeta sconosciuto e invivibile. È un mostro fasciato nel corpo di un principe azzurro. Per un attimo, solo uno, mi dimentico di quello che mi ha fatto.

Ci sono diversi elementi che mi hanno colpito di questi libri, innanzitutto la violenza degli eventi narrati, gratuita ma funzionale alla storia, che prepara un background che dovrebbe giustificare le scelte del protagonista ma che non lo giustificano del tutto, piuttosto creano l’aspettativa per una redenzione che mi auguro arrivi nel capitolo finale.

Se l’unico modo per guarire è accettare i miei sentimenti per te, sono pronto a lottare contro chiunque pur di averti.

Poi questa attrazione giustificata con la sindrome di Stoccolma di cui anche la protagonista si stupisce, che non convince appieno ma che aiuta a giustificare alcuni atteggiamenti di Brittany, a non condannare la sua sete di amore che la porta a imboccare una strada perversa che la spinge ineluttabilmente tra le braccia del suo aguzzino.

Il legame tra Brittany e Jake ha inevitabilmente quindi una componente violenta, malata, che distoglie l’attenzione da ciò che davvero sta succedendo tra i due.

«Mi guardi come se volessi sbranarmi e al tempo stesso fottermi per tutta la notte». «Non sai quello che dici». «Quanto mi state sulle palle voi bugiardi…». Un manrovescio mi schiocca sul viso. L’umiliazione e il bruciore mi devastano in ogni parte.

Questa non è una storia d’amore no, è una storia di violenza in cui speri che l’amore arrivi a spazzar via tutto il dolore e la solitudine che circondano i due protagonisti. Questo deve fare il lettore, guardare oltre, scavare sotto tutto lo sporco per vedere finalmente due anime sole, fragili, che solo unite trovano la forza di continuare a sopportare un’esistenza che li ha messi perennemente alla prova.

Peccato che neanche loro ancora lo capiscano e così, soprattutto il secondo libro, si trasforma in una fuga continua, ma da chi? Dal proprio persecutore o da se stessi?

E poi c’è un bacio; un maledetto bacio che mi affanna. Un bacio che è una connessione con l’anima, uno specchio sul cuore dell’altro.

Spero proprio che, dopo questo crescendo emotivo, favorito anche da una profonda introspezione di entrambi i protagonisti, con cui l’autrice inframezza gli eventi, finalmente nel capitolo finale esploda il sentimento che si intravede in fondo al tunnel.

Prepariamoci allora, non manca molto per Loving the darkness ed io non so davvero se sperare nel lieto fine o che l’autrice mantenga fino in fondo la sua vena dark.
Profile Image for Romanticamente Fantasy.
7,994 reviews237 followers
September 25, 2020
Maria Antonietta - per RFS
.
Care fenici aspettavo con trepidazione l’uscita revisionata di questo primo volume della trilogia Loving the demon, che avevo già letto, ma di cui ho apprezzato ogni frase, con la consapevolezza che l’ultimo volume è finalmente in uscita dopo tanta attesa.
Lo stile di scrittura unico di questa autrice così giovane mi colpisce sempre ma questo dark romance mi ha proprio conquistata. La lettura mi ha catapultata all’interno della storia in un mix di suspanse e adrenalina allo stato puro tanto da non riuscire a smettere di leggere neanche per una pausa.
L’oscurità è predominante e i personaggi sono tutti forti e con una grande personalità.
“Cosa ti porta allo Sweet Sacrifice, Angelo?”
Il soprannome è troppo confidenziale. Mi procura una strana sensazione di calore alla base della nuca.
“Io e la mia amica laggiù”, gliela indico col dito, “siamo venute per divertirci. Tu, invece? Capiti spesso da queste parti?”.
“Io sono qui per te”. (Tratto dal libro)
Un inganno e l’illusione di una nuova vita, lontana dai ricordi di un’infanzia bellissima e la perdita dolorosa dei cari genitori, questi sono i presupposti che portano Brittany Moore ad abbandonare il paese natale e trasferirsi a Las Vegas. La Sin city o città del vizio si rivela per l’ingenua Brittany una prigione, un incubo doloroso nel quale sarà risucchiata senza via d’uscita. Il carceriere è Jake Evans, il nostro magnifico protagonista, un oscuro personaggio tutto tatuato e con un passato travagliato, di cui l’autrice approfondisce la conoscenza grazie a flashback che svelano la violenza a cui è stato sottoposto dal crudele genitore. Lo smercio di schiave del sesso è la sua professione e anche il destino che ha riservato alla sua bellissima vittima. Un bunker sotterraneo e una squallida cella sono le ambientazioni in cui si svolgono le interazioni tra i due protagonisti. Le scene di violenza fisica e psicologica a cui sarà sottoposta Brittany sono numerose e devastanti, rendendo il libro adatto solo un a pubblico adulto.
“Cosa c’è di più eccitante di estirpare la luce e sostituirla con l’oscurità?” (Tratto dal libro)
Il POV alternato aiuta a comprendere meglio i pensieri di entrambi i personaggi, che ho trovato molto forti. Jake è sicuramente disturbato non solo per i maltrattamenti subiti da ragazzino ma anche dall’uso di alcool e di droga. Brittany è una guerriera, perché nonostante sia in inferiorità non si arrende mai, combatte i soprusi, le umiliazioni, lo stupro in tutti i modi immaginabili aiutandosi con la forza dei ricordi felici legati alla sua infanzia. La sindrome di Stoccolma è menzionata dall’autrice come punto di forza del racconto, effettivamente è così ma non fatevi ingannare perché il rapporto tra i due non diviene melenso e noioso, la grinta di Brittany non svanisce e neanche la consapevolezza di capire che è sbagliato donarsi a lui con piacere. Questo atteggiamento attrae moltissimo Jack che è attirato dal suo angelo e spaventato da questo coinvolgimento emotivo che vuole debellare in tutti i modi possibili. Come farlo se non con la forza e la violenza?
Abituatevi care fenici ai dieci comandamenti del rapitore che accompagnano Jack nella sua follia.
Quindi è il momento di passare al decimo e ultimo comandamento, il più delicato, quello da attuare solo in caso di estrema necessità.
“Prenditi tutto, anche quello che non puoi”. (Tratto dal libro)
Benvenute allo Sweet Sacrifice care Fenici e non dite che non vi avevo avvisate!
Profile Image for Giovanna.
1,083 reviews32 followers
September 26, 2020
RECENSIONE PER LO SCRIGNO DELLE LETTURE
LINK BLOG: https://loscrignodelleletture.blogspo...

È il primo libro che leggo di questa autrice e devo dire di esserne rimasta stupita dalla sua scrittura fluida e avvincente.

Brittany non ha più nessuno al mondo, dopo che i suoi genitori sono venuti a mancare, si ritrova a doversela cavare da sola. In una nuova città, Las Vegas, Brittany ha l’occasione di seppellire il passato e iniziare una nuova vita, grazie anche all’aiuto di Nancy, la sua unica amica, che la aiuta ad ottenere anche un posto di lavoro sicuro. In una sera di svago in un locale, lo Sweet Sacrifice, Brittany incontra Jake, un uomo affascinante, magnetico e oscuro.

Quel che non sa è che quell’incontro le cambierà la vita per sempre. Quando Brittany si sveglia in un bunker, al buio, capisce di non avere più via di scampo. Ciò che ancor peggio è che il suo aguzzino è Jake Evans, il bello e tenebroso incontrato al bar.

Come dicevo all’inizio, il romanzo è davvero molto scorrevole, si legge in poco tempo, e coinvolge il lettore. Brittany è un personaggio psicologicamente fragile, ma con una voglia di lottare da far invidia a tutti. Non si fa mettere i piedi in testa facilmente e la dimostrazione lo sono anche i continui diverbi con Jake.

Jake è un personaggio un po’ lunatico, il suo repentino cambio di umore e idee alcune volte mi ha lasciata a bocca aperta. Non riuscivo a stare dietro al suo continuo cambiamento.


Per sopportare un cambiamento, abbiamo bisogno di persone che ci facciano spalancare gli occhi e affrontare la realtà.



Per quanto dura essa sia. 

Tra i due, questa relazione malsana, ha del giusto per loro. Il romanzo è raccontato dal punto di vista di entrambi i personaggi, avremmo il punto di vista di Brittany e Jake. 

Ho apprezzato molto il punto di vista di lui, il suo tormento interiore, il suo passato che si ripercuote sul presente. Insomma, questo spiega molti dei suoi comportamenti.

Loving the demon è un romanzo coinvolgente, pagina dopo pagina verrete travolti da questo vortice oscuro. Una volta concluso il libro, vorrete subito iniziare il secondo. Chi segue le mie recensioni, sa quanto apprezzi i dark romance.

Questo primo volume ci introduce in mondo oscuro e violento. Ho apprezzato l’ambientazione macabra e i comportamenti, passatemi il termine, malsani che rendono la storia cruda agli occhi del lettore.
Ammetto però che una volta concluso il primo libro ho scritto all’autrice e mi sono confrontata con lei esprimendo il mio pensiero. Mi aspettavo qualcosa di più dark, di più violento.

Andando avanti con la lettura del secondo volume, ho trovato quel qualcosa in più, ma ne parleremo nella recensione del secondo libro, quindi rimanete sintonizzati per saperne cosa ne penso.
Profile Image for Ilaria Varese.
Author 10 books174 followers
April 6, 2022
Alcol, droga, rapimenti, sesso, violenza... In questo primo libro della trilogia di Nicole Teso ci sono tutti gli elementi per il Dark Romance perfetto. Sapevo ancor prima di iniziare la lettura che il dark non è un tipo di romanzo che potrei definire nelle mie corde, ma ogni genere ha le sue regole e va letto con il giusto sguardo, perciò la mia sfida è stata capire qual era la chiave di lettura adatta e sintonizzarmi su quella.
Alcune delle cose che più mi irritano delle storie di violenza è la superficialità con cui vengono trattati temi molto delicati, di conseguenza i personaggi poco credibili e un risvolto romantico (forzato) che finisce per risultare ridicolo. Sia chiaro, ho letto anche storie di violenza molto ben scritte; però siccome è un genere terribilmente complesso, di autrici brave a gestirlo ne ho conosciute davvero poche. Nicole è una di queste.
Gli elementi del dark romance in questo romanzo accompagnano, non prevaricano, la psicologia dei personaggi che vengono descritti. Le loro azioni sono tutte giustificate (non scusate) da un background ben costruito e niente, assolutamente niente, è trattato con superficialità. Ho provato angoscia dall'inizio alla fine, mi sono arrabbiata, ho provato odio e disgusto, ma in senso positivo, cioè era esattamente quello che l'autrice voleva che provassi in quel momento. Nulla è stato romanticizzato e, di conseguenza, in nessun passaggio della storia ho avuto la sensazione che qualcosa stesse accadendo in modo forzato. E' un romanzo credibile, per quanto crudo possa essere, quindi per me si merita le 5 stelle ❤
Profile Image for Francesca.
222 reviews
September 13, 2024
‼️ QUESTA RECENSIONE CONTIENE SPOILER ‼️



Sono stata molto in difficoltà fino all'ultimo a recensire questo libro.
Ammetto che inizialmente, a lettura terminata, avrei dato 5 stelle piene, ma ho appositamente aspettato qualche giorno per poter dare un parere personale a mente fredda e non a seguito dell'adrenalina causata dalla lettura.
Perché è esattamente questo che provi leggendolo: adrenalina, stupore, shock e onestamente anche disgusto. Ci sono particolari molto precisi e crudi, non è un semplice dark romance, non c'è alcun tipo di "normalità": nella maggior parte dei libri appartenenti a questo genere, per quanto spesso siano presenti cattiveria e perfidia, è sempre presente anche un accenno etico e morale alla situazione e alle persone che la caratterizzano. Ecco, in questo libro no. Non troverete la minima moralità, nessuna pietà, alcun tipo di sentimento esclusivamente positivo e che viene dal cuore, a meno dell'odio, del rancore e della forte attrazione reciproca. Si inizia a scorgere un simil sentimento, un qualcosa di oltre la semplice attrazione, fin dalle prime pagine, un qualcosa di estremamente tossico e malato. In parte ammetto che mi sia piaciuta questa scelta, perché ti porta a riflettere di fronte ad un’ambientazione diversa dal solito.
I due protagonisti, Brittany e Jake, sono entrambi FORTEMENTE disturbati a modo loro: Brittany è da poco orfana, ha abbandonato completamente la sua vecchia vita per inseguirne una nuova a Las Vegas, è distrutta, rotta, non sa come riprendersi, cerca di distrarsi e trovare un nuovo obiettivo che possa farla tirare avanti... finché non cade nelle grinfie di Jake, che la sta osservando da ben prima che lei possa immaginarlo; Jake è un uomo terribile, in ogni modo possibile del termine, ricco, potente, sfrutta le donne come schiave sessuali per soddisfare i suoi colleghi e alleati, si droga e ubriaca continuamente, non ha la minima empatia fisica e psicologica per niente e nessuno, non conosce sentimenti che non siano la rabbia e il rancore per via del suo devastante passato... almeno finché non vede Brittany per la prima volta.
Partiamo dal presupposto che non esiste giustificazione per Jake. Più si procede con il libro, più il disprezzo per la sua persona e per tutti i suoi traffici illegali e immorali aumenta. È una persona cattiva, vile, senza possibile salvazione. Purtroppo però, procedendo con la lettura, ci si inizia a rendere conto del motivo per cui Jake sia diventato quello che è. Dalla madre alcolizzata a cui doveva prestare cura per non lasciarla soffocare nel suo stesso vomito, agli abusi e le violenze subiti da parte del padre, l'infanzia di Jake è stata un inferno. Un vero inferno. Alcune scene raccontate fanno venire i brividi, specialmente quella in cui (quasi) uccide una ragazza mentre fanno sesso perché si immagina Brittany e l'odio prende il sopravvento nella sua mente annebbiata dalla cocaina, o quella della sua prima volta, obbligato ad avere un rapporto sessuale a 14 anni con una delle schiave sessuali di suo padre di fronte ai suoi clienti eccitati...
Mi sentivo fisicamente male, disgustata e in pena. 💔
Per questo motivo, per quanto non sia minimamente giustificabile, purtroppo non riesci a non provare un minimo di empatia per il suo personaggio. Suo padre, da cui successivamente rileva il traffico illegale di donne, lo ha fatto diventare un mostro. Non è riuscito a rompere la catena di abusi ed è diventato l'animale per cui l'hanno sempre fatto passare. La vittima è diventata il carnefice.
L’unica cosa che ha imparato dalla vita è la violenza. Non conosce altro modo per esprimere sé stesso.
È una storia cruda, terrificante, ed è spaventoso vedere quanto velocemente la sindrome di Stoccolma si sviluppi nella povera Brittany. Non si può nemmeno dire sia stato affrettato a scopo di trama, perché è esattamente così, purtroppo, che si presenta nella realtà. E per quanto entrambi siano continuamente contraddittori, la trama in qualche modo funziona. Bisogna capirla, ma funziona.
E' OVVIO che non sia una storia rose e fiori, non ci sono eroi, non c'è nulla di bello, né positivo (se non nascosto sotto mille strati di traumi irrisolti), e per quanto questo ovviamente sia solo un libro e debba essere considerato esclusivamente come tale, spero che nessuno che l’abbia letto abbia avuto anche solo lontanamente l’idea che nella vita reale una situazione del genere possa essere accettata. “I can fix him” certo, si, solo nei libri però. “Romanticizziamo” certe situazioni SOLO all’interno delle fantasie dei libri dark romance, vale per questo come per mille altri, è importante ricordarlo!
E questo è un po’ il motivo per cui non ho voluto dare 5 stelle, perché il "trauma" che ti causa bisogna riuscire a superarlo, ma onestamente sono certa che nei prossimi volumi sarà così.
La complessità dei personaggi è incredibile, i momenti di introspezione sono profondi, intimi, giusti e sbagliati contemporaneamente, confusi (in maniera positiva, descrivono perfettamente le loro menti sfocate).
La scrittura dell'autrice è sicuramente il punto forte di questo libro (dell'intera trilogia sicuramente), è fluidissima, intrigante, la leggerei per ore, non riuscivo a smettere di girare pagina per sapere cosa sarebbe successo!
Specialmente dopo il finale, che colpo di scena!
Non escludo di tornare qui dopo aver letto i libri successivi e modificare a 5/5 la mia recensione, ma mi riservo il beneficio del dubbio rispetto ai prossimi e alle sensazioni che mi provocheranno.
Consiglio SOLO se siete amanti dei dark romance crudi! Non è per cuori deboli, poco ma sicuro. 🖤
Profile Image for Bea.
63 reviews1 follower
March 15, 2021
Amo il dark romance, ma questo libro non mi ha fatto provare nessuna emozione positiva. Più che amore e eccitazione (emozioni che mi aspetto da questo genere letterario) per Brittany e Jake ho provato schifo... schifo per la violenza con cui Jake tratta Brittany e per le condizioni tremende in cui lui la costringe a vivere.
Inoltre lo stile semplice ha il vantaggio di permettere la lettura chiara del testo, ma la grandissima limitazione di non lasciare niente.

NON leggerò gli altri volumi.
Profile Image for Alice Bruno.
72 reviews
July 6, 2024
1.5⭐️
WHAT THE FUCK DID I JUST READ?????
(.5 solo per il plotwist finale)
Profile Image for Martie J..
Author 2 books8 followers
October 30, 2020
Nicole Teso continua a stupirmi romanzo dopo romanzo, dimostrando una versatilità di scrittura degna soprattutto dei più grandi autori. Trova sempre un modo per sconvolgerti e ci riesce con una semplicità disarmante. Ecco perché dai suoi libri ho imparato ad aspettarmi tanto, perché so che questa fiducia cieca verrà sempre ripagata.

Loving the demon”, primo volume di una trilogia dark romance, non è da meno.

Questo primo volume mi ha fatto mettere in discussione tantissime cose, primo fra tutti il mio parere finale, una volta arrivata all’ultima pagina, e il motivo è abbastanza semplice: si tratta di un romanzo crudo, violento, che potrebbe far storcere il naso anche al lettore più impassibile. Ma trattandosi di un dark romance nessuno dovrebbe stupirsi.

La trama è semplice: Brittany, la protagonista femminile, viene rapita e non soltanto dovrà imparare a combattere i demoni intorno a sé, ma anche contro quelli che riscoprirà in se stessa. E Jake è il peggior demone che poteva incontrare sul suo cammino.

Il romanzo scorre piacevolmente sotto gli occhi e basta davvero poco per ritrovarsi a metà libro, con il batticuore e la curiosità di voler leggere ancora e ancora, sempre di più. No, non è una strana forma di droga, è la magia di Nicole Teso. Nessuno direbbe che ha poco più di ventiquattro anni, se non dopo aver letto la sua biografia, visto che sa catturare il lettore in un vortice di emozioni indescrivibili. Suspance, oscurità, passione. “Loving the demon” ha tutto questo ed altro ancora.

Il punto di forza di quasi tutti i romanzi di Nicole Teso sono in assoluto i personaggi e anche qui Brittany e Jake svolgono il loro ruolo di protagonisti alla perfezione. Attraverso un espediente narrativo che vede raccontati entrambi i loro punti di vista (anche attraverso dei flashback), il lettore riesce con facilità a immedesimarsi in loro, carpendone i desideri, le incomprensioni e le emozioni che li contraddistinguono. L’autrice spiega fin da subito (senza però dirlo davvero) che nel romanzo si parla della Sindrome di Stoccolma, e questo detto/non-detto in larga parte aiuta a farsi un’idea ben diversa della storia che si sta leggendo: la trama non è affrettata, non ci sono incoerenze, ma una scelta stilistica ben netta e definita. Ciò che avviene, accade per una ragione. Mi dispiace soltanto che molti non lo abbiano capito, lasciandosi andare a delle recensioni negative che peccano di utilità.

Il mio rapporto con Jake Evans è stato parecchio controverso. Parlerò soltanto di lui perché, bene o male, Brittany è una protagonista a suo modo ordinaria. Jake, invece, è un personaggio che si odia e al tempo stesso si ama, una figura tenebrosa che si finisce per compatire e le cui azioni si iniziano a comprendere capitolo dopo capitolo. È un personaggio complesso, pieno di minuscole sfaccettature, con un passato oscuro come la sua anima che non sembra poter ricevere redenzione alcuna. Eppure l’autrice accompagna il lettore verso una trasformazione che, seppur lenta, c’è e gli permette di restare in attesa del suo cambiamento e del suo riscatto. Ma Jake Evans è così enigmatico che, fino alla fine, non si saprà davvero come finirà. Cambierà? Oppure non c’è davvero speranza per lui? La bravura dell’autrice è riscontrabile anche in questo: non svela mai nulla finché non è necessario.

Il finale è stato sorprendente, un vero e proprio cliffhanger con la C maiuscola e per fortuna ho già tra le mani il secondo volume della trilogia, “Loving the angel", perché sono troppo curiosa. Ho avuto un infarto nelle ultime pagine.

Nicole Teso si riconferma una scrittrice giovane ma abile e competente, dimostrando per l’ennesima volta che non serve essere autori di fama mondiale per attirare a sé un pubblico così grande. Ormai non la considero più un’autrice emergente e non dovreste farlo nemmeno voi!

Per concludere, ci tengo a precisare che “Loving the demon” non è una lettura per tutti. Ci sono molte scene crude e violenti (altrimenti non sarebbe un dark romance), ma nonostante questo credo che dovreste comunque dargli una possibilità. Proprio come ho fatto io!
Profile Image for Solo_un_libro.
8 reviews
June 18, 2019
Las Vegas era l’occasione per iniziare una nuova vita e seppellirmi il passato alle spalle.Non avrei mai potuto immaginare che sarei stata rapita e rinchiusa in una cella buia, pronta a diventare una schiava del piacere.Jake Evans mi distruggerà, piegandomi ai suoi desideri e consumando la mia anima.Lui è la mia condanna a morte.
Lei avrebbe dovuto essere una prigioniera come tutte le altre, pronta a soddisfare i desideri dei miei clienti.Non avrei mai potuto immaginare che mi avrebbe dato così tanto filo da torcere.Brittany Moore sta sfondando le barriere nella mia testa, facendomi crollare e riportando a galla un passato che credevo sepolto.I demoni mi stanno reclamando…Lei è il mio tormento.

RECENSIONE
Parto dal presupposto che non ho mai letto libri di questo genere, infatti loving the demon è il primo che leggo come genere dark/suspense. La prima parte della storia l'ho trovata poco chiara poiché le vicende scorrono molto velocemente, le cose sono successe in un tempo breve e l'impatto all'inizio non è stato uno dei migliori. Andando più avanti, però, mi sono talmente accanita e l'ho finito in nulla.



La storia per me è stata troppo pesante, non perché annoi ma perché il tema affrontato è davvero molto difficile da assimilare. Ci sono state scene in cui dovevo fermarmi per almeno un'ora perchèé erano pesanti, ma comunque sono parti che devono essere presenti in un genere dark, senza di esse, per quanto io ne sappia essendomi confrontata con altre lettrici, non sarebbe definito tale. La storia in sè è scritta benissimo, l'autrice permette al lettore di essere coinvolto e di vivere la storia come se fosse reale.

I personaggi hanno caratteri completamente opposti l'uno all'altro: da un lato troviamo Jake, dannato e aggressivo che ha vissuto un'infanzia tormentata a causa del padre e quindi in età adulta si comporta esattamente come lui. Dall'altro lato troviamo Brittany, fragile e attratta dal suo aggressore. Anche lei con un passato difficile ma con la voglia di ricominciare a vivere.


I dialoghi sono molto chiari e nelle scene più spinte o forti, erano pesati bene a seconda della parte e facevano intendere bene i pensieri e le emozioni provate dei personaggi.

L'atmosfera non è stata una delle migliori poiché il tutto è ambientato in un posto scuro e chiuso dove la prigioniera non ha via di scampo e dava una sensazione di ansia durante la lettura che non è stata di mio gradimento ma che ho trovato molto forte ed emotiva.

La struttura é molto semplice e non c'è difficoltà a leggere poiché è molto semplice e descritta in modo giusto. Avrei desiderato un finale diverso ma non mi resta che continuare a leggere la storia, cioè  "Loving the angel", giá pronto nella mia wishlist.

Nicole è una grande scrittrice e questa storia merita davvero di essere letta, ma la consiglio solamente a chi riesce a subire scene pesanti, infatti il libro è proprio destinato ad un pubblico adulto. 

Grazie a questo libro ho scoperto un nuovo genere, perchè lo rispecchia completamente in tutti gli aspetti ed ho scoperto anche un nuovo modo di lettura e penso, per quanto io ne sappia, che questo libro ha tutti i requisiti per definirsi un genere dark. 
Profile Image for LibriMagnetici Blog.
1,299 reviews27 followers
November 18, 2017
Ciao a tutti, eccomi di nuovo a recensire un Dark Romance categoria di romanzi che adoro e, lasciatevelo dire, anche questo è un gran bel Dark.
Nicole Teso esordisce benissimo con questa storia intensa e tormentata.
La storia di Brittany e Jake vi trascinerà in un mondo folle, tormentato, passionale e doloroso dove i demoni interiori hanno parola su tutto.
Approderete con loro a Las Vegas e da lì il destino di entrambi farà il suo percorso. Le cose cambieranno soprattutto per BRITTANY perché è proprio lì che incontrerà Jake, il suo demone.
Una serata in discoteca, l’incontro con un ragazzo bellissimo e inquietante, un bacio e si sveglierà rinchiusa in una cella.

“ Cosa ti porta allo Sweet Sacrifice, Angelo?”
“Niente in particolare, io e la mia amica siamo venute per passare una serata insieme e divertirci e tu?”
“ Io sono qui per te”.

Ma chi è Jake?
Lui è bellissimo da far male, irrazionale, oscuro, violento, assassino, subdolo con la capacità’ di distruggere la psiche di una ragazza.
È il cattivo di una favola allora?
No, Jake è qualcosa di più, o si odia o si ama.
L’unico modo che ha conosciuto per mostrarsi al mondo è stato questo, essere ciò che è ora.
In un mondo brutale e oscuro l’unico modo che ha conosciuto per sopravvivere è stato quello di farsi avvolgere dalle tenebre. Ma non ha messo in conto BRITTANY, bellissima ragazza dai capelli rossi.

“ Ripenso al bacio focoso che ci siamo scambiati poco fa’ e non comprendo come sia successo. Quel bacio non era previsto. Io non bacio mai... E questo non va bene”

BRITTANY, bellissima, indipendente e combattiva che non si lascia intimorire da Jake. Soffre sia fisicamente che psicologicamente, ma con la speranza di poter uscire da quella prigionia sconvolgente.
Viene torturata, picchiata, minacciata, ma lei resta in piedi.

“Jake è la mia rovina. La mia condanna a morte. Jake è capace di stringere tra le mani ogni parte di me e soffocarla, manipolandola al suo volere”.

Il susseguirsi di continui atti di soprusi da parte di Jake, e il continuo rialzare la testa di Brittany porta il romanzo a un ritmo incalzante. Il testo è curato e lo stile è semplice e scorrevole, ti induce a girare le pagine velocemente per la curiosità che è capace di scatenare. La narrazione da parte di entrambi i protagonisti ti dà la possibilità di capire cosa si cela nelle loro menti e quali sono le loro sensazioni, e fanno sì che facciano parte di te durante tutta la lettura. Insomma, per essere il suo primo romanzo credo proprio che Nicole abbia fatto centro e io le faccio i miei complimenti nell’attesa di leggere il seguito.
A sì, dimenticavo, forse non ve l’ho detto, ma il finale vi lascia tremendamente in sospeso.

“Non c’è nessun gioco Brittany, siamo solo noi, un angelo e un demone che si scontrano su un campo di battaglia, avvolto dall’oscurità... la mia dimora “

Buona lettura, alla prossima.
Profile Image for Francesca (Agirlwithabook).
128 reviews2 followers
October 10, 2020
Recensione per il blog Pieces of Paper Hearts a cura di Francesca

Torno qui per parlarvi del primo volume di una serie scritta da una giovanissima autrice italiana.
Sto parlando di “Loving the demon” dalla penna di Nicole Teso.
Il libro di cui andrò a parlarvi dopo la scheda, è un dark romance coi fiocchi; ciò significa che all’interno troverete scene esplicite sia di violenza che per quanto riguarda il linguaggio.
Quindi se il genere non è nelle vostre corde vi consiglio di non continuare la lettura.
Mentre invece per chi apprezza il genere sicuramente troverà una storia molto particolare e spietata.
Per saperne di più, continuate a leggere questa recensione…

Brittany Moore sta cercando un nuovo riscatto nella sua vita.
Dopo la perdita prematura dei genitori si è ritrovata sola al mondo e senza una meta, trasferirsi a Las Vegas sembra quindi un trampolino di lancio per riprendere in mano ciò che ha perso e ritrovare la speranza perduta.
Non sa che sarà l’inizio del suo peggior incubo.
Una sera, dopo una giornata passata a lavoro, con la sua amica e collega Nancy, decide di andare in un locale chiamato Sweet Sacrifice per passare una serata di spensieratezza e divertimento.
È proprio in questo locale che il suo sguardo incrocia quello glaciale di Jake non sapendo che quegli occhi diventeranno la sua condanna. Jake, infatti, la rapirà e la porterà nel suo bunker creato per trafficare donne che diventeranno poi schiave sessuali a cui verrà negata ogni libertà.
Così inizia la prigionia di Brittany che lotterà con le unghie e con i denti per uscire fuori da questo incubo e dalle grinfie di Jake.
Ma più lei lotta e sfida il suo aguzzino, più in lui si apre una crepa, un senso di umanità che Jake stesso aveva sepolto da molto tempo.
Non può permettersi però una debolezza simile e l’unico modo per farlo è allontanarsi da lei.

Come vi dicevo all’inizio questo è un dark romance molto forte e difficile.
La sofferenza di Brittany traspare da ogni parola scritta e alle volte diventa quasi difficile andare avanti nella lettura.
Non per la storia in sé che ho trovato scritta veramente bene, ma proprio per le sensazioni che riesce a suscitare e che ho sentito una per una sulla pelle.
Brittany affronterà un destino crudele e pesante, dovrà far fronte alle sue paure che la trasformeranno e la cambieranno.
Più la sofferenza è ingestibile e tormentata, più il suo fuoco divampava rendendola forte e coraggiosa nonostante ogni suo tentativo diventi vano...

La recensione completa continua nel blog.
Mi trovate su Instagram: @agirlwithabook__
Profile Image for Karin - Le Lettrici Impertinenti.
364 reviews51 followers
February 16, 2017
Recensione di PAOLA per il blog LE LETTRICI IMPERTINENTI
http://lettriciimpertinenti.blogspot....

Questa giovane scrittrice emergente si è dilettata nel difficile compito di stupire e far appassionare i lettori ad un romanzo che tratta temi alquanto delicati, talvolta non condivisi da tutti e più volte criticati. Il genere trattato è quello del dark romance, un genere che sta avendo un discreto successo ma del quale è bene fare le dovute raccomandazioni: il romanzo tratta temi crudi e forti, con scene di violenza gratuite e sesso spinto non sempre consensuale. Quindi mia care lettrici se pensate che tutto ciò non sia proprio nelle vostre corde meglio lasciar perdere, altrimenti tenetevi forte perché Nicole vi porterà dritte all’Inferno!!

Las Vegas è la città del peccato, tutto è lecito e le regole non contano. La nostra protagonista Brittany Moore si è trasferita qui per cominciare una nuova vita e lasciare indietro un passato doloroso, ma quando una sera incontra un paio di occhi di ghiaccio tutto il suo mondo viene stravolto. Jake Evans è il proprietario dello Sweet Sacrifice, un locale esclusivo dove tutto è concesso. Jake è un uomo tanto attraente quanto pericoloso e quando il suo sguardo cade sulla giovane Brittany sa che quella sarà la sua prossima preda! Brittany verrà così catapultata in mondo oscuro e illecito dal quale è impossibile scappare e dove sarà completamente in balia di un uomo che vuole farne merce di scambio. Jake è un demone, la sua anima dilaniata, il suo corpo ferito e non prova compassione per nessuno perché nessuno ha mai avuto compassione per lui. Ma la sua piccola prigioniera è dotata di uno spirito battagliero e coraggioso che non si aspettava, che lo attira non solo a livello carnale e che lo spinge a desiderarla ardentemente. Brittany ora è sua, la sua vita gli appartiene, ma la nostra intrepida protagonista non è disposta a perire senza lottare, senza combattere per la sua libertà e per riappropriarsi della sua dignità! La connessione che si crea tra i due protagonisti è insana e inspiegabile, sono come due calamite che si attraggono e si respingono, i loro corpi si odiano ma si incastrano perfettamente e la passione che scorre tra loro è qualcosa di potente e travolgente. Ma cosa c’è nel passato di Jake che lo ha reso così spietato? Quel briciolo di umanità che Brittany è riuscita a scorgere nel suo sguardo tormentato è forse la sua unica speranza? La sua unica chance per uscire viva dall’Inferno!

Ho davvero apprezzato il romanzo di Nicole perché temevo di trovarmi di fronte ad un dark romance già sentito e invece sono rimasta piacevolmente colpita dall’originalità della vicenda! Sono stata completamente risucchiata da un’ambientazione cupa e peccaminosa e trasportata nella città del peccato!L’autrice ha plasmato due protagonisti agli antipodi che incarnano luce e buio.Un angelo e un demone. Un cacciatore e una preda.

Jake è un personaggio complesso, difficile decidere se amarlo e odiarlo poiché la sua anima è nera.La vita l’ha indurito, l’ha fatto diventare tutto ciò che ha sempre odiato, ma dal quale non è riuscito a sottrarsi. I fantasmi del passato lo perseguitano, infestano i suoi incubi e quando incontra Brittany sfoga su di lei anche tutto il rancore accumulato! Eppure questo angelo caduto scatena in lui sensazioni contrastanti: vuole farle male, vuole annientare la sua esistenza ma quello sguardo determinato e risoluto lo sconvolgono e lo disorientano. Brittany è forte, è una lottatrice, tutto quello che lui non è mai stato, non si lascia piegare alla sua volontà e trova sempre il coraggio di affrontarlo a testa alta.Anche Brittany ha alle spalle una vita difficile ma sta cercando di rinascere, di ricominciare e quando si ritrova tra gli artigli del demone capisce che sta per perdere non solo la sua libertà ma anche la sua anima. Perché Jake è davvero un demonio, è crudelmente attraente, prende possesso del suo corpo e della sua mente a suo piacere, è in grado di provocarle la più terrificante paura ma anche il piacere più intenso che abbia mai provato. Quello che lega i nostri protagonisti è un’attrazione incontrollabile, si odiano e si feriscono, ma quando i loro corpi entrano in contatto abbassano tutte le difese ed è solo la passione a travolgerli! Ed è proprio qui che Brittany riesce a comprendere l’uomo nascosto dalle ombre che lo avvolgono, quel ragazzino disturbato da anni di soprusi e violenza e una parte di lei non riesce ad odiarlo completamente!

Quello che l’autrice ci racconta è uno scontro di anime e di menti, la battaglia tra Brittany e Jake si combatte sopratutto a livello psicologico, in un turbinio di sensazioni contrastanti che tengono il lettore incollato alle pagine. Le ferite sono del corpo ma quelle più atroci sono del cuore e forse solo la luce che Brittany incarna è in grado si strappare dall’oblio quel mostro che alberga dentro Jake.

Il finale poi ci lascia davvero con il fiato sospeso con un colpo di scena che vi giuro non mi sarei mai aspettata e che mi ha fatto desiderare ancora di più scoprire cosa ha in serbo per i protagonisti la nostra Nicole!

Il suo stile è fluido e lineare,cattura il lettore grazie anche al punto di vista alternato e ai numerosi flash back che arricchiscono la storia permettendo di conoscere i personaggi a 360 gradi. Le scene di sesso sono forti e rabbiose ma assolutamente in linea con il genere scelto quindi si armonizzano perfettamente nel romanzo.

Nicole è entrata a testa alta nel mondo del dark romance e a questo punto speriamo vivamente che non ci faccia aspettare troppo per conoscere il destino di Jake e Brittany!!!
Profile Image for Paolo.
Author 3 books94 followers
November 2, 2017
Ho una copia autografata di questo romanzo, il primo di Nicole Teso, che ha deciso di seguire la sua passione più grande regalandoci questo piccolo gioellino tutto italiano.
Chi mi conosce sa quanto io sia restìo all'idea di leggere romanzi di questo genere, con una storia e dei personaggi così complessi, ma soprattutto con delle scene così piccanti e perverse. Eppure l'ho adorato, non so neanch'io come mai, e mi son trovato presto a rivalutare tutto quanto riguardo i romanzi erotici/dark/suspence. Adesso son sempre più curioso di esplorare questo genere, ma parlando del romanzo in questione, devo dire che mi ha aperto un mondo interessante in maniera del tutto impeccabile: abbiamo due personaggi spettacolari, con una chimica veramente elettrizzante, e soprattutto il nostro bel maschione Jake ha un passato che incuriosisce e affascina, tenendoci incollati alle pagine e pensando già al sequel (che è finalmente uscito e che comprerò tipo subito).
Ho fatto un po' fatica a digerire alcune scene, perché sono un novellino nel campo e finora mi son limitato ai fantasy/young adults, ma bisogna anche cambiare ed esplorare e la scrittura scorrevole di Nicole mi ha aiutato parecchio ad affrontare le scene giuste col giusto peso, senza annoiarmi e usando i termini più adatti.
Questa ragazza, che non conosco personalmente ma con cui chiacchiero volentieri quando capita, ha talento da vendere e per questo la seguirò ovunque e in capo al mondo! Ormai, dopo questa prima esperienza, i suoi romanzi sono per me un "must buy".
Se volete avventurarvi in qualcosa di piccante, eccitante e sconvolgente, eccovi servita una bella storia che riuscirà a farvi dimenticare le Cinquanta Sfumature per regalarvi Jake Evans... E fidatevi, lui non vi basterà mai, ne vorrete sempre di più!
Profile Image for Ophelie.
212 reviews11 followers
February 21, 2017
recensione completa su: http://mypageslapage.blogspot.it/2017...
Può sembrare semplice questa storia, un ragazzo con un'infanzia difficile che diventa ciò che più odia, una ragazza che cerca il suo posto nel mondo, un incontro sbagliato e invece no, in ballo c'è molto di più. In ballo c'è la lotta di una donna coraggiosa per la sopravvivenza, ma anche la lotta di una donna contro sé stessa e i suoi istinti, istinti che la portano verso un uomo che è anche il suo sequestratore. Dall'altra parte abbiamo Jake, un uomo in perenne conflitto, che lotta ogni giorno contro i suoi demoni e che cerca in tutti i modi di mettere a tacere quell'istinto primordiale che lo porta a vedere in Brittany una sorta di redenzione, ma è giusto cercare la redenzione quando nella tua vita l'unica colpa che hai è quella di essere nato nella famiglia sbagliata? Non è facile trovare una risposta, non lo è mai, quello che è certo è che Nicole ha dato vita a una storia tormentata, fatta di odio, violenza e passione, raccontati in maniera esemplare. La narrazione alternata è serrata, e il lettore viene risucchiato in questo vortice di emozioni in maniera totale. Le lotte interiori di Jake, le sue sovrapposizione fra presente e passato, tolgono il fiato e alla fine di questi si rimane spiazzati, quasi si riemergesse da un incubo. Il finale poi è da capogiro, con un cliffhanger esemplare. Tutto si blocca, lasciando il lettore con il fiato sospeso. Complimenti a Nicole, che ha avuto coraggio di narrare una storia così difficile, l'audacia di tentare e la bravura di riuscirci.
Profile Image for KiccaBlogger.
79 reviews
October 27, 2022
È un dark romance che narra il rapimento di Brittany Moore, una giovane donna che ha perso da poco i genitori e sperava di cambiare vita trasferendosi a Las Vegas. Purtroppo qui incontrerà il suo carnefice, Jack Evans, un uomo pieno di demoni, che la condurrà nel suo inferno personale e la renderà la sua prigioniera.

Non è un genere che mi fa impazzire, eppure Nicole Teso con la sua penna decisa e intensa è riuscita a tenermi con il fiato sospeso fino all'ultima pagina. Ho apprezzato la sua onestà e la capacità di rendere realistico eventi e situazioni indubbiamente fittizi, ma che potrebbero essere reali. Non ha mai romanzato nemmeno una volta tematiche delicate come i rapporti se$$uali non consensuali e la sindrome di Stoccolma, né giustificato gli atti malvagi di Jack, nonostante il suo passato triste e malsano. Ogni dettaglio, esplicito e violento, è utile solo per la costruzione della trama e rendere l'atmosfera claustrofobica e crudele in contrasto con la speranza e l'istinto di sopravvivenza di Brittney (un'eroina che ha guadagnato tutta la mia stima). Il finale è inaspettato e, come piace a me, racchiude tutti i dettagli menzionati nel corso del romanzo.

È una lettura coinvolgente ed intensa, consigliata solo a un pubblico adulto per il suo contenuto esplicito.

Info utili: romanzo esordio dell'autrice, rivisitato e pubblicato nel 2018 seguito da altri due romanzi (lonving the Angel e Loving the darkness).
Disponibile su Amazon e altri store.
177 reviews
January 17, 2024
Opinione generale sulla trilogia:

Lo stile di Nicole mi è piaciuto molto per me i libri sono scritti molto bene. Credo però ci sia da fare un controllo generale sulla storia perchè alcune cose non sono chiare, ad esempio la linea temporale: fino alla fine del terzo volume sembrano passati pochi mesi dal rapimento (4 al massimo) poi all'improvviso si scopre che sono passati in realtà 2 anni. Il pistolino del protagonista dal primo al secondo volume cresce di 2 cm 🙄, come i capelli di lei che crescono di 50 cm in 6 mesi...Questa continua ripetizione del conteggio delle parole di Brittany a me da molta noia. Anche nella storia di Lacey i conti non tornano tra il suo racconto iniziale e quello che si scopre alla fine...insomma una serie di inesattezze che, a mio avviso, andrebbero sistemate.
Nel complesso la storia è convincente e anche originale, sicuramente un dark romance ben fatto, anche se l'autrice non ha "osato" troppo con i protagonisti. I colpi di scena sono prevedibili, ma a me non è dispiaciuto. Una lettura piacevole.

Per Loving the demon 3
Per Loving the angel 3,5
Per Loving the darkness 3,5
128 reviews6 followers
May 11, 2022
3++⭐

Qui non c'è solo la sindrome di Stoccolma ma tutta la Svezia!

Primo libro dell'autrice che leggo. Questo libro non è per tutti in quanto affronta temi particolarmente delicati, per questo consiglio di leggere prima la lista dei TW.

Parto con il dire che la trama ed il suo scioglimento è molto intrigante; personalmente però, non ho apprezzato la prima parte del libro in quanto non sono una grande fan degli amori a prima vista che non hanno alle spalle uno sviluppo. I due protagonisti infatti, fin dal primo incontro e dal primo bacio capiscono che c'è qualcosa che li lega... Cosa assurda, soprattutto da parte della protagonista femminile. La seconda parte del libro invece è stata molto più intrigante in quanto vengono svelati molti aspetti del personaggio maschile, nonché un segreto che riguarda Brittany.

La pecca più grande di questo libro per me è la scrittura. Questa fa sì che il libro si legga facilmente ma l'ho trovata fin troppo semplice e scontata, un linguaggio che si avvale di frasi fatte che non mi ha particolarmente colpita.
Profile Image for Ylenia Miceli.
54 reviews4 followers
January 26, 2018
È un dark e fin qui ok. La trama mi aveva intrigata all’inizio, ed è il motivo per cui l’ho comprato, ma poi son rimasta delusa dalla storia.
Avendo letto un bel po’ di dark forse mi aspettavo qualcosa di diverso.. il libro comunque è scritto bene.

Personalmente Son rimasta un po’ perplessa perché ho avuto l’impressione che al personaggio di lui, se pur molto “complesso e problematico”, mancasse qualcosa. Va bene essere -oscuri-, ma non si può (secondo il mio punto di vista) passare dall’essere cattivi a “buoni” in meno di un capitolo, il tutto passando dal un improvviso senso di colpa. Cioè quest’uomo non ha mai avuto problemi a far del male a donne innocenti nella sua vita (per tutto quello che vien descritto nel libro) e di punto in bianco arriva lei e si pente? Bah.. Poi quanto dura questo pentimento, poco molto poco. E si torna al lato oscuro. 🤔

La figura di lei mi sembra alquanto “banale”, si fa tanti problemi psicologici a cedere al suo rapitore, ma come previsto cede. E nel farlo prima è convinta perché si sente fortemente attratta da lui, poi ci ripensa e gli dà addosso.. ma una decisione sensata no? Insomma o soffri della sindrome di Stoccolma oppure no.

Insomma mi son sembrati parecchio confusi.

Credo di essere rimasta male Perché avevo aspettative differenti.
Se vi piacciono i dark è sicuramente consigliato, si legge velocemente.



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Profile Image for lovely_ariel.
21 reviews
July 4, 2022
I was very undecided on how to evaluate this novel.
Stockholm syndrome or not, everything happens too fast for the concept to be valid. I can believe the addiction that is created between a kidnapper and his prisoner, but it is an addiction that is built, here instead, an attraction arises that despite the nastiness suffered, Brittany manages to overcome.
My thought, perhaps too backward, finds it hard to recognize how one can have an orgasm after the events that have occurred, I think that if Brad Pitt had been there, it would have been equally difficult for me.
I mean, there wasn't much of a way for Brittany to take the Stockholm Syndrome route, to me it all feels like a desire for conscious darkness.

I started the second volume, but I decided to abandon it, this series is not for me.
Profile Image for Francesca C. Cominelli.
Author 14 books50 followers
October 23, 2018

Mi è piaciuto dall'inizio alla fine, Nicole sa cosa ne penso. è una storia cruda, che ti mette l'ansia ma ti tiene incollata alle pagine. Non riuscivo a smettere di leggere perché volevo sapere che cosa sarebbe successo a Brittany, i demoni che nascondeva Jake. Che tra l'altro mi sta sulle palle da morire ahahahah è odio e amore con questo ragazzo 😂😅
Ve lo consiglio non lo avete ancora letto perché merita davvero!!! Come ogni cosa scritta da Nicole 😏
è il suo primo romanzo questo, ma nonostante ciò è una bomba! Alcune similitudini tra i due personaggi, ma questo non preclude la bellezza e l'intensità della storia 😍😍😍
Profile Image for caribookss.
1 review
May 7, 2025
Allora premetto che ho iniziato questo libro perché ho visto molti video su tik tok e ho voluto darle un’opportunità. Non avevo aspettative alte ma in un certo senso la trama mi coinvolgeva. Ho dato 2,75⭐️ per diversi motivi. 1) È il primo di una saga quindi voglio vedere sia come si svolge la storia sia se c’è un miglioramento di scrittura. 2) Ho trovato molte volte delle frasi ripetute che mi annoiavano e a volte incoerenti con le faccende. Tra lasciando questo io consiglio il libro a un pubblico adulto e consapevole perché alcune scene sono crude. Se lo leggete fatemi sapere la vostra opinione⛓️♥️
Profile Image for Emanuela - La biblioteca di Mary blog.
679 reviews16 followers
August 9, 2018
Innanzitutto devo fare i miei complimenti all’autrice, perché il suo modo di scrivere scorrevole, fluido e incalzante mi ha fatto terminare la lettura in poche ore.
Come ormai è chiaro il tema è abbastanza forte, incomprensibile e inaccettabile nella nostra realtà (com’è giusto che sia).
Tante le emozioni che l’autrice ti estrapola e ti fa vivere attraverso i suoi protagonisti. Ti ritrovi inconsapevolmente a metterti nei loro panni, a chiederti come tu avresti reagito, cosa avresti fatto.
Continua sul blog...
Profile Image for A77&books.
20 reviews
February 16, 2025
Un dark romance che affronta argomenti molto forti, dove i personaggi si raccontano e la storia si evolve fra abusi e atrocità, fra disperazione e angoscia.. Un tira e molla fra spietatezza e sensi di colpa.. Il primo volume di una saga composta da 4 libri... Mi é piaciuto molto, sia per l'ambientazione della storia (siamo a Las Vegas, nei suoi locali notturni fra perdizione di ogni genere) sia per i personaggi... Jake Evans é il peggiore degli incubi... 🖤🖤🖤
Profile Image for OcchiBelli Lea .
340 reviews1 follower
March 21, 2023
Ho semplicemente divorato questo primo volume. Mi hanno consigliato il libro di Nicole al Fri ma al suo banchetto era già finito e mi sono ripromessa comunque di leggerla. Una storia assolutamente difficile e piena di emozioni. Il colpo di scena su Nancy mi ha uccisa. Ed ovviamente la fine mi ha portata a scaricare subito da KU il secondo volume..
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