Storico è lo spunto di questo libro, storica la gloriosa resistenza opposta alle soverchianti forze turche tra luglio e settembre 1915 da circa cinquemila armeni tra cui tremila donne, vecchi e bambini, rifugiatisi sul massiccio del Mussa Dagh la "montagna di Mosè" a nord della baia di Antiochia
Czech-born poet, playwright, and novelist, whose central themes were religious faith, heroism, and human brotherhood. Franz Werfel's best-known works include The Forty Days of Musa Dagh (1933), a classic historical novel that portrays Armenian resistance to the Turks, and The Song of Bernadette (1941). The latter book had its start when Werfel, a Jew escaping the Nazis, found solace in the pilgrimage town of Lourdes, where St. Bernadette had had visions of the Virgin. Werfel made a promise to "sing the song" of the saint if he ever reached the United States. He died in California in 1945.
Un classico che viene letto e studiato nelle scuole dell'Armenia, così come facciamo in Italia con Manzoni. Un episodio localizzato del genocidio compiuto dal governo turco ai danni delle comunità armene tra il 1915 e il 1916 diventa una storia di grande coraggio, un tributo alla memoria scevro da pietismo e tendenziosità. Franz Werfel scrive fluidamente, perforando la sensibilità di chi legge con la potenza dell'immedesimazione. Da leggere senza se e senza ma per tutti coloro che cercano le perle nei fanghi della storia del Novecento.